Paraná (stato)

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Paraná
stato federato
Paraná – Stemma Paraná – Bandiera
Localizzazione
Stato Brasile Brasile
Amministrazione
Capoluogo Curitiba
Governatore Beto Richa (PSDB) dal 2011
Territorio
Coordinate
del capoluogo
25°25′47″S 49°16′19″W / 25.429722°S 49.271944°W-25.429722; -49.271944 (Paraná)Coordinate: 25°25′47″S 49°16′19″W / 25.429722°S 49.271944°W-25.429722; -49.271944 (Paraná)
Superficie 199 314,850 km²
Abitanti 10 439 601 (2010)
Densità 52,38 ab./km²
Mesoregioni 10
Microregioni 39
Comuni 399
Altre informazioni
Fuso orario UTC-3
ISO 3166-2 BR-PR
Nome abitanti paranaense, tingui, "pé-vermelho"
PIL (nominale) 161,582 miliardi di R$
PIL procapite (nominale) 15.711 R$
Rappresentanza parlamentare Camera: 30
Senato: 3
Regione Sud
Inno Hino do Paraná
Motto Que o povo aspire e idolatre-o
Cartografia

Paraná – Localizzazione

Sito istituzionale

Lo Stato del Paraná è uno dei 27 stati del Brasile, è situato nella parte meridionale del Paese. La capitale è Curitiba (1.757.904 abitanti nel 2005), considerata città "modello" del Brasile. Altre città importanti sono: Londrina, Maringá, Ponta Grossa, Paranavaí, Foz do Iguaçu, Cascavel, Guarapuava, Paranaguá.

Il Paraná è il quinto stato più ricco del Brasile, dopo San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais e Rio Grande do Sul. Il Paraná è formato da uno stretto piano sul litorale, la catena montuosa del mare (Serra do Mar) e gli altopiani e catene montuose del est-Sudest. Dopo la depressione periferica, nel centro-est dello Stato, si innalzano gli altopiani del Bacino del Paraná. I fiumi del bacino idrografico del fiume Paraná raccolgono quasi tutta l'acqua dello Stato. I principali fiumi sono, oltre al proprio Paraná, il Paranapanema, l'Iguazù, l'Ivaí e il Piquiri.

Confina a nord con lo Stato di San Paolo e lo Stato del Mato Grosso do Sul, a sud con quello di Santa Catarina. Ad est termina sull'Oceano Atlantico con il porto più importante della regione sud del Brasile, Paranaguá. All'estremo ovest confina con il Paraguay, diviso dal fiume Paraná e l'Argentina, diviso dal fiume Iguazù, famoso per le sue cascate.

La popolazione è, per la maggior parte, di origine italiana, tedesca e slava (polacca soprattutto), con alcune minoranze portoghesi.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome dello stato è derivato dal guarani pa'ra = "mare" + = "simile, uguale". Paraná è, quindi, "simile al mare, fiume grande, uguale al mare", naturalmente per la sua lunghezza. Il toponimo diventò per definizione la regione, che diventò provincia autonoma nel 1853 e stato nel 1889.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il XVI secolo, il Paraná fu colonizzato dai Gesuiti che fondarono diverse città nell'ovest dello Stato con la capitale a Ontiveros, la terza città più popolosa del sudamerica in quel tempo, dopo Asunción e Buenos Aires. La regione si chiamava Republica Real del Guairà e il commercio era fondato sull'agricoltura, principalmente con il mate. All'inizio non destava grande interesse nei portoghesi che venivano in Brasile. Nel XVII secolo, i Bandeirantes scoprirono l'oro nel Paraná[1] e, per estrarlo, tentarono di schiavizzare e catechizzare gli indigeni locali. In questo periodo i Bandeirantes distruggono le città gesuitiche e quelli indigeni fuggirono verso la provincia di Missiones in Argentina e lo Stato del Rio Grande do Sul in Brasile. La regione è stata annessa solo nel 1822 al territorio Portoghese che, allora, integrava la capitaneria di San Paolo.

Nel XVII secolo, si scoprirono nella regione del Paraná delle aree aurifere, precedenti alla scoperta delle Miniere Generali (Minas Gerais), il che provocò l'aumento degli abitanti tanto nel litorale quanto all'interno. Con la scoperta delle miniere in Minas Gerais, l'oro di Paranaguá perse importanza. Le famiglie ricche, che possedevano grandi estensioni di terra, passarono a dedicarsi all'allevamento di bovini, che poi servì ad alimentare le popolazioni di Minas Gerais. Appena nel XIX secolo le terre del centro e del sud del Paraná furono definitivamente occupate dai fazendeiros.

Nel finale del XIX secolo, l'erba-mate dominò l'economia e creò una nuova fonte di ricchezza per i lider che si dividevano il potere. Con la comparsa delle ferrovie, si collegò la regione delle Araucarie ai porti e a San Paolo, e già alla fine del XIX secolo, vi fu un nuovo periodo di crescita.

A partire dal 1850, il governo Imperiale fece un ampio programma di colonizzazione, specialmente di tedeschi, italiani, polacchi e ucraini, che contribuirono decisivamente all'espansione dell'economia del Paraná e al rinnovamento della struttura sociale.

Il Paraná, che era parte della provincia di San Paolo, si separò nel 1853. In questa epoca, la produzione del caffè cominciò ad evidenziarsi. Il rapido sviluppo della coltura del caffè attrasse migliaia di immigranti dalle provincie del Sud, del Sud-est e del Nord-est del paese.

I primi tempi[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla metà del XVII secolo, il litorale sud della capitaneria di San Vicente, oggi appartenente allo Stato del Paraná, fu sporadicamente visitato da europei che cercavano legna della legge. Nel periodo di dominio spagnolo, fu stimolato il contatto dei vicentini con l'area del fiume della Prata e divenne più frequente il percorso dalla costa meridionale. Questa esplorazione intermittente era anche motivata dalla ricerca di indios e di risorse minerali. Dal litorale gli abitanti di San Paolo si addentrarono ad ovest, in cerca di indigeni, e ad est, dove oggi ci sono Paranaguá e Curitiba, si dedicavano all'estrazione mineraria.

Le leggende sull'esistenza di grandi vene d'oro e d'argento attrassero nella regione di Paranaguá numerosi avventurieri. Salvador Correia di Sa, che nel 1613 assunse la super intendenza delle miniere del sud del Brasile, rimase per tre mesi lavorando con cinque specialisti che vennero dal Portogallo. Non trovò, nemmeno un'oncia d'oro. Sotto il governo del marchese di Barbacena, fu inviato lo spagnolo Rodrigo Castelo Blanco, grande conoscitore di riserve minerarie del Perù, che scrisse nel 1680 al re del Portogallo per dissuaderlo sulla leggenda delle miniere d'argento.

Alla fine del XVII secolo, abbandonati i sogni di grandi ricchezze minerali, proseguirono le ricerche dell'oro delle alluvioni, detto "di lavaggio", mediante il quale gli abitanti della regione cercavano mezzi per l'acquisizione di prodotti esteri. Gli indios che scappavano allo sterminio venivano messi nei campi. Gli schiavi africani cominciarono ad essere utilizzati nel XVIII secolo e già nel 1798 il censimento rivelava che il numero, in termini relativi, superava quello degli indios.

La città di Paranaguá, creata da una regia carta del 1648, formò con il suo "sertão" (chiamati campi di Curitiba, a quasi mille metri di altitudine), una sola comunità. Prevalse in Paranaguá la coltivazione delle terre e, nei campi, l'allevamento del bestiame. Poco a poco, Curitiba, città fondata nel 1693, si trasformò nel principale nucleo della comunità del Paraná, e questo fu il fattore decisivo per la grande strada del bestiame che si stabilizzò fra il fiume Grande del Sud e Sorocaba.

Castro è la prima vera città del Paraná, la fondazione del comune fu nel 1778.

Ciclo delle truppe[modifica | modifica wikitesto]

Monumento al Tropeiro nella città di Lapa (PR).

La scoperta delle miniere d'oro in Minas Gerais ebbero, come conseguenza, la grande domanda di equini e bovini. Allora si ricorse ai muli della regione del sud, regione di Missiones, passando per la strada Viamão-Sorocaba, aperta nel 1731. Secondo Brasil Pinheiro Machado, la costruzione di questa strada fu un "evento rilevante nella storia del Paraná". Separò Curitiba dal ciclo litoraneo, distanziandola socialmente da Paranaguá e incorporandola al sistema storico delle guerre di frontiera, dandogli l'opportunità di una marcia per il sud, per il nord e per ovest, in maniera che Curitiba diventa significativamente il carattere di tutta la regione, che sarà la futura provincia.

Si inaugurava così il ciclo delle truppe nella storia del Paraná, che si estese fino alla decada del 1870, quando cominciò l'era del trasporto ferroviario. Numerosi abitanti si dedicarono al lucroso commercio di comprare muli nel sud del Brasile, passando l'inverno nei loro campi per poi rivenderli nelle fiere di Sorocaba. Fu essenzialmente con la crescita delle fattorie di allevamento che avvennero le occupazioni del territorio. Con base nella proprietà dei pasteggi e nel lavoro di schiavi negri e indio, si stabilirono le famiglie che ebbero il potere regionale.

Grazie alle truppe che si stabilirono vicino ad alcuni fiumi, sorsero città come Lapa e Castro.

Espansione delle attività rurali[modifica | modifica wikitesto]

Provincia del Paraná[modifica | modifica wikitesto]

La via XV di Novembre, in Curitiba

Crisi nella società rurale[modifica | modifica wikitesto]

Colonizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Discendenti di ucraini nella cerimonia di benedizione degli alimenti nella novena di Pasqua del 2006, in Curitiba.
De Immigrant (L'Immigrante), mulino in stile olandese nella colonia olandese di Castrolanda, in Castro.

Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Questioni agrarie[modifica | modifica wikitesto]

Rivoluzione del 1930[modifica | modifica wikitesto]

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione tecnica
Territorio basso nel litorale, altopiani ad est e ad ovest, depressione nel centro.
Punto più alto Pico Paraná, nella catena montuosa del mare (Serra do Mar) (1.877 m).
Fiumi principali Paraná, Iguaçu, Ivaí, Tibagi, Paranapanema, Itararé, Piquiri.
Vegetazione mangrovie nel litorale, foresta atlantica, foresta tropicale ad ovest e foresta di araucarie nel centro.
Città più popolose Curitiba (1.788.559), Londrina (495.696), Maringá (324.397), Foz do Iguaçu (309.113), Ponta Grossa (304.973), Cascavel (284.083), São José dos Pinhais (261.125), Colombo (183.329), Guarapuava (169.007), Paranaguá (147.934).

Lo Stato del Paraná occupa un'area di 199.880 km², estendendosi dal litorale all'interno del continente, situandosi a 51°00'00" di longitudine ad ovest del Meridiano di Greenwich e a 24°00'00" di latitudine a sud della Linea dell'Equatore e con fuso orario -3 ore in relazione all'ora GMT. Tre quarti del suo territorio sono al di sotto del Tropico del Capricorno. Nel Brasile, lo stato fa parte della regione Sud, confina gli Stati di San Paolo, Santa Catarina, Mato Grosso do Sul e due paesi: il Paraguay e l'Argentina. È bagnato a sud-est dall'oceano Atlantico.

Il suo territorio è uno dei più espressivi: il 52% del territorio è sopra i 600 metri e appena il 3% sotto i 300. I fiumi Paraná, Iguazu, Ivaí, Tibagi, Paranapanema, Itararé e Piquiri sono i più importanti. Il clima è temperato.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Mappa fisica del Paraná

Il quadro morfologico è dominato da superfici piane disposte ad alte altitudini, composte da altopiani che formano la catena montuosa del mare e catena montuosa Generale. Cinque unità di territorio si susseguono da est ad ovest, nel seguente ordine: basso litorale, catena montuosa del mare, altopiano cristallino, altopiano paleozoico e altopiano basaltico.

Basso litorale[modifica | modifica wikitesto]

Il basso litorale (baixada litorânea) forma una fascia di terre basse con circa venti chilometri di larghezza media. Comprende terreni bassi, (pianure alluvionali, formazioni sabbiose) e cime cristalline con approssimativamente cinquanta metri di altezza. Nella sua parte settentrionale, il basso litorale si frammenta per dar luogo alla baia di Paranaguá, nel quale l'aspetto formato, risulta dalla penetrazione del mare attraverso le antiche valli fluviali.

Catena montuosa del Mare[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo del Pico Paraná, fotografato nel 2006.

La catena montuosa del mare (Serra do Mar) costituisce il bordo orientale dell'altopiano cristallino e domina con le sue scarpate la pianura litorale. Formata per terreni precambriani, appartiene al complesso cristallino brasiliano, costituita essenzialmente per gneiss e graniti, che furono intensamente erosi. Nello Stato del Paraná, al contrario di cosa avviene in San Paolo, la catena montuosa si presenta frammentata in massicci isolati, fra i quali si insinua il livello dell'altopiano cristallino (900 m), fino a raggiungere il bordo orientale. In generale, i massicci superano queste quote di cento metri. Questo fa sì che la catena del mare è formata da scarpate che sono orientate ad est con un dislivello di mille metri e anche presente una scarpata interna orientata ad ovest. Questo fa sì che mostra un dislivello di appena cento metri. Descrivendo un immenso arco, dallo Stato di San Paolo fino allo Stato di Santa Catarina, la catena riceve varie denominazioni locali, come Capivari Grande, Virgem Maria, Ibitiraquire, Graciosa (dove si trova la strada della Graziosa), Marumbi (dove si trova il Parco Statale Pico Marumbi), Prata. Nella catena del mare, si trovano le più alte vette dello Stato. Il punto più alto dello Stato è il pico Paraná, con 1.877 metri.

Altopiano cristallino[modifica | modifica wikitesto]

L'altopiano cristallino (zona di Curitiba), è anche chiamato primo altopiano del Paraná, presenta una fascia di terreni cristallini, che si estende in senso nord-sud, confina ad ovest con catena del mare e ad est dalla scarpata devoniana. È costituito da terreni cristallini precambriani, presentando, in alcune parti, rocce sedimentarie paleozoiche come il calcare. Questa fascia di terreni cristallini, propriamente detti, possiedono una larghezza media di cento metri e circa di 900m di altezza. La topografia varia da accidentata, al nord, a leggermente ondulata, al sud. Un antico lago, oggi pieno di sedimenti, forma il bacino sedimentario di Curitiba. Nella parte della Regione Metropolitana di Curitiba, la base cristallina fu ricoperta da terreni sedimentari nel periodo quaternario.

Altopiano paleozoico[modifica | modifica wikitesto]

Arenaria di Vila Velha.

L'altopiano paleozoico, è anche chiamato di secondo altopiano del Paraná o altopiano dei Campi Generali (o Ponta Grossa), sviluppatosi in terreni del periodo paleozoico, essendo costituito principalmente da rocce sedimentarie e rocce metamorfiche del Paleozoico, principalmente dagli arenari (Vila Velha e Furnas), folhelho (Ponta Grossa), dai bituminosi e dal carbone minerale. È limitato, ad est, da una scarpata, a dente di sega, che scende dall'altopiano cristallino e, ad ovest, dalla parete della catena Generale, che sale per l'altopiano basaltico. L'altopiano paleozoico rappresenta una topografia graduale e leggermente inclinato ad ovest: nella sua estremità orientale raggiunge i 1.200m di altezza, e, alla base della catena Generale, ad ovest, raggiunge appena i 500m. Forma una fascia di terre di approssimativamente cento chilometri di larghezza e descrivendo una gigantesca mezza luna, la quale concavità è rivolta ad est.

Altopiano basaltico[modifica | modifica wikitesto]

Guarapuava dà il nome all'altopiano basaltico.

L'altopiano basaltico, il terzo altopiano del Paraná, è anche chiamato altopiano di Guarapuava, è la più estesa delle unità di territorio dello Stato. Limitato, ad est, dalla catena Generale, che, con un dislivello di 750m, domina l'altopiano paleozoico. Ad ovest, il limite è definito dal fiume Paraná, che a valle del punto dove ci sono i Salti delle Sette Cadute forma impressionante gola (in verità, l'altopiano si estende oltre i limiti dello Stato del Paraná e costituisce parte dei territori del Mato Grosso do Sul, del Paraguay e dell'Argentina).

Uguale all'altopiano paleozoico, l'altopiano basaltico si inclina leggermente ad occidente: scende di 1.250m, ad est, per 300m ai margini del fiume Paraná (a monte delle Sette Cadute). Formato per una successione di spandimento di basalto, sovrapposto uno sopra l'altro, questo altopiano occupa tutta la metà occidentale dello Stato. I suoi suoli, sviluppati a partire dai prodotti di decomposizione del basalto, costituiscono la "terra rossa", famosa per la sua fertilità.

Queste unità di territorio sono parti integranti dell'altopiano meridionale, localizzato nel sud dell'altopiano Brasiliano.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Mappa climatico del Paraná.

Il clima predominante nel Paraná è il subtropicale, con estati calde e inverni freschi (freddi per gli standard brasiliani). Tre tipi climatici caratterizzano lo Stato del Paraná: i clima Cfa, Cfb e Cwa da classificazione di Köppen.

il clima Cfa, subtropicale con piogge ben distribuite durante tutto l'anno e estati calde, si verifica in due parti distinte dello Stato, nell'altopiano litoraneo e nelle aree più basse dell'altopiano, questo è, nella sua parte occidentale. Registra temperature medie annuali di 19 °C e piovosità di 1.500mm annuali, un poco più sulla costa che all'interno.

La capitale del Paraná è la più fredda del Brasile, la media minima in luglio è di 8,4 °C, la media massima è di 26,2 °C in febbraio. La media annuale è di 16,5 °C.

I climi Cfb, subtropicale con piogge ben distribuite durante tutto l'anno e estati miti, si verifica nella parte più alta dello Stato e include l'altopiano cristallino (Curitiba), l'altopiano paleozoico (Ponta Grossa) e la parte orientale dell'altopiano basaltico (Guarapuava).

Il clima Cwa, subtropicale con estati calde e inverni secchi, si verifica nella parte a nord-ovest dello Stato. È chiamato Clima tropicale di altitudine perché, al contrario dei due climi descritti sopra, che registrano piogge ben distribuite l'arco dell'anno, questo presenta piovosità tipica dei regimi tropicali, con inverni secchi e estati piovose. La temperatura media annuale è di 20 °C e la piovosità raggiunge 1.300mm annuali. Quasi tutto lo stato è soggetto annualmente a più di cinque giorni di gelate, ma nella parte meridionale e nelle parti più alte degli altopiani si registrano più d1 dieci giorni. La neve appare sporadicamente nell'area di Curitiba.

Le temperature medie annuali oscillano a circa 17 °C e sono inferiori ai 20 °C come si può vedere in questa mappa. Le precipitazioni annuali oscillano tra i 1.500 mm e i 2.500 mm.

Estate[modifica | modifica wikitesto]

L'estate normalmente è caldo e piovoso in tutto lo stato. Le aree basse ad ovest e la parte litoranea hanno estati estremamente calde, registrando facilmente temperature lievemente sopra i 40 °C. I termometri arrivano a valori superiori ai 40 °C nella valle del fiume Paraná, sopra i 35 °C nell'ovest/nord-ovest e sopra i 30 °C a sud-ovest. Anche in Curitiba si possono registrare temperature di circa 35 °C.

Inverno[modifica | modifica wikitesto]

Nell'inverno, la presenza dell'oceano Atlantico, evita il freddo intenso ad est. Per questo le temperature negative sono molto più comuni sul lato occidentale dello Stato, fino ad arrivare alle città di bassa altitudine come Foz do Iguaçu. Le gelate sono frequenti, principalmente nelle aree elevate della zona di Guarapuava e Palmas. Piccole nevicate avvengono una o due volte l'anno. In casi estremi (come in luglio del 1975) può nevicare praticamente in tutta la zona meridionale dello Stato. Tuttavia l'inverno non è sempre freddo e certe volte tende a avere periodi di clima mite, intercalati da qualche giorno di freddo intenso, principalmente dopo i fronti freddi provenienti dall'Antartico. Le minori temperature dello Stato normalmente si hanno nell'interno del comune di Palmas, che oltre ad essere il punto più a sud dello Stato (26°S), è anche una delle zone più elevate (tra 1200m e 1400 m). In questa regione le temperature hanno raggiunto livelli inferiori ai -12 °C, visto che la stazione meteorologica INMET nella città (che si trova a 1100 m di altitudine) registrò -11,5 °C nel luglio del 1975 nella città di Palmas che è il record negativo di temperatura dello Stato.

Vegetazione[modifica | modifica wikitesto]

Foreste
Campi

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Litorale[modifica | modifica wikitesto]

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Demografia del Paraná
Descrizione tecnica
Area 199.314,850 km²[2]
Popolazione 10.284.503 hab. (2007)[3]
Densità 51 hab/km² (2007)
Crescita demogrefico 1,4% ao ano (1991-2000)
Popolazione urbana 81,4% (2000)
Domiciliati 2.664.276 (2000)
Carenze abitazionali 260.648 (est. 2000)
Collegamenti all'acqua potabile 83,6%
Collegamenti alla rede fognaria 53% (2000)
IDH 0,820 (2005)
Crescita della popolazione del Paraná
Anno Abitanti
1872 129.722
1890 249.491
1900 327.136
1920 685.711
1940 1.236.276
1950 2.115.547
1960 4.268.239
1970 6.929.868
1980 7.629.392
1991 8.415.659
2000 9.564.643
2005 10.261.856
2006 10.384.731

Principali città[modifica | modifica wikitesto]

In ordine i dieci comuni più popolosi del Paraná IBGE del 2006, sono:

  1. Curitiba - 1.788.559 hab.
  2. Londrina - 495.696 hab.
  3. Maringá - 324.397 hab.
  4. Foz do Iguaçu - 309.113 hab.
  5. Ponta Grossa - 304.973 hab.
  6. Cascavel - 284.083 hab.
  7. São José dos Pinhais - 261.125 hab.
  8. Colombo - 231.787 hab.
  9. Guarapuava - 169.007 hab.
  10. Paranaguá - 147.934 hab.

Principali centri urbani[modifica | modifica wikitesto]

Etnie[modifica | modifica wikitesto]

Etnia Percentuali
Bianchi 77,24%
Neri 2,84%
Pardi 18,25%
Gialli 0,92%
Indigeni 0,33%

Fonte: PNAD (dati ottenuti per mezzo di una ricerca di auto dichiarazione).

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Politica del Paraná
Descrizione tecnica
Governatore Roberto Requião (PMDB)
Vice-governatore Orlando Pessutti
Elettori 6.663.384 (5,8% dell'elettorato brasiliano) (maggio 2002)
Sede del governo
Nome Palazzo Iguazu
Indirizzo Piazza Nossa Senhora da Salete, s/nº, Centro Civico, Curitiba.
Sito http://www.pr.gov.br

Lo Stato del Paraná è governato da tre poteri, l'esecutivo, rappresentato dal governatore, il legislativo, rappresentato dall'Assemblea Legislativa del Paraná, e il giudiziario, rappresentato dal Tribunale di Giustizia dello Stato del Paraná e altri tribunali e giudici. È anche permessa la partecipazione popolare nelle decisioni del governo attraverso i referendum e i plebiscito.

Palazzo dell'Assemblea Legislativa del Paraná.

Il Paraná possiede le seguenti segreterie di stato:

  • Amministrazione e Previdenza Sociale;
  • Agricoltura e Provvigioni;
  • Scienza, Tecnologia e Università;
  • Comunicazione Sociale;
  • Cultura;
  • Sviluppo Urbano;
  • Educazione;
  • Finanza;
  • Industria, Commercio e Argomenti del Mercosul;
  • Giustizia e Diritti del Cittadino;
  • Ambiente e Beni Idrici;
  • Opere Pubbliche;
  • Pianificazione e Coordinazione Generale;
  • Salute;
  • Sicurezza Pubblica;
  • Lavoro, Impiego e Promozione Sociale;
  • Trasporti;
  • Turismo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

Feste[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di Nossa Senhora da Luz, commemorata l'8 di settembre di ogni anno, in Curitiba.
  • Festa di Nossa Senhora do Rocio, commemorata il 15 di novembre di ogni anno, in Paranaguá. La festa è accompagnata con una grande processione i fedeli cattolici.
  • Congada da Lapa, di origine africana, è commemorato nel giorno di San Benedetto, in dicembre[7]. È la danza dei negri congos, dove discendenti di schiavi parlano, recitano, cantano e danzano.
  • München Fest di Ponta Grossa, commemorata dal 1º a 10 di dicembre, in Ponta Grossa. La più grande Festa della birra alla spina scura del Brasile, la maggiore festa del Paraná.

Piatti Tipici[modifica | modifica wikitesto]

Festività[modifica | modifica wikitesto]

Data Nome Osservazioni
19 dicembre Emancipação política do Paraná Commemora la nascita della Provincia del Paraná, separata dalla Provincia di San Paolo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Economia del Paraná
Descrizione tecnica
Partecipazione nel PIL nazionale 05.90% (2005)
PIL reddito pro capite € 4.416 (2005)
Composizione del PIL
Agricoltura 14,1% (1999)
Industria 39,7% (1999)
Servizi 46,2% (1999)
Attività economiche
Agricoltura canna da zucchero (28.776.960 t), granoturco (9.498.250 t), soia (9.460.182 t), manioca (3.410.127 t), grano (2.476.302 t), fagioli (619.623 t), patata (580.486 t), arancia (250.000 t), orzo (120.835 t), segala (1.575 t) (prelim. maggio/2002).
Estrazione legno (3.587.266 m³), legna (3.165.668 m³), noce di pino (308.489 m³), legno di pino (262.317 m³), erba-mate (109.575 t), carbone vegetale (72.378 t), pinolo (1.321 t) (2000).
Allevamento Uccelli d'allevamento (142.996.037), bovini (9.645.866), suini (4.224.838), ovini (548.998), equini (479.928), bufalo (65.064) (2000).
Risorse minerarie gas naturale (86 milioni m³), petrolio (386.237 m³) (2001), sabbia e ghiaia (14.935.000 m³), pietra frantumata (10.321.185 m³), calcare (8.196.865 t), carbone (84.724 t), acqua minerale (191.197.582 l) (2000).
Esportazioni (US$ 5,3 miliardi): soia e derivati (31%), autoveicoli e pezzi di ricambio (21%), altri alimenti (13%), legno (9%), carne congelata (8%).
Importazioni (US$ 4,9 miliardi): autoveicoli e pezzi di ricambio (17%), petrolio (11%), altri macchinari e motori (7%), fertilizzanti (7%), componenti elettronici (6%), petrolchimici (5%), cereali (4%) (2001).
Energia elettrica
Generazione 78.808 GWh (2001)
Consumo 17.539 GWh (2001)
Telecomunicazioni
Telefonia fissa 2,6 milioni di linee (st. 2002)
Cellulari 2,1 milioni (st. 2002)

PIL[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione del PIL e del PIL pro capite del Paraná
Anni PIL
(in reai)
PIL procapite
(in reai)
2002 88.407.076 8.945
2003 109.458.876 10.935
2004 122.433.731 12.080
2005 126.621.933 12.339

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Risorse minerarie[modifica | modifica wikitesto]

Estrazione vegetale[modifica | modifica wikitesto]

Settore secondario[modifica | modifica wikitesto]

Industria[modifica | modifica wikitesto]

Energia[modifica | modifica wikitesto]

Vista aerea della centrale idroelettrica di Itaipù, la maggiore centrale idroelettrica del mondo.

Settore terziario[modifica | modifica wikitesto]

Commercio[modifica | modifica wikitesto]

Il Paraná è uno degli stati che contribuisce di più per le esportazioni brasiliane.

Le esportazioni del Paraná per il mercato estero sono fatte nel porto di Paranaguá, per Foz do Iguaçu, per l'Aeroporto Internazionale Afonso Pena e una piccola parte dalla città di Barracão nel sud-est dello Stato.

Il commercio estero è fatto con i seguenti paesi: Stati Uniti d'America, Germania, Italia, Paesi Bassi, Giappone, Belgio, Norvegia, Inghilterra, Canada, Argentina e altri.

Il commercio interno si fa con gli Stati di San Paolo, Rio de Janeiro, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Mato Grosso do Sul, Pernambuco e altri.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni di radio[modifica | modifica wikitesto]

Radio Club Paranaense, Fondazione di Educazione Don Pedro Felipak, Radio Città di Curitiba, Radio Colombo del Paraná, Radio Continental di Curitiba, Radio Cultura di Curitiba, Radio Marumby (Curitiba), Radio Diffusione di Paranaguá, Radio Club Pontagrossense, Radio Diffusione Unione (União da Vitória), Radio Cultura di Maringá, Radio Diffusione de Apucarana, Radio Londrina, Radio Nuova Inconfidenza AM (Umuarama), Radio Capital FM (Cascavel), Radio Movimento FM (Pato Branco) e Radio Paranavaí.

Stazioni di TV[modifica | modifica wikitesto]

TV Bandeirantes (Curitiba) (Canale 02), TV Iguaçu (Canale 04), TV CNT Curitiba (Canale 06), RIC TV (Canale 07), Paraná Educativa (Canale 09), RPC TV Paranaense (Canale 12).

Giornali[modifica | modifica wikitesto]
  • O Líder (Bandeirantes)
  • Gazeta do Povo
  • O Estado do Paraná
  • Folha de Londrina
  • Tribuna do Paraná
  • Jornal de Londrina
  • Diário dos Campos
  • Diário do Norte do Paraná
  • O Diário de Maringá
  • O Paraná (Cascavel)
  • Jornal da Manhã (Ponta Grossa)
  • O Diário do Noroeste(Paranavaí)
  • Agora Paraná
  • Paraná Shimbun
  • Gazeta do Consumidor
  • Gazeta de Toledo
  • A Tribuna (Umuarama)
  • Tribuna do Norte (Apucarana)
  • Paranashop
  • Tribuna do Interior(Campo Mourão)
  • Diário do Sudoeste (Pato Branco)
  • Diário de Guarapuava (Guarapuava)
  • Jornal do Oeste (Toledo)

Salute[modifica | modifica wikitesto]

Mortalità infantile 20,0 per 1000 nati (2005)
Medici 16,9 per 10.000 ab. (2005)
Letti d'ospedale 2,3 per 1000 ab. (2005)

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Università Federale del Paraná.
Matricole Docenti Scuole
Totale Pubblica Privata Totale Pubblica Privata Totale Pubblica Privata
Insegnamento Prescolare

(Asili)

248.356 173.893 74.463 14.094 8.428 5.666 4.520 3.121 1.399
Insegnamento Fondamentale

(Scuola primaria)

1.683.914 1.547.689 136.225 92.154 80.993 11.161 6.478 5.773 705
Insegnamento Medio

(Scuola secondaria)

467.730 412.827 54.903 32.094 26.630 5.464 1.398 1.102 296
Insegnamento Superiore

(Scuola secondaria superiore)

272.714 100.817 171.897 21.580 8.845 12.735 151 22 129

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono due aeroporti internazionali, quello di São José dos Pinhais Aeroporto Internazionale Afonso Pena e quello di Foz do Iguaçu, importante collegamento con i paesi del Mercosul, oltre ai due aeroporti nazionali, di Londrina, Maringá e Cascavel. Curitiba conta con l'Aeroporto de Bacacheri.

Porti[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Paranaguá, uno dei più importanti del Brasile, porto di Antonina.

Idrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il Paraná è legato al Brasile e ai paesi stranieri attraverso i porti di Paranaguá e Antonina.

Servizi di barche servono agli abitanti dei villaggi che si trovano nelle isole e ai margini della baia di Paranaguá.

Servizi di ferry-boat sono fatti nella baia di Guaratuba, legano la città con lo stesso nome (Porto Damião de Souza) a Caiobá.

Il trasporto fluviale avviene, nella maggior parte, nel fiume Paraná, legando la città di Guaíra con lo Stato di San Paolo e, attraverso il ferry-boat, con lo Stato del Mato Grosso do Sul. La navigazione esiste anche nella città di Foz di Iguazu, legando il Brasile con l'Argentina.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ O Paraná na história da mineração no Brasil do século XVII
  2. ^ http://www.ibge.gov.br/estadosat/perfil.php?sigla=pr
  3. ^ IBGE-Contagem da População do Paraná em 2007
  4. ^ http://www.sincodivse.com.br/ver_informativo.php?cod=2942
  5. ^ Pôrto, Estado do Acre, Brasil - Páginas - glosk
  6. ^ http://www.washingtonortega.com.br/descricaoSJP.htm
  7. ^ ::: Prefeitura Municipal de Lapa ::: TURISMO

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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