Giapponesi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Giapponesi
Giapponesi
Shōtoku · Murasaki Shikibu · Ieyasu · Mutsuhito · Hirobumi Ito · Akiko Yosano · Hideki Yukawa · Akihito / Michiko · Samurai durante la guerra Boshin · famiglia contemporanea
Luogo d'origine Giappone Giappone
Popolazione ~130 milioni
Lingua Giapponese, Ryukyuane e Ainu
Religione Shintoismo e Buddhismo, Cattolicesimo e Protestantesimo
Distribuzione
Brasile Brasile[1] 1.500.000
Stati Uniti Stati Uniti[2] 1.204.205

I giapponesi (日本人 nihonjin, nipponjin?) sono il gruppo etnico numericamente più consistente del Giappone.[3][4]

Nel mondo circa 130 milioni di persone sono di origine giapponese, di cui circa 127 milioni viventi in Giappone. Grosse comunità sono presenti anche in Brasile e negli Stati Uniti.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Il popolamento dell'arcipelago nipponico viene fatto risalire attorno al 30.000 a.C., periodo in cui si verificarono movimenti migratori di popolazioni originarie dell'Asia Centrale.

Una nuova ondata migratoria si verificò probabilmente attorno al 10.000 a.C. da parte degli Ainu (アイヌ), una popolazione paleuropoide di incerta origine, i cui membri avevano tratti somatici caucasici. Molti tendono a definire gli Ainu come la vera popolazione autoctona del Giappone[5]. Tuttavia, pare che negli anni successivi gli Ainu si fusero con nuove popolazioni di stirpe mongolica che si stabilirono nel territorio, provenienti dalla Corea e da altre zone del continente asiatico.

Queste mistioni di etnie diverse, causarono la riduzione numerica degli Ainu, e diedero inizio ad una nuova etnia gli Jōmon (縄文) e anche ad una nuova cultura e ad una nuova epoca detta Periodo Jōmon.

Una nuova ondata migratoria nell'arcipelago giapponese si verificò attorno al 250 a.C., costituita da popolazioni mongole provenienti dalla Corea e dal sud della Cina, che fuggirono a causa delle continue guerre che si combattevano in quelle zone.

Questi gruppi andarono a contatto con gli abitanti locali, attraverso vari incroci, e vi stabilirono una nuova cultura ed una nuova era denominata Yayoi (弥生).

A partire dal 250 d.C., con l'inizio dell'era Kofun (古墳), il Giappone era diviso in comunità tribali dette uji (宇治), ma i primi segni di unità nazionale cominciarono ad aversi attorno al 500 d.C., quando ebbe inizio il periodo Yamato (大和).

Molti comunque fanno risalire la formazione etnica del popolo giapponese attorno al V secolo d.C., quando l'intensificarsi di scambi economici e culturali con la Corea e la Cina, portarono all'adozione della scrittura cinese, oltre che il verificarsi di flussi migratori da quell'area. Ciò nonostante, l'influsso culturale dai quei paesi o la «sinizzazione» del Giappone, non portarono ad una colonizzazione oppure ad una imitazione linguistica, ma al contrario a sviluppare un'identità etnica, linguistica e nazionale proprie.

Genetica[modifica | modifica sorgente]

L'attuale popolo giapponese, secondo il moderno studio della genetica (e dello studio del cromosoma Y in particolare), discende da un crogiuolo di vari gruppi etnici che si sono diffusi sull'isola, amalgamandosi e/o scontrandosi, nel corso del secoli. Vi sono due aplogruppi dominanti (D e O), che riportano rispettivamente alle etnie Jomon e Yayoi e due aplogruppi minori (C e N), tutti ramificati in aplogruppi minori.

Gli studi dimostrano due grandi ondate di immigrazioni (circa 20/12.000 e 4/2.300) anni fa e due direttrici Nord-Sud e Sud-Nord.

Albero filogenetico dei giapponesi (cromosoma Y)[modifica | modifica sorgente]

Y, il cosiddetto "'Adamo ancestrale'"

  • A (M91, P97)
  • BT (SRY1532.1/SRY10831.1, M42, M94, M139, M299) (Questo gruppo è indicato anche come YxA.)
    • B (M60, M181, P85, P90)
    • CF (M168, M294, P9.1)
      • DE (M1/YAP, M145/P205, M203, P144, P153, P165, P167, P183)
      • C, F (P143)
        • C (M130/RPS4Y711, M216, P184, P255, P260) (Ryukyuan)
        • F (M89, M213/P137, M235, P14, P133, P134, P135, P136, P138, P139, P140, P141, P142, P145, P146, P148, P149, P151, P157, P158, P159, P160, P161, P163, P166, P187)
          • IJK (L15/M523/S137, L16/M522S138, L69.1(=G)/S163.1)
            • K (M9, P128, P131, P132)
              • MNOPS (M526)
                • NO (M214, P188, P192, P193, P194, P195)
                  • N (M231)
                  • O (M175, P186, P191, P196) (Yayoi)

Aplogruppi principali[modifica | modifica sorgente]

Questi dunque gli aplogruppi diffusi in Giappone:

  • aplogruppo D (34.7%), ceppo molto antico, appartengono ad esso molti Ainu, gli Emishi e buona parte dei Giapponesi, probabilmente coloro che fanno parte del gruppo Jomon, gli abitanti originari del Giappone.

Tale aplogruppo appartiene ai discendenti dei cacciatori-raccoglitori arrivati dal continente asiatico in un momento in cui le due regioni erano fisicamente collegate, ovvero fra i 20.000 ed i 12.000 anni fa, prima che l'avanzare del livello del mare, alla fine dell'ultima glaciazione, separasse l'arcipelago giapponese, spingendo i Jomon a diffondersi nelle isole nipponiche.
È diffuso in un raggio a forma di "U" nella zona settentrionale del Giappone, abitata dagli Ainu e nelle isole Ryūkyū, nell'estremo sud, come le isole Okinawa;

  • aplogruppo O,
    • sottogruppo O2 (P31) (31.8%), probabilmente originato fra Manciuria, Nord Cina e Corea, è molto comune nei Coreani ed è ben diffuso in Giappone, soprattutto nel tipo di gruppo O2b1 (22%).

È probabilmente da considerare il retaggio genetico del gruppo Yayoi, che arrivò nel Neolitico (circa 4.000/2.300 anni fa) in Giappone, introducendo ad esempio dalla Corea l'agricoltura del riso e che si impose alle precedenti popolazioni locali; da tali genti derivarono poi stati come il regno Yamatai, nucleo del futuro Giappone e probabilmente origine della dinastia Imperiale del Giappone, che dovrebbe discendere direttamente dall'antica dinastia Yamato.

    • sottogruppo O3 (M122) (20.2%)

tipico delle popolazioni dell'Asia orientale e del Sud-Est asiatico, probabilmente anch'esso parte del gruppo Yayoi.

Questi aplogruppi O sono diffusi maggiormente nella parte sud-occidentale dell'arcipelago giapponese, come l'isola di Kyūshū.

  • aplogruppo C, sottogruppo C3 (8.5%), con tracce di C3 (centro asiatico) e C1 (che si ritiene sorto in Giappone), è presente fra genti Ryukyuan e deve essere arrivato circa 12.000 anni fa.

È diffuso maggiormente nelle zone di Tokushima (10%), Okinawa (4.4%-8%), Honshū 4.9%, Kyūshū 0%-3.8%;

  • aplogruppo N (3.9%)

raro in Giappone, sorto in Asia Sud-Orientale circa 15.000 a 20.000 anni fa;

Comunità giapponesi e di origine giapponese nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Principali comunità di origini giapponesi nel mondo Note
Brasile Brasile 1,4 milioni (circa 0,7% pop. totale) Nippo-brasiliani [6]
Stati Uniti Stati Uniti 1,2 milioni (circa 0,4% pop. totale) Nippo-americani [7]
Filippine Filippine 120.000 (circa 0,12% pop. totale) Nippo-filippini [8]
Cina Cina 115.000 (ca.0,02% pop. totale) Nippo-cinesi [9]
Canada Canada 85.000 (circa 0,3% pop. totale) Nippo-canadesi [10]
Perù Perù 81.000 (circa 0,3% pop. totale) Nippo-peruviani [11]
Regno Unito Regno Unito 51.000 (circa 0,08% pop. totale) Nippo-britannici [12]

Nei secoli scorsi il Giappone è stato interessato da movimenti migratori verso altri paesi.

L'inizio dell'emigrazione giapponese viene fatto risalire al XII secolo, ed era diretta unicamente verso le Filippine, ma non era un vero e proprio fenomeno di massa, che diversamente si verificò a partire dal periodo Meiji, quando questi emigrati, detti nikkeijin (日系人), si diressero verso Stati Uniti, Brasile, Canada, Perù e Argentina. Una parte significativa di questi emigrò anche verso i territori conquistati dall'Impero giapponese nel periodo della sua espansione coloniale nei territori dell'Estremo Oriente.

Attualmente la comunità di origine giapponese nel mondo conta circa 2,5 milioni di individui, detti anche loro nikkeijin come i loro antenati. Gran parte di essi risiede in Brasile, è più precisamente negli Stati di San Paolo e Paraná, mentre negli USA essi sono maggiormente concentrati nella Hawaii, in California e nello Stato di Washington. Un piccolo gruppo di cittadini di origine nipponica vivono anche in Europa e nei Caraibi (Cuba e Repubblica Dominicana).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) [1]
  2. ^ (EN) [2]
  3. ^ Etnicità giapponese in Enciclopedia Britannica. URL consultato il 24-07-2010.
  4. ^ Giappone. B. Gruppo etnico in Encarta. URL consultato il 24-07-2010.
  5. ^ pag. 16 del libro Giappone nuovo e antico: studio fenomenologico sul movimento buddhista Rissho Kosei-Kai di T. Alessandrini del 2007, Editrice Pontificia Università Gregoriana
  6. ^ MOFA: Japan-Brazil Relations
  7. ^ American FactFinder
  8. ^ A glimmer of hope for castoffs | The Japan Times Online
  9. ^ MOFA: Japan-China Relations
  10. ^ National Association of Japanese Canadians
  11. ^ MOFA: Japan-Peru Relations
  12. ^ MOFA: Japan-U.K. Relations

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Michael F. Hammer, Dual Origins of the Japanese: Common Ground for Hunter-Gatherer and Farmer Y Chromosomes (PDF) in Journal of Human Genetics, nº 51, Tokyo, The Japan Society of Human Genetics and Springer-Verlag, 2005.
  • Robert Calvet e Dario Buzzolan, Storia del Giappone e dei giapponesi, Torino, Edizioni Lindau, 2008, ISBN 978-88-7180-726-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • [3] (studio completo)
  • [4] (sunto)
Giappone Portale Giappone: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Giappone