Estremo Oriente
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Con la locuzione Estremo Oriente si definisce quell'area dell'Asia che comprende l'Indonesia, le Filippine, la Malesia, Singapore, Brunei, Timor Est, tutta l'Indocina, la parte orientale della Cina (incluse Macao e Hong Kong), Taiwan o Repubblica di Cina, le due Coree, l'arcipelago giapponese e la parte più orientale della Siberia. Non sono inclusi gli stati dell'Oceania (compresa l' Australia, geologicamente considerata un continente a parte) in quanto essi sono considerati parte del mondo occidentale.
In questi stati, lo sviluppo urbano e tecnologico non è avvenuto in modo omogeneo e regolare, per cui quando si utilizza il termine Estremo Oriente ci si riferisce non ad un luogo specifico le cui regioni sono accomunate da medesimi eventi culturali e dallo stesso governo sovrano, ma piuttosto ad un'area che ingloba al suo interno realtà anche molto diverse fra loro e caratteristiche eterogenee.
Da un lato si osserva infatti la scarsa urbanizzazione, l'organizzazione dei nuclei umani in villaggi con economia prevalentemente agricola, dall'altro si notano lo sviluppo industriale di Taiwan e i colossali cantieri per la costruzione dei grattacieli più alti del mondo ad Hong Kong.