Laos

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando la colonia greca in Calabria, vedi Laos (città antica).
Laos
Laos - Bandiera
Laos - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Pace, Indipendenza, Democrazia, Unità e Prosperità

Generalità
Nome completo: Repubblica Democratica Popolare del Laos
Nome ufficiale: Sathalanalat Pasathipatai Pasason Lao
Lingue ufficiali: lingua lao
Capitale: Vientiane  (716.000 ab. / 2004)
Politica
Forma di governo: Stato socialista, marxismo-leninismo
Capo di stato: Choummaly Sayasone
Capo di governo: Bousane Bouphavanh
Indipendenza: Dalla Francia, 19 luglio 1949



Superficie
Totale: 236.800 km²  (79º)
 % delle acque: 2 %
Popolazione
Totale (2004): 6.068.117 ab.  (º)
Densità: 25 ab./km²  
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +7
Economia
Valuta: Kip laotiano
PIL (PPA)  (2005): 12.547 milioni di $  (129º)
PIL procapite (PPA)  (2005): 2.118 $  (140º)
ISU  (2005): 0,601 (medio)  (130º)
Energia:
Varie
TLD: .la
Prefisso tel.: +856
Sigla autom.: LAO
Inno nazionale: Pheng Xat Lao
Festa nazionale: 2 dicembre

Portale:Portali Visita il [[Portale:{{{portale}}}|Portale {{{portale}}}]]
(Guida alla compilazione della tabella)

Il Laos, ufficialmente Repubblica Popolare Democratica del Laos, è uno stato del sud-est asiatico. Confina con la Cina, il Vietnam, la Cambogia, la Thailandia e la Birmania ed è uno stato senza sbocco al mare.

Indice

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia del Laos.

[modifica] Storia antica

Abitato sin da epoche remote, come dimostrano le vestigia della Pianura delle giare, il Laos fu a lungo soggetto ai domini vietnamita e cambogiano, in particolare dei gruppi Cham e Khmer.

Nel V secolo si fece sentire l'influenza della civilizzazione indù e quindi della civiltà "Dvaravati", buddhista. Il sito di Wat Phu, a sud del paese, fu fondato in quell'epoca.

Tuttavia, solo nel XIII secolo, a Luang Prabang, si riuscì a costituire un regno autonomo di un certo rilievo. Nel 1353 si costituì il regno di "Lane Xang" ("Paese del milione di elefanti") e si rafforzò definitivamente il buddhismo. Il reame si consolidò e Vientiane ne diventò la capitale nel 1520. Già nel XVII secolo il regno decadeva però repentinamente.

[modifica] Dal secolo XVIII alla prima metà del secolo XX

Il Laos fu conquistato dai thai nel 1778. Fu così integrato nel Regno del Siam, benché riuscisse a preservare una certa autonomia. Nel 1893 i laotiani accolsero di buon grado la protezione francese, sottraendosi definitivamente al dominio thai e divenendo un Regno autonomo nell'ambito dell'Indocina Francese (1899). Sotto la guida del Viceconsole Auguste Pavie e del Re Sisavang Vong, che regnò dal 1904, il Laos guadagnò una certa stabilità. Tra il 1940 e il 1945 il Regno fu occupato dalle forze dell'Impero Giapponese, che si voleva sostituire ai francesi come potenza protettrice dell'Indocina. Tuttavia i francesi riottennero il protettorato nel 1945 e nel 1949 proclamarono l'indipendenza del Regno.

[modifica] Storia recente

I primi anni di indipendenza furono caratterizzati da grande stabilità e continuità politica col periodo pre-bellico. Il Re Sisavang Vong regnò fino al 1959 mantenendo eccellenti rapporti colla potenza coloniale francese. A lui successe Savang Vatthana, che, pur regnando fino al 1975, dovette fronteggiare quasi da subito una costante guerra civile che si intrecciava con le vicine crisi vietnamite e cambogiane.

Si verificò una terribile lotta di successione che vide un furibondo scontro fra tre Principi: il Principe Souphanouvong, fondatore del partito comunista Pathet Lao e non a caso soprannominato il "Principe rosso", filo-vietnamita; il Principe Vong Savang, Erede al Trono ufficiale, non legato a fazioni politiche; il Principe di Champassack, capo del Partito Costituzionale.

La lotta si chiuse solo nel 1975 con la vittoria del "Principe rosso", che depose e fece deportare il vecchio Re Savang Vatthana con tutta la sua famiglia, nonché i Principi rivali (non se ne seppe più nulla; oggi è noto che morirono tutti nei campi di concentramento).

Il Principe Souphanouvong fondò la Repubblica Popolare Democratica autoproclamandosene Presidente. Egli organizzò un regime comunista tra i più crudi, costringendo gran parte della popolazione all'esodo o alla deportazione; nel 1986 abdicò a favore del suo delfino, Phoumi Vongvichit.

Dopo il crollo del blocco sovietico ebbe inizio una certa liberalizzazione economica, ma il potere comunista si è mantenuto saldo, pur abbandonando concezioni ideologiche e concentrando la propria azione su una forte militarizzazione della gestione politica del paese. Ha altresì mirato a rappacificarsi con le vecchie opposizioni, tentando di integrarle nel regime.

Dal 1992 il Paese si è aperto al turismo e nel 1994, grazie a un finanziamento australiano, è stato costruito il primo ponte sul Mekong (il ponte dell’amicizia) che unisce Laos e Thailandia.

La principale opposizione al governo è oggi costituita dall’etnia degli hmong, fedeli alla dinastia di Savang Vattana, che fronteggiano il governo con varie attività anti-governative, quantunque mal coordinate.

L'attuale Presidente e Capo del partito è Choummaly Sayasone.

[modifica] Geografia

Il paese è percorso dal fiume Mekong (1898 km nel Laos su un percorso totale di 4200 km), poco navigabile a causa della sua irregolare portata, che segna per un lungo tratto i confine con la Thailandia. Lo stato si estende in lunghezza da nord a sud per circa 1000 km, mentre la larghezza raggiunge a tratti appena un centinaio di chilometri.

Il territorio è costituito prevalentemente di montagne e altopiani. La vetta più alta è il Phou Bia (2820 m) nella regione di Xieng-Khouang. La cordigliera Annamitica segna verso est il confine con il Vietnam (la vetta più alta è il monte Rao Co, di 2286 m).

Il clima è tropicale e monsonico, distinto in due stagioni: quella secca, da ottobre ad aprile, e quella delle piogge da maggio a settembre. Tra dicembre e gennaio la media delle temperature è di 15-20°, mentre tra marzo e aprile è di 30°.

Le foreste ricoprono poco meno del 53% della superficie.

[modifica] Geografia politica

Il Laos è diviso in 18 divisioni (16 province, 1 municipalità e 1 zona speciale)

  1. Attapu
  2. Bokeo
  3. Bolikhamxai (provincia)
  4. Champasak
  5. Houaphan (provincia)
  6. Khammouan (provincia)
  7. Loung Namtha
  8. Louangphabang
  9. Oudomxai (provincia)
  10. Phongsali
  11. Salavan
  12. Savannakhet
  13. Vientiane (municipalità)
  14. Vientiane
  15. Xaignabouli
  16. Xaisomboun (zona speciale, abolita nel 2006)
  17. Xekong
  18. Xiangkhoang

[modifica] Gruppi etnici

Sulla base del censimento del 1995, nel territorio del paese risiedono 47 diverse tribù, che hanno differenti tradizioni e costumi. Le tribù fanno parte di tre principali gruppi:

  • Lao Lum, ossia abitanti delle terre basse (77%), in gran parte Lao (69% degli abitanti), etnia affine ai Tai;
  • Lao Song, abitanti delle montagne, piccole tribù del nord in genere di etnia tai, mong-yao o tibeto-birmana
  • Lao Teung o Lao Kang, abitanti degli altopiani, piccole tribù del centro-sud, in genere di etnia mon-khmer.

Sulla base della lingua parlata possono inoltre essere suddivise in sei gruppi:

I nomi delle 47 tribù sono: Alak, Bit, Chere, Ha-nhi, Haw, Hmong, Jri, Kaw, Katang, Katu, Khmer, Khmu, Kri, Kui, Lamet, Lao, Lavae, Laven, Lavi, Lolo, Lue, Makong, Mon, Museu, Ngae, Nguon, Nhaheun, Nhuon, Oi, Pakoh, Phong, Phu-Noi, Phu Thai, Sadang, Saek, Sila, Samtao, Singmun, Souei, Taliang, Ta-oi, Thin, Tum, Yae, Yang, Yao, Yumbri.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico)
bandiera Birmania | bandiera Brunei | bandiera Cambogia | bandiera Filippine | bandiera Indonesia | bandiera Laos | bandiera Malesia | bandiera Singapore | bandiera Thailandia | bandiera Vietnam

bandiera Papua Nuova Guinea (osservatore)

Strumenti personali
Altre lingue