Laos
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| Laos | |||||||||
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| Motto: Pace, Indipendenza, Democrazia, Unità e Prosperità | |||||||||
| Generalità | |||||||||
| Nome completo: | Repubblica Democratica Popolare del Laos | ||||||||
| Nome ufficiale: | Sathalanalat Pasathipatai Pasason Lao | ||||||||
| Lingue ufficiali: | lingua lao | ||||||||
| Capitale: | Vientiane (716.000 ab. / 2004) | ||||||||
| Politica | |||||||||
| Forma di governo: | Stato socialista, marxismo-leninismo | ||||||||
| Capo di stato: | Choummaly Sayasone | ||||||||
| Capo di governo: | Bousane Bouphavanh | ||||||||
| Indipendenza: | Dalla Francia, 19 luglio 1949
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| Superficie | |||||||||
| Totale: | 236.800 km² (79º) | ||||||||
| % delle acque: | 2 % | ||||||||
| Popolazione | |||||||||
| Totale (2004): | 6.068.117 ab. (º) | ||||||||
| Densità: | 25 ab./km² | ||||||||
| Geografia | |||||||||
| Continente: | Asia | ||||||||
| Fuso orario: | UTC +7 | ||||||||
| Economia | |||||||||
| Valuta: | Kip laotiano | ||||||||
| PIL (PPA) (2005): | 12.547 milioni di $ (129º) | ||||||||
| PIL procapite (PPA) (2005): | 2.118 $ (140º) | ||||||||
| ISU (2005): | 0,601 (medio) (130º) | ||||||||
| Varie | |||||||||
| TLD: | .la | ||||||||
| Prefisso tel.: | +856 | ||||||||
| Sigla autom.: | LAO | ||||||||
| Inno nazionale: | Pheng Xat Lao | ||||||||
| Festa nazionale: | 2 dicembre | ||||||||
| (Guida alla compilazione della tabella) | |||||||||
Il Laos, ufficialmente Repubblica Popolare Democratica del Laos, è uno stato del sud-est asiatico. Confina con la Cina, il Vietnam, la Cambogia, la Thailandia e la Birmania ed è uno stato senza sbocco al mare.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia del Laos. |
[modifica] Storia antica
Abitato sin da epoche remote, come dimostrano le vestigia della Pianura delle giare, il Laos fu a lungo soggetto ai domini vietnamita e cambogiano, in particolare dei gruppi Cham e Khmer.
Nel V secolo si fece sentire l'influenza della civilizzazione indù e quindi della civiltà "Dvaravati", buddhista. Il sito di Wat Phu, a sud del paese, fu fondato in quell'epoca.
Tuttavia, solo nel XIII secolo, a Luang Prabang, si riuscì a costituire un regno autonomo di un certo rilievo. Nel 1353 si costituì il regno di "Lane Xang" ("Paese del milione di elefanti") e si rafforzò definitivamente il buddhismo. Il reame si consolidò e Vientiane ne diventò la capitale nel 1520. Già nel XVII secolo il regno decadeva però repentinamente.
[modifica] Dal secolo XVIII alla prima metà del secolo XX
Il Laos fu conquistato dai thai nel 1778. Fu così integrato nel Regno del Siam, benché riuscisse a preservare una certa autonomia. Nel 1893 i laotiani accolsero di buon grado la protezione francese, sottraendosi definitivamente al dominio thai e divenendo un Regno autonomo nell'ambito dell'Indocina Francese (1899). Sotto la guida del Viceconsole Auguste Pavie e del Re Sisavang Vong, che regnò dal 1904, il Laos guadagnò una certa stabilità. Tra il 1940 e il 1945 il Regno fu occupato dalle forze dell'Impero Giapponese, che si voleva sostituire ai francesi come potenza protettrice dell'Indocina. Tuttavia i francesi riottennero il protettorato nel 1945 e nel 1949 proclamarono l'indipendenza del Regno.
[modifica] Storia recente
I primi anni di indipendenza furono caratterizzati da grande stabilità e continuità politica col periodo pre-bellico. Il Re Sisavang Vong regnò fino al 1959 mantenendo eccellenti rapporti colla potenza coloniale francese. A lui successe Savang Vatthana, che, pur regnando fino al 1975, dovette fronteggiare quasi da subito una costante guerra civile che si intrecciava con le vicine crisi vietnamite e cambogiane.
Si verificò una terribile lotta di successione che vide un furibondo scontro fra tre Principi: il Principe Souphanouvong, fondatore del partito comunista Pathet Lao e non a caso soprannominato il "Principe rosso", filo-vietnamita; il Principe Vong Savang, Erede al Trono ufficiale, non legato a fazioni politiche; il Principe di Champassack, capo del Partito Costituzionale.
La lotta si chiuse solo nel 1975 con la vittoria del "Principe rosso", che depose e fece deportare il vecchio Re Savang Vatthana con tutta la sua famiglia, nonché i Principi rivali (non se ne seppe più nulla; oggi è noto che morirono tutti nei campi di concentramento).
Il Principe Souphanouvong fondò la Repubblica Popolare Democratica autoproclamandosene Presidente. Egli organizzò un regime comunista tra i più crudi, costringendo gran parte della popolazione all'esodo o alla deportazione; nel 1986 abdicò a favore del suo delfino, Phoumi Vongvichit.
Dopo il crollo del blocco sovietico ebbe inizio una certa liberalizzazione economica, ma il potere comunista si è mantenuto saldo, pur abbandonando concezioni ideologiche e concentrando la propria azione su una forte militarizzazione della gestione politica del paese. Ha altresì mirato a rappacificarsi con le vecchie opposizioni, tentando di integrarle nel regime.
Dal 1992 il Paese si è aperto al turismo e nel 1994, grazie a un finanziamento australiano, è stato costruito il primo ponte sul Mekong (il ponte dell’amicizia) che unisce Laos e Thailandia.
La principale opposizione al governo è oggi costituita dall’etnia degli hmong, fedeli alla dinastia di Savang Vattana, che fronteggiano il governo con varie attività anti-governative, quantunque mal coordinate.
L'attuale Presidente e Capo del partito è Choummaly Sayasone.
[modifica] Geografia
Il paese è percorso dal fiume Mekong (1898 km nel Laos su un percorso totale di 4200 km), poco navigabile a causa della sua irregolare portata, che segna per un lungo tratto i confine con la Thailandia. Lo stato si estende in lunghezza da nord a sud per circa 1000 km, mentre la larghezza raggiunge a tratti appena un centinaio di chilometri.
Il territorio è costituito prevalentemente di montagne e altopiani. La vetta più alta è il Phou Bia (2820 m) nella regione di Xieng-Khouang. La cordigliera Annamitica segna verso est il confine con il Vietnam (la vetta più alta è il monte Rao Co, di 2286 m).
Il clima è tropicale e monsonico, distinto in due stagioni: quella secca, da ottobre ad aprile, e quella delle piogge da maggio a settembre. Tra dicembre e gennaio la media delle temperature è di 15-20°, mentre tra marzo e aprile è di 30°.
Le foreste ricoprono poco meno del 53% della superficie.
[modifica] Geografia politica
Il Laos è diviso in 18 divisioni (16 province, 1 municipalità e 1 zona speciale)
- Attapu
- Bokeo
- Bolikhamxai (provincia)
- Champasak
- Houaphan (provincia)
- Khammouan (provincia)
- Loung Namtha
- Louangphabang
- Oudomxai (provincia)
- Phongsali
- Salavan
- Savannakhet
- Vientiane (municipalità)
- Vientiane
- Xaignabouli
- Xaisomboun (zona speciale, abolita nel 2006)
- Xekong
- Xiangkhoang
[modifica] Gruppi etnici
Sulla base del censimento del 1995, nel territorio del paese risiedono 47 diverse tribù, che hanno differenti tradizioni e costumi. Le tribù fanno parte di tre principali gruppi:
- Lao Lum, ossia abitanti delle terre basse (77%), in gran parte Lao (69% degli abitanti), etnia affine ai Tai;
- Lao Song, abitanti delle montagne, piccole tribù del nord in genere di etnia tai, mong-yao o tibeto-birmana
- Lao Teung o Lao Kang, abitanti degli altopiani, piccole tribù del centro-sud, in genere di etnia mon-khmer.
Sulla base della lingua parlata possono inoltre essere suddivise in sei gruppi:
I nomi delle 47 tribù sono: Alak, Bit, Chere, Ha-nhi, Haw, Hmong, Jri, Kaw, Katang, Katu, Khmer, Khmu, Kri, Kui, Lamet, Lao, Lavae, Laven, Lavi, Lolo, Lue, Makong, Mon, Museu, Ngae, Nguon, Nhaheun, Nhuon, Oi, Pakoh, Phong, Phu-Noi, Phu Thai, Sadang, Saek, Sila, Samtao, Singmun, Souei, Taliang, Ta-oi, Thin, Tum, Yae, Yang, Yao, Yumbri.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Laos
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda del Laos dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
- Scheda del Laos su Wikitravel
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