Medio Oriente

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'album dei Sempre Noi, vedi Medio Oriente (album).
Medio Oriente
Stati 17
Superficie 7 293 609 km²
Abitanti 395 677 756
Densità 54 ab./km²
Lingue arabo, armeno, aramaico, azero, baluchi, francese, greco, ebraico, curdo, persiano, somalo, turco
Fusi orari da UTC+2 a UTC+3:30
Posizione del Medio Oriente nel mondo
Posizione del Medio Oriente nel mondo

Il Medio Oriente è una regione geografica che si estende attraverso tre continenti, comprendendo territori dell'Europa sud-orientale (Turchia), Africa nord-orientale (Egitto) e Asia sud-occidentale (Iran). Il termine è usato come sinonimo di Vicino Oriente.

Arabi, persiani e turchi costituiscono i maggiori gruppi etnici per numero di abitanti, mentre i curdi, azeri, copti, ebrei, aramei, maroniti, circassi, somali, armeni, drusi ed altre etnie formano una minoranza significativa.

Le tre principali religioni monoteiste: il Cristianesimo, l'Ebraismo e l'Islam sono sorte in quest'area.[1]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente, l'espressione Medio Oriente deriva dalla suddivisione amministrativa che la Gran Bretagna aveva operato per il mondo asiatico che da essa dipendeva in periodo coloniale, ma si riferiva in origine a una regione diversa da quella attuale: il cambiamento di significato è dovuto all'influenza americana.

L'espressione Near East indicava infatti per il Foreign Office e il Ministero delle Colonie il mondo arabo sottoposto al dominio ottomano, dal Marocco alla Turchia compresa, includendovi la stessa Grecia che dell'Impero Ottomano "vicino-orientale" faceva allora parte e che divenne indipendente solo nel 1820-21.

L'espressione Middle East identificava invece l'area (non esclusivamente islamica) che dalla Persia giungeva fino a tutto il sub-continente indiano che faceva parte all'epoca dei suoi domini.

L'espressione Far East si riferiva infine all'area che si estendeva ancor più a Oriente.

Un equivalente di ciò, con qualche minore differenziazione, fu usato anche dalla Francia che impiegava (e tuttora impiega) correntemente i termini Proche-Orient, Moyen-Orient e Extrême-Orient. In Italia invece una discreta confusione seguita ad accomunare Vicino Oriente a Medio Oriente, con una predilezione per quest'ultima definizione, con sovrapposizioni che sono dovute essenzialmente a una inadeguata categorizzazione geo-politica dell'intera area per le caratteristiche della storia coloniale italiana.

Essa rimase infatti limitata all'area africana e non sentì alcuna necessità di individuare con precisione burocratica diverse e disomogenee regioni del mondo, limitandosi di conseguenza a coniare per Eritrea, Somalia e, per breve periodo, Abissinia l'espressione "Africa Orientale Italiana" laddove, per riferirsi al complesso dei domini italiani d'oltremare, includendovi la Libia, si ricorreva alla più semplice definizione di "Africa Italiana".

L'espressione "Medio Oriente" è comunque stata recepita e usata nel mondo arabo (al-Sharq al-awsat) che peraltro ricorre assai più volentieri ai termini "Màghreb" e "Màshreq" (rispettivamente "Occidente" e "Oriente") per identificare i paesi arabi nordafricani, con l'esclusione dell'Egitto da cui, verso le aree arabofone più orientali, si usa appunto il termine Màshreq.

La confusione non si propone invece per le aree "vicino-orientali" d'età antica (precedenti alla conquista araba) per le quali è stata adottata oramai l'espressione accademicamente attestata di "Vicino Oriente antico".

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel Medio Oriente vivono molti popoli diversi, in maggioranza I musulmani. I principali sono gli Arabi, i Turchi, gli Iraniani e i Curdi.

Gli Arabi sono originari della penisola arabica, dove formano la maggioranza della popolazione così come in Libano e in Giordania, in Iraq e in Siria; molti Arabi vivono anche in Israele. Nonostante gli Arabi siano considerati un unico popolo, tra di essi vi sono differenze profonde, che a volte sono all'origine di conflitti.

I Turchi, stabilitisi in questa regione nel Basso Medioevo, vivono in Turchia e in minoranza nell'isola di Cipro. Sono Turchi anche gli Azeri (Iran e Azerbaigian).

Gli Iraniani sono i discendenti dei Persiani e dei Medi e sono il popolo più numeroso in Iran; essi sono musulmani sciiti e non sunniti.

I Curdi vivono da tempi antichissimi in una vasta regione comprendente la Turchia sud-orientale, l'Iraq settentrionale, una parte dell'Iran occidentale e alcuni lembi in Siria. Essi sono oltre 30 milioni, anche se i governi dell'Iraq, della Turchia e dell'Iran hanno a lungo negato la loro esistenza, definendoli come "Turchi delle montagne". Questi governi hanno attuato una repressione feroce con uno sterminio sistematico dei civili, soprattutto da parte dell'Iraq.

Vicino a queste popolazioni più numerose ve ne sono altre ugualmente importanti: gli Ebrei, abitanti della Palestina nell'età antica, si dispersero in altre regioni nel periodo del dominio romano (diaspora ebraica). Molti Ebrei ritornarono in Palestina o sotto il dominio inglese o dopo la seconda guerra mondiale. Oggi l'immigrazione di Ebrei in Israele continua, incoraggiata dal governo che punta a rafforzare la presenza ebraica nella regione: gli Ebrei israeliani provengono quindi dai Paesi europei, asiatici e africani e formano un gruppo molto eterogeneo, anche se accomunato dalla religione israelitica.

In questa regione vivono anche da tempi antichi alcuni popoli cristiani: Armeni e Greci.

Gli Armeni fondarono un proprio regno e furono poi sottomessi dai Turchi ottomani. Essi erano numerosi nella Turchia orientale fino all'inizio del XX secolo, ma gli Ottomani, nell'ambito della prima guerra mondiale, attuarono il massacro sistematico degli Armeni.

I Greci si trovano solo nell'isola di Cipro, dove formano la maggioranza della popolazione. Un tempo essi erano numerosi anche nell'odierna Turchia, ma furono costretti ad andarsene dopo la prima guerra mondiale.

Nelle zone desertiche della penisola arabica vi sono popoli nomadi, ma nella maggior parte della regione la popolazione vive in villaggi e in città. Di solito la popolazione urbana è più numerosa di quella rurale e tende ad aumentare per l'immigrazione dalle campagne. Alcune città hanno un'origine antichissima (Gerusalemme, Damasco e Baghdad, mentre altre sono molto recenti. Diverse città superano il milione di abitanti e fra le città principali vi sono Istanbul, in Turchia, Teheran, capitale dell'Iran, e il Cairo, in Egitto.

La regione è interessata da vari fenomeni migratori: spostamenti dai paesi più poveri verso i paesi produttori di petrolio; emigrazione verso l'Europa (soprattutto in Germania); spostamenti interni causati da guerra e persecuzione; migrazione di Ebrei verso Israele.

Paesi e territori[modifica | modifica wikitesto]

La tabella che segue elenca gli stati che rientrano nella definizione comune di Medio Oriente, e corrisponde ai territori appartenenti all'Asia occidentale, ad esclusione dela regione del Caucaso, più l'Egitto.

Lo Stato di Palestina non ha confini ufficialmente definiti[2]. I dati si riferiscono ai territori palestinesi della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. La Palestina rivendica Gerusalemme Est come propria capitale, sebbene la città sia sotto il controllo di Israele.

Nome Area
km²
Popolazione Densità
abitanti per km²
Capitale
Arabia Saudita Arabia Saudita 2 149 690 27 345 986 13 Riyad
Bahrein Bahrein 760 1 314 089 1 729 Manama
Cipro Cipro 9 251 1 172 458 127 Nicosia
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 83 600 5 628 805 87 Abu Dhabi
Egitto Egitto 1 001 450 86 895 099 67 Il Cairo
Giordania Giordania 89 342 7 930 491 89 Amman
Iraq Iraq 438 317 32 585 692 74 Baghdad
Iran Iran 1 648 195 80 840 713 49 Teheran
Israele Israele 20 770 7 821 850 377 Gerusalemme
Kuwait Kuwait 17 818 2 742 711 154 Madinat al-Kuwait
Libano Libano 10 400 5 882 562 566 Beirut
Oman Oman 309 500 3 219 775 10 Mascate
Palestina Palestina 6 220 4 550 368 732 Ramallah
Qatar Qatar 11 586 2 123 160 183 Doha
Siria Siria 185 180 17 951 639 97 Damasco
Turchia Turchia 783 562 81 619 392 104 Ankara
Yemen Yemen 527 968 26 052 966 49 San'a'
Totale 7 293 609 395 677 756 54

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giordania.
  2. ^ L'ANP ha proclamato i confini dello Stato su quelli antecedenti al 1967 (guerra dei sei giorni), ma di fatto non ha avuto controllo su di essi se non in poche zone, poiché esercitava sovranità relativa solo su alcune aree interne. Tutti i confini, compreso quello terrestre fra Gaza ed Egitto, sono sotto controllo israeliano. Alcuni Stati riconoscono ufficialmente i confini del 1967, mentre altri non si pronunciano. Altri ancora ritengono accettabili solo i confini del 1947 (guerra arabo-israeliana), mai attuati, o - non riconoscendo Israele - considerano i confini della Palestina mandataria come gli unici legittimi. La situazione è complicata dall'annessione unilaterale di Gerusalemme Est da parte di Israele e la colonizzazione ebraica delle aree di "terra di nessuno" che si estendevano lungo la "linea verde".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Morigi-Boccalini, Media e Oriente, Mursia 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]