Akureyri

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Akureyri
comune
Akureyri – Stemma
Akureyri – Veduta
Localizzazione
Stato Islanda Islanda
Regione Norðurland eystra
Contea Eyjafjarðarsýsla
Territorio
Coordinate 65°41′N 18°06′W / 65.683333°N 18.1°W65.683333; -18.1 (Akureyri)Coordinate: 65°41′N 18°06′W / 65.683333°N 18.1°W65.683333; -18.1 (Akureyri)
Superficie 138 km²
Abitanti 17 754[1] (2011)
Densità 128,65 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 600, 603, 611, 630 (Hrísey)
Fuso orario UTC+0
Distretto elettorale Norðausturkjördæmi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Islanda
Akureyri
Akureyri – Mappa
Sito istituzionale

Akureyri ascolta[?·info] è una città dell'Islanda settentrionale. È la seconda area urbana del paese (dopo l'Höfuðborgarsvæðið) ed il quarto comune d'Islanda (dopo Reykjavík, Hafnarfjörður e Kópavogur).

Chiamata "Città del sole di mezzanotte" o anche "Capitale dell'Islanda del Nord", Akureyri è un importante porto e centro di pesca, con una popolazione di 17.754 abitanti.[2] Nonostante l'area fosse già edificata dal IX secolo, Akureyri ricevette lo status di città solo nel 1786, lo perse nel 1836 e lo guadagnò definitivamente nel 1862.[3] La città è stata anche utilizzata dagli alleati della seconda guerra mondiale come base per alcune operazioni. Un'ulteriore crescita si è verificata quando, finita la guerra, molti islandesi hanno preferito migrare dalle campagne alle città.

Akureyri si trova in fondo all'Eyjafjörður, il fiordo più lungo dell'Islanda centro-settentrionale. Attraversata da un fiume, il Glerá, la città è a meno di 100 km a sud del Circolo polare artico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Akureyri nel XIX secolo.

Il vichingo Helgi «magri» (il magro) Eyvindarson fu il primo a stabilirsi nella regione nel IX secolo. La prima menzione scritta di Akureyri risale al 1562 ed è un documento giudiziario riguardante la condanna di una donna per adulterio.[4] Nel XVII secolo, alcuni mercanti danesi si stabilirono nell'attuale sito di Akureyri, sia per l'eccezionale porto naturale sia per la fertilità del terreno. I mercanti trascorrevano buona parte dell'anno ad Akureyri, per poi tornare in Danimarca per l'inverno.[3]

Tuttavia, il primo insediamento permanente ad Akureyri risale al 1778, ed otto anni dopo la città è stata riconosciuta come tale da un provvedimento del re di Danimarca, insieme ad altre cinque città.[4] Il re, con questa mossa, sperava di migliorare le condizioni di vita degli abitanti dell'isola, perché a quel tempo l'Islanda non aveva aree urbane. Per quanto riguarda Akureyri, il provvedimento si dimostrò ben presto un fallimento, poiché la popolazione iniziale di 12 abitanti non era aumentata nel corso degli anni. Akureyri quindi perse il suo status di città nel 1836, ma lo recuperò definitivamente nel 1862. Pertanto, Akureyri ha iniziato a crescere grazie alla posizione strategica del suo porto e anche attraverso la produzione agricola nella regione. I prodotti agricoli hanno dato un contributo importante all'economia locale.[5]

Durante la seconda guerra mondiale, Akureyri è stata una delle tre basi aeree utilizzate in Islanda da una squadra anglo-norvegese.[6] Gli aerei decollavano da Akureyri per proteggere i convogli degli Stati Uniti, che si dirigevano verso il Regno Unito e Murmansk (Russia), dagli attacchi dei sottomarini tedeschi.[6][7]

Nel XX secolo, l'Islanda vide un esodo di massa dalle campagne verso le città[8] ed Akureyri progredì velocemente, grazie soprattutto alla pesca ed al commercio. Oggi, anche l'industria high tech svolge un ruolo importante per l'economia della città.[5] Infine, il turismo ricopre certamente il ruolo più importante per la crescita dell'economia locale.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Akureyri vista dalla sponda orientale dell'Eyjafjörður in una mattina del novembre 2007.
Il fiume Glerá.

Akureyri è situata 50 km a sud del Circolo polare artico ed è posizionata sulla sponda occidentale al termine dell'Eyjafjörður, il fiordo più lungo dell'Islanda centro-settentrionale.

È circondata da montagne, la più alta delle quali è il "Kista" (1447 metri) con un altro picco di 1538 metri a capo della "Glerádalur" (valle del Glerá). Sorge su una stretta striscia costiera pianeggiante; l'entroterra è costituito da colline ripide ma basse. Nei tempi più antichi, alcune lingue di terra (islandese: eyri, da qui il nome Akur-eyri) sporgevano dalla costa. Si pensa quindi che il nome della città sia probabilmente derivato dal nome di un campo (islandese: akur), che potrebbe essere stato vicino ad alcuni dei luoghi più riparati dal fiume.

La parte di mare tra il porto e la fine del fiordo è nota come "Pollurinn" ("la Piscina") ed è conosciuta per i venti calmi e la presenza di un discreto porto naturale. Oggi, Akureyri è concentrata sulla Ráðhústorg (Piazza del Municipio), appena a nord-ovest del "Pollurinn". A causa del fatto che la città è situata alla fine di un lungo fiordo ed è circondata da alte montagne, il clima è in realtà più continentale che oceanico, il che significa maggiori variazioni di temperatura (estati più calde e inverni più freddi) che in molte altre parti abitate d'Islanda. Tuttavia le montagne proteggono la città da forti venti. Il clima estivo relativamente mite consente lo sviluppo dell'Orto Botanico senza bisogno di una serra[9]. L'area intorno ad Akureyri ha uno dei climi più caldi in Islanda, sebbene disti dal Circolo polare artico circa 100 km.[10]

L'Eyjafjörður con, in primo piano, Akureyri.
Akureyri.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Akureyri ha un clima continentale con estati brevi, asciutte e fresche e con inverni lunghi, rigidi e nevosi.

Durante il corso dell'anno, la temperatura si aggira tra i -5 °C e i 15 °C, con temperature molto raramente al di sotto dei -13 °C o al di sopra dei 19 °C. In particolare, la stagione calda dura da metà giugno alla fine di agosto, con una temperatura media superiore ai 13 °C; invece, la stagione fredda va da settembre agli inizi di aprile, con una temperatura mediamente compresa tra i -5 °C e i 2 °C.[11]

La durata del giorno, invece, cambia in modo significativo nel corso dell'anno. Akureyri è estremamente vicina al Circolo polare artico, ad una latitudine appena più meridionale di esso. Sono presenti, perciò, fenomeni come il sole di mezzanotte in estate e la notte polare in inverno. Il giorno più lungo dell'anno è il 21 giugno, con oltre 23 ore di luce; invece, il più corto è il 21 dicembre, con appena 3 ore di luce.[11]

Infine, per quanto riguarda il vento, esso va in genere dagli 0 nodi (Calma secondo la Scala di Beaufort) ai 9 nodi (Brezza tesa secondo la stessa scala), superando raramente i 15 (Vento moderato). Nella maggior parte dei casi, il vento soffia, come detto in precedenza, da sud, causando la scarsità di piogge; tuttavia, capita anche che il vento soffi da nord o nord-ovest, portando gli effetti opposti.[11]

Clima di Akureyri Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 0,9 1,7 2,1 5,4 9,5 13,2 14,5 13,9 9,9 5,9 2,9 1,3 1,3 5,7 13,9 6,2 6,8
T. mediaC) -2,2 -1,5 -1,3 1,6 5,5 9,1 10,5 10,0 6,3 3,0 -0,4 -1,9 -1,9 1,9 9,9 3,0 3,2
T. min. mediaC) -5,5 -4,7 -4,2 1,5 2,3 6,0 7,5 7,1 3,5 -0,4 -3,0 -5,1 -5,1 -0,1 6,9 0,0 0,4
Precipitazioni (mm) 55,2 42,5 43,3 29,2 19,3 28,2 33,0 34,1 39,1 58,0 54,2 52,8 150,5 91,8 95,3 151,3 488,9
Eliofania assoluta (ore al giorno) 6,2 36,4 77,5 129,0 173,6 177,0 158,1 136,4 84,0 52,7 12,0 0,0 14,2 126,7 157,2 49,6 86,9

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

A differenza delle altre zone al di fuori della capitale Reykjavík e dei suoi dintorni, la popolazione di Akureyri è in crescita (dal 1997 al 2006: + 10 %).

Akureyri conta una popolazione di 17.754 persone al censimento del 2011. La popolazione nel 1910 era di 2.239 persone, salendo a 7.711 nel 1950 e 16.756 nel 2005.[12] Il 20% della popolazione attiva è impiegato nel settore dei servizi.[5] Al 1º gennaio 2008, ad Akureyri si contavano 8.541 persone di sesso maschile e 8.779 persone di sesso femminile; in quello stesso anno, i decessi ad Akureyri sono stati appena 123 (44 uomini, 79 donne). Nel 2008, 1.098 persone sono migrate da Akureyri verso altri luoghi, ma questa migrazione è stata compensata dall'arrivo di 78 immigrati.[13]

Evoluzione della popolazione tra il 1901 e il 2000[14]
Anno 1901 1910 1920 1930 1940 1950 1960 1970 1980 1990 2000
Popolazione 1347 2084 2575 4198 5564 7188 8835 10755 13420 14174 15456
Evoluzione della popolazione dal 2001 a oggi[14]
Anno 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011
Popolazione 15692 15947 16142 16359 16568 16859 16921 17423 17633 17573 17754
Evoluzione della popolazione dal 1901 a oggi[14]
(elaborazione grafica da Wikipedia)

Educazione[modifica | modifica sorgente]

Il vecchio edificio (Gamli Skóli) della Menntaskólinn ad Akureyri.
Il centro cittadino di Akureyri.
Una nave da crociera ad Akureyri.

Ci sono due scuole secondarie ad Akureyri:[15] la Verkmenntaskólinn á Akureyri e la Menntaskólinn á Akureyri, che è la seconda più antica d'Islanda e una della più prestigiose del Paese.[16] La città ospita anche un'università, la "Háskólinn á Akureyri", fondata nel 1987. Ci sono tre facoltà: la Facoltà di Economia, la Facoltà di Studi umanistici e Scienze Sociali e la Facoltà di Medicina.[17] L'Accademia delle Scienze di energia rinnovabile, fondata nel 2006 e che offre corsi di formazione nel campo delle energie rinnovabili, ha sede proprio ad Akureyri. Questa scuola offre lauree in collaborazione con due università in Islanda.[18]

Criminalità[modifica | modifica sorgente]

Le statistiche sulla criminalità sono state pubblicate dalla polizia nazionale nel 2000. La città di Akureyri ha riportato un totale di 2.891 infrazioni delle regole stradali ogni 10.000 abitanti contro una media nazionale di 2.397.[19] Akureyri dispone di cinque centrali di polizia.[20] Tuttavia, a parte sporadici episodi, tutta l'Islanda, compresa Akureyri, ha uno dei tassi di criminalità più bassi al mondo.

Amministrazione comunale[modifica | modifica sorgente]

Akureyri è governata da un consiglio comunale eletto direttamente dai residenti maggiorenni. La scheda elettorale dispone di 11 membri, eletti per un mandato di quattro anni.[21][22]

Le ultime elezioni comunali si sono svolte il 29 maggio 2010. La "Lista del Popolo" ha ottenuto la maggioranza in Consiglio comunale con 6 degli 11 posti a sedere. È stata la prima volta che una lista civica ha ottenuto la maggioranza assoluta in consiglio comunale da quando nel 1930 fu introdotto l'attuale sistema elettorale. Attualmente, il sindaco è Eiríkur Björn Björgvinsson.

Il Comune di Akureyri comprende anche l'isola di Grímsey, situata sul Circolo polare artico.

Cronologia dei sindaci[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Città Dall'anno Paese
Ålesund  ? Norvegia Norvegia
Lahti 1947 Finlandia Finlandia
Västerås (comune)  ? Svezia Svezia
Randers  ? Danimarca Danimarca
Murmansk 1994 Russia Russia
Çeşme ? Turchia Turchia

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'industria della pesca è sempre stata una parte importante dell'economia locale. Negli ultimi anni, il settore dei servizi e delle industrie è cresciuto. L'istruzione superiore è anche un settore in crescita nell'economia questo locale.[5] Il 20% della popolazione attiva è impiegato nel settore dei servizi.[5]

Due delle cinque più grandi compagnie di pesca in Islanda hanno sede ad Akureyri.[23] Altre società di grandi dimensioni hanno la loro sede ad Akureyri: Samherji, Norðurmjólk, hf Brim, e Vífilfell, la più grande fabbrica di birra in Islanda.

Le società pagano un'aliquota del 18% al governo, che è uno dei tassi più bassi al mondo. A parte questa, non ci sono ulteriori imposte sul reddito delle società.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Trasporto aereo[modifica | modifica sorgente]

Akureyri possiede un aeroporto (codice IATA: AEY). L'aeroporto di Akureyri è uno dei quattro aeroporti internazionali d'Islanda e l'unico aeroporto internazionale situato nel nord del paese.[24] L'aeroporto attualmente viene utilizzato principalmente per voli nazionali, mentre i voli internazionali sono limitati all'estate. Air Iceland (in patria nota anche come Flugfélag Íslands) effettua numerosi voli quotidiani da/per Reykjavík,[25] ma ci sono voli anche verso Vopnafjörður, l'isola di Grímsey e verso Tórshavn (in islandese: Þórshöfn), capitale delle Isole Fær Øer. Dal 2006, Iceland Express effettua ogni estate voli internazionali tra Akureyri e Copenaghen, capitale della Danimarca.[26] Nel 2007, l'aeroporto ha visto il passaggio di 221 200 passeggeri.[27]

Trasporto stradale[modifica | modifica sorgente]

La Hringvegur o strada Anello (in islandese: Þjóðvegur 1) collega la città con altre parti del paese, tra cui Reykjavík, che si trova a 390 km.

Trasporto urbano[modifica | modifica sorgente]

Ci sono diverse linee di autobus gestiti dalla SVA. Dal 2008 il servizio di autobus è gratuito e ciò ha causato un incremento del 130% del numero di passeggeri rispetto all'anno precedente.[28]

Trasporto marittimo[modifica | modifica sorgente]

Il porto di Akureyri è di vitale importanza per la città, poiché buona parte dell'economia è basata sulla pesca. Il porto è importante anche per il trasporto di merci e per il turismo, con navi da crociera che fanno scalo ad Akureyri durante i mesi estivi.[29] Il fatto che il porto sia libero dal ghiaccio anche in inverno ha giocato un ruolo importante nella storia della città.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Akureyri è una città molto importante dal punto di vista culturale. Durante l'estate, ci sono molti festival nella città e nei suoi dintorni. Questi includono anche il "festival medievale" che si tiene ogni anno a Gásir. In città c'è anche una delle più grande librerie d'Islanda.[30]

Architettura e monumenti[modifica | modifica sorgente]

Al centro della città spicca certamente l'Akureyrarkirkja (chiesa di Akureyri). La grande chiesa, conosciuta anche come la Cattedrale del ghiaccio, è ben visibile sulla collina della città. Fu costruita dall'architetto islandese Guðjón Samuélsson. Secondo le sue intenzioni, il colore e la struttura in cemento dovrebbero ricordare la natura circostante. Le vetrate raffigurano scene della storia ecclesiastica dell'Islanda. Si possono trovare alcuni rilievi notevoli del famoso scultore Ásmundur Sveinsson. Anche un'altra chiesa, la Glerárkirkja, progettata dall'architetto Svanur Eiríksson, si distingue per la sua architettura moderna.[31] La prima parte della chiesa fu inaugurata nel 1985, mentre la navata centrale fu costruita nel 1987. Infine, una piccola chiesa di legno, la Lögmannshlíðarkirkja, si trova sulle alture del comune.

Molte celebrità islandesi hanno vissuto ad Akureyri. La Nonnahús è la casa dove è vissuto il noto autore di libri per bambini Jón Sveinsson (1857-1944). Egli scrisse una serie di romanzi incentrati su una sola figura, il giovane Nonni, che lasciò l'Islanda per esplorare il mondo. Oggi la casa è un museo con mobili risalenti al XIX secolo e con varie reminiscenze dell'autore. La Sigurhæðir' fu la casa del poeta Matthías Jochumsson che compose, tre le altre cose, il testo del Lofsöngur, l'inno nazionale islandese. È inoltre possibile visitare la casa dello scrittore e bibliotecario David Stefansson, la Daviðshús. Infine, il Laxdalshús è uno degli edifici più antichi di Akureyri, in quanto costruito nel 1795.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Ci sono diversi musei ad Akureyri[32]: il Museo dell'Arte (Listasafnið á Akureyri), dove sono presenti soprattutto opere d'arte moderna, un ecomuseo (Minjasafnið á Akureyri) interamente dedicato alla storia dell'Eyjafjörður, e il museo d'arte naturale (Náttúrufræðistofnun Norðurlands), dove sono presenti piante ed animali della zona.

Altri siti d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il giardino botanico (Lystigarður Akureyrar) si trova vicino alla Akureyrarkirkja e possiede 6.000 diversi tipi di fiori, alberi e piante di tutto il mondo e circa 400 tipi di piante tipiche dell'Islanda.

I dintorni di Akureyri[modifica | modifica sorgente]

Le piste sciistiche del monte Hlíðarfjall, ad ovest di Akureyri.

Spesso Akureyri è utilizzata dai turisti come base per le escursioni nell'Islanda settentrionale. Tra i siti naturali nelle vicinanze ci sono il lago Mývatn, la cittadina di Húsavík che offre la possibilità di ammirare le balene, le isole di Grímsey e Hrísey e le cascate Dettifoss e Goðafoss. In inverno, si può praticare lo sci sul monte Hlíðarfjall.

Media[modifica | modifica sorgente]

Il giornale Vikudagur è pubblicato ad Akureyri.[33]

Persone legate ad Akureyri[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nella città risiedono due squadre di calcio professionistico il KA Akureyri e il Þór Akureyri. Attualmente, la prima milita in 1. deild karla (la seconda serie), mentre la seconda in Úrvalsdeild (massimo livello del campionato islandese).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Popolazione dei comuni islandesi, Statistics Iceland. URL consultato il 10 giugno 2012.
  2. ^ Statistics Iceland - Statistics » Population » Municipalities
  3. ^ a b Evans 2008, p. 310
  4. ^ a b (EN) From the history of Akureyri, akureyri.is. URL consultato il 29 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2008).
  5. ^ a b c d e (EN) Akureyri region: Iceland's fastest growing region, and a nice region to live in, too!, Akureyri Region Business Agency. URL consultato il 29 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2006).
  6. ^ a b (EN) Olsen, Bjorn (1981). "Norwegian Northrop". In After The Battle, No. 31, pages 43–50.
  7. ^ (EN) Jefford, Wing Commander C.G., MBE, BA, RAF (Retd). RAF Squadrons, a Comprehensive Record of the Movement and Equipment of all RAF Squadrons and their Antecedents since 1912. Shrewsbury: Airlife Publishing, 2001. ISBN 978-1-84037-141-3.
  8. ^ (EN) Hans Norman e Harald Runblom, Migration patterns in the Nordic countries, Uppsala Universitet. URL consultato il 7 marzo 2011.
  9. ^ Akureyri, geographia.com. URL consultato il 12 giugno 2009.
  10. ^ Akureyri, Iceland Tourist Board. URL consultato il 12 giugno 2009.
  11. ^ a b c Average Weather For Akureyri, Iceland - WeatherSpark
  12. ^ Iceland in figures, Statistics Iceland. URL consultato il 14 giugno 2009.
  13. ^ Municipalities, Statistics Iceland. URL consultato il 27 giugno 2009 (archiviato il 19 giugno 2009).
  14. ^ a b c (EN) Secondo l'Istituto di Statistica Islandese Hagstofa Íslands
  15. ^ Culture, Education and History at Akureyri, Iceland in focus. URL consultato il 2 agosto 2012.
  16. ^ Akureyri Travel Guide, World66.com. URL consultato il 2 agosto 2012.
  17. ^ The University of Akureyri. URL consultato il 2 agosto 2012.
  18. ^ About RES, RES - The School for Renewable Energy Science. URL consultato il 2 agosto 2012.
  19. ^ (EN) Crime Index 2000, Commissario Nazionale della Polizia islandese. URL consultato il 5 agosto 2012.
  20. ^ Crime Index 2000, Commissario Nazionale della Polizia islandese. URL consultato il 5 agosto 2012.
  21. ^ (IS) Samþykkt um stjórn Akureyrarkaupstaðar og fundarsköp bæjarstjórnar, Bæjarstjórn, akureyri.is. URL consultato l'11 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2006).
  22. ^ (IS) Samstarfssamningur Samfylkingar og Sjálfstæðisflokks, Bæjarstjórn, akureyri.is. URL consultato l'11 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2006).
  23. ^ From the History of Akureyri, akureyri.is. URL consultato l'11 mars 2011 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2008).
  24. ^ (EN) Akureyri airport, Nordic Adventure Travel. URL consultato il 2 agosto 2012.
  25. ^ (EN) Domestic travel, Akureyri Cultural and Marketing Office. URL consultato il 2 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2008).
  26. ^ (EN) Welcome to Akureyri AEY, Iceland Express. URL consultato l'8 marzo 2011.
  27. ^ (EN) Passengers, freight and mail through Icelandic airports 2003-2007, Statistics Iceland. URL consultato il 2 agosto 2012.
  28. ^ (EN) Free Bus Rides in Akureyri Pay Off, Iceland Review Online. URL consultato il 2 agosto 2012.
  29. ^ (EN) Port of Akureyri, port.is. URL consultato il 2 agosto 2012.
  30. ^ (EN) The Municipal Library of Akureyri, akureyri.is. URL consultato il 12 marzo 2011.
  31. ^ (IS) Site internet de la Glerárkirkja. Consultato il 4 agosto 2012.
  32. ^ Museums, Akureyri Cultural and Marketing Office. URL consultato il 4 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2008).
  33. ^ (EN) Vikudagur, vikudagur.is. URL consultato il 5 agosto 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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