Reykjavík
| Reykjavík comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Höfuðborgarsvæðið | ||||||
| Contea | Città indipendente | ||||||
| Sindaco | Jón Gnarr (Besti flokkurinn) | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 64°07′00″N 21°55′00″W / 64.133333°N 21.933333°OCoordinate: 64°07′00″N 21°55′00″W / 64.133333°N 21.933333°O | ||||||
| Altitudine | 8 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 277,1 km² | ||||||
| Abitanti | 119 764[1] (1 gennaio 2013) | ||||||
| Densità | 432,2 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 101–155 | ||||||
| Fuso orario | UTC+0 | ||||||
| Distretto elettorale | Reykjavík Nord (Reykjavíkurkjördæmi norður) Reykjavík Sud (Reykjavíkurkjördæmi suður) |
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| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Reykjavík (pronuncia IPA: [ˈreɪcaviːk]) è la capitale e principale città d'Islanda. Trovandosi alla latitudine di 64°08'N è la capitale di stato più a Nord del mondo. Con circa 120.000 abitanti è il cuore politico, culturale ed economico dell'isola. Vi si trovano le maggiori facoltà universitarie del paese, teatri, musei e istituzioni culturali ed i principali servizi caratteristici di una capitale occidentale. Forma con altre città un conglomerato urbano di circa 200.000 abitanti ovvero 2/3 dell'intera popolazione islandese.
Si crede che Reykjavík sia stato il primo insediamento permanente dell'isola. La sua fondazione avvenne ad opera di Ingólfur Arnarson intorno all'anno 870. Il significato islandese del nome, in italiano, può essere tradotto in baia fumosa e fu scelto dal fondatore per via dei fumi geotermali che circondano la zona. Lo sviluppo urbano, dalle precedenti fattorie, incominciò solo nel XVIII secolo.
Indice |
Geografia [modifica]
Reykjavík è situata nella parte sud-ovest dell'Islanda, nel golfo Faxaflói, ed è bagnata dalle acque dell'Oceano Atlantico. La morfologia del territorio è costituita da una serie di colline, baie, isole e penisole. La sua vicinanza alle principali faglie della dorsale medio-atlantica, di cui l'Islanda è l'unico punto emerso dalle acque, fa sì che si verifichino frequenti terremoti, principalmente di bassa intensità e non avvertiti dalla popolazione.
Al centro della città si trova uno stagno, il Tjörnin (il cui nome significa letteralmente "lo stagno").
Assieme ai comuni limitrofi Hafnarfjörður, Bessastaðahreppur, Garðabær, Kópavogur, Seltjarnarnes e Mosfellsbær forma la zona della capitale che va dai campi lavici Kapelluhraun a sud fino ai confini di Kjalarnes.
La vicinanza al circolo polare artico fa sì che in Giugno e parte di Luglio e Maggio non ci sia la notte. Tuttavia il Sole scende sempre sotto la linea dell'orizzonte, creando una luce crepuscolare. Da notare per i viaggiatori che, per ragioni legate ai fusi orari, il momento più 'buio' della giornata ovvero la mezzanotte naturale islandese avviene all'01:30 circa dell'ora locale. D'inverno si verifica invece il fenomeno opposto. La traiettoria del Sole si alza sempre sopra la linea dell'orizzonte, seppure di poco e per poche ore al giorno. Il mezzogiorno di Dicembre è dunque simile ad un'alba che si fonde presto in un tramonto ed è presente soltanto una luce fioca.
Clima [modifica]
Molto raramente le temperature scendono al di sotto dei -15 °C in inverno. Questo avviene perché il clima costiero islandese in inverno è mitigato dalle calde acque della Corrente del Golfo. Il clima è subpolare oceanico (Classificazione dei climi di Köppen: Cfc), mentre la città sorge sull'estremità settentrionale della zona temperata. La posizione costiera di Reykjavík la rende soggetta al vento ed infatti in inverno sono comuni le tempeste. Le estati sono fresche, con temperature comprese mediamente tra i 10 °C e i 15 °C, qualche volta superiori ai 20 °C. Reykjavík non è una città particolarmente umida, ma comunque in media ci sono 148 giorni di pioggia all'anno. I periodi di siccità sono estremamente rari, ma possono verificarsi in qualche estate oltremodo calda. Ad esempio, nell'estate 2007 non piovve per un mese intero. La primavera è generalmente la stagione più soleggiata. Le ore di sole annuali sono circa 1.300.
La temperatura più alta mai registrata a Reykjavík furono i 26,2 °C del 30 luglio 2008, mentre quella più bassa si ebbe il 21 gennaio 1918 con -24,5 °C[2]. La temperatura non scende al di sotto dei -20 °C dal 30 gennaio 1971[3]. Il 29 dicembre 2011, invece, si sono registrati contemporaneamente due record riguardanti la neve. Il primo riguarda l'accumulo: al suolo c'erano ben 33 cm di neve a Reykjavík e negli adiacenti comuni. Infatti, era dal 1921 che non si verificavano nevicate del genere in sole 24 ore sulla capitale islandese. L'altro record battuto è quello della presenza di neve al suolo ininterrottamente dal 26 novembre.
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura massima media | 2°C | 2.5°C | 4°C | 6°C | 10°C | 12°C | 14°C | 14°C | 11°C | 7°C | 4°C | 2°C | 7.4°C |
| Temperatura minima media | -2°C | -2°C | -1°C | 1°C | 4°C | 7°C | 9°C | 8°C | 6°C | 3°C | 0°C | -1°C | 2.7°C |
| Piogge | 89mm | 64mm | 62mm | 56mm | 42mm | 42mm | 50mm | 56mm | 67mm | 94mm | 78mm | 79mm | 79mm |
Storia [modifica]
Dall'anno 870: i primi colonizzatori [modifica]
Il Landnámabók (libro della colonizzazione) narra che Ingólfur Arnarson, uno dei primi coloni in Islanda, fondò Reykjavík nell'anno 874 d.C seguendo un rituale vichingo, che consisteva nel gettare in mare i pali portanti della precedente residenza e vedere dove si arenavano. Scavi archeologici confermano che vichinghi norvegesi si sono stabiliti in quest'area nel periodo indicato dalle saghe. Una nuova parte di quella che potrebbe essere stata la casa di Ingólfur Arnarson è stata trovata nelle vicinanze del parlamento e del municipio ed è attualmente oggetto di studi.
Il XVIII secolo [modifica]
Fino al XVIII secolo la località era formata solo da alcune fattorie ed aveva un'esigua importanza. Skúli Magnusson, dal 1749 giudice con sede a Bessastaðir, è considerato oggi il padre della città in quanto determinò la crescita della località. Insediò le prime industrie cominciando dalla trasformazione della lana, a dispetto dei monopolisti danesi.
In seguito ad un cambiamento nella restrittiva politica commerciale e industriale danese seguita alla catastrofe di Laki nel 1783 si insediarono le prime industrie per la trasformazione del pesce e i primi cantieri navali.
Nel 1786 la località di ormai circa 200 abitanti riceve lo status di città. La denominazione Kaupstaður indica come l'economia fosse legata anzitutto al commercio. Di conseguenza era una delle sei città che ottenne particolari diritti commerciali in seguito alla parziale sospensione del monopolio commerciale danese.
La crescente importanza della città la si può desumere anche da altri fatti: alla fine del XVIII secolo vennero trasferiti a Reykjavík la sede vescovile e l'importante scuola di latino di Skálholt.
Il XIX secolo [modifica]
Islandesi che viaggiavano portarono sull'isola l'idea di un'identità nazionale e il desiderio di indipendenza così diffusi nella metà del 19-esimo secolo sull'Europa continentale. Reykjavík divenne il centro intellettuale del Paese cosicché il risorgimento dell'Islanda verso l'indipendenza si accompagna alla crescita della città.
Nel 1845 l'Althing (o Alþingi, il parlamento) si trasferisce a Reykjavík, anche se ancora senza alcun vero potere ma soltanto con funzione consultiva alla corona danese. Ciononostante da allora Reykjavík viene considerata la capitale del Paese. L'Alþingi ottenne soltanto nel 1874 poteri legislativi, per quanto limitati e pur possedendo ora il Paese una propria costituzione, dipendeva come prima ancora dalla Danimarca.
Dal XX secolo fino ai giorni nostri [modifica]
A poco a poco l'Islanda riuscì fino a metà del ventesimo secolo a diventare uno stato indipendente: nel 1904 buona parte dell'esecutivo si trasferì a Reykjavík. Dal 1º dicembre 1918 l'Islanda divenne un regno, sottomesso comunque alla corona danese. A questo punto Reykjavík divenne ufficialmente la capitale d'Islanda. Nel frattempo è cresciuto il numero di abitanti: da 6 000 nel 1901 a 17 000 nel 1920.
Negli anni venti e trenta la città prosperò grazie alla produzione redditizia dello stoccafisso e dell'export di prodotti ittici in genere (e.g. merluzzo). A questa fase seguì una depressione (raccontata nei romanzi del premio Nobel Halldór Laxness). La ripresa venne durante la seconda guerra mondiale (l'isola riforniva di prodotti alimentari del mare gli alleati), con l'occupazione degli inglesi prima e degli americani dopo (periodo raccontato nei romanzi di Einar Kárason).
Gli americani sostennero la costruzione del grande aeroporto di Keflavík ottenendo in cambio il diritto di stabilire permanentemente nelle sue vicinanze le proprie truppe. Vennero così a crearsi molti posti di lavoro che generò una migrazione interna dalle campagne verso la capitale (migrazione che perdura tuttora).
Il 17 giugno 1944 venne proclamata a Þingvellir la Repubblica d'Islanda e Reykjavík divenne capitale del nuovo stato indipendente, con sede del primo ministro, mentre la sede del presidente della repubblica (che ha funzioni rappresentative) si trova a Bessastaðir un sobborgo di Reykjavík.
A partire dagli anni 1950 si può parlare di un boom della capitale. La qualità della vita crebbe vistosamente. L'afflusso di popolazione dalle campagne non diminuì, e sempre più industrie si stabilirono nella capitale.
Reykjavík divenne famosa al resto del mondo nel 1972 quando vi si svolse la finale del campionato mondiale di scacchi tra Bobby Fischer e Boris Spasskij e poi grazie al vertice tra i capi di stato statunitense Ronald Reagan e sovietico Michail Gorbačëv.
Dagli anni novanta la città svolge un ruolo importante nell'ambito dei settori tecnologici, avendo investito nel settore high-tech.
Oggigiorno si può considerare Reykjavík una città in crescita anche culturalmente. Per esempio, vi è una scena musicale e artistica vivace. Ad artisti di indubbia fama mondiale come la cantante pop Björk e la band Sigur Rós, si affiancano numerosi altri musicisti di varie età (spesso anche giovanissimi) che spesso riescono anche a varcare le soglie nazionali.
Il forte sviluppo urbano ha anche portato a boom edilizi che hanno cambiato la fisionomia della città. Alcuni edifici, come il recente teatro d'opera e centro polifunzionale Harpa, sono di interesse architettonico. Tuttavia il centro città differisce da quelli delle altre città europee per l'assenza di edifici antichi e di una attenta pianificazione urbanistica.
Lo sviluppo demografico in cifre [modifica]
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Politica [modifica]
Reykjavík è sede del presidente della repubblica, del parlamento (Alþingshusið) e del governo. Vi hanno sede anche le ambasciate,
Amministrazione [modifica]
Economia e trasporti [modifica]
A Reykjavík si trovano soprattutto imprese di servizi, industrie legate alla pesca o all'alta tecnologia (ricerca genetica e laboratori biotecnici).
Borgartún è il centro finanziario di Reykjavík, dove hanno sede la maggior parte delle aziende e le tre maggiori banche d'investimento: Glitnir Bank, Kaupthing Bank, Landsbankinn.
La città è servita da strade moderne fino a sei corsie. La strada circuminsulana N.1 passa attraverso i quartieri periferici, passando da est sulla collina Hellisheiði proveniente dalla direzione di Selfoss e continuando in direzione nordovest verso Akranes e Borgarnes, passando a fianco del massiccio montuoso Esja.
La città è servita dall'aeroporto di Keflavík (a circa 50 km dalla città) per i voli internazionali, al quale è collegata tramite una statale quasi completamente a quattro corsie. Vicinissimo al centro città, vi è poi l'aeroporto di Reykjavík usato principalmente per i voli domestici, per le Isole Fær Øer e la Groenlandia o voli privati.
La città è inoltre dotata di un servizio di mezzi pubblici, operato da Strætó bs. tramite autobus, strutturato su cinque stazioni decentralizzate. Viene discussa l'opportunità per i mezzi pubblici di passare alla trazione elettrica (energia ampiamente disponibile e a basso costo in Islanda). La soluzione ferrotranviaria è stata scartata per via dei frequenti terremoti e sembra delinearsi (2004) una decisione a favore dei filobus. Nel frattempo si testa l'alternativa della trazione ad idrogeno.
Per i collegamenti verso l'esterno della capitale è presente il BSÍ, il centro viaggiatori. Qui fanno capolinea tutti i pullman verso il resto dell'isola, aeroporto di Keflavík incluso.
Attrazioni turistiche [modifica]
Musei [modifica]
Museo nazionale "Þjóðminjasafn" [modifica]
Il museo esiste dal 1863, e dal 1955 nell'attuale edificio. Vi sono esposti preziose opere artistiche e oggetti legati alla cultura islandese, nonché gioielli, armi, arte ecclesiastica e oggetti di uso quotidiano.
Oggetti notevoli sono la statuetta bronzea del dio Þór (Thor), un martello argenteo di Thor (Þórshamar) nonché il portone della chiesa di ValÞófsstaður riccamente intagliato.
Galleria nazionale "Listasafn" [modifica]
L'architettura dell'edificio situato sul Tjörnin merita una propria attenzione. La parte più vecchia venne costruita nel 1916/17 come casa frigoriferia per la conservazione del pesce. La parte moderna venne edificata negli anni 1980-88.
La galleria mostra con un ciclo circa semestrale alcuni dei circa 5000 oggetti formanti un'ampia raccolta con particolare attenzione ad artisti islandesi, tra gli altri i pittori Ásgrímur Jónsson e Jóhannes Sveinsson Kjarval. In ciclo più frequente vi sono esposizioni tematiche.
"Kjarvalsstaðir" [modifica]
Il museo in via Flókagata è dedicato prevalentemente, come dice il nome, alle opere del pittore Jóhannes Sveinsson Kjarval (1885 - 1972). Vi si trovano nei locali secondari pure esposizioni di altri artisti moderni.
"Ásmundarsafn" [modifica]
Il museo situato nel Laugardalur è dedicato prevalentemente alle opere dello scultore Ásmundur Sveinsson (1893-1982). Il museo è molto luminoso. Davanti all'edificio si trova un giardino di sculture.
Museo "Einar-Jónsson" [modifica]
Di fronte all'Hallgrímskirkja si trova il museo dello scultore islandese Einar Jónsson. L'edificio ricorda molto gli anni '30. Al museo è annesso un giardino di sculture, nel quale figure un po' mistiche si nascondono dietro a fiori e cespugli.
Raccolta di manoscritti "Árni-Magnússon" [modifica]
Lo studioso Árni-Magnússon (citato anche in un romanzo del premio Nobel Halldór Laxness) raccolse nel XVII secolo migliaia di documenti, manoscritti medievali e altri testi storici portandoli in Danimarca. In seguito ad una controversia durata anni la Danimarca restituì nel 1971 queste testimonianze di cultura islandese. Adesso sono conservate in questa raccolta e alcune vengono mostrate in un piccolo spazio espositivo al pubblico. Tra i documenti più preziosi vi è il Flateyjarbók (vedasi Breiðafjörður) e il Codex Regius.
Museo all'aperto "Árbæjarsafn" [modifica]
Nel quartiere Árbær, poco fuori dal centro, si trova il grande museo all'aperto. Vi sono circa 30 case e capanne in torba del XIX secolo, comprensive di arredo interno. I custodi del museo portano i vestiti di quei tempi. Occasionalmente viene rappresentata l'attività artigiana.
Altri musei [modifica]
- Museo Ásgrímur Jónsson (pinacoteca)
- Museo Sigurjón Ólafsson (sculture moderne)
- Museo della medicina Nesstofa
- The Living Art Museum
- Museo di scienze naturali
- Museo della fotografia
- giardino di sculture moderne sulla spiaggia del quartiere periferico Reykjavík-Víkur
Edifici interessanti [modifica]
Nel centro di Reykjavík si trova il parlamento ed al suo fianco il duomo, ovvero la chiesetta sede della chiesa di stato islandese. Sulle due colline opposte si trovano la chiesa "Hallgrímskirkja", la chiesa più grande d'Islanda, e la chiesa cattolica.
Università [modifica]
A Reykjavík sono presenti due principali campus universitari, rispettivamente di due università differenti, La prima è l'Università d'Islanda. Fondata nel 1911 è la più grande università islandese ed è pubblica. Il suo principale campus è formato da vari edifici posti tra l'aeroporto domestico ed il centro città.
Dall'altra parte dell'aeroporto, tra le rive di Nauthólsvík e la collina del Perlan, vi è il moderno edificio dell'Università di Reykjavík, una giovane università privata.
La chiesa "Hallgrímskirkja" [modifica]
Oltre agli edifici più o meno antichi a Reykjavík ci sono anche numerosi edifici di architettura moderna. Spiccano tra questi le nuove chiese come la chiesa "Hallgrímskirkja", capolavoro di quello che è stato defito lo stile "nazionale basaltico islandese"[4]
La "Hallgrímskirkja", chiesa nei pressi del centro pedonale, è anche l'edificio più alto d'Islanda. Situato in cima ad una collina sovrasta il centro della città. Con la sua torre alta 73 metri può essere considerata il simbolo della città. Un ascensore porta fino in cima alla torre che offre come anche l'Öskjuhið la miglior vista panoramica sulla città fino allo Snæfellsjökull.
Alla chiesa è stato dato il nome del poeta Hallgrímur Pétursson. Fu progettata negli anni trenta dall'architetto di stato Guðjón Samuélsson, che progettò anche la parrocchiale luterana di Akureyri. La costruzione cominciò nel 1943 e durò più di 40 anni, con l'inaugurazione definitiva nel 1986.
All'esterno si nota la forma espressionista che ricorda, per dichiarazione d'intento dello stesso progettista[5], le colonne delle rocce basaltiche assai diffuse in Islanda. L'interno molto luminoso riprende ed esalta stilemi gotici. Le finestre dietro l'altare non sono colorate e permettono di vedere il cielo e le nuvole.
Altri edifici d'interesse e l'architettura cittadina in generale [modifica]
Un edificio appariscente è il Perlan nel quartiere Öskjuhlið. Sotto una cupola di vetro si trova un enorme serbatoio di acqua bollente per il riscaldamento delle case, la fornitura di acqua calda e in inverno il riscaldamento delle strade e marciapiedi. Vi si trova pure un piccolo museo dedicato alle saghe islandesi, nonché alcuni negozi e, all'ultimo piano, un ristorante girevole che, compiendo una rotazione completa in due ore, offre ai clienti una vista completa sulla zona circostante.
Importante la Dómkirkjan, il principale luogo di culto luterano della Chiesa d'Islanda.
Un altro appariscente edificio, di recente costruzione ed inaugurato nel Maggio 2011, è l'Harpa. Situato di fronte all'incrocio principale del centro città, incanta spesso i passanti con giochi di luci artificiali e riflessi del Sole sulle pareti esterne completamente vetrate.
In generale la città è caratterizzata dalla presenza di tante piccole case con giardino. Le case sono solitamente rivestite in lamiera. In alcune zone, come ad esempio il porto, vengono costruiti edifici più grandi e di architettura moderna.
Vita notturna [modifica]
Reykjavík è spesso riconosciuta come "la capitale della vita notturna del nord": è famosa infatti per la sua vita durante i fine settimana. Gli Islandesi tendono a uscire la sera relativamente tardi così i bar e le discoteche si riempiono rapidamente verso la mezzanotte. Una delle principali cause di questo comportamento è che l'alcool è molto caro nei bar, così si tende a bere a casa prima di uscire. La birra era bandita in Islanda fino al 1º marzo 1989, ma è diventata molto popolare tra gli Islandesi. Comunque, come gli altri alcolici, è ancora abbastanza costosa: una pinta di birra attualmente varia tra i 5,50 e i 9 euro. Per questo motivo, molte persone escono tardi e arrivano già ubriache ai bar del centro.[senza fonte] Ci sono più di cento bar e discoteche a Reykjavík; la maggior parte di queste si trovano nella zona di Laugavegur, Austurstræti e nelle strade adiacenti. Gli orari di chiusura sono attualmente attorno alle cinque del mattino nei fine settimana e all'una di notte nella settimana.
Sport [modifica]
La città di Reykjavik conta 5 squadre nella massima serie calcistica islandese: il Fram (18 titoli), il Fylkir, il KR Reykjavík (24 titoli), il Víkingur (5 titoli), ed il Valur (20 titoli).
Personaggi celebri [modifica]
A Reykjavík sono nati:
- Gyrðir Elíasson, scrittore, 4 aprile 1961
- Sturla Gunnarsson, regista cinematografico, 1º gennaio 1951
- Eiður Guðjohnsen, calciatore, 15 settembre 1978
- Björk Guðmundsdóttir, cantante islandese di fama mondiale, 21 novembre 1965
- Jóhann Berg Guðmundsson, calciatore, 27 ottobre 1990
- Hera Hjartardóttir, musicista e cantante, 1 aprile 1983
- Jakob Sigurðarson, cestista, 4 aprile 1982
- Jón Stefánsson, cestista, 21 settembre 1982
- Emiliana Torrini, cantante di origini italiane, 16 maggio 1977
- Jón Páll Sigmarsson, culturista e strongman, 28 aprile 1960 – 16 gennaio 1993
- Emil Hallfreðsson, calciatore dell'Hellas Verona F.C., 19 giugno 1984
Città gemellate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Statice.is,servizio che provvede a fornire le statistiche ufficiali per quanto riguarda l'Islanda
- ^ Nokkur íslensk veðurmet. URL consultato in data 17 luglio 2008.
- ^ Mánaðargildi fyrir stöð 001 - Reykjavík (TXT). Veðurstofa Íslands. URL consultato in data 29 marzo 2010.
- ^ Maurizio Tani, La chiesa di Akureyri. Guida alla parrocchiale luterana della "capitale del Nord", Grafarvogur: Forlagid Snorri Sturluson, 2010, p. 1
- ^ Vedi la voce Hallgrímskirkja su Wikipedia in lingua inglese
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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