Nova Gorica

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Nova Gorica
città
Panoramica della città vista dal Ponte di Salcano.
Panoramica della città vista dal Ponte di Salcano.
Dati amministrativi
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Goriziano
Sindaco Matej Arčon (LDS)
Territorio
Coordinate 45°57′29″N 13°38′43″E / 45.958056°N 13.645278°E45.958056; 13.645278 (Nova Gorica)Coordinate: 45°57′29″N 13°38′43″E / 45.958056°N 13.645278°E45.958056; 13.645278 (Nova Gorica)
Altitudine 92 m s.l.m.
Superficie 279 km²
Abitanti 31 992 (2011)
Densità 114,67 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 5000
Prefisso (+386) 05
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 SI-084
Targa GO
Nome abitanti novogoričani (SLO), novogoriziani (IT)
Provincia storica Litorale
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Slovenia
Nova Gorica
Nova Gorica – Mappa
Sito istituzionale

Nova Gorica (pronuncia slovena [ˈnɔːva gɔˈriːʦa][1], letteralmente "Nuova Gorizia", in tedesco Neu-Görz, in friulano standard Gnove Gurize, in friulano goriziano Gnova Guriza, in veneto Nova Gorisia) è una città della Slovenia occidentale di 13.038 abitanti, capoluogo del Comune città di Nova Gorica (Mestna občina Nova Gorica) di 31.992 abitanti[2].

Nova Gorica è la controparte slovena di Gorizia, città posta a ridosso del confine tra Italia e Slovenia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'immediato territorio di Nova Gorica fu da sempre parte integrante del comune di Gorizia fino al 1947.

L'odierno centro sloveno fu fondato appena l'anno successivo, inglobando alcuni storici rioni e borghi della città isontina e cioè:

  • circa 3/5 del territorio del comune di Gorizia
  • la maggior parte del territorio del soppresso comune di Salcano (aggregato a Gorizia nel 1927)
  • la maggior parte del territorio del soppresso comune di San Pietro di Gorizia (aggregato a Gorizia nel 1927; dal 1991 passato al comune di San Pietro-Vertoiba)
  • la maggior parte del territorio del soppresso comune di Vertoiba (aggregato a Gorizia nel 1927; dal 1991 passato al comune di San Pietro-Vertoiba)
  • parte del territorio del soppresso comune di Sant'Andrea di Gorizia (aggregato a Gorizia nel 1927; dal 1991 passato al comune di San Pietro-Vertoiba)
  • la maggior parte del territorio del comune di Chiapovano (ad eccezione degli insediamenti di Tribussa Inferiore (Dolenja Trebuša) e Tribussa Superiore (Gorenja Trebuša) attualmente ricompresi nel comune di Tolmino)
  • l'intero territorio del soppresso comune di Locavizza di Canale (aggregato a Chiapovano nel 1928)
  • l'intero comune del soppresso comune di Montespino
  • l'intero territorio del soppresso comune di Ossecca Vittuglia (aggregato a Sambasso nel 1928)
  • l'intero territorio del soppresso comune di Ossegliano San Michele (aggregato a Sambasso nel 1928)
  • l'intero territorio del soppresso comune di Prevacina (aggregato a Montespino nel 1928)
  • l'intero comune del soppresso comune di Rifembergo
  • l'intero comune del soppresso comune di Sambasso

La città fu costituita allo scopo di ridare un baricentro amministrativo all'area territoriale circostante annessa alla Jugoslavia, in quanto veniva a mancare il ruolo naturale che era stato svolto dalla città di Gorizia, rimasta in territorio italiano.

Lo sviluppo urbanistico e demografico fu rapido e notevole soprattutto negli anni cinquanta e sessanta con la realizzazione di vasti quartieri di edilizia popolare.
Le due città, in precedenza separate dal confine di stato italo-jugoslavo e poi italo-sloveno, ora sono di fatto unite dal 21 dicembre 2007, giorno in cui la Slovenia è entrata nell'area del trattato di Schengen e che ha provocato la definitiva caduta delle barriere doganali. Sono comunque molto diverse, essendo il centro sloveno praticamente privo di edifici storici: l'unico edificio di rilievo del centro cittadino è la stazione ferroviaria che è posta sulla linea transalpina.

Dall'inizio del 2010, a coronamento di un percorso di riavvicinamento che dura da anni, i tre comuni confinanti di Nova Gorica, Gorizia e San Pietro-Vertoiba hanno siglato l'accordo di costituzione del GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale), per implementare e concordare più facilmente la collaborazione e lo sviluppo transfrontaliero.

Gruppi linguistici[modifica | modifica sorgente]

La conoscenza della lingua italiana è molto diffusa, nonostante la minoranza italofona, autoctona e non, sia da tempo ridotta ai minimi termini e non sia stabilito alcun riconoscimento e tutela ufficiale per l'italiano (che è comunque insegnato come seconda lingua straniera in alcuni istituti superiori); secondo l'ultimo censimento le persone che si dichiarano di madrelingua italiana sono 98[3].

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Slovenia 2002
2,13% madrelingua croata
0,27% madrelingua italiana
2,99% madrelingua serbo-croata
80,50% madrelingua slovena

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La città è stata edificata integralmente a partire dal dopoguerra seguendo gli schemi architettonici dei quartieri popolari sovietici, con grandi palazzine in cemento a vista che hanno contribuito a creare un insediamento urbano freddo e anonimo. Negli ultimi anni sono sorti vari casinò, meta di molti giocatori italiani. Nelle vicinanze sul colle della Castagnavizza (in sloveno Kostanjevica) sorge un monastero francescano, nella cripta della chiesetta annessa al monastero, sono custodite le tombe del re Carlo X di Francia e di alcuni dei suoi parenti.
Altri monumenti degni di menzione sono il ponte ferroviario di Salcano nel borgo omonimo subito a nord del centro, il santuario di Monte Santo ed il castello dei conti Coronini, posto su una collina ad est, nella frazione di Moncorona.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Rappresentato in parte nella carta IGM al 25.000: 40A-IV-NE, 40°-IV-SE

Corsi d’acqua[modifica | modifica sorgente]

fiume Isonzo; fiume Vipacco (Vipava); fiume Branizza (Branica); torrente Vertoibizza (Vertojbica); Rio di Voghersca (Vogršček); torrente Liaco (Lijak); torrente Ranziano (Renč); torrente Corno (Koren)

Monti, alture e passi principali[modifica | modifica sorgente]

Monte San Gabriele (Škabrijel), 646 m; Monte Sabotino (Sabotin), 609 m; Monte Santo (Sveta Gora), 681 m; Monte San Daniele (Štanjel), 554 m; Vodice, 651 m; Monte Frigido (Mrzovec), 1410 m; Bucovizza (Veliki Bukovec), 1448 m; Passo dei turchi (Turški klanec), 1118 m; Monte Céson (Veliki Češevik), 1348 m; Bosco Panovizza (Panovec), 187 m; Col Grande (Veliki Hrib), 526 m; Sella di Dol (Prevalo), 336 m; Sella di Raunizza (Vratca), 403 m.

Località[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Nova Gorica è diviso in 44 insediamenti (naselja):

Ingresso a Nova Gorica dal valico di Casa Rossa prima della fine dei controlli confinari tra la Slovenia e l'Italia
Moncorona (Kromberk)
Rifembergo (Branik)

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Cittadini illustri[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il ND Gorica è il massimo club calcistico cittadino, che milita nella PrvaLiga slovena. Il KMN Gorica è la squadra di calcio a 5.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Duden Aussprachewörterbuch, 6a edizione, Mannheim, Bibliographisches Institut & F.A. Brockhaus AG, 2006.
  2. ^ Popolazione dei comuni sloveni al 30-06-2011 SI-STAT
  3. ^ Censimento Slovenia 2002

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]