Salamanca

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(ES)
« Quien quiera aprender, que venga a Salamanca »
(IT)
« Chi vuol imparare venga a Salamanca »
Salamanca
comune
Salamanca – Stemma Salamanca – Bandiera
Salamanca – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Castilla y León.svg Castiglia e León
Provincia Bandera de la provincia de Salamanca.svg Salamanca
Territorio
Coordinate 40°58′N 5°40′W / 40.966667°N 5.666667°W40.966667; -5.666667 (Salamanca)Coordinate: 40°58′N 5°40′W / 40.966667°N 5.666667°W40.966667; -5.666667 (Salamanca)
Altitudine 802 m s.l.m.
Superficie 39,34 km²
Abitanti 155 740 (2008)
Densità 3 958,82 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 37001-37008
Prefisso (+34) 923
Fuso orario UTC+1
Targa SA
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Salamanca
Sito istituzionale

Salamanca è una città spagnola, capoluogo della provincia omonima. Si trova nella Comunità Autonoma di Castiglia e León. È stata dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1988.

Il settore dei servizi (turismo culturale e Università) è la principale fonte dei redditi della città. Rilevante l'attività educativa soprattutto durante l'estate, che conta una grande affluenza di studenti stranieri, che in maggioranza arrivano per apprendere lo spagnolo e ad assistere a diversi corsi estivi di lingua e cultura spagnola di livello universitario.

È famosa per la sua Università, che è la più antica di Spagna. Fu fondata nel XIII secolo durante il regno di Alfonso IX di León, ed ha raggiunto il punto di massimo splendore nel XVI secolo.

La scuola filosofica di Salamanca, all'epoca, si è distinta soprattutto per la riflessione sul diritto naturale, a partire dall'incontro-scontro tra Spagnoli ed Indios, nel Nuovo Mondo. Francisco de Vitoria, domenicano come Bartolomeo de Las Casas, si è distinto per le sue lezioni sugli Indios, in cui, basandosi sull'idea di diritto naturale come presentata da Tommaso d'Aquino, critica le presunte motivazioni degli spagnoli per la guerra di conquista. È pertanto considerato uno dei fondatori del diritto internazionale moderno.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Città vecchia di Salamanca
(EN) Old City of Salamanca
Salamanca Catedral.JPG
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1988
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Facciata dell'Università di Salamanca

I primi insediamenti nella zona risalgono a una fortezza (Helmantica) creata da popolazioni iberiche attorno alla quale si sviluppa gradatamente un insediamento abitato. La città fu prima conquistata da Annibale nel III secolo a.C. e successivamente passò sotto il controllo dei Romani. All'epoca romana risale il ponte (I secolo) sul fiume Tormes tuttora esistente. Con la fine dell'Impero Romano la città passa prima sotto il controllo degli Alani, poi dei Goti ed infine dei Visigoti.

Nel 712, nel periodo dell'invasione musulmana, Muza-ben-Nuseir conquista la città. Per tutto il periodo moresco la valle del Duero è una zona di confine, il che causa spopolamento, scorrerie degli eserciti di entrambe le parti e un generale sfacelo.

Dopo la Reconquista vi furono due insediamenti per la ripopolazione. Il primo nel 1102, guidato da Raimondo di Borgogna; il secondo nel XIII secolo in base agli ordini del monarca Alfonso IX di León. Durante il suo regno fu fondato 1218 lo Studio Generale che divenne poi l'Università di Salamanca, confermata dal re Ferdinando II di Castiglia nel 1243 e ratificata dal papa Alessandro IV (1255).

Il periodo di massimo splendore della città fu il XVI secolo, la città raggiunse i 24.000 abitanti, soprattutto per il prestigio dei professori della sua Università, nella quale fino al 1580 si iscrivevano 6500 studenti l'anno.

Successivamente si unì alla decadenza generalizzata delle città della corona di Castiglia (12.000 abitanti nel 1651).

Durante la guerra d'indipendenza spagnola Salamanca fu occupata dalle truppe del maresciallo Soult nel 1809 e rimase in mano francese fino al 1812.

Durante la guerra civile spagnola (1936-1937) fu sede del comando delle truppe nazionaliste del Generale Francisco Franco e il suo governo illegittimo provvisorio. Le truppe, che lì si erano sollevate contro la Repubblica, vi partirono alla conquista dell'intera Spagna. Nel palazzo del comune, in Plaza Mayor, furono ricevuti i consoli della Germania nazista e dell'Italia fascista, principali alleati dei ribelli franchisti.

Nel 1940 Papa Pio XII fonda l'Università Pontificia di Salamanca, per gli studi di teologia. Nel 1998, su accordo dei Ministri della Cultura dell'Unione Europea, Salamanca è designata, insieme a Bruges, Capitale Europea della Cultura per l'anno 2002.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Iniziata nel 1513 in stile gotico, su progetto di Juan Gil de Hontañón, Antón de Egas e Alonso Rodrigues, e terminata nel 1733, la cattedrale nuova fu costruita accanto alla navata sinistra della cattedrale vecchia, e ha un campanile alto 110 metri.
Iniziata nel XII secolo in stile romanico e terminata nel XIV secolo.
  • Convento di Santo Stefano
  • Convento dille Dueñas
  • La Purísima
  • Clerecía
  • San Marco

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Piazze[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

  • Scuola Maggiore
La facciata principale e uno dei più importanti esempi di stile plateresco.

Palazzi[modifica | modifica sorgente]

Fu progettato da Rodrigo Gil de Hontañón e Fra Martín de Santiago.
Palazzo gotico. La facciata è ornata da conchiglie simbolo dell'ordine di San Giacomo.
  • Palazzo di Orellana
  • Palazzo delle Salina
  • Casa di Álvarez Abarca
  • Casa Lis

Torri[modifica | modifica sorgente]

Ponti[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Musei di Art Nouveau
  • Musei di Salamanca

Persone legate a Salamanca[modifica | modifica sorgente]

Statua dedicata a Fray Luis de León in Salamanca

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Tra i simboli più conosciuti della città vi è una rana raffigurata sopra un teschio. Si trova sulla facciata della storica università. Date le sue piccole dimensioni, non è di facile individuazione. La recente leggenda popolare (dettata soprattutto da finalità turistiche) narra che porti fortuna alla persona che la trovi senza aiuti esterni: o potrà sposarsi entro un anno; o ritornerà a Salamanca; oppure supererà tutti gli esami. In passato era simbolo negativo, in quanto la rana impersonava la lussuria, ricorrente pericolo per i giovani studenti, associato alla morte.
  • Una delle tradizioni più conosciute tra gli studenti è quella dell'aquila. Coloro che superavano l'esame di dottorato avevano diritto a dipingere un victor rosso (simbolo di vittoria) su di un muro dell'università. Dopo la prova d'esame (se superata con successo) si avevano grandi festeggiamenti, e con il sangue di un toro ucciso per l'occasione, il neo dottore imprimeva la propria aquila da compagnia
  • Due curiose stranezze si incontrano sulla facciata della Cattedrale Nuova: in un bassorilievo, infatti, sono raffigurati un astronauta e un dragone che regge un cono gelato. I particolari non risalgono ovviamente alla costruzione originale, ma sono stati aggiunti durante i recenti lavori di restauro. La scultura dell'astronauta, così come altre raffigurazioni anacronistiche sulla facciata, sono semplicemente un gioco degli odierni restauratori e non hanno niente a vedere con l'ufologia.
  • Salamanca è anche storicamente detta "Roma la chica" - La piccola Roma - per il fatto di essere costruita su tre colli invece di sette come quelli di Roma.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (PT) Câmara Municipal (ed. 2005), pp. 14-15.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]