Generalife

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Alhambra, Generalife e Albayzín, Granada
(EN) Alhambra, Generalife and Albayzín, Granada
Generalife.JPG
Tipo Culturali
Criterio (i) (iii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1984
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Il Palacio de Generalife (arabo: Jannat al-'Arif - Giardino dell'Architetto) fu la residenza estiva dei sultani Nasridi del Sultanato di Granada. Successivamente la famiglia Durazzo ne assunse il marchesato, acquistando il titolo di marchesi di Generalife.

Il palazzo ed i relativi giardini furono costruiti durante il regno di Maometto III (1302-1309) e ridecorati da Abu I-Walid Isma'il (1313-1324).

Alhambra vista da Generalife.
La piscina del Patio de la Acequia

Il complesso è stato composto dal Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico), che conteneva una lunga piscina contornata da aiuole, fontane, colonnati e padiglioni, e dal Jardín de la Sultana (Giardino della Sultana o Corte dei Cipressi). Alcuni ritengono che il primo sia il migliore esempio dei giardini medievali di al-Andalus. All'inizio il palazzo era collegato ad Alhambra attraverso un camminamento coperto che oltrepassava il burrone che li divideva. Il giardino di Generalife è uno dei più antichi giardini Mori sopravvissuti.[1]

I giardini odierni vennero iniziati nel 1931 e completati da Francisco Prieto Moreno nel 1951. I sentieri sono pavimentati in tipico stile di Granada con un mosaico di ciottoli: quelli bianchi provengono dal fiume Darro mentre quelli neri dal fiume Genil.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rosemary Burton e Richard Cavendish (2003). Wonders of the World: 100 Great Man-Made Treasures of Civilization. Sterling Publishing Company, Inc., ISBN 1-58663-751-7, p.27.
  2. ^ J. Agustín Núñez (Ed.). (2002). Muslim and Christian Granada. Edilux. ISBN 84-95856-07-7.

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Coordinate: 37°10′37″N 3°35′07″W / 37.176944°N 3.585278°W37.176944; -3.585278