Dottorato

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Il Dottorato di Ricerca è un titolo accademico post lauream. È stato introdotto nel sistema universitario italiano nel 1980 (Legge 21 febbraio 1980, n.28, D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382), e rappresenta il più alto grado di istruzione universitaria. Il Dottorato rappresenta il terzo ciclo dell'istruzione universitaria, secondo il Processo di Bologna.

Indice

[modifica] Qualifica accademica

La qualifica accademica di Dottore di Ricerca, spettante a chi ha conseguito un dottorato, può dirsi corrispondente al titolo di PhD (acronimo di Philosophiæ Doctor) previsto nei paesi anglosassoni, ed a titoli analoghi presenti in altri paesi. Il Perfezionamento rilasciato dalla Scuola Superiore Sant'Anna e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, nonché il Philosophy Doctorate rilasciato dalla SISSA di Trieste, sono equipollenti per legge al dottorato di ricerca.

[modifica] Ammissione

L'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca si ottiene mediante concorso a carattere internazionale, bandito autonomamente dalle singole università. Almeno la metà dei posti messi a concorso è coperta da una borsa di studio, ammontante a circa 1000 euro mensili. I requisiti di ammissione al concorso e le modalità dello stesso sono stabiliti autonomamente dalle singole università, come pure denominazioni e contenuti dei corsi stessi. La durata del corso di dottorato di ricerca è generalmente di tre anni accademici, e non sono mai stati istituiti corsi di dottorato di durata superiore a cinque. Al termine di ogni anno si viene ammessi all'anno successivo previa relazione favorevole del Collegio dei docenti, e il corso si conclude con una dissertazione presentante una ricerca originale, nota come "tesi di dottorato".

[modifica] Titolo di dottore

Sebbene nel gergo universitario con il termine dottorato si faccia generalmente riferimento al corso di dottorato di ricerca, e gli studenti dei corsi di dottorato siano noti come dottorandi, in realtà il dottorato è il titolo che si consegue al termine del corso, non il corso stesso. A chi ha conseguito il titolo viene attribuita, ai sensi del decreto MIUR 22 ottobre 2004, n. 270, la qualifica accademica di Dottore di Ricerca.

[modifica] Valutazione

Il dottorato di ricerca è finalizzato a fornire una preparazione avanzata nell'ambito della ricerca scientifica del settore cui fa riferimento, ed è finalizzato a sviluppare le competenze necessarie per chi intende intraprendere un'attività professionale di ricerca, in ambito accademico e non. Nell'ambito della carriera accademica, il titolo di dottore di ricerca è l'unico titolo ammesso per presentarsi ai concorsi da Ricercatore universitario.

[modifica] Collegi

Ciascun corso di dottorato ha un proprio Collegio dei docenti e un Coordinatore. In molte università i corsi di dottorato sono adesso organizzati all'interno di specifiche "Scuole di Dottorato", come ad esempio la Scuola Santa Chiara a Siena, e lo IUSS-Ferrara 1391 a Ferrara.

[modifica] Riferimenti normativi

I corsi di dottorato di ricerca sono disciplinati dalle seguenti normative:

1) Legge n° 341/1990;

2) Legge n° 210/1998, art.4;

3) Decreto MURST 30/4/99 n. 224, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 1999.

[modifica] Situazione internazionale

Nello Stato della Città del Vaticano e nel Canton Ticino il dottorato (nell'Università della Svizzera italiana in realtà denominato, come nei paesi di lingua inglese, PhD), in applicazione del modello del processo di Bologna, è il terzo ciclo di studi universitari, al termine del quale si consegue il corrispondente grado accademico, che è il più elevato dell'intero sistema formativo.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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