Università Kore di Enna

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Università degli Studi di Enna - Kore
Simbolo kore.jpg
Stato Italia Italia
Città Enna
Nome latino Studiorum Universitas Hennae
Fondazione 2004
Tipo Non statale con partecipazione pubblica
Facoltà
  • Scienze Umane e Sociali
  • Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie
  • Scienze Economiche e Giuridiche
Rettore Giovanni Antonino Puglisi
Presidente Cataldo Salerno
Studenti 6 082
Dipendenti 150 docenti
Sport CUS Enna
Sito web www.unikore.it
 

L'Università degli Studi di Enna Kore o più brevemente Università Kore di Enna, anche nota con la sigla UKE, è un'università non statale istituita con decreto ministeriale 284/2004 con la denominazione di Libera università non statale degli studi della Sicilia centrale "Kore" con sede in Enna. Ha sede nella Cittadella Universitaria di Enna Bassa, inaugurata nel 1998.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo originario: il Consorzio Ennese Universitario[modifica | modifica wikitesto]

L'Università di Enna nasce dal nucleo originario del Consorzio Ennese Universitario (CEU), fondato nel 1995 e presieduto fino al 2003 dal prof. Cataldo Salerno. Al Consorzio aderivano inizialmente la Provincia, il Comune di Enna e la Camera di Commercio, enti cui si aggiunsero successivamente i Comuni di Agira, Assoro, Barrafranca, Centuripe, Leonforte, Nicosia, Piazza Armerina, Regalbuto e Valguarnera Caropepe, tutti centri in provincia di Enna.

Nel CEU coesistevano corsi di laurea attivati sia dall'Università di Palermo che dall'Università degli Studi di Catania.

Nel 1998 la Provincia Regionale cedette al Consorzio la Cittadella Universitaria, l'attuale complesso di edifici e strutture in cui l'ateneo ha sede, a valle di Enna.

Nel marzo 1999 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, inaugura la nuova sede del corso di Ingegneria Ambientale, dipendente dall'Università di Catania[1].

Il 17 novembre 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi intervenne presso l'Auditorium dell'Università in un incontro istituzionale con il Presidente della Provincia e i Sindaci, per poi spostarsi presso l'Aula Montessori dove ha incontrato gli studenti della Kore, firmandone l'albo d'Oro che raccoglie i messaggi augurali da parte degli ospiti più illustri che visitano l'ateneo[2].

Dalla nascita dell'Università di Enna ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 il Ministro dell'Istruzione, dell'università e della Ricerca Letizia Moratti firmò il decreto istitutivo dell'università autorizzandola a rilasciare autonomamente titoli di studio aventi valore legale; nello stesso anno, accanto ai corsi di laurea e alle facoltà gestite dalle università di Palermo e di Catania quali sedi distaccate - peraltro frequentate da crescenti numeri di iscritti [3] - nascono i corsi e le facoltà autonomamente controllati dall'UKE. È questo l'atto ufficiale che sancisce la nascita della quarta università della Sicilia, l'unica regione (assieme alla Sardegna) dove, dai tempi dell'unità d'Italia al 2005, non era nata nessuna nuova università oltre alle tre pre-esistenti. L'Università di Palermo, infatti, fu fondata nel 1805, esattamente 200 anni prima dell'Università di Enna: e nel lasso di quei due secoli, nessun nuovo ateneo era stato fondato sull'isola.

Nel 2006, con il nuovo anno accademico, tutti i corsi e le facoltà sino ad allora gestiti dagli atenei esterni, vennero assorbiti dall'Università di Enna a tutti gli effetti per i primi anni, ad eccezione dei corsi catanesi in Ingegneria per l'ambiente e il territorio, Ingegneria telematica e Scienze e tecniche psicologiche mentre i secondi e i terzi degli Atenei catanese e palermitano vanno ad esaurimento, per poi passare integralmente ad Enna. Successivamente fu sottoscritto un accordo con l'ateneo catanese per la sostituzione dei suddetti corsi duplicati con corsi interateneo a partire dall'anno accademico successivo.

Uto Ughi durante un'esibizione all'Auditorium della Kore con il suo violino Stradivari del XVIII secolo.

Nel giugno 2007 si è insediato ad Enna il commissario dell'Ersu, ente per il diritto alla studio universitario della Regione Siciliana, il prof. Gino Musacchia, nominato dal presidente della Regione Totò Cuffaro[4]: da quando l'Ersu di Enna entrerà in funzione, dunque, il diritto allo studio degli studenti ennesi, sancito dall'art. 34 della Costituzione, sarà di diretta competenza di questo ente. Invece, per i primi due anni accademici della Kore, tale diritto allo studio (che in pratica consiste nell'erogazione di vari servizi agli studenti, tra cui mensa, alloggio, logistica, borse di studio ed altri) era stato garantito sia dall'Università stessa che dall'Ersu di Catania, al che i servizi di mensa e le borse di studio sono state erogate nel 2006 e nel 2007 anche in assenza dell'Ersu ad Enna[5].

Il corso DAMS, che si occupa di musica e arte, vede tra i consulenti artistici Franco Battiato e Lucio Dalla, e ad esso fanno capo il Coro e l'Orchestra dell'Università, che organizza prestigiose stagioni concertistiche, le cui direzioni artistiche sono affidate al pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara, in cui si sono esibite personalità della musica strumentale di fama mondiale, come il violinista Uto Ughi, che ha tenuto due concerti alla Kore, uno nel 2005 ed uno nel 2007, Bruno Canino, Salvatore Accardo ed inoltre l'attore di teatro Arnoldo Foà, esibitosi nel 2007 in un recital di poesie di Giacomo Leopardi e musica[6].

Nel luglio 2007, la cosiddetta Settimana della Musica organizzata dall'Orchestra dell'Università in collaborazione con il Comune di Enna ha consentito per la prima volta dopo parecchi anni, la riapertura del Teatro più vicino alle Stelle, nome con cui è noto il teatro lirico all'aperto all'interno del Castello di Lombardia, con esibizioni strumentali e canore (è intervenuta una soprano dell'Università di Nagoya[7]. L'università ha inoltre giocato un ruolo importante in diversi progetti di rilievo per la Sicilia, tra cui: la realizzazione dell'idroscalo di Enna, i cui voli internazionali sono verso paesi (Malta e Tunisia) stretti partner dell'ateneo; e la redazione dei progetti di rifacimento delle strade provinciali di diverse province della regione, che hanno chiesto alla facoltà di Ingegneria ambientale della Kore elaborare tali progetti[8]. L'UKE ha inoltre inaugurato un servizio finora mai offerto da nessun'altra università siciliana, vale a dire la "Kore Bus", una linea di bus navetta gratuita per studenti e dipendenti della Kore, che collega tutti i quartieri di Enna Bassa con i plessi dell'Università. Per la mobilità con Enna alta e Pergusa, inoltre, gli studenti della Kore pagheranno un abboamento annuo a tutte le linee urbane del costo simbolico di soli 6 euro. Queste due iniziative sono frutto di una convenzione tra Università Kore, Ersu di Enna, Consorzio Ennese Universitario, Sais Autolinee e Banca Nuova[9]. Nel 2010 l'Università di Enna è stata la prima università d'Italia a creare un'app ufficiale di Ateneo per iPhone, iPad e iPod touch, disponibile sull'App Store di iTunes, che permette di consultare sul proprio smartphone le date degli esami, delle lezioni e informazioni relative alle altre attività dell'ateneo, come i corsi di lingue gratuiti a disposizione degli studenti di tutte le facoltà, le ultime notizie della vita accademica, i corsi di laurea, servizio mensa ed altre opportunità. È inoltre possibile contattare tutti i professori via email direttamente dall'applicazione, che è stata battezzata Kore University (iKore) e realizzata da un team composto da programmatori interni all'università di Enna e da studenti della Facoltà di Ingegneria Telematica[10].

Dal maggio 2011 l'Università Kore di Enna è socio effettivo della CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, la quale ha deliberanto all'unanimità. Prima era socio aggregato.

Lectio magistralis e personalità di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni illustri personaggi che hanno tenuto delle lectio magistralis all'Università Kore, tra cui:

Numerose le altre figure di rilievo, tra cui si segnalano il Ministro degli Esteri di Malta, Michael Frendo, in qualità di visiting professor, e il critico d'arte Vittorio Sgarbi[11], nel corpo docente dell'ateneo per l'Anno Accademico 2005/2006 come docente di Storia dell'arte moderna presso il Corso di Laurea in Scienze dell'architettura, Facoltà dei Beni culturali (confluita dall'Anno Accademico 2008/2009 nell'unica Facoltà di Ingegneria e Architettura).

Sede e strutture didattiche[modifica | modifica wikitesto]

Auditorium del plesso di Ingegneria dopo un concerto del violinista Uto Ughi

L'Università degli Studi di Enna "Kore" ha sede nella Cittadella Universitaria di Enna Bassa, inaugurata nel 1998 e ceduta all'ateneo dalla Provincia di Enna.

L'UKE dispone di alcuni auditorium, in quello centrale si svolgono le manifestazioni culturali, i convegni, le conferenze, gli eventi a carattere politico e le lectio magistralis, tenute da personalità invitate dalla Kore. La sala è anche utilizzata dal Coro e dall'Orchestra dell'Università, gran parte dei cui membri fanno o facevano parte del corso di laurea DAMS per i concerti strumentali e operistici della Stagione Concertistica, un evento culturale di rilevanza notevole, grazie alla frequente presenza di musicisti di fama internazionale [12][13].

Tra le aule magne, va menzionata quella della facoltà di Psicologia, dedicata a Maria Montessori, la più grande[14] aula didattica della Sicilia, con oltre 600 posti a sedere, mentre il sistema bibliotecario si articola in una sede centrale, situata nel plesso del Rettorato, e in succursali di facoltà, con sale di lettura informatizzate. Il patrimonio librario viene periodicamente accresciuto da nuovi acquisti o donazioni ed include tutti i testi adottati nei vari corsi di laurea dell'ateneo oltreché un'emeroteca ed un catalogo online. Esiste un Centro Universitario Sportivo (il CUS Enna, appunto), con strutture sportive sia proprie sia convenzionate, a disposizione anche dei non studenti.

Molti docenti madrelingua[15] lavorano al CLIK, Centro Linguistico Interfacoltà "Kore", sede di corsi di lingue straniere per la preparazione pre-esame e il rilascio di certificazioni linguistiche aventi valore legale.

Nella cittadella sono infine presenti laboratori scientifici, sale d'informatica e di studio, mentre sono in costruzione le mense universitarie, che sorgeranno nella residenza universitaria di Enna alta già in avanzato stato di costruzione e nel campus di Enna Bassa. Attualmente, il servizio mensa è assicurato dalle convenzioni in vigore con diversi ristoranti, bar e pizzerie della città.

I laboratori scientifici dei corsi di Ingegneria (idraulica, chimica, fisica e dei trasporti sono collegati ad aeroporti e autostrade per effettuare le verifiche di pista e del manto stradale, disponendo di sofisticate apparecchiature che pochissime Università hanno in dotazione[16].

I laboratori di Comunicazione multimediale, inoltre, collegati ai corsi di Giornalismo, hanno a disposizione dei veri e propri studi televisivi, radiofonici e web, con sale di registrazione e cabine di regia. In questo ambito è stato attivato un "segnale" per trasmettere in sistema digitale, che potrà permettere la creazione di un'emittente televisiva a circuito chiuso destinata solo agli studenti Kore, per offrire agli studenti di Giornalismo la possibilità di simulare delle trasmissioni televisive, radiofoniche e in web, e in modo che tutti gli studenti potranno essere informati, anche, sulle notizie relative all'ateneo in tempo reale[16].

Dati statistici[modifica | modifica wikitesto]

All'apertura dell'anno accademico 2006/2007, il secondo di vita dell'Università, risultavano i seguenti dati circa il numero di studenti e docenti presso la Kore.

Gli studenti iscritti ai 20 corsi di laurea avevano raggiunto i 5.000[17], il doppio rispetto all'anno precedente[18], ovvero il primo di vita della Kore, e circa 7.000 erano quelli iscritti nelle sedi decentrate delle Università di Palermo e Catania[19]. Questi ultimi corsi vanno ad esaurimento, poiché i primi anni sono ormai tutti gestiti dalla Kore oppure sono corsi interateneo in collaborazione con l'Università di Catania.

Gli studenti della Kore, stando a un rapporto ministeriale, provengono da tutte le 20 regioni del Paese e anche dall'estero, ma principalmente dalle province di Agrigento, Caltanissetta (soprattutto dalla popolosa città di Gela), Ragusa, Catania, Palermo, Reggio Calabria, oltre naturalmente ad Enna.[senza fonte]

Il corpo docente dell'Università di Enna è costituito da circa 150 docenti, di cui 75 strutturati, integrati da numerosi visiting professors o docenti ordinari provenienti da università straniere. Grazie al proprio status giuridico che ne facilita il loro inserimento, l'UKE può avere una percentuale di professori stranieri maggiore rispetto a gran parte delle altre università del Mezzogiorno, essendo queste ultime quasi tutte statali[senza fonte].

Nella classifica redatta nel 2008 da "Il Sole 24ore"[20] l'Università degli Studi di Enna "Kore" risultava la 62ª tra i 73 Atenei presi in considerazione[21]. A causa della giovane vita dell'ateneo dei 9 indici di valutazione utilizzati nella ricerca (Talenti, Attrattività, Dispersione, Inattività, Laurea nei tempi, Affollamento, Ricerca/Personale, Ricerca/Fondi (in €), Ricerca/Fondi esterni) solo cinque di questi sono stati applicati per l'UKE. La classifica redatta nel 2009 dalla stessa testata giornalistica vede piazzarsi l'UKE al 66º posto su 74 Atenei considerati (ottenendo 238 punti in calo rispetto ai 300 del 2008). Ai nove indici di valutazione suddetti, un ulteriore è stato preso in esame ("Occupati a tre anni")[22].

Secondo Adnkronos e altre fonti di stampa, la Kore di Enna avrebbe ottenuto ottimi risultati nella classifica annuale redatta dalla Guida dell’Università 2010 di Campus, primeggiando, a livello regionale, in 6 dei 9 indicatori considerati (punteggi relativi agli studenti, ai docenti, alle strutture, alla internazionalizzazione, e alla valutazione da parte degli iscritti), superando così atenei ben più antichi, e piazzandosi al primo posto tra le università siciliane. Per quanto riguarda il gradimento complessivo degli studenti, l’Università degli Studi di Enna "Kore" ha ottenuto il terzo voto più alto in Italia con un punteggio di 28,78 su 30, mentre è al 4º posto in Italia, con il punteggio di 29,60 su 30, per rapporto qualità/tasse, preceduta soltanto da Aosta, Bolzano e Politecnico di Bari.[23].

L'autore dell'articolo ha però smentito quanto riportato dalle agenzie di stampa sulla posizione della Kore nella classifica[24] dichiarando sul blog della stessa rivista Campus che il primo posto in Sicilia è una "bufala": l'università Kore, infatti, non ha fornito agli estensori dell'inchiesta alcun dato di placement e non partecipa ai rapporti Almalaurea e Stella, e perde nella categoria lavoro, che vale quasi un terzo del punteggio complessivo. Inoltre lo stesso autore specifica che i rating vengono classificati per dimensioni degli atenei e dunque la Kore non può essere confrontata con nessun altro ateneo siciliano, in quanto di dimensione notevolmente inferiore.

Il presidente della Kore ha in seguito replicato a Cerri che, se questi contesta per cavilli tecnici il primato in Sicilia, non può certo negare l'evidenza dei numeri della classifica, che pone la Kore di Enna come 3° ateneo d'Italia per gradimento degli studenti e 4° per rapporto qualità/tasse. [25]. Cerri, sempre nel suo blog, ha risposto che «i numeri si possono tirare da qualsiasi parte si voglia. E le lascio volentieri questo esercizio sportivo» e che «non possiamo accettare che il nostro lavoro venga così smaccatamente strumentalizzato per le proprie esigenze comunicative, trasformando uno degli ultimi atenei classificati nella regina delle università sicule»[24].

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente l'ente universitario ennese si identifica con tre istituzioni: la Fondazione Kore, proprietaria, dal punto di vista patrimoniale, della stessa Libera Università Kore e, infine, il Consorzio Ennese Universitario che, nato dalla sinergia di numerosi Comuni fra cui Enna, della Provincia Regionale di Enna, della Regione Siciliana e di altri enti locali, ha promosso sin dalla nascita il Polo Universitario di Enna.

La Fondazione Kore e l'UKE sono presieduti dal fondatore dell'Ateneo, Cataldo Salerno (presidente della provincia dal 26 maggio 2003 al 15 giugno 2008), il Consorzio Ennese Universitario da Giuseppe Petralia, mentre il primo rettore è stato Salvo Andò. Dal 17 novembre 2011 è rettore Giovanni Puglisi.

La struttura organizzativa prevede altresì un Responsabile per il Coordinamento Accademico, ruolo ricoperto da Mario Lipoma, un Direttore Amministrativo, Salvatore Berrittella. A fianco di queste figure, si collocano il Comitato Tecnico Organizzativo, costituito attualmente da 7 membri politici e presieduto dal presidente dell'ateneo secondo regolamento statutario, il Comitato Ordinatore che gestisce la vita prettamente accademica ed è pertanto presieduto dal rettore e composto da 7 membri tutti docenti, l'Ombudsman, figura ancora poco diffusa in Italia importata dalle università nordeuropee, che consiste nel difensore civico degli studenti, e infine il Nucleo di Valutazione costituito da 4 membri tutti docenti[7].

Il presidente[modifica | modifica wikitesto]

Lo Statuto[26] definisce inoltre i ruoli e le competenze degli organi di governo dell'Università. Il Presidente (figura peculiare della sola Kore) secondo l'art. 10 del suddetto Statuto, ha le seguenti cariche e/o funzioni:

  • ha la rappresentanza legale dell'Università
  • fa eseguire le delibere del Consiglio e del Comitato esecutivo fatte salve le competenze scientifiche e didattiche proprie del Rettore
  • nomina direttamente il Direttore generale e indirettamente il Rettore (con proposta al Consiglio)
  • nomina professori e ricercatori di ruolo,
  • stipula i contratti per il corpo docente e per il personale amministrativo
  • emana lo Statuto e i regolamenti
  • nomina i Vice Presidenti
  • adotta in casi di necessità provvedimenti di urgenza senza bisogno di riunire il Senato Accademico.

Statuto e titoli di studio conferibili[modifica | modifica wikitesto]

Lo Statuto regola la vita dell'Università. Esso definisce i titoli di studio che l'Università può conferire ai sensi del Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004 n. 270. I Titoli di studio conferibili sono, ai sensi dell'art. 2.7 dello Statuto:

  • laurea;
  • laurea magistrale;
  • diploma di specializzazione;
  • master universitario di primo livello;
  • master universitario di secondo livello;
  • dottorato di ricerca.

Il rettore[modifica | modifica wikitesto]

Queste sono le funzioni e/o cariche attribuite dallo Statuto al Rettore dell'Università:

  • rappresenta l'università in cerimonie accademiche e culturali
  • emana i regolamenti didattici dell'Ateneo, della Facoltà e dei corsi di studio
  • convoca e presiede il Senato Accademico
  • propone per la nomina al Consiglio dell'università i presidi di facoltà
  • fa eseguire le delibere del Consiglio in materia didattica e scientifica
  • nomina il Pro-Rettore da cui può farsi sostituire con delega.

Facoltà e Corsi di Laurea[modifica | modifica wikitesto]

L'offerta formativa per l'Anno Accademico 2011/2012 consta di 18 Corsi di Laurea (raccordate in 3 Facoltà), comprendenti lauree triennali (12), specialistiche (4) e magistrali a ciclo unico (2). Sono altresì presenti 10 Corsi di Laurea ad esaurimento, quindi non aperti a nuove immatricolazioni in quanto sostituiti dai più recenti[27].

Facoltà di Scienze Umane e Sociali[modifica | modifica wikitesto]

  • Multimedialità per le arti e la comunicazione (Laurea Triennale): (curriculum "turismo"; curriculum "pubblicità"; curriculum "internet")
  • Archeologia del Mediterraneo (Laurea Triennale)
  • Scienze e tecniche psicologiche (Laurea Triennale)
  • Psicologia Clinica (Laurea Specialistica): (curriculum "psicologia dell'intervento clinico" e curriculum "psicologia criminologica")
  • Scienze dell'educazione (Laurea Triennale)
  • Lingue e culture moderne (Laurea Triennale): (curriculum europeo; curriculum lingua cinese; curriculum lingua araba)
  • Sociologia e politiche sociali (Laurea Triennale)
  • Scienze delle politiche e dei servizi sociali (Laurea specialistica)
  • comunicazione spettacolo e produzione multimediale (laurea triennale)

Corsi ad esaurimento:

  • Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo - DAMS (Laurea Triennale)
  • Giornalismo (Laurea Specialistica)
  • Scienze della comunicazione multimediale (Laurea Triennale)
  • Sociologia (Laurea Triennale)

Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Giurisprudenza (Laurea Magistrale a ciclo unico quinquennale)
  • Scienza della difesa e della sicurezza (Laurea Triennale)
  • Economia aziendale (Laurea Triennale)
  • Economia e direzione aziendale (laurea magistrale)

Corsi ad esaurimento:

  • Scienze politiche internazionali (Laurea Triennale)

Facoltà di Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie[modifica | modifica wikitesto]

[28]

  • Ingegneria civile (Laurea Triennale
  • Ingegneria Aerospaziale e delle Infrastrutture Aeronautiche (Laurea Triennale) [29]
  • Ingegneria telematica (Laurea Triennale)
  • Ingegneria telematica (Laurea Specialistica In Esaurimento)
  • Architettura (Laurea Specialistica a ciclo unico quinquennale)(a numero chiuso)[30]
  • Scienze delle attività motorie e sportive (Laurea Triennale)
  • Scienze dell'attività motoria e sportiva per la tutela della salute (Laurea Specialistica)

Corsi ad esaurimento:

  • Scienze dell'Architettura (Laurea Triennale)
  • Ingegneria della protezione civile (Laurea Specialistica)
  • Ingegneria per l'ambiente e il territorio (Laurea Triennale)

Formazione Post-Lauream[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'Offerta formativa afferente all'Anno Accademico 2009/2010

Master di I livello[modifica | modifica wikitesto]

  • Funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie
  • Analisi dei cambiamenti climatici e difesa dell'ambiente
  • Costruzioni in muratura: analisi strutturale e tecniche di recupero messa in sicurezza delle strutture e reversibilità degli interventi
  • Tecniche e tecnologie innovative della comunicazione
  • Valorizzazione Beni culturali e marketing turistico territoriale
  • Psicologia giuridica e psicodiagnostica forense

Dottorati di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

XXIV ciclo (Anno Accademico 2009)[31]

  • Politica e diritti comparati della regione euromediterranea (Fac.Scienze Economiche e Giuridiche)
  • Sistema dei partiti e comunicazione politica (Fac.Scienze Umane e Sociali)
  • Architettura dei sistemi per la mobilità (Fac.Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie)
  • Tecnologie ed infrastrutture aeronautiche (Fac.Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie)
  • Percorsi di integrazione e processi identitari nel sistema mediterraneo (Fac.Scienze Umane e Sociali)
  • Psicopedagogia dell’integrazione (Fac.Scienze Umane e Sociali)

XXV ciclo (Anno Accademico 2010)[32]

  • Tecnologie e management delle infrastrutture aeronautiche (Fac.Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie)
  • Architettura dei sistemi per la mobilità (Fac.Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie)
  • Comunicazione e Spettacolo (Fac.Scienze Umane e Sociali)
  • Sociologia dell’innovazione e dello sviluppo (Fac.Scienze Umane e Sociali)
  • Politica e diritto comparati nella regione euro-mediterranea (Fac.Scienze Economiche e Giuridiche)
  • Percorsi di integrazione e processi identitari nel sistema mediterraneo (Fac.Scienze Umane e Sociali)
  • Scienze Motorie e Sportive in ambito educativo e performativo (Fac.Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie)

Laboratori[modifica | modifica wikitesto]

I laboratori presenti sono afferenti alla Facoltà di Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie.[33]

  • LISA – Laboratorio di Ingegneria Sanitaria Ambientale[34]

opera nei campi delle analisi (chimiche, fisiche, microbiologiche, ambientali) e dei servizi di ingegneria applicati alle problematiche ambientali.

  • LSMG - Laboratorio Materiali Stradali e Geotecnica[35]

effettua le prove di laboratorio necessari ad accertare la qualità dei materiali da costruzione nel settore delle infrastrutture di trasporto (prove sulle terre, sui bitumi, sui conglomerati bituminosi, sui calcestruzzi e sugli acciai e le prove principali nel settore della geotecnica).

Relazioni con Atenei italiani ed esteri[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la recente origine, l'Università di Enna intrattiene già da alcuni anni una fitta rete di relazioni bilaterali e d'interscambio con numerosi altri Atenei italiani ed internazionali.

È attivo dall'anno accademico 2006/2007 un corso di laurea quinquinnale in giurisprudenza, che si tiene ad Enna con la collaborazione dell'Università di Palermo, il primo corso interateneo di questo genere in Sicilia. È inoltre stato sottoscritto un accordo di più ampia portata per numero di corsi di laurea coinvolti con l'Università di Catania, per l'avvio, a partire dall'anno accademico 2007/2008, dei corsi interateneo in Scienze e tecniche psicologiche, Ingegneria per l'ambiente e il territorio, Ingegneria telematica e il corso di laurea specialistica in Ingegneria per l'ambiente ed il territorio [36], in sostituzione dei corsi duplicati nel precedente anno accademico.

L'Ateneo ennese è legato ad altre università italiane, ed ha una relationship con università di 4 continenti: nel bacino del Mediterraneo, sono state siglate in 2 anni 21 convenzioni per interscambi e cooperazione con atenei tunisini, marocchini, ciprioti, libici, egiziani, israeliani, palestinesi, algerini, spagnoli, siriani, giordani, con quello maltese e di altri paesi.[senza fonte] A questa rete di partenariati accademici si aggiunge quella di partenariati governativi, grazie agli accordi quadro di cooperazione firmati con i governi della Tunisia e dell'Egitto[37].

Altre relazioni sono con università rumene: da queste la Kore riceve studenti in visita e ne manda a sua volta, con i corsi Erasmus per l'apprendimento delle lingue sul luogo.

Inoltre, Enna è collegata ad atenei statunitensi, ma sta potenziando il suo approccio all'Estremo e al Medio Oriente, con particolari e intensi scambi con alcune prestigiose università cinesi, come quella della città dell'esercito di terracotta, la famosa Xi'an, e, a partire dal 2007, con l'Università Doho di Nagoya, una delle maggiori città commerciali del Giappone[38].

Il contenzioso con l'Università di Catania e la nascita dei corsi interateneo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei due primi anni accademici autonomamente gestiti dalla Kore di Enna (2005/2006 e 2006/2007) è nato un contenzioso, in parte tuttora in corso, tra la Kore e l'Università di Catania: prima sono stati denunciati dai vertici dell'ateneo ennese tentativi di boicottaggio lanciati dall'Università catanese ai danni degli studenti dei corsi di Enna, in seguito sono sorte questioni di ordine finanziario tra i due atenei. Nel 2010 la Corte d'Appello di Catania ha confermato la sentenza favorevole alla Kore condannando l'Università di Catania a pagare le spese processuali.

Posizioni del primo presidente della Kore[modifica | modifica wikitesto]

Le prime avvisaglie di crisi tra Enna e Catania si sono avute già con il debutto dell'attività della Kore come università autonoma: il presidente della Kore, Cataldo Salerno, il 31 ottobre 2005 dichiarò che era in corso un tentativo di boicottaggio operato dall'università catanese ai danni degli studenti di Enna, con la diffusione di informazioni false a questi ultimi in un comunicato dello stesso presidente Salerno[39]. Il presidente Salerno dichiarò in seguito che per anni da Catania sarebbero stati vibrati alla Kore colpi bassi per voce dei docenti «volti a disturbare la serenità degli studenti che sempre più numerosi frequentano l'ateneo ennese», e il suo appello fu supportato dal mondo politico ennese, con gli interventi, oltre che degli amministratori locali, dei deputati nazionali ennesi Vladimiro Crisafulli (DS), e Ugo Grimaldi (Forza Italia), sebbene non fosse mai stata confermata la sua versione.

Corsi interateneo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2006, l'università ennese comunicava, attraverso avvisi apposti nelle varie strutture ed uno spazio pubblicitario acquistato appositamente sul quotidiano la Sicilia[40], che con il nuovo anno accademico sarebbero state consentite solo immatricolazioni ai primi anni di studio dei corsi organizzati dallo stesso ateneo, escludendo la possibilità di iscriversi ai primi anni dei corsi precedentemente gestiti dalle università di Catania e Palermo, il che era in particolare valido per i corsi di Ingegneria (ambientale e telematica) e Psicologia dell'ateneo catanese. Veniva altresì sottolineato che il trasferimento non avrebbe comportato un aumento delle tasse universitarie da sostenere, in quanto la differenza sarebbe stata a carico della Kore. Nel settembre dello stesso anno, lo stesso presidente della Kore e della provincia, il prof. Salerno, confermava presso il forum ufficiale dello stesso Consorzio Ennese Universitario (CEU) che le iscrizioni ai primi anni erano consentite solo per i corsi dell'università ennese. L'Università di Catania ha rilevato quanto ciò fosse in contrasto con la convenzione sussistente tra l'ateneo catanese ed ennese[41], avente scadenza 2023, con il manifesto degli studi, già pubblicato in precedenza[42] e con la nota ministeriale 495 del 6 maggio 2005: i risultati di tale operazione avrebbero determinato un travaso degli iscritti a favore dei corsi della Kore. Il 27 febbraio 2007, in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, il rettore catanese Antonino Recca, nell'ambito della valutazione dei risultati della politica di decentramento intrapresa negli anni precedenti, criticava apertamente il comportamento assunto dall'amministrazione del CEU e dalle segreterie decentrate, che favorirono l'iscrizione ai corsi ennesi[43], anche negando l'esistenza degli equivalenti corsi decentrati catanesi[40]. Criticava inoltre la violazione della suddetta direttiva ministeriale 495/2005, secondo la quale potevano essere attivati corsi interateneo, ma non doppioni di corsi già presenti ad Enna ed organizzati da altri atenei isolani.

Questione finanziaria[modifica | modifica wikitesto]

Altra critica sollevata era riguardante la gestione economica dei corsi decentrati ad Enna, in quanto venivano lamentati mancati rimborsi per oltre cinque milioni di euro da parte del CEU per spese anticipate dall'ateneo catanese nei due anni precedenti[44]. A tale proposito il CEU, con nota 211 del 29 gennaio 2007, dava la propria disponibilità a rimborsare tali debiti[41], seppure precisando, il 21 marzo (nel corso di una delle riunioni dei tavoli tecnici successivamente istituiti), che l'Università di Catania aveva ricevuto i finanziamenti ministeriali e regionali in base ad un numero di docenti inclusivo di quelli impiegati ad Enna[41], e pertanto richiedendo la decurtazione di tale somma dal debito totale.

Il 19 marzo intervenne il Ministero dell'Università che, con la nota n. 113, precisava[45] di non aver consentito alla Kore di inserire nell'offerta formativa i corsi coincidenti con quelli decentrati ad Enna dalle Università di Palermo e Catania, facendo presente che l'eventuale iscrizione degli studenti all'Anagrafe Nazionale Studenti avrebbe comportato la revoca dell'autorizzazione al rilascio del relativo titolo di studio. La stessa nota prospettava, al fine di risolvere la questione, la possibilità di istituire corsi interateneo, cui far confluire gli studenti di entrambi i corsi, e di modificare opportunamente le convenzioni tra gli atenei.

Successivamente vennero istituiti due tavoli tecnici coordinati dall'Avvocatura dello Stato: uno, tra il CEU e l'università di Catania per la risoluzione di aspetti economici riguardanti la gestione, da parte del CEU, dei corsi catanesi decentrati ad Enna, e l'altro tra i due atenei per stabilire i successivi rapporti di collaborazione. In un documento depositato nella seduta del 2 aprile 2007, il CEU dichiara che per la permanenza a Enna dei corsi di laurea decentrati dell'Università catanese, il Consorzio stesso ha impegnato e continuare a impegnare «ingenti risorse in favore dell'Università di Catania, con riferimento in particolare agli oneri per il mantenimento di oltre 50 posti di professori e ricercatori di ruolo, alle spese per il conferimento degli incarichi di insegnamento a contratto, agli oneri per il funzionamento generale, alle spese per le attività di ricerca ed a quelle per le attività convegnistiche e seminariali. Inoltre, il Consorzio ha impegnato, e continua a impegnare, ulteriori risorse finanziarie in particolare per l'allestimento e il funzionamento delle strutture didattiche e scientifiche, nonché per tutti i servizi amministrativi e di segreteria» [46]. Dopo aver puntualizzato che tali risorse che il CEU impegna in favore dell'Università di Catania provengono interamente da fonti pubbliche (gli Enti Locali consorziati e i fondi regionali), il documento afferma che «il numero degli studenti dei corsi decentrati di Enna ha consentito all'Università di Catania di ottenere, in media per ogni anno negli ultimi sette anni accademici, circa 10 milioni di euro di contributi statali», per cui l'Università di Catania avrebbe ricevuto contemporaneamente, per il mantenimento dei corsi decentrati di Enna, sia i fondi del Consorzio Ennese Universitario che quelli statali, provenienti dall'FFO. Il CEU dice di aver sospeso i versamenti in favore di Catania dopo essere stato informato dalla Fondazione Kore dell'esistenza dei finanziamenti statali, e ha ipotizzato una potenziale situazione creditoria e non più debitoria nei confronti dell'ateneo catanese. Lo stesso documento giustifica l'attivazione da parte della Kore di corsi autonomi rispetto a quelli catanesi affermando che il Ministero dell'Università e della Ricerca «ha previsto che la nuova Università non statale di Enna debba funzionare senza oneri per lo Stato e senza alcun contributo statale per almeno cinque anni» [47], e in base a ciò ribadisce che la nascita della Kore costituisce una ragione sufficiente a mettere fine «all'esborso di ingenti somme di denaro pubblico» per il mantenimento dei corsi decentrati di Enna, poiché «consente all'erario di realizzare un cospicuo risparmio di risorse», visto che opera senza oneri per lo Stato. Il 19 giugno venne firmata la novazione delle convenzioni preesistenti, istituendo dei corsi interateneo sostitutivi dei corsi omologhi lanciati parallelamente dai due atenei. La convenzione ha validità[48] fino alla conclusione di cinque cicli consecutivi, per i corsi di ingegneria, e sei cicli, per i corsi in psicologia. Rimane invece aperto il tavolo tecnico sulle questioni economiche[49].

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Infine, l'incidenza giovanile sulla popolazione, già tra le più alte d'Italia, è cresciuta in modo esponenziale, e i ragazzi che vivono ad Enna 5 giorni su 7, ormai, rappresentano circa un sesto degli abitanti della città[senza fonte]. Proprio agli studenti della Kore sarà affidata la progettazione di un parco urbano che sorgerà nei pressi dell'università[senza fonte].

Università residenziale[modifica | modifica wikitesto]

Residence universitario di Enna alta con la piramide di vetro (plastico)

Tra gli obiettivi che l'Università di Enna si prefigge, quello della residenzialità assume grande rilievo, poiché circa i tre quarti dei 5.000 studenti iscritti ad Enna sono fuori sede. Per questo motivo, l'INAIL ha finanziato per 78 milioni di euro la costruzione, ad Enna Bassa, nei pressi delle strutture esistenti, di un grande Campus [50] con residenze universitarie di 400 posti letto, nuove sedi per Rettorato, Presidenza, uffici, un centinaio di nuove aule e laboratori, mensa per 400 studenti, campi sportivi, parcheggi ed assi viari interni alla struttura stessa[51]. Il realizzando Campus di Enna sarà il più grande polo didattico della regione.

Sono già cantierati i lavori per il recupero dei complessi della Scuola Media Nino Savarese di Enna Alta che termineranno nel 2008), dove si sta realizzando un altro residence universitario classificato secondo gli standard correnti a cinque stelle, le cui camere singole o doppie daranno alloggio a 100 studenti, che potranno inoltre usufruire di vari servizi (cinema, mensa, internet point e discoteca) alloggiati in una piramide di vetro analoga a quella del Louvre di Parigi ma più piccola, ch è già in costruzione. Esiste inoltre un progetto per il recupero dell'ala più antica dell'Ospedale di Enna Alta, che sarà ristrutturata e trasformata anch'essa in una moderna Casa dello studente, dotata di servizi e strutture di vario tipo, anch'essa in grado di garantire 100 posti letto.

Diversi edifici residenziali per studenti sono in progettazione anche nelle vicinanze dell'Università, a Enna Bassa, mentre uno, a ridosso della Facoltà di Giurisprudenza, e dotato di 64 camere riservate agli studenti fuori sede, è già stato completato ed entrerà presto in attività. Infine, è recentemente emerso un progetto per la realizzazione di un grattacielo di 33 piani per oltre 64 m d'altezza che sarà il centro di un complesso più ampio, in cui si inseriranno cui dei parcheggi sotterranei, edifici di mnore elevazione dal suolo, e un Palazzetto dello sport. Il progetto è stato proposto dall'Università al Comune di Enna, in modo che il complesso sia edificato su terreni di proprietà sia dell'Ateneo che dell'ente locale, in pieno centro di Enna Bassa, nei pressi del quadrivio Sant'Anna. Tale torre dovrebbe ospitare un grande centro commerciale, uffici e servizi per gli universitari e per i cittadini[52].

Critiche all'Università[modifica | modifica wikitesto]

L'applicazione della riforma Moratti[modifica | modifica wikitesto]

Attenendosi alla riforma Moratti emanata nel 2002 dall'allora ministro della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca Letizia Moratti, l'Università degli Studi di Enna "Kore", come pure altri atenei prima di essa (ad esempio l'Università San Pio V di Roma), ha applicato le convenzioni note come "laureare l'esperienza" per permettere ai dirigenti della Regione Siciliana di laurearsi con il riconoscimento di 124 crediti formativi sul totale di 180 del corso. In seguito, il nuovo ministro dell'Università, Fabio Mussi, ha emesso un provvedimento per ridurre i crediti formativi riconosciuti fissando uno standard a livello nazionale di 60[53]. Il presidente Salerno ha però dichiarato che gli attacchi alla Kore per questa vicenda sono stati alimentati «dalle grandi università che si vedono diminuire le frequenze» a seguito della nascita della Kore di Enna, i cui vertici avrebbero secondo lui smentito il sussistere di irregolarità nell'università ennese e che il numero di crediti concesso è solo il tetto massimo, non un automatismo d'ingresso e che i curricula ed i titoli dei singoli iscritti vengono esaminati da una commissione di docenti nominati dal Senato accademico[54]. Tuttavia a tutt'oggi (2010) il presidente non ha concretamente dimostrato la genuinità delle dichiarazioni, lasciando in sospeso l'accusa rivolta all'Ateneo.

Polemiche tra CDA della Kore e Rettore Andò[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 2010 Salvo Andò, nel suo ruolo di rettore, entra in forte polemica con il CDA dell'Università Kore di Enna a causa di una firma nella sua qualità di rettore in un accordo che ne prevedeva la statalizzazione. Il Consiglio di Amministrazione della Kore di Enna ne smentisce la firma sostenendo di fatto che non appartiene al rettore il potere legale di firma ma al Presidente della Fondazione Kore. Il CDA sconfessa l'atto assunto (a quanto sembrerebbe senza alcuna delibera) dal rettore.[55][56].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.comune.enna.it/ceu.html
  2. ^ http://www.quirinale.it/ex_presidenti/Ciampi/Visite/Visita.asp?id=25840
  3. ^ UKE - Università Kore di Enna
  4. ^ KORE - Università degli Studi della Sicilia Centrale
  5. ^ http://www.lasicilia.it/giornale/0509/EN0509/PEN/PEN1/navipdf.html
  6. ^ KORE - Università degli Studi della Sicilia Centrale
  7. ^ a b Unikore - Home
  8. ^ http://www.lasicilia.it/giornale/1708/EN1708/PEN/PEN1/navipdf.html
  9. ^ http://www.vivienna.it/notizie/notizia.php?id_news=21314&01/10/2007&13:10:35&titolo=Enna. Navetta Kore Bus, servizio esclusivo per gli studenti della Kore
  10. ^ http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201009101221-eco-rt10098-universita_la_kore_di_enna_prima_in_italia_su_iphone
  11. ^ Unikore - Docenti A.A. 05-06
  12. ^ http://www.vivienna.it/notizie/notizia.php?id_news=13572
  13. ^ untitled
  14. ^ Flavio Guzzone. Università, inaugurata a Psicologia l'aula didattica più grande della Sicilia. «Giornale di Sicilia» edizione di Enna, 15 maggio 2003
  15. ^ http://www.unikore.eu/documenti/doc/clik/RegCLIK.pdf
  16. ^ a b http://www.controcampus.it/news/mostrabollettino.asp?id=8753
  17. ^ http://www.lasicilia.it/giornale/1906/EN1906/EN/EN02/navipdf.html
  18. ^ Gli studenti sono diventati 5.000 nel secondo anno di vita dell'università, mentre nel primo erano 2.000
  19. ^ Il dato si riferisce all'anno accademico precedente alla nascita della Kore
  20. ^ Università, ecco la classifica degli atenei migliori - Il Sole 24 ORE
  21. ^ IL SOLE 24 ORE
  22. ^ La classifica delle università italiane: ecco i criteri « A Ruota Libera
  23. ^ http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=447146
  24. ^ a b Giampalo Cerri. Blog di Campus.
  25. ^ Presidente Kore Enna, Cataldo Salerno, risponde a Giampaolo Cerri | Vivienna.it
  26. ^ Scaricabile dal sito ufficiale
  27. ^ Unikore - Corsi di Laurea
  28. ^ La Facoltà di Ingegneria e Architettura è l'unica Facoltà in Italia così strutturata in quanto unisce quelle che solitamente rappresentano due distinte Facoltà universitarie (Facoltà di Ingegneria e Facoltà di Architettura)
  29. ^ Il Corso di Laurea in Ingegneria aerospaziale e delle infrastrutture aeronautiche è l'unico presente a sud di Napoli http://www.unikore.it/index.php?option=com_content&task=view&id=7635&Itemid=1826
  30. ^ L'Università degli Studi di Enna "Kore" è l'unica Università non statale ad avere un Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura a numero chiuso, attivato dall'Anno Accademico 2008/2009 con Decreto del Ministro dell’Istruzione dell'Università e della Ricerca, On. Maria Stella Gelmini http://www.vivienna.it/2008/08/29/enna-attivata-laurea-in-architettura-quinquennale-presso-la-kore/ Tale corso costituisce l'unico a numero chiuso dell'Ateneo ennese.
  31. ^ http://www.unikore.it/images/stories_archivio/doc-home/bandi/dottorati_ricerca_24_ciclo/tabella_dottorati_di_ricerca_allegato_a.pdf
  32. ^ Unikore - Errore
  33. ^ Unikore - Laboratori
  34. ^ Unikore - Laboratorio LISA
  35. ^ Unikore - Laboratorio prove materiali
  36. ^ http://www.vivienna.it/notizie/notizia.php?id_news=20210&15/06/2007&14:46:32&titolo=Enna, atenei Catania e Kore convenzioni per corsi interateneo
  37. ^ Unikore - Errore
  38. ^ http://www.vivienna.it/notizie/notizia.php?id_news=20504&11/07/2007&08:53:52&titolo=Enna: Contatti Kore - Università di Nagoya
  39. ^ Il presidente dichiarò: «Spiace constatare che, da quando è stata istituita l'Università di Enna, gli studenti iscritti a corsi tuttora gestiti da Catania (si tratta di migliaia che frequentano soprattutto Psicologia, Ingegneria e Turismo) vengono letteralmente maltrattati dalle strutture catanesi, sia universitarie che assistenziali, con vessazioni gratuite. Per il ruolo che rivesto» ha proseguito Salerno «desidero precisare a tutti gli studenti iscritti a corsi che ancora dipendono da Catania che per nessuna ragione essi possono essere obbligati a recarsi a Catania per sbrigare pratiche, ritirare atti di segreteria o, peggio ancora, per seguire lezioni, avere appuntamenti con i professori o addirittura sostenere esami. Le convenzioni tuttora vigenti, infatti, obbligano l'Università e l'ERSU di Catania ad erogare tutti i servizi, nessuno escluso, nella sede ufficiale del corso. La stessa cosa vale per le sedi decentrate di Piazza Armerina e di Nicosia. Faccio appello a tutti gli studenti, che qualora ricevessero inviti a recarsi a Catania, a denunciarli immediatamente affinché si possano adottare i necessari provvedimenti, anche in sede penale se sussistono gli estremi»; cfr. Comunicato Stampa.
  40. ^ a b «la Sicilia», 21 agosto 2006, 16
  41. ^ a b c Vedi verbale n° 6(PDF) del Senato accademico di Catania, adunanza del 19 febbraio 2007, che riassume tutte le comunicazioni intercorse tra il CEU, la Kore, l'Università di Catania e il MUR dal 29 gennaio in poi.
  42. ^ Decreto Rettorale 4395 del 29 giugno 2006(PDF) contenente il Manifesto degli studi dell'Università di Catania per il 2006-07
  43. ^ Antonino Recca, Discorso inaugurale dell'anno accademico 2006-07, «Bollettino d'Ateneo», Università di Catania, 27 febbraio 2007
  44. ^ Michele Spalletta, Il Consorzio non paga. A rischio i corsi a Enna, «UniversitInforma» (consultato il 15 luglio 2007)
  45. ^ Nota Ministero dell'Universita del 19 marzo 2007, prot. n. 113. Anche citata nel verbale n° 7(PDF) del Senato accademico di Catania, adunanza del 26 marzo 2007
  46. ^ Documento del Consorzio Ennese Universitario, depositato presso l'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catania nella seduta del 2 aprile 2007, punto 2)
  47. ^ Art. 3, comma 2, del Decreto ministeriale istitutivo, Gazzetta Ufficiale del 13 maggio 2005
  48. ^ «la Sicilia», 19 giugno 2007, p. 30 (edizione di Enna)
  49. ^ Catania-Enna, al via i corsi "interateneo", «Bollettino d'Ateneo», Università di Catania, 19 giugno 2007
  50. ^ GURS Parte I n. 33 del 2005
  51. ^ I comunicati della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Enna
  52. ^ http://www.vivienna.it/notizie/notizia.php?id_news=19437&16/04/2007&12:49:54&titolo=Enna: Diventa un caso politico il grattacielo di Enna Bassa, botta e risposta tra Agnello e Cdl
  53. ^ Università, congelate le lauree online - Corriere della Sera
  54. ^ Questa la dichiarazione del presidente della Kore: «L'Università ennese ha sottoscritto otto convenzioni, che hanno un regolamento ben preciso e non è vero che accreditiamo 124 crediti su 180, ma tutto dipende dallo stato di preparazione del soggetto e dalle sue credenziali formative. Il problema è che molte grandi università lavorano in maniera scorretta e, quindi, promettono queste facilitazioni, mettendo in difficoltà quelle università, come la nostra, che, invece, opera nel rispetto delle regole»Ma è vero che anche l'Università degli Studi di Enna "Kore" rilascia le lauree ''convenzionate'' con eccessiva facilità?
  55. ^ CdA Kore disponibile per università a rete centrata su Enna | Vivienna.it
  56. ^ Kore Enna. Netto dissenso del CdA della Fondazione sul IV Polo. Sconfessata firma Rettore | Vivienna.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]