Barrafranca
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| Barrafranca | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 450 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 53,64 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 248 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | nessuna frazione | ||||||||
| Comuni contigui: | Mazzarino (CL), Piazza Armerina, Pietraperzia, Riesi (CL) | ||||||||
| CAP: | 94012 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0934 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 086004 | ||||||||
| Codice catasto: | A676 | ||||||||
| Nome abitanti: | Barresi | ||||||||
| Santo patrono: | Sant'Alessandro | ||||||||
| Giorno festivo: | 3 maggio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Barrafranca è un comune di 13.084 abitanti della provincia di Enna, nella Sicilia centrale, facente parte della Diocesi di Piazza Armerina.
Indice |
[modifica] Geografia
Barrafranca dista 39 chilometri da Enna, è a Sud-Ovest del capoluogo. È sul versante sud-ovest dei monti Erei, fra i fiumi Tardara e Braemi. Si trova inoltre a 25 km da Piazza Armerina, a 10 km da Pietraperzia, e a 11 km da Mazzarino.
[modifica] Storia
Forse l'insediamento corrisponde all'antica località romana di Callonania.
[modifica] Personalità legate a Barrafranca
- Alfonso Canzio, sindacalista, vittima della mafia agraria (1872-1919).
- Ingegnere Salvaggio Luigi 1896-1973, Podestà.
- Gino Novelli, Poeta.
Barrafranca, posta a 447 m. sul livello del mare si estende su di un colle pianeggiante che sta a fulcro di un vasta conca da cui si dipartono numerose vallate. Ingranditasi e sviluppatasi sul preesistente centro abitato di Convicino, con molta probabalità risale alla romana Calloniana, mansio posta lungo Itinerarium Antonii. Sparsi un pò il tutto il territorio, infatti, sono stati trovati reperti di varie epoche che vanno dal neolitico al periodo siculo e a quello greco-romano. Difficile stabilire la data della fondazione di Convicino, anche perché il nucleo urbano non si costituì in un solo sito, ma era sparso lungo tutto il territorio, in quanto formato da insediamenti di coloni dediti soprattutto alla vita agricola e pastorale. Il primo documento in cui si parla di Convicino è del 1091. Dopo un lungo periodo di buio e di silenzio, l'abitato cominciò a rivivere col marchese Matteo III Barresi, che favorì un massiccio afflusso di immigrati e nel 1529 ne cambiò il nome in Barrafranca per indicare le franchigie e le esenzioni concesse. Il ganglio vitale dell'agglomerato urbano era rappresentato dall'ampia piazza Batia , dove sorgeva la celeberrima turris Convicini e l'antica chiesa Madre. A partire dal XVI sec., ubbidendo ad un andamento urbanistico dovuto al mutato clima storico, il paese cominciò ad assumere una planimetria più regolare ed aperta, i cui assi portanti erano rappresentati dal Corso Garibaldi e dal Corso Vittorio Emanuele. Gravemente danneggiata dal tremendo terremoto dell'11 gennaio 1693, Barrafranca seppe rifiorire e ripopolarsi. Di questo periodo sono infatti gli edifici religiosi più rappresentativi. Negli ultimi decenni l'abitato ha registrato un costante aumento demografico ed un notevole sviluppo urbanistico, dovuto anche alle rimesse degli emigrati, e si è arricchita di viali alberati, piazze e zone verdi, fino alla profonda ristrutturazione della piazza principale e del Belvedere.
Carmelo Orofino
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
- Chiesa Madre Del 1728, edificata sulla preesistente chiesa di San Sebastiano, ha stucchi dei fratelli Signorelli. Importante la statuetta del Santissimo Crocefisso, una acquasantiera con lo stemma dei Barresi. Tele: la Madonna della Purificazione di Filippo Paladino, la Mercede e la Consolata.
- Chiesa di Santa Maria dell'Itria. Del XV secolo, all'interno l'Annunziata di Mattia Preti.
- Chiesa Sacro Cuore in stile moderno
- Chiesa San Giovanni
- Chiesa Madre della Divina Grazia costruita intorno al 1650, vanta un portale in pietra intagliata e un quadro di vaste proporzioni raffigurante Maria Santissima delle Grazie.
- Convento delle Benedettine e chiesa di San Benedetto del tardo barocco siciliano.Ha un altare ligneo scolpito, incorniciato da colonne a tortiglione.
- Chiesa di Santa Maria della Stella, antecedente al 1598 è la chiesa più antica di Barrafranca. Quadri da vedere: San Isidoro agricola di Pietro d'Asaro e Sant'Alessandro di Francesco Vaccaro.
- Chiesa di San Francesco, anteriore al 1694, all'interno ospita le statue dell'Immacolata e di San Pasquale Baylon e l'altare maggiore in legno scolpito e intarsiato.
- Chiesa La Sacra Famiglia, in stile moderno, recentemente ristrutturata.
[modifica] Musei
- Museo Bellico.
- Museo della Passione. Per info: Associazione C.EUR Cittadini Europei O.N.L.U.S. - Comitato Regione Sicilia - tel. 339.2721293 @mail: pres.regionale.ceur@tiscali.it
[modifica] Scuole Superiori
- Liceo Scientifico e Pedagogico, Istituto Agrario, ANFE Istituto di Formazione Professionale.
[modifica] Quartieri
- Canale, Costa, Convento, Grazia, Itria, Madonna, Poggio, Punta Terra, Serra, Villaggio.
[modifica] Manifestazioni
- I palloni di San Francesco, 4 ottobre di ogni anno. Piccole mongolfiere in carta velina che vengono realizzate dai soci dell' Associazione Turistica Pro Loco di Barrafranca in occasione della festa del Santo Patrono d'Italia. Al termine della Messa vengono benedetti tutti gli animali presenti in piazza Regina Margherita.
- Il Presepe Vivente, Natale tra fiaba e realtà, manifestazione in vernacolo barrese, che va in scena il 25 dicembre.
- Le Novene. A Natale in tutto il paese ci sono le tradizionali novene: sono delle edicole dove si rappresenta con molti attori il presepe.
- [I Pignatuna] La domenica prima del il martedì grasso, 12 cavalieri rappresentanti dei 12 mesi dell'anno, un re e una regina recitano le loro parti a cavallo.
- Festa del Patriarca San Giuseppe, celebrata con la sacra rappresentazione della fuga in Egitto.
- A Vasacra, passione, morte e resurrezione di Cristo, rappresentazione in vernacolo barrese sotto forma di teatro itinerante che va di scena il Mercoledì Santo.
- U Trunu, processione del Venerdì Santo. I confratelli portano il fercolo del Crocifisso.
- La Giunta a Pasqua. È l'incontro tra la Madonna e il Cristo Risorto; caratteristiche sono le figure degli apostoli, alti santoni con le teste di legno scolpito che animano la sacra pantomima.
- Festa di Maria Santissima della Stella, compatrona di Barrafranca, si svolge l'8 settembre. Assumono particolare interesse i ritini: il trasporto delle offerte in grano con carri e muli riccamente bardati.
- Presepe della Passione, attraverso 8 diorami si narra la passione, morte e resurrezione di Gesù.Info: pres.regionale.ceur@tiscali.it tel.339.2721293(Settimana Santa)
- Festa di San Alessandro Patrono di Barrafranca e Fiera del Bestiame, dell'Artigianato e dell'Agricoltura (dall'1 al 3 maggio).Per info: Associazione C.EUR Cittadini Europei O.N.L.U.S. Comitato Regione Sicilia - casella postale n. 40 - c.a.p.94012 Barrafranca Provincia di Enna tel. 339.2721293 @mail: pres.regionale.ceur@tiscali.it
- Festa di Santa Lucia con degustazione della "Cuccìa" in Piazza Regina Margherita.
[modifica] Lo Sport
- La squadra locale è la Barrese partecipa al campionato di prima categoria, in seno alla stessa crescono gli allievi e giovanissimi (partecipano ai campionati regionali), esordienti e pulcini (partecipano ai campionati provinciali), infine c'è la scuola calcio che raccolglie i bambini della tenera eta' a partire dagli anni 6.
- In estate si organizzano tornei estivi di calcetto.
- È presente anche una pista per minimoto.
[modifica] Economia
- L'economia è prevalentemente agricola (con produzione di ortaggi, frumento, mandorle, olio d'oliva, uva, agrumi) con allevamenti. Sono presenti cinque frantoi.
- È sviluppato anche l'artigianato (lavorazione del marmo e consimili, ceramica, ferro e alluminio, legno, cornici in gesso, statue in cementizio ecc.) e il commercio.
- Sono presenti miniere di zolfo e farine fossili.
- Molti sono gli emigrati all'estero.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Angelo Ferrigno (centrodestra) dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0934 496011
Posta elettronica: gabinetto.sindaco@comune.barrafranca.en.it
[modifica] Bibliografia
Salvatore Vaiana, Una storia siciliana fra Ottocento e Novecento. Lotte politiche e sociali, brigantaggio e mafia, clero e massoneria a Barrafranca e dintorni. (Presentazione di padre Ennio Pintacuda), Bonfirraro Editore 2000.
Salvatore Licata - Carmelo Orofino, Barrafranca. Storia, Tradizioni, Cultura popolare, Papiro Editrice, 1990. (Presentazione di Ignazio Nigrelli).
Salvatore Licata, Sindaci, Podestà e Commissari 1820-2000. (Patrocinio del Comune di Barrafranca).
Salvatore Licata, Il brigante Salamone, una storia raccontata attraverso i documenti(2007), inedito.
[modifica] Collegamenti esterni
http://www.beepworld.it/members/prolocobarrafranca/ Associazione Turistica Pro loco
http://www.barrafranca.altervista.org - Guida turistica della cittadina


