Università degli Studi di Cagliari

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Università degli Studi di Cagliari
STEMMA UNIVERSITA'.jpg
Stato Italia Italia
Città Cagliari
Altre sedi Monserrato, Iglesias, Nuoro, Oristano
Nome latino Universitas Studiorum Caralitana
Fondazione 1626
Tipo Statale
Facoltà
Rettore Giovanni Melis
Studenti 28 037 (a.a. 2012/13[1])
Sport CUS Cagliari
Sito web www.unica.it
 

L’Università degli Studi di Cagliari è il più grande ateneo della Sardegna, fondato nel 1607 ed entrato ufficialmente in funzione nel 1626. È stata confermata al 4º posto nella classifica dei grandi atenei statali italiani stilata da Censis/La Repubblica per l'Anno Accademico 2013-2014[2], mentre nello stesso anno è stata inserita nel ranking 401-500 della ARWU, la classifica delle 500 migliori università al mondo redatta dall'Università Jiao Tong di Shanghai[3].

Palazzo dell'Università
Aula Magna

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Da tempo il parlamento sardo chiedeva l'istituzione di un ateneo nella capitale, per aumentare il tasso d'istruzione ed evitare ai regnicoli i disagi di costose trasferte nelle università del continente, soprattutto in quelle di Pisa, Bologna e Salamanca. Fu nei primi anni del '600 che l'azione degli stamenti, guidati dall'arcivescovo di Cagliari monsignor Francisco d'Esquivel, ottenne la costituzione dell'università a Cagliari: nel 1606 papa Paolo V emanò la bolla d'istituzione, mentre nel 1620 fu conseguito il privilegio di fondazione da parte di Filippo III di Spagna.

Nel 1626 iniziarono quindi le attività dell’Universitas Studiorum Caralitana.

Lo Studium generale fu istituito secondo il modello iberico[in che cosa differiva da quello italiano?], con quattro Collegi d’Insegnamento: Teologia, Leggi, Medicina e Filosofia, col corso di Arti preliminare ai quattro precedenti.

Lo stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma dell'ateneo deriva dalla sua collocazione geografica e dal patronato sotto cui è stato posto alla sua fondazione, ossia Maria (madre di Gesù) ed i santi sardi Ilario, papa, e Lucifero ed Eusebio, vescovi.

Esso, raffigurato abitualmente rotondo, ha lo sfondo rosso e azzurro, i colori della città di Cagliari. In alto sono riprodotti lo stemma del Regno, sulla destra (araldica), e della capitale, sulla sinistra (araldica), affiancati alla raffigurazione della Madonna posta in capo; in basso, la mitra di san Lucifero con la lettera L, la tiara di sant'Ilario con la lettera H (Hilarius) e la mitra di sant'Eusebio con la lettera E; sotto le due mitre, in posizione rispettiva di banda e sbarra, una ferula a due bracci ed un pastorale.

La cornice dello stemma è d'oro e riporta la scritta in caratteri neri a stampatello Universitas studiumque generale regni Sardiniae in civitate Kalari erectum - 1606, a ribadire il carattere "nazionale" dell'ateneo di Cagliari.

Il riformismo piemontese[modifica | modifica wikitesto]

Con l'arrivo dei Piemontesi, nella seconda metà del XVIII secolo, a seguito delle Costituzioni approvate da Carlo Emanuele III di Savoia, ci furono i primi ampliamenti infrastrutturali: si diede corso alla costruzione, sul Bastione del Balice nel Castello di Cagliari, di un nuovo palazzo dell'Università. L’intero fabbricato, oggi sede del Rettorato e unito all’ex Seminario Tridentino, fu realizzato dall'ingegnere Saverio Belgrano di Famolasco e fu inaugurato il 1º novembre 1769.

Con le riforme dovute alla Legge Casati (1859), Cagliari si arricchì di un nuovo complesso universitario: nel 1866, tra l’anfiteatro romano e la villa di Tigellio, venne impiantato l’orto botanico, il cui complesso fu poi potenziato nel 1910, con l’edificazione della palazzina della direzione e degli uffici. In quell'anno, presso il ponte Vittorio, si inaugurò la Stazione Biologica.

Il Novecento[modifica | modifica wikitesto]

Con la Riforma Gentile (1923), nel 1936 la Scuola di Farmacia diventò Facoltà autonoma, nel 1938 venne autorizzata l’istituzione della Facoltà di Magistero, e appena un anno dopo iniziò l’attività della Facoltà di Ingegneria Mineraria, primo corso di laurea della facoltà di Ingegneria. La crescente domanda di corsi di laurea comportò necessariamente un aumento nella richiesta di spazi, pertanto fu impostato un vasto programma edilizio teso a realizzare adeguate strutture da destinare alle attività di ricerca. In momenti successivi, tra via Porcell e via Anfiteatro, vengono sistemati gli Istituti Biologici e i dipartimenti di Chimica Generale, Chimica Farmaceutica, Materia Medica, Patologia Generale, Igiene, Medicina Legale, Anatomia Umana e Anatomia Patologica.

Sempre per gli stessi motivi, nel secondo dopoguerra la Facoltà di Giurisprudenza viene definitivamente sistemata in un edificio in viale fra Ignazio, contiguo all’anfiteatro e all’orto botanico. Dalla facoltà di Giurisprudenza con gli anni ci fu una scissione che portò alla fondazione delle Facoltà di Economia (1953) e di Scienze Politiche (1970), poi riconfluite tutte in un unico polo, chiamato Facoltà di scienze economiche giuridiche e politiche, con la Riforma Gelmini del 2010. Queste continue trasformazioni hanno costretto l'Ateneo ad ampliare i propri locali, che oggi occupano il viale in tutta la sua lunghezza.

Agli stessi anni risale anche la realizzazione dell’edificio della Clinica Medica nella Fossa di San Guglielmo e dei Padiglioni di Ingegneria in piazza d’Armi. Successivamente si avviò la costruzione delle sedi della Facoltà di Lettere e Filosofia e della Facoltà di Magistero, nonché dell’Istituto di Geologia e Mineralogia. Queste strutture sono allocate in una vasta area nota con il nome di Sa Duchessa, compresa tra la piazza d’Armi e il quartiere La Vega. Nelle adiacenze è sorta in seguito anche la prima Casa dello Studente.

Negli anni settanta, un nuovo padiglione ha potenziato la Facoltà di Ingegneria in piazza d’Armi. Nello stesso periodo è stata realizzata la Cittadella dei musei, il più importante polo museale della città.

Negli anni ottanta l'aumento del numero di abitanti, e della sempre più crescente richiesta da parte degli studenti fuori sede provenienti da tutta la Sardegna, comportò un'ennesima rimodulazione delle strutture. I miglioramenti riguardarono soprattutto il polo ingegneristico di piazza d'Armi (nell’A.A. 1974/75 venne attivato il corso di laurea in Ingegneria Elettrica e nell’A.A. 1990/91 quello di Ingegneria Elettronica, mentre negli anni sessanta al corso di Ingegneria Civile si aggiunsero i Corsi di laurea in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria Chimica. Solo negli anni 2000 nacquero i corsi di Ingegneria Biomedica, Energetica e delle Telecomunicazioni) e del polo di Sa Duchessa, che oggi raccoglie tutti i corsi relativi agli Studi Umanistici ma anche il Centro Sportivo polivalente del CUS Cagliari, nato proprio negli anni ottanta.

Ma sono gli anni novanta i protagonisti della crescita e della modernizzazione dell'Ateneo: nel 1994 infatti è avvenuta la costruzione nel comune di Monserrato, poco oltre la S.S. 554 la costruzione del nuovo polo scientifico, comprendente Cittadella universitaria e Policlinico universitario. In questa locazione è stato effettuato il trasferimento di quasi tutte le strutture dipartimentali afferenti alle facoltà di Medicina, Farmacia e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Dopo la realizzazione della sede sul bastione del Balice, il complesso di Monserrato rappresenta il più importante intervento strutturale che abbia riguardato l’Università degli Studi di Cagliari.

L'Università di Cagliari oggi[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo cagliaritano offre un ampio panorama di corsi di laurea (di primo livello e specialistici/magistrali), master di primo e secondo livello, dottorati di ricerca e altre attività didattiche e formative, organizzati con il nuovo statuto del 2012[4] in 6 facoltà[5] e 17 dipartimenti[6][7]. All'Università fanno capo 26 biblioteche. All'interno dell'Università esiste inoltre Unica Radio (web radio d'Ateneo gestita dagli studenti universitari).

Elenco delle facoltà e dei dipartimenti afferenti:

  • Facoltà di Studi Umanistici con tre dipartimenti:
  1. Pedagogia, psicologia, filosofia
  2. Filologia, letteratura, linguistica
  3. Storia, beni culturali e territorio
  • Facoltà di Ingegneria e Architettura con tre dipartimenti:
  1. Ingegneria civile, ambientale e architettura
  2. Ingegneria elettrica ed elettronica
  3. Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali
  • Facoltà di Scienze con tre dipartimenti:
  1. Fisica
  2. Scienze chimiche e geologiche
  3. Matematica ed informatica
  • Facoltà di Biologia e Farmacia con due dipartimenti:
  1. Scienze biomediche (interfacoltà)
  2. Scienze della vita e dell'ambiente
  • Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche con tre dipartimenti:
  1. Giurisprudenza
  2. Scienze economiche ed aziendali
  3. Scienze sociali e delle istituzioni
  • Facoltà di Medicina e Chirurgia con quattro dipartimenti:
  1. Sanità pubblica, medicina clinica e molecolare
  2. Scienze chirurgiche
  3. Scienze mediche
  4. Scienze biomediche (interfacoltà)

Musei[modifica | modifica wikitesto]

L'Università degli Studi di Cagliari gestisce i seguenti musei e collezioni:

  • Museo di Cere AnatomicheClemente Susini” (Dipartimento di Citomorfologia) presso la Cittadella dei Musei
  • Archivio Storico (Dipartimento di Studi Geografici ed Artistici)
  • Collezione “Luigi Piloni”
  • Collezione Archeologica “Evan Gorga” (Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storico-artistiche)
  • Museo sardo di Antropologia ed Etnografia (Dipartimento di Biologia Sperimentale) presso la Cittadella Universitaria di Monserrato
  • Museo di Fisica (Dipartimento di Fisica) presso la Cittadella Universitaria di Monserrato
  • Collezione degli Strumenti e Apparecchi di Chimica (Dipartimento di Scienze Chimiche) presso la Cittadella Universitaria di Monserrato
  • Museo di Zoologia (Dipartimento di Biologia Animale ed Ecologia)
  • Herbarium e Museo Etno-botanico (Dipartimento di Scienze Botaniche) presso l'Orto Botanico
  • Museo sardo di Geologia e Paleontologia “Domenico Lovisato
  • Museo di Mineralogia “Leonardo de Prunner“ (Dipartimento di Scienze della Terra)

Rettorato[modifica | modifica wikitesto]

La carica di Rettore dell'Università degli Studi di Cagliari è ricoperta dal 2009 dal Prof. Giovanni Melis, Ordinario di Economia Aziendale presso la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche[8]. La scadenza del mandato è prevista per il 2015.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

L'Università degli Studi di Cagliari, secondo quando previsto dal D.R. n. 454 del 09/12/2005[9], promuove e favorisce, nel rispetto dei propri fini istituzionali e in conformità ai principi generali del proprio Statuto, la costituzione di spin-off, cioè società aventi come finalità l'utilizzazione imprenditoriale, lo sviluppo e la commercializzazione, in contesti innovativi, dei risultati della ricerca scientifica – con particolare riferimento alla ricerca dell'Ateneo cagliaritano – ovvero di  nuovi prodotti e/o servizi.

Si distinguono tra:

  • spin-off dell'Università di Cagliari (denominati anche spin-off universitari): società per azioni o a responsabilità limitata alle quali l'Università partecipa in qualità di socio;
  • spin-off accademici: società nelle quali l'Università non ha una quota di partecipazione e di cui è proponente e autorizzato ad assumere una partecipazione un'unità del personale strutturato dell'Università.

Queste società costituiscono l'anello di congiunzione tra la struttura universitaria e il tessuto socio-economico locale e rappresentano il luogo in cui il sapere scientifico si trasforma in conoscenze utili alla creazione di prodotti e servizi innovativi. Attualmente le società spin-off dell'Università di Cagliari sono 18, e in 6 casi l'Università partecipa anche con il proprio capitale.

Il primo spin-off accademico ad essere stato fondato è eXPerTeam, costituito nel 2006 dal prof. Giulio Concas del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica con il fine di svolgere attività di analisi, sviluppo, progettazione, documentazione e installazione di sistemi informatici hardware e software. Nel marzo dell'anno successivo viene invece costituito, dal prof. Michele Marchesi del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, il primo spin-off universitario, FlossLab, che si propone come società atta alla progettazione, sviluppo, installazione, personalizzazione ed assistenza di prodotti software Open Source.

Serie cronologica dei Rettori[modifica | modifica wikitesto]

N. Rettore Istituto di provenienza In carica da - al
I Cosma Excarcioni Vicario generale della Diocesi di Cagliari 1626 - 1627
II Ambrogio Machin Arcivescovo di Cagliari 1627 - 1640
III Giovanni Cao Vicario generale della Diocesi di Cagliari 1640 - 1642
IV Bernardo de la Cabra Arcivescovo di Cagliari 1642 - 1644
V Gerolamo Cao Canonico della Cattedrale di Cagliari 1644 - 1647
VI Antioco Soler Canonico della Cattedrale di Cagliari 1650 - 1653
VII Giorgio Carcassona Canonico della Cattedrale di Cagliari 1653 - 1655
VIII Francesco Gallo Canonico della Cattedrale di Cagliari 1661 - 1664
IX Serafino Esquirro Canonico della Cattedrale di Cagliari 1664 - 1667
X Pietro Sanna Canonico della Cattedrale di Cagliari 1686 - 1697
XI Ilario Galcerin Canonico della Cattedrale di Cagliari 1697 - 1700
XII Gavino Aquena Canonico della Cattedrale di Cagliari 1700 - 1703
XIII Emanuele Asquer Canonico della Cattedrale di Cagliari 1703 - 1704
XIV Saturnino Carta Canonico della Cattedrale di Cagliari 1704 - 1713
XV Giovanni Leonardo Sanna Canonico della Cattedrale di Cagliari 1713 - 1720
XVI Gerolamo Valonca Canonico della Cattedrale di Cagliari 1720 - 1721
XVII Antonio Carcassona Canonico della Cattedrale di Cagliari 1721 - 1728
XVIII Salvatore Angelo Cadello Canonico della Cattedrale di Cagliari 1728 - 1734
XIX Edoardo Sanna Canonico della Cattedrale di Cagliari 1734 - 1737
XX Angelo Maria Carta Canonico della Cattedrale di Cagliari 1737 - 1754
XXI Francesco Ignazio Detory Pinna Canonico della Cattedrale di Cagliari 1754 - 1757
XXII Francesco Ignazio Guiso Canonico della Cattedrale di Cagliari 1757 - 1764
XXIII Giovanni Borgna Giurisprudenza 1843 - 1848
XXIV Rafaele Furcas Giurisprudenza 1849 - 1852
XXV Giovanni Meloni Baille Filosofia e Lettere 1852 - 1856
XXVI Francesco Ortu Teologia 1856 - 1857
XXVII Giovanni Spano Teologia 1857 - 1868
XXVIII Antioco Loru Giurisprudenza 1868 - 1872
XXIX Patrizio Gennari Scienze MM. FF. NN. 1872 - 1875
XXX Pasquale Umana Medicina e Chirurgia 1875 - 1876
XXXI Gaetano Loy Giurisprudenza 1876 - 1882
XXXII Gavino Scano Giurisprudenza 1882 - 1883
XXXIII Luigi Zanda Medicina e Chirurgia 1883 - 1885
XXXIV Antioco Loru Giurisprudenza 1885 - 1886
XXXV Luigi Zanda Medicina e Chirurgia 1886 - 1888
XXXVI Giuseppe Todde Giurisprudenza 1888 - 1890
XXXVII Giuseppe Missaghi Scienze MM. FF. NN. 1890 - 1891
XXXVIII Enrico Gandolfo Giurisprudenza 1891 - 1892
XXXIX Ignazio Fenoglio Medicina e Chirurgia 1892 - 1896
XL Giuseppe Missaghi Scienze MM. FF. NN. 1896 - 1897
XLI Antonio Fais Scienze MM. FF. NN. 1897 - 1898
XLII Gaetano Orrù Giurisprudenza 1898 - 1900
XLIII Ignazio Fenoglio Medicina e Chirurgia 1901 - 1906
XLIV Roberto De Ruggiero Giurisprudenza 1907 - 1910
XLV Pio Colombini Medicina e Chirurgia 1910 - 1911
XLVI Cesare Sacerdoti Medicina e Chirurgia 1912 - 1913
XLVII Oddo Casagrandi Medicina e Chirurgia 1913 - 1915
XLVIII Roberto Binaghi Medicina e Chirurgia 1915 - 1931
XLIX Alberto Serra Medicina e Chirurgia 1931 - 1932
L Mario Aresu Medicina e Chirurgia 1932 - 1935
Giovanni Cao di San Marco Regio Commissario 1935 - 1936
LI Giuseppe Brotzu Medicina e Chirurgia 1936 - 1945
LII Ernesto Puxeddu Scienze MM. FF. NN. 1945 - 1947
LIII Antonino D'Angelo Giurisprudenza 1947 - 1955
LIV Giuseppe Peretti Medicina e Chirurgia 1955 - 1970
LV Alberto Boscolo Lettere e Filosofia 1970 - 1974
LVI Giuseppe Aymerich Scienze MM. FF. NN. 1974 - 1979
LVII Duilio Casula Medicina e Chirurgia 1979 - 1991
LVIII Pasquale Mistretta Ingegneria 1991 - 2009
LIX Giovanni Melis Economia 2009 -

Docenti illustri[modifica | modifica wikitesto]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ [Grande Guida Università 2013-2014 CENSIS-LaRepubblica]
  3. ^ Università Jiao Tong di Shangai, Academic ranking of world universities.
  4. ^ Nuovo Statuto dell’Università di Cagliari Gazzetta Ufficiale n° 89 di lunedì 16 aprile 2012
  5. ^ Testo del nuovo Statuto dell’Università di Cagliari Art. 60 (Facoltà e Dipartimenti), pag. 30
  6. ^ Elenco dei 6 Presidenti di facoltà e dei 17 Direttori di dipartimento dell’Università di Cagliari
  7. ^ Recapiti dei 17 dipartimenti dell’Università degli Studi di Cagliari
  8. ^ Scheda del Rettore Giovanni Melis
  9. ^ Regolamento per la costituzione di spin-off dell'Università di Cagliari

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]