Università degli Studi di Sassari
Coordinate: 40°43′29.46″N 8°33′35.09″E / 40.72485°N 8.5597472°E
| Università di Sassari | |
|---|---|
| Nazione | |
| Città | Sassari |
| Altre sedi | Alghero, Olbia, Tempio Pausania, Nuoro, Budoni, Ghilarza |
| Nome latino | Universitas Turritana Sacerensis |
| Fondazione | 1562 |
| Tipo | statale |
| Rettore | Attilio Mastino |
| Studenti | 13 614 (2010/2011[1]) |
| Affiliazioni | UNIMED |
| Sport | CUS Sassari |
| Sito web | www.uniss.it |
L'Università degli Studi di Sassari è un ateneo pubblico che conquistò la sua identità giuridica nel 1617, per prima in Sardegna (a Cagliari i corsi sarebbero stati aperti soltanto nel 1626). Oggi l'ateneo conta undici facoltà.
L'Università di Sassari si mantiene ai massimi livelli della speciale classifica, stilata annualmente dal Censis a partire dal 2001, tra più di settanta università. Nella graduatoria del 2006 si trova seconda nella classifica dei medi atenei italiani[2], nel 2009 ottiene il primo posto con il punteggio di 97.5, raggiungendo il vertice della classifica dei medi atenei[3][4], mentre nel 2010 è terza[5].
Indice |
[modifica] Caratteristiche
Fiore all'occhiello dell'Università di Sassari è il Centro di eccellenza per lo sviluppo della ricerca biotecnologica e per lo studio della biodiversità della Sardegna e dell'area mediterranea.
L'ateneo ha inoltre avuto accesso ai fondi comunitari nell'ambito dell'iniziativa Interreg III, che promuove la cooperazione regionale nell'Unione europea e nelle sue regioni frontaliere.
È attivo, inoltre, un database anagrafe ricerca, ossia un sistema di raccolta che comprende l'elenco dei ricercatori in attività con tutti i loro dati e l'elenco dei temi delle ricerche condotte, delle pubblicazioni e delle conferenze.
[modifica] Dati numerici
Al 2006:
- Posti alloggio: 330
- Borse di studio: 190
- Numero iscritti: 15.441
- Docenti-studenti: 1/24
- Studenti-residenti: 138/1.000
[modifica] Strutture
[modifica] Dipartimenti
Questi i "nuovi dipartimenti" dell'Università di Sassari, attivati in ottemperanza della legge 240/2010 e attivi dal 1º gennaio 2012. Queste strutture sostituiscno le facoltà e vecchi dipartimenti. Al loro interno verranno organizzati i Corsi di Laurea.[6]
| Dipartimenti | Primo Direttore | Direttore Attuale |
|---|---|---|
| Agraria | Giuseppe Pulina | idem |
| Architettura, Design e Urbanistica | Arnaldo Cecchini | idem |
| Chimica e Farmacia | Pierfranco Demontis | idem |
| Economia, Impresa e Regolamentazione | Marco Breschi | idem |
| Giurisprudenza | Francesco Sini | idem |
| Medicina Clinica e Sperimentale | Giuseppe Delitala | idem |
| Medicina Veterinaria | Salvatore Naitana | idem |
| Scienze Biomediche | Andrea Montella | idem |
| Scienze Chirurgiche, Microchirurgiche e Mediche | Mario Trignano | idem |
| Scienze della Natura e del Territorio | Sandro Dettori | idem |
| Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell'Informazione | Antonietta Mazzette | idem |
| Scienze Umanistiche e Sociali | Gavino Mariotti | idem |
| Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione | Giuseppe Meloni[7] | Maria Margherita Satta[8] |
[modifica] Facoltà
Le facoltà, in via di dismissione dal 31-12-2012.
[modifica] Ex Dipartimenti
Questi i dipartimenti dell'Università di Sassari attivi fino al 31-12-2011[9]
| Dipartimenti | Ultimo Direttore |
|---|---|
| Architettura Design e Urbanistica DADU | Giovanni Maciocco |
| Biologia Animale | Enrico De Santis |
| Chimica | Giuseppe Baldovino Suffritti |
| Chirurgia, Microchirurgia e specialità Medico-Chirurgiche | Mario Trignano |
| Economia, Impresa e Regolamentazione (DEIR) | Marco Vannini |
| Economia, istituzioni e Società (DEIS) | Antonio Fadda |
| Economia e Sistemi Arborei (DESA) | Sandro Dettori |
| Ingegneria del territorio | Antonio Luigi Pazzona |
| Medicina Clinica, Sperimentale e Oncologica | Giovannino Massarelli |
| Neuroscienze e Scienze Materno Infantili | Maria Speranza Desole |
| Patologia e Clinica Veterinaria | Antonio Leoni |
| Protezione delle Piante | Salvatore Ortu |
| Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria | Antonio Spanu |
| Scienze Ambientali Agrarie e Biotecnologie Agro-Alimentari (DISAABA) | Mario Agabbio |
| Scienze Biomediche | Andrea Montella |
| Scienze Botaniche, Ecologiche e Geologiche | Nicola Sechi |
| Scienze dei Linguaggi | Maria Caterina Virdis |
| Scienze del Farmaco | Francesco Sgarrella |
| Scienze Fisiologiche, Biochimiche e Cellulari | Gavino Proto Pippia |
| Scienze Giuridiche | Pietro Luigi Pinna |
| Scienze Umanistiche e dell'Antichità | Luigi G.G. Ricci |
| Scienze Zootecniche | Giuseppe Pulina |
| Storia | Alberto Moravetti |
| Teorie e Ricerche dei Sistemi Culturali | Maria Margherita Satta |
| Zoologia e Genetica Evoluzionistica | Marco Apollonio |
[modifica] Storia
| « Nata circa 450 anni fa come università regia, è stata la prima università della Sardegna » |
La nascita dell'ateneo sassarese è legata alla figura di Alessio Fontana, che nel 1558 lasciò i suoi beni alla municipalità per l'istituzione di un collegio di studi. Tuttavia il re Filippo III concesse lo statuto di Università regia solo il 9 febbraio 1617, con la consacrazione di Sassari a prima Università regia. Nel 1765 fu approvato un regolamento interno con il riconoscimento di quattro facoltà: Filosofia ed Arti, Teologia, Giurisprudenza e Medicina; con uno scambio culturale vennero trapiantati docenti piemontesi avviando l'ateneo sassarese verso una cultura europea e ampliando la ricerca scientifica. La "restaurazione" del governo sabaudo, avviò la ricerca dei problemi della Sardegna, valorizzando le potenzialità culturali ed economiche dell'isola. Nel 1877 l'ateneo sassarese venne parificato a quelle secondarie, aprendo così un nuovo ciclo di rinnovamento. Verso gli inizi del Novecento l'ateneo conobbe un nuovo fermento culturale, con l'introduzione della cultura positivistica nel campo della medicina, delle scienze e del diritto. Nel primo triennio del Novecento, grazie all'attuazione del "sistema universitario nazionale", furono istituite le nuove facoltà di Farmacia e Medicina Veterinaria e, nel 1950, la facoltà di Agraria pone le basi per una rinascita economica e sociale della Sardegna. L'ateneo sassarese cresce ancora fino a a raggiungere, nel 2002, il numero di undici facoltà.
[modifica] Rettori
Sono qui riportati i Rettori dell' Università Turritana dal 1843 a oggi[10]. La carica è ricoperta attualmente da Attilio Mastino, ordinario di Storia Romana nel corso di Laurea in Beni Culturali. L'attuale prorettore è Laura Manca, ordinario di Biochimica.
|
|
|
[modifica] Professori e studenti celebri
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Personalità legate all'Università di Sassari. |
[modifica] Note
- ^ "Osservatorio - Didattica studenti" sul sito del MIUR
- ^ Classifica dei piccoli atenei (10 000-20 000 studenti). URL consultato il 23-2-2009.
- ^ Sassari 1° in classifica Censis tra gli atenei medi per servizi a studenti. URL consultato il 4-7-2009.
- ^ L'Espresso: La classifica elaborata da Repubblica-Censis nella guida per l'anno accademico 2009-2010. URL consultato il 4-7-2009.
- ^ . URL consultato il 4-4-2011.
- ^ Dipartimenti dell'università di Sassari uniss.it
- ^ Si è dimesso il neo eletto Direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione Giuseppe Meloni uniss.it
- ^ Maria Margherita Satta è il nuovo direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione uniss.it
- ^ Dipartimenti al 31.12.2011 uniss.it
- ^ storia ufficiale dell'università, AA.VV. a cura di Antonello Mattone
[modifica] Galleria
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Università degli Studi di Sassari
[modifica] Collegamenti esterni
- Annali di Storia delle Università italiane - Volume 6 (2002), dedicato all'Università degli Studi di Sassari