La Nuova Sardegna

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La Nuova Sardegna
Logo di La Nuova Sardegna
Abbreviazione La Nuova
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere stampa regionale
Formato tabloid
Fondazione 9 agosto 1891
Sede Sassari, Predda Niedda Str. 31
Editore Gruppo Editoriale L'Espresso
Capitale sociale 775.500,00 €
Diffusione cartacea 59.000 (2008)
Direttore Andrea Filippi
Vicedirettore Claudio Salvaneschi
Redattore capo Francesco Pinna
Distribuzione
cartacea
Edizione cartacea singola copia/abbonamento
multimediale
Edizione digitale su abbonamento
Sito web lanuovasardegna.gelocal.it
Tablet PC su abbonamento
 

La Nuova Sardegna è il più diffuso quotidiano del nord Sardegna, fondato nel 1891 a Sassari da Giuseppe Castiglia ed Enrico Berlinguer, nonno dell'omonimo ex segretario del PCI.

Oltre che a Sassari ha redazioni[1] a Cagliari, Nuoro, Olbia e Oristano e uffici di corrispondenza ad Alghero e Tempio Pausania.

Dal 1980 fa parte del Gruppo Editoriale L'Espresso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima pagina de La Nuova Sardegna del 1897

La Nuova Sardegna è nata il 9 agosto 1891, fondata da un gruppo di intellettuali e politici democratico-progressisti, tra cui Enrico Berlinguer, Pietro Satta Branca, Antonio Stara, Giuseppe Castiglia, che volevano creare un giornale per le elezioni comunali dello stesso anno. La nascita del quotidiano sassarese si può quindi paragonare col suo maggiore concorrente regionale di sempre, L'Unione Sarda, anch'esso nato per le elezioni comunali, a differenza del quale i fondatori della Nuova ebbero un importante successo elettorale. Diventa quotidiano il 17 marzo 1892.

Durante il regime fascista assume fortemente una linea politica antifascista, che portò a 17 sequestri del giornale fino alla sua chiusura nel 1926.

Le pubblicazioni riprendono nel 1947. Nel 1967 il quotidiano viene ceduto all'imprenditore Nino Rovelli, il quale aveva acquistato anche L'Unione Sarda. Nel 1980 il quotidiano viene acquistato dal Gruppo Editoriale L'Espresso.

Alle sue pagine culturali hanno collaborato e collaborano significativi intellettuali sardi e continentali, da Enrico Costa ad Antonio Pigliaru, da Giovanni Lilliu a Manlio Brigaglia, da Flavio Soriga a Giulio Angioni, da Marcello Fois a Luciano Marrocu.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Anno Copie vendute Lettori
2008 58.959
2007 58.001
2006 57.950 323.000
2005 59.413 298.000
2004 60.605
2003 60.785
2002 60.678
2001 62.420 327.000
2000 62.163
1999 61.807
1998 62.466
1997 60.713 359.000
1996 60.901

Dati Ads - Accertamenti Diffusione Stampa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ordine dei Giornalisti della Sardegna

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]