Giornale di Sicilia

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Giornale di Sicilia
Logo di Giornale di Sicilia
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere stampa nazionale e locale
Formato tabloid
Fondatore Girolamo Ardizzone
Fondazione 1860
Sede Via Sacra Famiglia, 18 - 90146, Palermo
Editore Giornale di Sicilia Editoriale Poligrafica S.p.A.
Tiratura 65.000 (dicembre 2007)
Direttore Antonio Ardizzone
Condirettore Giovanni Pepi
Sito web http://www.gds.it
 

Il Giornale di Sicilia è un quotidiano nazionale siciliano. La sede centrale della testata è a Palermo. Oltre a pubblicare 10 edizioni locali, una per ogni provincia siciliana (più Palermo città), ogni giorno esce con un'edizione nazionale.

I primi anni del Giornale di Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

La testata viene fondata a Palermo subito dopo l'arrivo in Sicilia di Giuseppe Garibaldi. Il primo numero della pubblicazione esce il 7 giugno 1860 con Girolamo Ardizzone come editore e direttore e reca la testata Giornale officiale di Sicilia, e si occupa solamente di avvenimenti connessi alle vicende politiche del tempo fino alla creazione del Regno d'Italia. La prima pagina di quel giornale titolava proprio dell'arrivo dell'eroe dei due mondi a Palermo. Nato come espressione del gruppo democratico crispino e divenuto in seguito filoministeriale.

È figlio del bollettino del Comitato Rivoluzionario del 1848 finito poi nelle mani del governo borbonico. La sua storia di giornale indipendente comincia anch'essa da lontano con la famiglia Ardizzone, una tradizione che continua ancor oggi. A partire dalla metà degli anni ottanta del XIX secolo, la pubblicazione viene trasformata in giornale quotidiano, e gli argomenti verranno ampliati, dalla politica, alle notizie dei fatti di cronaca, all'opinionismo, agli eventi culturali.

Il Giornale di Sicilia nel dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1965 Piero Pirri diventa amministratore delegato del quotidiano e nomina alla direzione Delio Mariotti, al quale succede nel 1969, prima di cedere la direzione a Roberto Ciuni, che lascerà la guida a Lino Rizzi e Fausto De Luca. La quota di maggioranza delle azioni rimane sempre in mano alla famiglia Ardizzone, e nel 1982 Antonio Ardizzone diventa anche direttore del giornale, affiancato da Giovanni Pepi prima come vicedirettore e poi come condirettore responsabile. I due sono ancora alla guida del quotidiano. Il 26 gennaio 1979 un suo cronista, Mario Francese, è stato ucciso dalla mafia.

Linea editoriale e dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Ha una foliazione fino ad un massimo di 80 pagine di cui 24 in quadricromia, è previsto inoltre, l'inserimento nel quotidiano di un ottavino centrale di 4 pagine a colori. Giornale di Sicilia, da martedì 14 gennaio 2014, pubblica sei edizioni: Palermo e provincia, Trapani, Agrigento, Caltanissetta ed Enna, Messina e Catania, Siracusa e Ragusa.

La testata nell'edizione nazionale

Quotidiano di tendenza moderato-conservatrice, il Giornale di Sicilia è il quotidiano più diffuso in Sicilia. Edito in dieci edizioni - una per ciascuna delle province dell'isola, con l'eccezione di Palermo, dove il quotidiano pubblica un'edizione per il capoluogo e una per la provincia - la sua roccaforte è il capoluogo di regione siciliano. In anni recenti il quotidiano è stato al centro di polemiche per un difficile rapporto con il Partito comunista italiano e con la giunta palermitana di Leoluca Orlando. Dal 23 maggio 1992, giorno della Strage di Capaci, il Giornale di Sicilia esce in formato tabloid.[senza fonte]

Il sito internet[modifica | modifica wikitesto]

Il sito internet del Giornale di Sicilia è tornato on-line il 4 gennaio del 2010, dopo alcuni anni di assenza. Il sito viene aggiornato dalle 7.30 alle 22, ogni giorno.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Anno Copie vendute
2008 64.101
2007 64.079
2006 64.108
2005 63.838
2004 63.873
2003 64.857
2002 63.612
2001 66.306
2000 66.137
1999 65.779
1998 66.344
1997 67.131
1996 63.577

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]