Leggo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Leggo
Logo di Leggo
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere gratuito a tiratura nazionale
Formato 24 x 35
Fondazione marzo 2001
Sede Via Nazionale, 87 - 00184 Roma
Editore Caltagirone Editore
Diffusione cartacea 2 100 000 (anno 2005)
Direttore Alvaro Moretti
Sito web http://www.leggo.it/
 

Leggo è il primo giornale gratuito nazionale in Italia. Direttore è Alvaro Moretti (già inviato di punta di Tuttosport).

Il 21 novembre 2011 nasce il nuovo Leggo, The Social Press. Viene distribuito a Roma e Milano e ha una spiccata predisposizione al web e ai social network.

Di grande successo il sito web della testata che recentemente ha raggiunto i 2 milioni di lettori unici mensili.

Editore di Leggo è il gruppo Caltagirone Editore, proprietaria anche de Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, Corriere Adriatico e Nuovo Quotidiano di Puglia.

A Leggo, il sito web dell'edizione italiana del magazine Vice ha dedicato recentemente una rubrica canzonatoria e irriverente dal titolo Io Leggo Leggo[1], nella quale viene proposta "una rassegna stampa settimanale delle notizie più degne di nota comparse sulle sue pagine della versione online del giornale". Il tenore delle notizie è rappresentato dai titoli delle stesse; qualche esempio: "Tatuaggio estremo per amore: il nome del fidanzato sull'ano[2]", "Inietta silicone nel pene di un uomo e lo uccide: Lo voleva più grande[3]", "«Aiuto c'è un proiettile in strada». Chiama la polizia ma è un vibratore[4]".

Note[modifica]

  1. ^ http://www.vice.com/it/read/io-leggo-leggo-vol-4
  2. ^ http://www.leggo.it/zoom/tatuaggio_estremo_per_amore_il_nome_del_fidanzato_sulano_video/notizie/193243.shtml
  3. ^ http://www.leggo.it/zoom/inietta_silicone_nel_pene_di_un_uomo_e_lo_uccide_lo_voleva_piu_grande_foto/notizie/193931.shtml
  4. ^ http://www.leggo.it/news/cronaca/aiuto_ce_un_proiettile_in_strada_chiama_la_polizia_ma_e_un_vibratore/notizie/194686.shtml

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

editoria Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria