Il Riformista
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| il Riformista | |
| Paese | Italia |
|---|---|
| Lingua | italiano |
| Periodicità | quotidiano |
| Genere | stampa nazionale |
| Formato | Berliner |
| Diffusione | 17 000 (2007) |
| Fondazione | 23 ottobre 2002 |
| Sede | (Roma, Italia) |
| Editore | Edizioni Riformiste |
| Direttore | Antonio Polito |
| Vicedirettore | Ubaldo Casotto, Massimiliano Gallo |
| Redattore capo | Vacante |
| ISSN | 1723-8080 |
| Sito web | ilriformista.it |
Il Riformista è un quotidiano politico ed economico fondato da Antonio Polito di proprietà della Società cooperativa Edizioni Riformiste.
[modifica] Storia
Ideato da Claudio Velardi, ex consigliere politico di Massimo D'Alema, nasce il 23 ottobre del 2002 con un accordo con Emanuele Macaluso, che ne diventa editorialista quotidiano e lo lega alle Ragioni del Socialismo. Inizialmente consta di quattro pagine di analisi e commenti concentrati su politica ed economia. Passa presto a otto pagine e sviluppa inserti dedicati al mondo dell'attualità, affermandosi presto nel panorama editoriale nazionale come uno dei principali quotidiani di opinione. Tra le cariche che ricoprono un ruolo importante nella redazione troviamo quella dei due vicedirettori Ubaldo Casotto e Massimiliano Gallo. Per il rilancio del proprio quotidiano che dal 20 ottobre 2008 ha rinnovato la propria veste passando a 36 pagine, Antonio Polito ha portato a Il Riformista Tariq Ramadan, Giampaolo Pansa, Andrea Romano. La testata annovera tra i columnist e collaboratori anche Peppino Caldarola (direttore dell'Unità dal 1996 al 1998), Maurizio Costanzo e, soprattutto, l'intellettuale Chicco Testa.
Antonio Polito ne è il direttore fin dalla nascita. Nel 2006 candidato e poi eletto Senatore nelle liste della Margherita. Gli succede per alcuni mesi Stefano Cingolani, poi Paolo Franchi, cui subentra nuovamente, il 7 marzo 2008, Antonio Polito, che ne rinnova la veste e la grafica; il 20 ottobre 2008, infatti, il giornale esce non più con otto pagine ma con 32, abbandonando il caratteristico colore arancione per il full color[1].
Giampaolo Angelucci ne è l'editore (lo è anche della testata Libero).
[modifica] Note
- ^ Veloce come internet, bello come una rivista, Il Riformista, 20 ottobre 2005

