Tiratura

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Riferita alla stampa e alla tipografia la tiratura è la quantità di copie stampate per un singolo lavoro. Commissionando o definendo un qualsiasi lavoro stampato, quindi sia esso un volantino, un biglietto da visita, oppure una pubblicazione di maggiore rilevanza, come un libro, una rivista o giornale, la tiratura rappresenta la quantità di copie stampate. Generalmente si distingue fra grandi tirature e piccole tirature. Sono per convenzione grandi tirature quelle dell'ordine di diverse migliaia di copie, con delle ulteriori differenze se si parla di un libro, di una rivista o di un giornale.

Un quotidiano di grande tiratura sarà, ad esempio, quello di cui vengono stampate più di 100 mila copie. Sarà stampato in piccola tiratura un quotidiano con meno di 100 mila copie. Diversa la valutazione per una rivista, che potrà essere classificata di grande tiratura anche se supera le 30 o 50 mila copie, e per un libro. In quest'ultimo caso, oltre le 10 mila copie stampate, potrà essere considerato una pubblicazione di grande tiratura.[senza fonte]

L'introduzione recente delle tecnologie di stampa digitale permette anche piccolissime tirature, dell'ordine di alcune decine o centinaia di copie, sia per testate periodiche sia per libri di ogni genere, fino all'estremo della stampa su richiesta (print on demand) nella quale la tiratura è di volta in volta una singola copia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]