Giovanni Lilliu
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il prof. Giovanni Lilliu (sulla destra) con Michelangelo Pira
Giovanni Lilliu (Barumini, 13 marzo 1914) è un archeologo, pubblicista e politico italiano, nato in provincia di Cagliari, è ritenuto il massimo conoscitore della Civiltà nuragica.
Archeologo di fama internazionale, Giovanni Lilliu è conosciuto soprattutto per aver riportato alla luce la reggia nuragica Su Nuraxi, dichiarata nel 2000 patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.
[modifica] Biografia
Laureatosi in Lettere classiche, è stato allievo di Ugo Rellini alla "Scuola Nazionale di Archeologia" a Roma ove ha ottenuto la specializzazione. Dal 1943 al 1945 ha operato nella "Soprintendenza alle Antichità della Sardegna" Nel 1955 ha fondato e diretto per venti anni la "Scuola di specializzazione di Studi Sardi" dell'Università di Cagliari ricoprendo anche il ruolo di Professore ordinario di Antichità sarde. Successivamente è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia presso la stessa Università. È membro di numerosi istituti scientifici italiani e stranieri, dal 1990 è membro dell'Accademia dei Lincei. Nel 2007 ha ricevuto dalla Regione Autonoma della Sardegna l'onorificenza "Sardus Pater"[1] istituita proprio in quell'anno quale riconoscimento da assegnare a cittadini italiani e stranieri che si siano distinti per particolari meriti di valore culturale, sociale o morale e abbiano dato lustro alla Sardegna.
[modifica] Opere
- La civiltà dei Sardi dal Neolitico all'età dei Nuraghi, Torino 1963.
- Sculture della Sardegna nuragica, Cagliari 1966.
- La civiltà nuragica, Sassari 1982.
- Cultura e culture, Sassari 1995
- Arte e religione della Sardegna prenuragica, Sassari 1999.
- La civiltà dei Sardi dal Neolitico all'età dei Nuraghi "Nuoro" (2004)
- Sardegna Nuragica Nuoro" (2006)

