Università degli Studi di Salerno
Coordinate: 40°46′16″N 14°47′26″E / 40.77111°N 14.79056°E
| Università degli Studi di Salerno | |
|---|---|
| Nazione | |
| Città | Fisciano |
| Altre sedi | Baronissi |
| Nome latino | Hippocratica Civitas Studium Salerni |
| Fondazione | 1968 - (VIII secolo d.C.) |
| Tipo | Statale |
|
Economia; Farmacia; Giurisprudenza; Ingegneria; Lettere e filosofia; Lingue e letterature straniere; Medicina e chirurgia; Scienze della formazione; Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze politiche |
|
| Rettore | Raimondo Pasquino |
| Studenti | 34 063 (2010/2011[1]) |
| Sport | CUS Salerno |
| Sito web | www.unisa.it |
L'Università degli Studi di Salerno (UniSa) è dislocata principalmente a Fisciano, comune in provincia di Salerno, mentre la Facoltà di Medicina e Chirurgia è stata delocalizzata nei pressi dell'uscita di Lancusi del Raccordo autostradale 2, nel territorio comunale di Baronissi, nella zona commerciale della frazione Sava. Per dimensioni ed utenza è la terza università del Mezzogiorno peninsulare, nonché una delle poche in Italia ad avere la struttura del campus, con 2 km² di estensione. La sua collocazione, al centro della Campania allo snodo di incroci autostradali (il campus è posto a margine del raccordo Salerno-Avellino che connette la A30 con la A3) che la rendono facilmente raggiungibile da tutta la Regione, consente di servire un bacino di utenza assai vasto, che si estende dalla fascia meridionale della provincia di Napoli fino alle province lucane, calabresi e pugliesi. Tale peculiarità ha favorito negli ultimi decenni la crescita dell'Ateneo salernitano che ha raggiunto un'utenza studentesca di circa 40.000 unità.
Al momento l'università conta 10 facoltà, 60 corsi di studio (di laurea, laurea specialistica e laurea magistrale) attivi, 29 dipartimenti, 6 centri di ricerca.
Il 18 ottobre 2005, con la firma del protocollo d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, vengono gettate le basi per l'istituzione della facoltà di Medicina e chirurgia. La nascita di questa nuova facoltà viene considerata come una tappa di grande importanza per l'ateneo, viste le antichissime tradizioni che la città di Salerno può vantare con la Scuola medica salernitana. La facoltà di Medicina ha visto l'inizio definitivo delle attività nell'anno accademico 2006/2007. Nello stesso anno ha avviato i propri corsi anche la Scuola di Giornalismo di Salerno, riconosciuta dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti, la prima nel sud nata presso una università pubblica.
Indice |
[modifica] Breve storia dell'Ateneo salernitano
Salerno era stata sede dell'antica Scuola medica salernitana, in seguito università, chiusa nel 1811 sotto Gioacchino Murat, malgrado alcuni corsi sopravvivessero fino al 1861 presso il Convitto nazionale Tasso. Risale al 1944 la costituzione di un Istituto universitario di Magistero nella città, fortemente voluto da Giovanni Cuomo, che divenne statale nel 1968, trasformandosi nella Facoltà di Magistero dell'Università degli Studi di Salerno. Nel giro di pochi anni la facoltà di Magistero venne affiancata da numerose altre che contribuirono, ognuna per la propria parte, alla formazione di un importante polo universitario. Nel 1969 fu istituita la Facoltà di Lettere e Filosofia, nel 1970 la Facoltà di Economia e Commercio, nel 1972 le Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di Giurisprudenza, nel 1983 il corso completo di Ingegneria, nel 1991 la Facoltà di Farmacia, nel 1992 quella di Scienze Politiche, nel 1996 quella di Lingue e Letterature Straniere, nel 2006 infine la Facoltà di Medicina e Chirurgia (con l'aiuto di diverse facoltà di Medicina, soprattutto dell'Università Federico II e della Seconda Università di Napoli da cui sono arrivati diversi professori).
L'Ateneo, che attualmente conta più di 40.000 iscritti, ha un bacino di utenza molto ampio, che oltre alla Campania include la Basilicata, la Puglia, il Molise e la Calabria. Dal 1988 l'Università ha sede nel Comune di Fisciano, nella Valle dell'Irno, a pochi chilometri da Salerno, allo snodo di incroci autostradali che la rendono centrale e facilmente raggiungibile. L'Ateneo salernitano, vero e proprio campus universitario, concentra al suo interno strutture e servizi per l'orientamento, la didattica, lo studio e il tempo libero. È un complesso molto ampio e tuttora in espansione.
[modifica] Servizi e strutture
Sono a disposizione degli studenti iscritti numerosi servizi, quali il Centro per l'Orientamento ed il Tutorato, il Centro Linguistico, laboratori, aule studio attrezzate e numerose biblioteche, tra cui la biblioteca di Ateneo, una delle maggiori in Europa tra quelle a scaffale aperto e la prima in Italia. L'Ateneo è anche dotato di strutture per il tempo libero (impianti sportivi, teatro, spazi per attività ludiche) e promuove manifestazioni di carattere culturale ed artistico che vedono protagonisti studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. Di particolare rilievo sono le iniziative musicali a carattere permanente nei settori jazz (Orchestra Jazz dell'Università di Salerno), classico, corale, etnico e della danza. Da due anni è attiva la web-radio di ateneo Unis@und che offre la possibilità di rimanere aggiornati sulle principali attività presenti in Ateneo e di ascoltare programmi prodotti da studenti e personale universitario. Nel maggio 2010 è stato anche inaugurato un asilo nido per professori e alunni, il secondo del genere in Italia dopo quello di Parma. Dall'anno accademico 2009/2010 sono entrate in funzione anche le Residenze Universitarie all'interno del campus. Esse sono dei piccoli appartamenti monolocali o miniappartamenti per nucleo familiare dotati di ogni comfort e messi a disposizione di studenti e docenti fuori sede. All'interno delle residenze sono disponibili oltre agli appartamenti anche il bar, la palestra, sala video e polifunzionale, lavanderia-stireria. Durante il periodo estivo le residenze funzionano anche come hotel. Le residenze universitarie sono un servizio unico attualmente presente nel mezzogiorno solo nell'ateneo salernitano.
[modifica] Le facoltà
- Economia
- Farmacia
- Giurisprudenza
- Ingegneria
- Lettere e filosofia
- Lingue e letterature straniere
- Medicina e chirurgia (nella sede di Baronissi)
- Scienze della formazione
- Scienze matematiche, fisiche e naturali
- Scienze politiche
[modifica] Dipartimenti di nuova attivazione (a partire dal 01/01/2011)
- Dipartimento di Diritto Pubblico e Teoria e Storia delle Istituzioni/DDPTSI
- Dipartimento dei Diritti della persona e comparazione/DirPe
- Dipartimento di Chimica e Biologia/DCB
- Dipartimento di Fisica "E. R. Caianiello"/DF
- Dipartimento di Informatica/DI
- Dipartimento di Ingegneria Civile/DICIV
- Dipartimento di Ingegneria Elettronica e Ingegneria Informatica/DIEII
- Dipartimento di Ingegneria Industriale/DIIn
- Dipartimento di Matematica/DIPMAT
- Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Beni e Attività Culturali, Filosofia, Fonti e Testi, Territorio)/DISPAC
- Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche/DISES
- Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e Biomediche/FARMABIOMED
- Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione/SPSC
- Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione/DISUFF
- Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali/DISTRA
- Dipartimento di Studi Internazionali di Diritto ed Etica dei Mercati/S.I.D.E.M.
- Dipartimento di Studi Umanistici (filologici, letterari, linguistici e storici)/DipSUm
[modifica] Docenti ed ex docenti illustri
Personalità di spicco della politica e della cultura italiana hanno insegnato, o insegnano tuttora, presso l'ateneo salernitano. Tra questi:
- Eduardo Caianiello, fisico italiano e uno dei padri della cibernetica, professore di Fisica Teorica dal 1973 alla sua morte;
- Roberto Cordeschi, filosofo italiano, professore di Filosofia della Scienza fino al 2005;
- Enzo Decaro, attore, sceneggiatore e regista italiano. È docente di Scrittura Creativa alla facoltà di Scienze della Comunicazione;
- Roberto Mazzetti, pedagogista italiano, professore di Pedagogia e di Storia della Pedagogia dal 1953 al 1978;
- Augusto Placanica, storico italiano, curatore delle Opere di Giuseppe Maria Galanti in edizione critica, professore di Storia Moderna dal 1973 alla sua morte (2002);
- Enrico Pugliese, sociologo ed accademico italiano, professore di Sociologia Economica dal 1980 al 1984;
- Emanuele Riverso, filosofo italiano e uno dei 2000 intellettuali “eccellenti” del XXI secolo, professore di Filosofia del linguaggio dal 1987 al 2001;
- Bruno Siciliano, ingegnere ed accademico italiano, attuale presidente del IEEE Robotics and Automation Society, professore di Controlli Automatici dal 2000 al 2003;
- Fulvio Tessitore, filosofo, storico e politico italiano, professore di Storia delle dottrine politiche dal 1968 al 1973;
[modifica] Ex alunni illustri
Si sono formati, conseguendo la laurea presso l'ateneo Salernitano, tra gli altri:
- Mario Avagliano, laureato in giurisprudenza nel 1989, storico e saggista italiano;
- Mara Carfagna, laureata in giurisprudenza nel 2001, Ministro per le Pari Opportunità del Governo Berlusconi IV;
- Vincenzo De Luca, laureato in filosofia, politico italiano e sindaco di Salerno;
- Yari Gugliucci, laureato in Sociologia, attore italiano;
- Alfonso Pecoraro Scanio, laureato in giurisprudenza, giornalista e politico italiano;
- Marco Pecoraro Scanio, laureato in giurisprudenza, ex calciatore e politico italiano;
- Pina Picierno, laureata in Scienze della Comunicazione, politica italiana;
- Michele Santoro, laureato in filosofia, giornalista, conduttore televisivo ed ex politico italiano;
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
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