Gabriele De Rosa

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sen. Gabriele De Rosa
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Gabriele De Rosa.jpg
Luogo nascita Castellammare di Stabia
Data nascita 24 giugno 1917
Luogo morte Roma
Data morte 8 dicembre 2009
Professione Professore universitario
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura X, XI
Gruppo democristiano
Coalizione pentapartito
Regione Veneto (X); Piemonte (XI)
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione pensionato
Partito Partito Popolare Italiano
Legislatura XII Legislatura della Repubblica Italiana
Gruppo PPI
Collegio Campania 2
Incarichi parlamentari
  • Componente della VII Commissione (istruzione)

Gabriele De Rosa (Castellammare di Stabia, 24 giugno 1917Roma, 8 dicembre 2009) è stato uno storico e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1939, a 22 anni, pubblicò un libro antisemita, dal titolo La Rivincita di Ario, per le edizioni del GUF di Alessandria; in seguito però, come altri, rinnegò il suo passato antisemita[1][2]. Laureatosi in giurisprudenza, fu chiamato alle armi allo scoppio della Seconda guerra mondiale e partecipò alla battaglia di El Alamein, sulla quale, in seguito, scrisse un resoconto intitolato "La passione di El Alamein"[3].

Rientrato in Italia, si dichiarò profondamente influenzato dalla lettura del breve saggio di Benedetto Croce Perché non possiamo non dirci "cristiani"[3].

Costituì, quindi, una formazione politica cristiano-sociale che, il 9 settembre 1944, confluì nel partito della Sinistra Cristiana, insieme al Movimento dei Cattolici comunisti di Franco Rodano e Adriano Ossicini[4]. Allo scioglimento della Sinistra Cristiana (17 dicembre 1945), De Rosa aderì al PCI e entrò come redattore a l'Unità[5]. Decisivo per la sua formazione fu il successivo incontro con Luigi Sturzo.

Nel 1958 vinse il concorso per la prima docenza di storia contemporanea in Italia. La medesima disciplina insegnò nelle università di Padova, di Salerno (di cui fu rettore) e di Roma.

Nella sua attività di storico si è concentrato sul movimento cattolico in Italia e sulla Democrazia cristiana. È riconosciuto come uno dei più importanti autori italiani su entrambe le materie.

Fu eletto senatore della Repubblica Italiana nella X e nella XI Legislatura, rivestendo nel 1993 il ruolo di capogruppo della Democrazia Cristiana.
Nella XII fu eletto deputato per il PPI.

Dal 1979 alla morte (2009) fu presidente dell'Istituto Luigi Sturzo di Roma[6].

Morì l'8 dicembre 2009 a Roma a 92 anni[7].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Gabriele De Rosa è stato autore di numerosi saggi di storia sociale e religiosa, e di altrettanti manuali per le scuole medie e superiori.
Il suo nome è legato alla pubblicazione di numerosi saggi su Alcide De Gasperi e Luigi Sturzo, in particolare di diversi epistolari di quest'ultimo, col quale strinse amicizia nel 1954.

Tra le altre sue opere, si ricordano:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'Antisemitismo: Domande E Risposte, di Gadi Luzzatto Voghera
  2. ^ Les racines chrétiennes de l'antisémitisme politique: fin XIX-XX siècle di Catherine Brice, Giovanni Miccoli
  3. ^ a b Addio a Gabriele de Rosa
  4. ^ Adriano Ossicini, Un’isola sul Tevere, Editori Riuniti, Roma, 1999, pag. 264
  5. ^ Adriano Ossicini, cit., pag. 257
  6. ^ Sturzo
  7. ^ Morto lo storico Gabriele De Rosa - Cultura e Tendenze - ANSA.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Opere di Gabriele De Rosa[modifica | modifica sorgente]

  • Giolitti e il fascismo in alcune sue lettere inedite, Storia e Letteratura, 1957
  • Rufo Ruffo della Scaletta e Luigi Sturzo, Storia e Letteratura, 1961
  • I gesuiti in Sicilia e la rivoluzione del '48, Storia e Letteratura, 1963
  • Roma capitale, Istituto Nazionale di Studi Romani, 1972
  • Luigi Sturzo, UTET, 1978
  • Sturzo mi disse, Morcelliana, 1982
  • Da Luigi Sturzo a Aldo Moro, Morcelliana, 1988
  • Il Partito Popolare Italiano, Laterza, 1988
  • Storie di santi, Laterza, 1990
  • Tempo religioso e tempo storico. Saggi e note di storia sociale e religiosa dal Medioevo all'età contemporanea., Storia e Letteratura, 1993
  • Il movimento cattolico in Italia. Dalla Restaurazione all'età giolittiana, Laterza, 1996
  • La transizione infinita. Diario politico (1990-96), Laterza, 1997
  • La storia che non passa. Diario politico (1968-1989), a cura di S. Demofonti, Rubbettino, 1999
  • La passione di El Alamein. Taccuino di guerra 6 settembre 1942 - 1º gennaio 1943, Donzelli, 2002
  • La storia. Dal Trecento al Seicento, Minerva Scuola, 2002
  • La storia. Dalla metà del Seicento all'Ottocento, Minerva Scuola, 2002
  • La storia. Il Novecento, Minerva Scuola, 2002

Opere su Gabriele De Rosa[modifica | modifica sorgente]

  • Studi di storia sociale e religiosa. Scritti in onore di Gabriele De Rosa, a cura di Antonio Cestaro, Ferraro, 1980
  • L'appagamento morale dell'animo. Raccolta di scritti di Gabriele de Rosa, a cura di C. Argiolas, Rubbettino, 2007

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 54160253 LCCN: n79043249