Baronissi

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Baronissi
comune
Baronissi – Stemma Baronissi – Bandiera
Baronissi – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Valiante (PD) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate 40°45′00″N 14°46′48″E / 40.75°N 14.78°E40.75; 14.78 (Baronissi)Coordinate: 40°45′00″N 14°46′48″E / 40.75°N 14.78°E40.75; 14.78 (Baronissi)
Altitudine 260 m s.l.m.
Superficie 17 km²
Abitanti 16 850[1] (31-12-2010)
Densità 991,18 ab./km²
Frazioni Acquamela, Aiello, Antessano, Capo Saragnano, Caprecano, Casal Barone, Casal Siniscalco, Fusara, Orignano, Saragnano, Sava
Comuni confinanti Castiglione del Genovesi, Cava de' Tirreni, Fisciano, Mercato San Severino, Pellezzano, Salerno
Altre informazioni
Cod. postale 84081
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065013
Cod. catastale A674
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti baroniensi / baronissesi
Patrono san Francesco
Giorno festivo 4 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Baronissi
Posizione del comune di Baronissi all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Baronissi all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Baronissi (Barunisse in dialetto locale[2]) è un comune italiano di 16.850 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Baronissi si trova lungo la SS 88 (dei "Due Principati"), a circa 6 km a nord di Salerno, 4 da Mercato San Severino e circa 35 da Avellino. È sita al centro della Valle dell'Irno, in una conca dove sorge il fiume omonimo. Nel territorio comunale (nei pressi di Capo Saragnano) si trova il Parco naturale Diecimare.
Il capoluogo è urbanisticamente saldato, alla periferia orientale, con la frazione di Sava, la più popolosa del comune. Il recente sviluppo demografico ha portato Baronissi, soprattutto nell'ultimo decennio, ad un notevole incremento edilizio. Nella zona periferica chiamata Cariti, ad esempio, è sorto nei primi anni dopo il 2000 un nuovo quartiere che a seguito del concorso "Diamo un nome al quartiere", organizzato dall'Associazione "Per Cariti", a cui hanno partecipato gli alunni delle scuole elementari e medie, è stato scelto da un'apposita commissione il nome "Nuova Irno".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La costituzione del comune di Baronissi, situato al centro della valle dell'Irno, si deve a due importanti personaggi: Giuseppe Bonaparte (re di Napoli e poi di Spagna) e Gioacchino Murat, generale francese e re di Napoli che sposò la sorella di Napoleone nel 1797. Il primo abolì il sistema feudale, il secondo proclamò, il 26 gennaio 1810, il comune di Baronissi. Lo storico palazzo municipale, danneggiato dal terremoto in Irpinia del 1980, è stato successivamente demolito e rimpiazzato da un moderno edificio inaugurato nel 1998.
Il centro storico di Baronissi è costituito da un gruppo di Casali, si trova nella parte alta ad ovest del paese. I Casali (Casa Fumo, Casa Mari, Casa Napoli e Casal Sinscalco) si trovano tra la chiesa collinare del "SS.Salvatore" e la "Villa Farina" (non lontana dal municipio), appartenente alla omonima famiglia nobile locale.

Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Salerno.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome Baronissi è probabilmente da ricollegare a baronia, termine del mondo feudale che indicava il possedimento o la giurisdizione del barone.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[5]; il comune appartiene all'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.

L'altra confessione cristiana presente è quella evangelica con una comunità:

  • Chiesa Evangelica dei Fratelli[6].

Qualità della vita e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Comune Riciclone 2011: un importante riconoscimento di Legambiente che premia Baronissi come primo comune del sud Italia, con popolazione superiore a 10.000 abitanti, per la raccolta differenziata dei rifiuti[7].

Istituzioni Enti Associazioni[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

Baronissi ospita la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Salerno.

Casa della Poesia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1995 funziona la Casa della Poesia, sia come struttura fisica che come luogo d'incontro e manifestazioni non solamente poetiche, ma culturali in genere. Creata principalmente ad opera di Sergio Iagulli, ha avuto come presidente onorario lo scrittore bosniaco Izet Sarajlić[8] (1930-2002), ed ha ospitato negli anni numerose personalità internazionali della letteratura, come ad esempio Lawrence Ferlinghetti[9], Agneta Falk[10] e Jack Hirschman[11]. Quest'ultimo (insieme con la consorte Falk) è tra i più continui frequentatori dell'iniziativa.
La casa, inizialmente situata nella frazione baroniense di Aiello e poi in alcuni locali del Convento di San Francesco, dal 21 marzo 2008 si avvale di una "casa dei poeti" che conta una biblioteca, una videoteca, uno spazio per performance artistiche e lettura di poesie, ed alloggi per i poeti ospiti.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Baronissi Jazz Festival: si svolge ogni luglio dal 1996 nell'"Anfiteatro", un moderno emiciclo costruito a metà degli anni novanta e situato nella frazione di Sava nei pressi del confine con l'abitato di Baronissi. Tra i suoi ospiti ha annoverato il pianista francese Michel Petrucciani.

Persone legate a Baronissi[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Saragnano, chiesa del SS Salvatore

In base allo statuto comunale le frazioni di Baronissi sono nove[14]:

  • Acquamela: La frazione, seconda per popolazione a Sava, si trova a poco meno di 2 km a sud di Baronissi, sulla SS 88, e conta una propria stazione ferroviaria. Vi ha sede il cimitero comunale e nel centro vi scorre il fiume Irno.
  • Aiello: È sito in collina, nei pressi dell'autostrada, a ridosso di Acquamela. L'abitato, diviso in Aiello Superiore ed Inferiore, sorge al confine con Cologna (frazione di Pellezzano), nella contrada di "Nufilo". La medesima contrada è vicina alle sponde del fiume Irno, in una zona (condivisa col comune di Pellezzano), attrezzata nel 2005 a parco.
  • Antessano: Sorge nei pressi dello svincolo autostradale di Baronissi e molto vicino ad Acquamela; ed un suo "simbolo" sono due secolari alberi di Tiglio. Da alcuni anni è in corso di progettazione una strada che la collegherà con Fusara.
  • Capo Saragnano: La piccola frazione sorge in collina, ai piedi del monte Diecimari (sede del parco regionale omonimo), a metà strada fra Capriglia e Saragnano. La chiesa, sita in centro, è quella della Madonna del Carmine, ed inoltre conta una contrada sulla strada del monte chiamata "Cavatelle". Altre località rurali site nel paese sono "Lucarelli" e "Palmatelle".
  • Caprecano: Si trova a meno di 1 km da Sava, in collina, su una strada terminale che porta a Fusara. Oltre al nucleo centrale vi è una contrada chiamata "Pagano" ed una zona rurale, collegata con Sava, chiamata "Fariconda".
  • Fusara: La frazione, posta in una valle ai piedi del Montestella, è documentata dal 1020. Il suo nome (Fusaria) deriva probabilmente dalla presenza di un fusaro, ossia un artigiano addetto alla filatura della lana. Nel Medioevo è documentata l'esistenza di diversi feudi ed "università", organi di amministrazione locale e autonoma. Il casale di Fusara rientrava nell'Università generale di Sanseverino. Nel 1740 l'Università di Saragnano, cui afferivano i casali circostanti, tra cui quello di Fusara, fu denominata Università di Saragnano e di Baronissi, poiché quest'ultima aveva raggiunto un particolare sviluppo. Con la dominazione francese, nel 1810, l'Università fu trasformata in circondario (Comune), con sede centrale in Baronissi e Fusara, con tutti gli altri Casali, che ancora oggi costituiscono il territorio dell'attuale Comune, entrò a farne parte. Il santuario mariano di Monte Stella è situato sulla cima del monte. La chiesa di Santo Stefano protomartire, risale all'anno 1000. Nel 1309 essa è con il rettore Nicola Marino di Sorrento e il cappellano Nicola de Anselone. La relazione di Santa Visita del cardinale Fregoso nel 1511 la dice parrocchia e il pastore la elenca nella Carta di Sava. Seriamente danneggiata dal terremoto del 23 novembre del 1980, è stata successivamente riaperta al culto.
  • Orignano: Sorge ai confini col comune di Fisciano, nelle vicinanze delle frazioni di Lancusi e Penta, pressoché contigua con Sava e di fronte allo svincolo autostradale di Lancusi. A ridosso del paese si trova la chiesa di S.Lucia, ed esso conta una contrada conosciuta come "Masseria", nonché un negozio Ikea.
  • Saragnano: È sita non lontano dai Casali, il centro storico di Baronissi, al confine con la frazione Capriglia del comune di Pellezzano. La chiesa locale è quella di San Rocco ed è urbanisticamente saldata con le piccole frazioni di Casal Barone e Casal Siniscalco.
  • Sava: È la maggiore frazione ed è urbanisticamente contigua con Baronissi, ai confini col comune di Fisciano. In loco si trovano il Convento della SS.ma Trinità, una villa romana chiamata "Catacombe" (in quanto fu successivamente adibita a quest'uso per le famiglie nobili locali, i Gajano, i Campanile, gli Scalea), lo stadio comunale, la zona industriale, la sede distaccata universitaria ed un moderno anfiteatro in cui, fra le varie manifestazioni, si svolgono il festival del Jazz e la rassegna teatrale del comune.

Altre località, non citate nello statuto, sono:

  • Casal Barone, urbanisticamente contigua con Saragnano, sita a meno di 1 km da Baronissi. La strade principali su cui si sviluppa l'abitato sono via Cirillo e via Conforti.
  • Casal Siniscalco, composta da un paio di strade, nei pressi della chiesa del SS.Salvatore e di Saragnano.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale è attraversato dal Raccordo autostradale 2 Salerno-Avellino, e lo svincolo di Baronissi si trova nella frazione di Antessano. Il vicino svincolo di Lancusi (frazione di Fisciano) serve altresì le frazioni baroniensi di Sava ed Orignano, nonché la zona industriale di Baronissi, l'Ikea, ed il locale distaccamento universitario. Numerose le linee di autobus CSTP che collegano il comune con i centri vicini ed il capoluogo.


Le strade regionali e provinciali che attraversano l territorio comunale sono:

  • Strada Regionale 88/b Bivio SP 222-Bivio SP 219-Baronissi-Bivio SP 26.
  • Strada Provinciale 27 Fratte-Pellezzano-Baronissi.
  • Strada Provinciale 191 Lancusi-Stazione di Fisciano-Innesto SS 88.
  • Strada Provinciale 219 Baronissi-Penta-Gaiano.
  • Strada Provinciale 249 Macello-Antessano-Calvi.
  • Strada Provinciale 300 Sava-caprecano-Fusara.
  • Strada Provinciale 320 Innesto SS 88-Acquamela-Cimitero-Casalbarone-Starza-Saragnano-SP 27.
  • Strada Provinciale 335 Acquamela-Aiello.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Baronissi è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Salerno-Mercato San Severino, e sulla stessa linea sorge anche la stazione di Acquamela, sua frazione.

Attualmente viene progettata nell'area di Baronissi la Stazione AV di Salerno Nord, che dovrebbe servire la tratta ad alta velocità tra Napoli e Reggio Calabria.[15]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Irno - Solofrana e dell'Unione dei Comuni dell'Irno.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

  • Campo di calcio G. Figliolia in loc. Sava[16].
  • Campo di calcio Libertas SS Salvatore in loc. Saragnano[16].
  • Campo di calcetto A.S. Nuova Irno in Baronissi.
  • Campo di basket Pala Irno in loc. Sava.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 64.
  3. ^ Le Catacombe sul sito della Valle dell'Irno
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
  6. ^ Evangelici.net - Indirizzi utili
  7. ^ Dossier comuni ricicloni 2011
  8. ^ Info su Sarajlić dal sito della Casa della Poesia
  9. ^ Info su Ferlinghetti dal sito della Casa della Poesia
  10. ^ Info sulla Falk dal sito della Casa della Poesia
  11. ^ Info su Hirschman dal sito della Casa della Poesia
  12. ^ Articolo sul Corriere della Sera
  13. ^ Articolo su casadellapoesia.org
  14. ^ http://incomune.interno.it/statuti/statuti/baronissi.pdf
  15. ^ Progetto alta velocità tra Napoli e Battipaglia
  16. ^ a b Teseogiovani - Rete Informagiovani della Provincia di Salerno

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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