Enzo Cucchi
Enzo Cucchi (Morro d'Alba, 14 novembre 1949) è un artista, pittore e scultore italiano.
Dopo esordi in ambito concettuale, è approdato alla figurazione, diventando uno dei principali esponenti del nucleo storico della Transavanguardia tematizzato da Achille Bonito Oliva. Nelle opere su tela, accompagnate da numerosi disegni e spesso presentate da testi poetici scritti dall'artista stesso, si riappropria con sguardo visionario del mito, della storia dell'arte e della letteratura ("cani con lingua a spasso", 1980 ed "Eroe senza testa", 1981; "sia per mare che per terra", 1980), dando vita a composizioni di grande intensità simbolica, nelle quali spesso il mondo è rappresentato come campo di battaglia tra due principi opposti.
Dopo le grandi composizioni con l'uso del carboncino e del collage, ha sperimentato l'utilizzo di diversi materiali, tra i quali la terra, il legno bruciato, i tubi al neon e il ferro (serie "Vitebsk-Harar" dedicata ad A.Rimbaud e K.S Malevic) abbracciando nel contempo un uso quasi caravaggiesco della luce, che gli ha consentito effetti di profondità spaziale.
Ha realizzato anche alcune sculture e la decorazione della cappella di monte Tamaro presso Lugano (1992-94,arch. M. Botta).
[modifica] Film
- Tra il 2000 e il 2007 il regista tedesco Georg Brintrup ha girato il film "Enzo Cucchi"[1]. produzione: Lichtspiel Entertainment, regia: Georg Brintrup[2]
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Atelier Bovisa Enzo Cucchi, mostra della Triennale Bovisa di Milano (TBVS).
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