Achille Bonito Oliva
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Achille Bonito Oliva (Caggiano, 4 novembre 1939) è un critico d'arte italiano.
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[modifica] Cenni biografici
Compiuti studi classici, nel 1961 si laurea in giurisprudenza. Successivamente si iscrive alla facoltà di lettere e matura la sua iniziale vocazione: la poesia. Partecipa, tra l'altro, alle ricerche del Gruppo 63 con i suoi primi libri di poesia: Made in Mater del 1967 e Fiction poems del 1968.
Nel 1970 organizza a Roma la mostra "Vitalità del negativo", nella quale ospita artisti noti nell'ambito dell'Arte Povera come Kounellis e Pistoletto. Sarà proprio tale mostra a dar vita ad un profondo confronto tra tali artisti con il passato dell'arte e cultura italiana.
Nel 1980 scrive l'opera La Transavanguardia italiana fondando la Transavanguardia omonimo movimento artistico. La sua idea del critico d'arte è innovativa: propone un "modello creativo" della critica. Il critico non è più sostenitore di una sola poetica e mediatore tra artista e pubblico, ma deve agire come un "cacciatore".
Dal 1968 vive a Roma, dove ha iniziato la sua attività di critico d'arte ed insegna storia dell'arte contemporanea alla facoltà di architettura dell'Università La Sapienza.
Nel 2008 ha firmato il "Manifesto degli Intellettuali" per la Sinistra Arcobaleno.
[modifica] Saggi
È anche autore di saggi su manierismo, avanguardie storiche e neoavanguardie tra i quali:
- 1971: Il territorio magico, comportamenti alternativi dell'arte
- 1975: Arte e sistema dell'arte
- 1976: L'ideologia del traditore; Vita di Marcel Duchamp; Le avanguardie diverse. Europa/America
- 1980: La Transavanguardia Italiana; Autonomia e creativita della critica
- 1981: Da Monet a Picasso: cento capolavori della Galleria nazionale di Praga
- 1982: Avanguardia transavanguardia
- 1985: Desideretur: artisti italiani giovanissimi nel Palazzo della Ragione: Bergamo, settembre-ottobre
- 1988: Superarte
- 1990: Il sogno dell'arte. Tra avanguardia e transavanguardia, Spirali
- 1991: Artae
- 1994: La dimora dei corpi gravi: tributo a Masaccio
- 1997: M.D.
- 2003: La transavanguardia italiana, Drago Editore
[modifica] Mostre
Ha curato mostre tematiche e interdisciplinari sia in Italia sia all'estero, tra cui
- 1970: "Vitalità del negativo nell'arte italiana"
- 1971: partecipazione italiana alla "VII Biennale di Parigi"
- 1973: "La delicata scacchiera, Marcel Duchamp 1902-1968"
- 1973: "Contemporanea (arte)",
- 1980: "Aperto '80",
- 1982: "Avanguardia transavanguardia 68-77",
- 1985: "XIII Biennale di Parigi"
- 1998: "Biennale di Dakar"
- 1993: curatore generale della XLV edizione della Biennale di Venezia: "Punti cardinali dell'Arte".
- 2005: "il bianco e altro e comunque arte" (Palazzo Cavour - Torino)
- 2005: "intramoenia extra art - arte contemporanea nei castelli di puglia" (Castel del Monte - Andria)
- 2008: "Eurasia" (Mart - Rovereto (TN))
[modifica] Premi
Tra i premi e riconoscimenti ricevuti ricordiamo:
- 1982: premio della critica Flash Art International
- 1985: premio di giornalismo internazionale Certosa di Padula
- 1986: primo premio internazionale Tevere
- 1988: premio Bussotti Opera Ballet
- 1991: premio internazionale per la critica Valentino d'Oro
- 1992: cavalierato per l'ordine delle arti e lettere della Repubblica Francese
- 1995: premio Europa Festival di Locarno
- 1995: premio Oasi d'Oro del Festival Multimediale di Pantelleria
- 1996: premio Festival di Giffoni Valle Piana
- 1997: premio Pino Pascali per la Critica d'Arte di Polignano a Mare
- 1999: benemerenza de "La rosa d'oro" presso la provincia di Salerno da parte del "Garden club Salerno ONLUS"
- 2000: premio Fregene per la Saggistica e la Critica d'Arte.

