Frigidaire (rivista)

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Frigidaire
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità mensile
Fondazione novembre 1980
Inserti e allegati *Grandi albi di Frigidaire
Direttore Vincenzo Sparagna
 
La redazione di Frigidaire al completo, febbraio 1982. Da sinistra in alto: Tanino Liberatore, Vincenzo Sparagna, Filippo Scòzzari e Massimo Mattioli; in basso: Stefano Tamburini e Andrea Pazienza.

Frigidaire è una rivista culturale italiana di fumetti, inchieste, musica e altro, pubblicata a partire dal novembre 1980.

Fondata da Vincenzo Sparagna, Stefano Tamburini e Filippo Scòzzari, annovera tra i principali collaboratori Andrea Pazienza, Tanino Liberatore e Massimo Mattioli. In essa venne pubblicata la serie sul personaggio Ranxerox fino al 1985. Gli autori di fumetti che pubblicano, e spesso esordiscono su Frigidaire sono Silvio Cadelo, Marcello Jori, Giorgio Carpinteri, Aldo DiDomenico, Ugo Delucchi, Joe Trozky, Stickyboy, Pablo Echaurren, Francesca Ghermandi, Paola Ghirotti (fotografa), Massimo Giacon, Nicola Corona, Roberto Grassilli, Lorenzo Mattotti, Giuseppe Palumbo, Massimo Semerano, Alberto Rapisarda, Stefano Ricci, Giorgio Turino, Andrea Renzini, Carlo Pasquini (scrittore), Andrea Renzini, Mario Pischedda (fotografo), Igort, Sebastiano Vilella, Massimo Iosa Ghini, Antonio Contiero, Maurizio Ercole, Massimo Perissinotto, Frago Comics e molti altri. Una breve ed intensa storia sperimentale, Socrate's Countdown, porta la firma di Magnus, mentre collaborano regolarmente in coppia i celebri José Muñoz e Carlos Sampayo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel novembre del 1980 dalla cooperazione de Vincenzo Sparagna, Stefano Tamburini e Filippo Scòzzari, Frigidaire si pose fin dall'inizio come rivista controcorrente, accostando fumetto e giornalismo d'assalto (ispirandosi inizialmente alla rivista francese Actuel).

Da aprile 2009 fino ad aprile 2010 Frigidaire in "edizione popolare d'élite" è uscita in edicola per un giorno al mese all'interno di Liberazione pur mantenendo una assoluta autonomia editoriale, politica, artistica e satirica. Da giugno 2010 "Frigidaire - mensile popolare d'élite" è di nuovo in edicola, con 20 pagine tabloid a colori, per tutto il mese. Attualmente la rivista ha sede nella cosiddetta Repubblica di Frigolandia[1] (la terra di Frigidaire), a Giano dell'Umbria, ed è diretta da Vincenzo Sparagna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Frigolandia.Repubblica della fantasia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Brolli, Daniele. Segrete identità. Baldini & Castoldi, 1996
  • Vincenzo Sparagna, Falsi da ridere. Dal Male a Frigidaire, dalla Pravda a Stella Rossa, dal Corriere all'Unità, da Repubblica al Lunedì della Repubblica, Malatempora, 2000, ISBN 88-8210-237-8.
  • Scòzzari, Filippo. Prima pagare poi ricordare. Da «Cannibale» a «Frigidaire». Storia di un manipolo di ragazzi geniali. Coniglio Editore, 2004.
  • Compagnoni, Arturo - Italia '80. Il Rock indipendente italiano negli anni Ottanta, Edizioni Apache, 2004
  • Sparagna, Vincenzo. Frigidaire. L'incredibile storia e le sorprendenti avventure della più rivoluzionaria rivista d'arte del mondo, Rizzoli, 2008
  • Livia Satriano, No Wave. Contorsionismi e sperimentazioni dal CBGB al Tenax, Fano, Crac edizioni, 2012, ISBN 978-88-97389-04-0.
  • Giuseppe Sterparelli (a cura di): I maledetti del rock italiano: segni e suoni di strada da Clem Sacco ai 99 Posse, Del Grifo Editore, 2008 (con un saggio di Vincenzo Sparagna)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]