Michelangelo Pistoletto

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Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) è un artista, pittore e scultore italiano, animatore e protagonista della corrente dell'arte povera La sua opera Venere degli stracci, 1967, ne costituisce un emblema..

« [...] Come intellettuale il suo ruolo è stato quello di intrecciare uno spartito europeo di contatti tra artisti, facilitando la mostra delle Armi di Pino Pascali [nel gennaio del 1966 a Torino] e la conoscenza dell’arte italiana, mediante la creazione del Deposito D’Arte Presente e, in seguito, di una collezione d’artista, quanto rendendo possibile il dialogo tra gallerie, in particolare Ileana Sonnabend e Gian Enzo Sperone, che ha dato avvio alla circolazione della Pop Art in Italia e dell’Arte Povera in Francia, Germania e Stati Uniti. »
(Germano Celant, Un’avventura internazionale[1])

Indice

[modifica] La formazione

Inizia nel 1947 come apprendista nella bottega del padre restauratore di quadri, con cui collabora fino al 1958. Contemporaneamente frequenta la scuola di grafica pubblicitaria diretta da Armando Testa. Già in quegli anni ha origine la sua attività creativa nel campo della pittura che si esprime anche attraverso numerosi autoritratti, su tele preparate con imprimitura metallica e successivamente su superfici di acciaio lucidato a specchio.

[modifica] Gli inizi

Nel 1959 partecipa alla Biennale di San Marino e l'anno successivo espone in una personale alla Galleria Galatea di Torino.

[modifica] Note

  1. ^ Un’avventura internazionale, Edizioni Charta, Torino 1993, p 14.

[modifica] Bibliografia

  • Germano Celant, Un'avventura internazionale, Torino, Edizioni Charta, 1993.

[modifica] Collegamenti esterni


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