Michelangelo Pistoletto

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Michelangelo Pistoletto, all'anagrafe Michelangelo Olivero Pistoletto (Biella, 25 giugno 1933), è un artista, pittore e scultore italiano, animatore e protagonista della corrente dell'arte povera.

La formazione[modifica | modifica sorgente]

Inizia nel 1947 come apprendista nella bottega del padre restauratore di quadri, con cui collabora fino al 1958. Contemporaneamente frequenta la scuola di grafica pubblicitaria diretta da Armando Testa. Già in quegli anni ha origine la sua attività creativa nel campo della pittura che si esprime anche attraverso numerosi autoritratti, su tele preparate con imprimitura metallica e successivamente su superfici di acciaio lucidato a specchio. L'ausilio degli specchi nelle opere di Pistoletto rappresenta la volontà dell'artista di sfruttare la terza dimensione, lo spazio, e soprattutto il tempo.[senza fonte]

Sfera di giornali (1999), opera "stabile" di Michelangelo Pistoletto; GAM di Torino

La sua opera Venere degli stracci, del 1967, ne costituisce un emblema.

« [...] Come intellettuale il suo ruolo è stato quello di intrecciare uno spartito europeo di contatti tra artisti, facilitando la mostra delle Armi di Pino Pascali [nel gennaio del 1966 a Torino] e la conoscenza dell'arte italiana, mediante la creazione del Deposito D’Arte Presente e, in seguito, di una collezione d’artista, quanto rendendo possibile il dialogo tra gallerie, in particolare Ileana Sonnabend e Gian Enzo Sperone, che ha dato avvio alla circolazione della Pop Art in Italia e dell’Arte Povera in Francia, Germania e Stati Uniti. »
(Germano Celant, Un'avventura internazionale[1])
Door, Tate Liverpool

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1959 partecipa alla Biennale di San Marino e l'anno successivo espone in una personale alla Galleria Galatea di Torino.

Michelangelo Pistoletto nei musei[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Un'avventura internazionale, Edizioni Charta, Torino 1993, p 14.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Germano Celant, Un'avventura internazionale, Torino, Edizioni Charta, 1993.
  • Michelangelo Pistoletto, Lo specchio del Paradiso. Dialogo con Achille Bonito Oliva. alfabeta2 n.6 gennaio-febbraio 2011, pag.23

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