Fisciano

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Fisciano
comune
Fisciano – Stemma
Fisciano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Tommaso Amabile (Insieme per Fisciano) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 40°46′00″N 14°48′00″E / 40.766667°N 14.8°E40.766667; 14.8 (Fisciano)Coordinate: 40°46′00″N 14°48′00″E / 40.766667°N 14.8°E40.766667; 14.8 (Fisciano)
Altitudine 320 m s.l.m.
Superficie 31,52 km²
Abitanti 13 652[1] (31-12-2010)
Densità 433,12 ab./km²
Frazioni Bolano, Canfora, Carpineto, Gaiano, Lancusi, Penta, Pizzolano, Settefichi, Soccorso, Villa
Comuni confinanti Baronissi, Calvanico, Castiglione del Genovesi, Giffoni Sei Casali, Mercato San Severino, Montoro (AV)
Altre informazioni
Cod. postale 84084
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065052
Cod. catastale D615
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti fiscianesi
Patrono san Vincenzo Ferreri
Giorno festivo 5 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fisciano
Posizione del comune di Fisciano all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Fisciano all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Fisciano è un comune italiano di 13.522 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina sorge a 300 m s.l.m. a 14 km a nord di Salerno, percorrendo la S.S. dei Due Principati, sul nodo autostradale che collega il Raccordo autostradale 2 Salerno-Avellino all'Autostrada A30. Il Territorio del comune, la cui numerazione geografica è di 3.152 ettari, è situato in parte sul versante sud-occidentale del Pizzo San Michele (1.567 m s.l.m.), in parte sul rilievo del monte Monna e, nella parte bassa, nella Valle alluvionale del Solofrana.

Rocce calcaree dolomitiche costituiscono il substrato alluvionale (ghiaia e tufo grigio) e vulcanico (lapilli, pozzolane, pomici) che nei secoli hanno riempito il fondo valle. Dal punto di vista della idrologia importante risulta la circolazione idrica sotterranea.

L'altitudine, tra colline, piccole valli, boschi, faggeti, uliveti e castagneti, è compresa tra i 140 e i 1.200 m.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un comune, quello di Fisciano, agricolo pastorale, che negli anni scorsi ha conosciuto un importante commercio e sviluppo grazie alla lavorazione del rame. Tuttavia la lavorazione del rame è cessata agli inizi degli anni '80 e un importante insediamento universitario (Università degli studi di Salerno) ha risollevato l'economia della zona. Nel corso dell'ultimo decennio sono sorti numerosi impianti industriali ad opera di importanti gruppi nel settore metalmeccanico, del vetro e della plastica. Dal 2010 sono sorti numerosi pub, bar, lussuosi caffè house, fast food e ristoranti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo deriva da “fitsanus”, ossia diventa sano chi vi soggiorna per la salubrità dei posti. Famosi i soggiorni di Marina d'Aragona nella frazione Penta e di Papa Gregorio VII nelle grotte del Santuario di San Michele di Mezzo. Secondo un'altra interpretazione si tratterebbe di un toponimo prediale ossia un nome di località in –anus risalente ad un nome gentilizio romano di un proprietario di un ‘fundus‘ o di una villa rustica cosicché Fisciano potrebbe derivare da Fisius. La diffusa presenza nella zona di simili toponimi (Bolano, Gaiano, Pizzolano, Migliano ecc.), accanto a evidenti tracce di centuriazione, dimostra l'antichità della colonizzazione romana del territorio.

Vi si insediarono gli Osci e il ritrovamento di alcune tombe ha avvalorato l'ipotesi di una presenza etrusca ben integrata con le popolazioni locali. Il ruolo strategico della valle dell'Irno con il suo sbocco a mare è stato sicuramente causa di conflitto con i vicini greci di Paestum. La conquista e la successiva integrazione nell'orbita romana ha lasciato molte tracce sul territorio. Il disfacimento dell'impero romano d'Occidente creò un periodo di instabilità finito con la vittoria sul Sarno dei Bizantini contro i Goti. Ben presto gli orientali cedettero il passo ai Longobardi e, successivamente ai Normanni ed infine passò alla famiglia dei Sanseverino, sotto i quali visse un periodo di prosperità. Con la fine del dominio dei Sanseverino nel 1553 il feudo vide diversi passaggi di mano fino a quando i nuovi dominatori francesi, memori dei principi della rivoluzione francese soppressero la feudalità per poi diventare comune autonomo nel 1810.

Un primato lo vanta la frazione di Lancusi: Giovanni Venditti, nella Reale Manifatturiera dei Piastrinai dei Borboni, inventò la prima pistola automatica, oggi conservata nel Museo delle Armi a Milano.

Fisciano ha legato in passato le proprie fortune anche alla lavorazione del rame. Tra i monumenti degni di menzione sono il Palazzo De Falco, il monastero delle Carmelitane di S. Giuseppe (1600) che conserva uno splendido pavimento di maiolica, la chiesa della congrega del SS. Rosario a cui si accede attraverso una sontuosa scala a due rampe, la chiesa di San Vincenzo Ferreri (1700), le antiche botteghe dei ramai di Via Pendino.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune, a cui è stato conferito il titolo di città con decreto del presidente della Repubblica del 24 giugno 2003, è composto da 28 centri abitati situati lungo le strade che attraversano l'antica centuriazione romana, suddivisi in 10 unità amministrative (capoluogo e 9 frazioni). I centri più popolosi sono Lancusi (quasi settemila abitanti), che è anche il maggiore centro dei parchi regionali della Valle dell'Irno e Monti Picentini, e Penta (poco più di mille). Fisciano capoluogo, compresi i nuclei fuori dal centro urbano e le case sparse, conta poco meno di 750 abitanti, mentre le altre frazioni si attestano tra i circa 250 di Carpineto e i quasi mille di Gaiano. Gli studenti fuorisede dell'Università di Salerno stabilmente domiciliati sono qualche migliaio e sono concentrati soprattutto a Fisciano e Lancusi. Negli ultimi anni la frazione Lancusi, favorita dalla sua posizione geografica che ne fa il centro economico del Comune, è notevolmente cresciuta di popolazione date le tante residenze di studenti fuori sede pervenute al Comune. I monumenti artistici del Comune sono numerevoli: a Fisciano capoluogo Palazzo De Falco è un esempio di maestria architettonica e pittorica, a Lancusi in piazza Regina Margherita troviamo palazzo Barra, sede della prima pistola automatica brevettata da Venditti nel 1800. Penta è di sicuro la frazione più antica del Comune: il suo nome deriva dal numero greco penta, che appunto vuol dire cinque inteso come accessi da cui si poteva entrare nell'antica città. In epoca romana è stata un avamposto militare per tutta la Valle dell'Irno, e la sua importanza strategica fu sfruttata anche nel Medioevo dai principi Sanseverino.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

La significativa evoluzione demografica degli ultimi 10 anni, essendo sede della Università degli studi di Salerno, è dovuta all'indotto generato dalla presenza delle migliaia di studenti, provenienti anche da regioni limitrofe, che spesso prendono dimora nel territorio comunale.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[3]; il comune appartiene all'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.

Presso l'Università degli studi di Salerno è stata realizzata una Cappella evangelica CCEVAS[4].

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]


Persone legate a Fisciano[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folklore[modifica | modifica wikitesto]

  • Strafisciano e "Chiavi Della Citta" (fine luglio, presso lo Stadio Comunale "Pasquale Vittoria")
  • Festa di San Vincenzo Ferreri ( primo weekend di agosto)
  • Festa della S. S. Madonna delle Grazie (12 e 13 agosto)
  • Raduno bandistico, manifestazione di prestigiose bande musicali (a metà agosto nella villa comunale di Fisciano)
  • Sagra della "mulignana cu a ciucculata" (agosto, a Penta)
  • Sagra del cinghiale e della nocciola (settembre, a Gaiano)
  • Giornata dell'artigianato (in autunno)

Sapori tipici[modifica | modifica wikitesto]

Milza, melanzane cu a ciucculata, cinghiale in umido, mozzarella di bufala, nocciola, mela annurca, olive, castagne e ciliegie.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Da visitare: Palazzo De Falco (centro storico di Fisciano), Chiesa di San Pietro Apostolo con annessa congrega del S.S Rosario e dell'Assunta (Fisciano), Monastero delle Carmelitane (Fisciano), Convento dei Padri Cappuccini (Fisciano), Santuario di San Michele (Carpineto), chiesa di San Vincenzo Ferreri (Fisciano), botteghe degli antichi ramai (via Pendino, Fisciano), area naturalistica Frassineto (Gaiano).

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

Giornali su Internet

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato dall'autostrada A30 Caserta-Salerno e dal Raccordo autostradale 2 Salerno-Avellino. Il Raccordo autostradale 2 Salerno-Avellino presenta 3 uscite nel territorio comunale:

  • Uscita Lancusi: situata al confine tra i comuni di Fisciano e Baronissi, è comoda per raggiungere la facoltà di medicina dell'Università degli Studi di Salerno, oltre che, i centri urbani delle frazioni Lancusi, Bolano, Penta e Gaiano.
  • Uscita Università (solo da e per Salerno): aperta nell'anno 2007 per decongestionare il traffico dei pendolari provenienti dalla zona sud della regione diretti al campus dell'Università degli Studi di Salerno. Comoda anche per raggiungere la frazione Penta e lo Stadio Comunale "Pasquale Vittoria", oltre che il centro del comune capoluogo.
  • Uscita Fisciano: consigliata per raggiungere il campus dell'Università degli Studi di Salerno, il centro urbano del comune capoluogo, la zona indrustriale di Fisciano ed i centri urbani delle frazioni Pizzolano, Canfora, Soccorso, Carpineto, Villa e Settefichi.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Provinciale 24/a Ponte don Melillo-Fisciano-Calvanico-bivio Gaiano.
  • Strada Provinciale 24/b Bivio Gaiano-Castiglione del Genovesi-S.Cipriano Picentino.
  • Strada Provinciale 91 Innesto SS 88-Penta-Fisciano.
  • Strada Provinciale 191 Lancusi-Stazione di Fisciano-Innesto SS 88.
  • Strada Provinciale 219 Baronissi-Penta-Gaiano.
  • Strada Provinciale 254 Innesto SP 24-Campola-Carpineto-Settefichi.
  • Strada Provinciale 310 Innesto SP 254 Carpineto-Santuario S.Michele.
  • Strada Provinciale 450 Uscita Fisciano-Università.
  • Strada Provinciale 451 Raccordo SA-AV-uscita Università-Innesto SP 91.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La Stazione di Fisciano, è situata nella frazione Lancusi. Raggiungibile comodamente con mezzi pubblici (autobus), è dislocata a ridosso della Strada statale 88 dei Due Principati. Fa parte della linea ferroviaria Salerno-Mercato San Severino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Tommaso Amabile PD Sindaco
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 maggio 2011 in carica Tommaso Amabile PD Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Irno - Solofrana e dell'Unione dei Comuni dell'Irno.

La gestione del ciclo dell'acqua è affidato all'ATO 3 Sarnese Vesuviano.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
  4. ^ CCEVAS

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli, Napoli, 1797 - 1805 ( ristampa anastatica, Bologna, 1969 ), ad vocem
  • E. Galdieri, I paesi salernitani di origine greco-jonica, Roma, 1942
  • G. Celentano, Piccole cronache di borghi salernitani, Roma, s.d. [1958]
  • G. Crisci - A. Campagna, Salerno Sacra (Ricerche storiche), Salerno, 1962
  • M. Sessa, Fisciano im sintesi. Storia di un comune del Mezzogiorno d'Italia, Fisciano, 1983
  • G. Noia (a cura di), I Penta in Festa, Fisciano, 1985
  • G. Noia - M. Del Regmo, Carpineto. I Sagra della Nocciola, Carpineto-Fisciano. 1985
  • M. Del Regno - G. Noia, Penta: immagini di un paese del Salernitano, Fisciano, 1986
  • M. Del Regno - G. Noia, Penta: immagini di un paese del Salernitano, Fisciano, 1987 (2a ed.)
  • M. Sessa, Lancusi. Dalla Baronia del XVI secolo ai giorni nostri, Fisciano, 1987
  • G. Noia (a cura di), San M'chel 'e mienz (Incontro-studio), Fisciano. 1988
  • G. Amelio, Fisciano e dintorni, Cava de' Tirreni, 1994
  • G. Negri, Penta. Le origini, Fisciano, 1995
  • - La Campania paese per paese, Firenze, 1996, ad vocem
  • A. Maiellaro- M. Sessa- A. Figliolia (a cura di), Itinerario storico-religioso nella Valle dell'Irno, Mercato S.Severino, 2000
  • G. Crisci, Salerno Sacra (Ricerche storiche), voll. II - III, Penta-Fisciano, 2001 (2a ed.)
  • G. Negri, S. Rocco. Culto, riti e tradizioni a Penta e nella Valle dell'Irno, Lancusi-Fisciano, 2002
  • P, Trotta, Storia delle confraternite della Diocesi di Salerno, Lancusi-Fisciano, 2002
  • G. Noia (a cura di), San Michele di Basso: un Santuario da recuperare ( Atti del Convegno " I tesori della Valle" - 1997 ), Fisciano, 2004
  • P. Trotta, Chiese e pittura sacra della Valle dell'Irno e dell'Alto Sarno, Sarno, 2005
  • V. D'Alessio, Il culto di San Michele Arcangelo. Santuari tra Salerno e Avellino, Montoro Inferiore, 2006
  • B. Trotta (a cura di), L'Archivio storico del Comune di Fisciano (1810 - 1947). Inventario, Salerno, 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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