Università degli Studi di Bari Aldo Moro
| Università degli Studi di Bari Aldo Moro | |
|---|---|
| Stato | |
| Città | Bari |
| Altre sedi | Taranto, Brindisi |
| Nome latino | Universitas Barensis |
| Motto | Et lucem sed aliam reddit |
| Fondazione | 1925 |
| Tipo | Statale |
| Facoltà | * Agraria |
| Rettore | Corrado Petrocelli |
| Studenti | 52,907 (2012[1]) |
| Affiliazioni | UNIMED |
| Sport | CUS Bari |
| Sito web | www.uniba.it |
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro è un'università pubblica italiana con sede principale a Bari. È la principale università pugliese ed una delle maggiori istituzioni universitarie italiane.
L'Ateneo, fondato nel 1925, ha sede presso il palazzo storico di Piazza Umberto I nel cuore del moderno centro cittadino, ed è stato intitolato fino al 2010 a Benito Mussolini.[2] L'attuale rettore, per il triennio 2006/2009 ed in seguito riconfermato per quello 2009/2012, è Corrado Petrocelli, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, che succede alla gestione di Giovanni Girone.
Indice |
Storia [modifica]
Fu il R.D. 30 settembre 1923 n. 2102 a prevedere l'istituzione dell'Università degli Studi di Bari, poi avvenuta solo con Decreto 9 ottobre 1924, più di un anno dopo. Le sue origini sono tuttavia più remote, risalendo alle preesistenti Scuole Universitarie di Farmacia e di Notariato la cui origine data all'Unità d'Italia, allorché andarono a sostituire l'antico "Reale Liceo delle Puglie".
Cronologia sintetica:
- Gennaio 1925: È istituita la Facoltà di Medicina e Chirurgia, incorporante la preesistente Scuola per Ostetriche e la Scuola di Farmacia è trasformata in facoltà.
- 1925-1944: Si aggiungono le Facoltà di Giurisprudenza, Economia e Commercio (nata dalla regia scuola superiore di commercio fondata nel 1882) ed Agraria.
- 1944: Dal 1944 a seguire l'Università viene potenziata con l'istituzione delle Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Ingegneria, Magistero, Medicina Veterinaria e Lingue e Letterature Straniere.
- 1983: L'Università di Bari è sede del Consorzio delle Università del Mediterraneo (CUM), realizzato proprio nel 1983 e riconosciuto dall'UNESCO come organismo sovranazionale non governativo al quale afferiscono attualmente 158 Atenei di tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo.
- 1987: L'Ateneo di Bari diviene fondatore e socio di maggioranza del Parco Scientifico e Tecnologico Tecnopolis-CSATA Novus Ortus, istituito nel 1987 dalla trasformazione del Centro Studi ed Applicazioni in Tecnologie Avanzate (CSATA). Sorge alle porte di Valenzano, la sua notorietà è diffusa oltre i confini nazionali.
- 1986-1990: Sono gli anni interessati dal piano quadriennale, approvato con DPCM 12 maggio 1989, viene prevista la realizzazione di poli universitari nell'ambito della regione a Foggia e a Taranto. Con lo stesso piano quadriennale, viene altresì istituita la Facoltà di Architettura che confluisce nell'istituendo Politecnico di Bari unitamente alla Facoltà di Ingegneria scorporata dall'Università di Bari.
- 1990: A seguito della Legge di riforma degli ordinamenti didattici universitari (n.341/90) e dell'approvazione del Piano di sviluppo delle Università per il triennio 1991/1993, di cui al DPR 28 ottobre 1991, con DM 31 gennaio 1992 viene concessa l'autorizzazione ad istituire nuovi Diplomi Universitari. Con il Piano triennale 1991/93 viene, inoltre, prevista la trasformazione in Facoltà del Corso di Laurea in Scienze Politiche; ulteriori provvedimenti furono contenuti nello stesso piano ed interessarono sia Bari che i poli di Foggia e Taranto.
- 1994: L'Università degli Studi di Bari aderisce al consorzio Almalaurea, nato proprio nel 1994 su iniziativa dell'Osservatorio Statistico dell'Università di Bologna. Un servizio innovativo che rende disponibili on line i curricula dei laureati (900.000 presso 50 Atenei italiani al 30/06/2007) ponendosi come punto di incontro fra laureati, università e aziende, mirando ad agevolare i primi nell'ingresso nel mercato del lavoro.
- 1999: Con Decreto del 5 agosto 1999 il Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica ha istituito l'Università degli Studi di Foggia ampliando il numero delle facoltà e dei corsi di laurea e di diploma nell'ormai ex polo dell'Università di Bari.
- 2010: Il 15 gennaio l'Università viene intitolata ad Aldo Moro in sostituzione di Benito Mussolini.
Amministrazione [modifica]
- Organi Centrali
- Organi ausiliari
- Consiglio degli studenti;
- Collegio direttori di dipartimento;
- Comitato pari opportunità;
- Autorità garante degli studenti;
- Nucleo di valutazione interna.
Controversie [modifica]
Il nome dell'ateneo barese è stato negli ultimi anni sporcato da gravi fatti che hanno avuto un riscontro mediatico molto ampio[3][4][5][6] e che hanno coinvolto nelle indagini i livelli più alti dell'amministrazione, fino all'ex rettore Giovanni Girone.
Nelle inchieste sul nepotismo, la facoltà colpita più duramente è stata quella di economia, che nel 2010 deteneva il record italiano delle parentele fra i docenti: 42 docenti su 176 avevano tra loro legami di parentela[7]. Tra questi, spiccavano i cognomi Massari (8 docenti), Dell'Atti (6 docenti) e i familiari dell'ex preside e rettore dell'Ateneo Girone (5 docenti).
Altri casi di presunto nepotismo si sono avuti nella Facoltà di Farmacia, condannata nel 2012 a risarcire Rosanna Mallamaci con 200mila euro per mancati guadagni, in quanto riconosciuta vittima di irregolarità nello svolgimento di un concorso per ricercatore che invece hanno favorito la vittoria di Valentina Stipani, figlia di un docente della facoltà[8].
L'ombra del nepotismo non ha risparmiato nemmeno gli studiosi più insigni dell'ateneo, come il filologo classico Luciano Canfora, la cui moglie è professoressa ordinaria sempre di filologia classica, e persino il figlio ha vinto un concorso per la stessa carica[9].
Inoltre ad aprile 2008, presso la facoltà di economia sono stati anche eseguiti degli arresti nel corso delle indagini sull'inchiesta "Esamopoli", nell'ambito della quale è stato rilevato un giro di compravendita di esami e tesi di laurea e dove i fatti contestati fanno riferimento ad un periodo compreso a partire dal 2005. Sotto la guida del rettore Corrado Petrocelli nell'anno 2007 è stato approvato un codice etico[10] da parte del Senato Accademico, che non ha tuttavia valore vincolante (di fatti si parla di una "promessa" di impegno).
Note [modifica]
- ^ [1] MIUR
- ^ Il nome era caduto in disuso ma non era mai stato ufficialmente abrogato. Paolo Russo. Ateneo dedicato a Moro a Bari è guerra tra docenti. la Repubblica, 8 aprile 2008. URL consultato in data 23-1-2013.
- ^ L'università affare di famiglia: A Bari mogli e figli in cattedra
- ^ Il grande giro delle commissioni ecco la moltiplicazione dei parenti
- ^ Dagli esami venduti ai concorsi pilotati sono una ventina le inchieste sull'Ateneo [2]
- ^ Parentopoli, 6 docenti indagati a Bari
- ^ Davide Carlucci, Giuliano Foschini, Ecco parentopoli dei prof. Le grandi dinastie degli atenei, Repubblica.it, 24 settembre 2010. URL consultato in data 23 aprile 2012.
- ^ Mara Chiarelli, Superata dalla figlia del barone. L'Ateneo risarcirà la prof mancata, Repubblica.it, 3 marzo 2012. URL consultato in data 23 aprile 2012.
- ^ Parentopoli universitaria comunista. I Canfora a Bari, Liberalsocialisti.org, 25 gennaio 2007. URL consultato in data 23 aprile 2012.
- ^ Codice dei comportamenti nella comunità accademica dell'Università di Bari
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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