Scienze politiche

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Le scienze politiche sono quell'insieme di discipline accademiche che studiano la politica nel suo complesso.
Non vanno confuse con la scienza politica (o scienza della politica o politologia), che è una specifica disciplina annoverabile tra le scienze politiche.

Scuole e facoltà[modifica | modifica sorgente]

Nell'ordinamento universitario italiano sono state istituite facoltà e scuole al fine di studiare un insieme di ambiti disciplinari, più propriamente singole branche di diverse discipline, necessari allo studio della politica: la scienza politica, la storia moderna e contemporanea, la storia delle dottrine politiche, la storia delle istituzioni politiche, la filosofia politica, la sociologia politica, la sociologia generale, il diritto pubblico in tutte le sue varie declinazioni (in particolare costituzionale e amministrativo, parlamentare, elettorale, interno e comparato), le scienze strategiche e, per estensione, la statistica e in generale la matematica per le scienze sociali, la criminologia, la psicologia sociale, le lingue straniere etc..

Il corso di laurea in Scienze politiche dell'ordinamento rimasto in vigore sino all'anno accademico 2000-2001 (tabella IV del regio decreto 30 settembre 1938, nº 1652, come modificata dal decreto ministeriale 4 novembre 1995) si articolava in cinque indirizzi:

  • storico-politico;
  • politico-internazionale;
  • politico amministrativo;
  • politico-economico;
  • politico-sociale.

Ciascun indirizzo si caratterizzava per gli esami del secondo biennio, detto di specializzazione, totalmente diversi da quelli dell'altro indirizzo, tant'è che l'indirizzo politico-amministrativo arrivava ad avere più esami in comune con Giurisprudenza che con l'indirizzo politico-sociale, in cui gli esami del secondo biennio erano prevalentemente di area sociologica.

Furono successivamente istituiti i corsi di laurea in Scienze dell'amministrazione (facoltà di Scienze politiche dell'Università di Firenze e facoltà di Giurisprudenza dell'Istituto universitario navale di Napoli) e in Scienze internazionali e diplomatiche (facoltà di Scienze politiche dell'Orientale di Napoli; facoltà di Scienze politiche dell'Università di Trieste, con sede a Gorizia; facoltà di Scienze politiche "Roberto Ruffilli", Forlì, dell'Università di Bologna). Il corso di laurea in Scienze dell'amministrazione, indirizzo politico-organizzativo, si caratterizzava per due annualità in più rispetto all'indirizzo politico-amministrativo del corso di laurea in Scienze politiche, tra le quali non era ricompresa alcuna lingua straniera: era prevista, invece, un'idoneità di lingua inglese. Il corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche ricalcava quasi perfettamente l'indirizzo politico-internazionale del corso di laurea in Scienze politiche.

Dopo la riforma[modifica | modifica sorgente]

Con la riforma universitaria i vecchi indirizzi sono stati riferiti a classi dei corsi di studio diverse sin dal primo ciclo, in maniera tale da differenziare il valore legale. Le classi delle lauree di area politologica sono le seguenti:

  • L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (già 19, Scienze dell'amministrazione);
  • L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali (già 15);
  • L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (già 35).

La classe L-16 raccoglie l'eredità del vecchio indirizzo politico-amministrativo e la classe L-36 di quello politico-internazionale; la classe L-37 è invece sui generis, poiché ha un impianto assimilabile, per raggruppamenti scientifico-disciplinari, all'indirizzo politico-economico ma obiettivi formativi completamente diversi e suoi propri, mirati alla cooperazione internazionale, che comporta l'ausilio di altre discipline, tali da farlo collocare a metà strada con il politico-sociale. Non sono state previste classi corrispondenti a vecchi altri indirizzi.
Tuttavia, l'ampio margine di discrezionalità delle sedi nella progettazione dell'offerta formativa fa sì che a prescindere dalla classe di afferenza sia possibile trovare corsi più simili a uno o all'altro tra i vecchi indirizzi. All'Alma mater studiorum Università di Bologna, curiosamente, sono attivi un corso di laurea in Sociologia, afferente alla classe omonima (già Scienze sociologiche), e un corso di laurea in Scienze politiche di classe L-36 che ha un curriculum sociologico praticamente identico, per distribuzione dei crediti nei vari settori nonché numero e titolazione degli esami, a tale corso di laurea, con la differenza che le attività formative che in uno risultano di base nell'altro sono caratterizzanti o affini e integrative, e viceversa. I titoli conseguiti hanno valore legale differente.

L'Università di Firenze nell'ultima revisione dell'offerta formativa mantiene una suddivisione curriculare del corso di laurea in Scienze politiche vicina all'impianto tradizionale, ma raccoglie al suo interno anche l'eredità del corso di diploma universitario in Relazioni industriali, riversatasi nel curriculum "Scienze del lavoro", e offre un curriculum denominato "Studi in comunicazione" che sopperisce alla disattivazione del corso di laurea in Media e giornalismo, della classe di Scienze della comunicazione. Tale curriculum consente allo studente di Scienze politiche di specializzarsi sulla comunicazione pubblica e politica e sul giornalismo, in particolare politico-parlamentare e di cronaca, affiancando alle scienze politiche propriamente dette lo studio delle principali teorie della comunicazione e 300 ore di formazione pratica di cui almeno la metà da maturare attraverso stage esterno. Anche presso la Scuola di alta formazione europea e mediterranea "Jean Monnet" Seconda università degli studi di Napoli il corso di laurea in Scienze politiche propone un'offerta formativa innovativa e professionalizzante, con un curriculum finalizzato alla formazione della figura del manager sportivo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il più antico istituto per lo studio delle scienze politiche d'Italia è l'"Istituto Cesare Alfieri", fondato nel 1875 col nome «Scuola di scienze sociali», che divenne "Istituto di Scienze politiche e sociali" nel 1888, e facoltà nel 1938 con la confluenza imposta nell'Università degli studi di Firenze[1].

Tra le più antiche facoltà, quella di Padova è stata istituita nel 1924, e la Scuola di Scienze politiche di Roma, con il R.D.L. n. 527 del 1924, che divenne facoltà l'anno successivo e nel 1927 nacque la "Regia Facoltà fascista di Scienze politiche" dell’Università di Perugia [2], mentre nel 1939 fu istituito il corso di laurea all'università di Palermo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ UniFI - Scuola di Scienze Politiche - Scuola - Presentazione
  2. ^ Le scienze politiche. Modelli contemporanei

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]