Diritto parlamentare (ordinamento giuridico italiano)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Diritto parlamentare)
Vai a: navigazione, cerca

Il diritto parlamentare è quella branca specialistica del diritto costituzionale che studia gli aspetti del funzionamento del Parlamento.
Il settore riprende lo studio dei procedimenti che portano all'emanazione delle leggi, la conversione in legge dei decreti legge e ogni altro atto relativo al processo legislativo. A questi si affiancano le attività conoscitive (commissioni d'inchiesta e d'indagine) e i lavori preparatori alla presentazione dei disegni di legge (raccolta dati e informazioni, ricerche...).

Indice

[modifica] Fonti del diritto parlamentare

Le fonti del diritto parlamentare in Italia sono di varia natura.

[modifica] La Costituzione della Repubblica Italiana

La fonte principale è la Costituzione della Repubblica Italiana, che detta una cornice circa la struttura ed il funzionamento delle camere. La carta costituzionale si occupa del Parlamento nella parte seconda al titolo I in due sezioni, la prima rubricata "Le Camere" (artt. 55-69), dove disciplina le linee generali dell'organizzazione di Camera e Senato, la seconda rubricata "La formazione delle leggi" (artt. 70-82) dove viene disciplinato il procedimento legislativo (iter legis).

[modifica] La legge ordinaria

Anche la legge ordinaria costituisce fonte del Diritto parlamentare: esempi di tali norme sono la legge elettorale, le leggi che istituiscono una commissione d'inchiesta ecc. Si è a lungo dibattuto se considerare la legge ordinaria (fonte di grado primario) come fonte del diritto parlamentare, la risposta parrebbe positiva, tranne nei casi in cui vige la cd. riserva di regolamento parlamentare, ad esempio per la disciplina dell'organizzazione interna di ciascuna delle Camere.

[modifica] I Regolamenti parlamentari

Il nucleo centrale del Diritto parlamentare è comunque costituito dai Regolamenti parlamentari (artt. 64 e 72 Cost.). Nonostante il nomen iuris "regolamento" sia riferito di solito a fonti di grado secondario, il Regolamento della Camera dei deputati e il Regolamento del Senato sono fonti di grado primario, testi cospicui cui la Costituzione lascia ampia autonomia per quanto riguarda l'organizzazione interna ed il funzionamento delle Camere. Gli attuali regolamenti parlamentari sono in vigore dal 1971. Nei casi in cui il Parlamento si riunisce in seduta comune vige il Regolamento della Camera dei Deputati.

[modifica] Altre fonti

Altre fonti del Diritto parlamentare sono, infine, i cd. Regolamenti parlamentari minori, e le fonti non scritte (consuetudini, prassi).

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti