Università degli Studi della Tuscia

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Università degli Studi della Tuscia
Marchio registrato università.jpg
Stato Italia Italia
Città Viterbo
Nome latino Universitas Studiorum Tusciae
Fondazione 1979
Tipo statale
Rettore Alessandro Ruggeri (eletto l'8/10/2013)
Studenti 8 718 (2010[1])
Sport CUS Viterbo
Sito web www.unitus.it
 

L'Università degli Studi della Tuscia è un ateneo con sede a Viterbo fondato nel 1979; attualmente nei suoi sette dipartimenti (DAFNE, DEB, DEIM, DIBAF, DISBEC, DISTU, DISUCOM) ospita più di 10.000 studenti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La scelta di Viterbo quale sede dell'Università si ricollega strettamente alla storia e alle tradizioni culturali della città: sembra infatti che già verso la metà del XIII secolo esistessero a Viterbo studi itineranti, presso i quali si insegnavano le discipline del trivio e del quadrivio.

Nell'anno 1546 fu fondato uno "Studium" per volontà di papa Paolo III Farnese. Questo Studio, che istituiva le cattedre di logica, filosofia, giurisprudenza e medicina, ebbe come sede il Palazzo dei Priori e funzionò, sia pure con qualche breve interruzione, fino al 1581. Più tardi, ai primi dell'Ottocento, fu istituita a Viterbo una scuola medico-chirurgica a livello universitario, che comprendeva anche una cattedra di fisica e chimica. La clinica universitaria, che ebbe sede presso l'Ospedale Grande degli Infermi, funzionò fino al 1853, quando, a seguito della bolla "Quod divina sapientia" di Leone XIII, che riordinava gli Studi dello Stato Pontificio, venne soppressa.

In tempi più recenti, nel 1969, veniva istituita la Libera Università della Tuscia, con le Facoltà di Magistero, di Economia e Commercio e Scienze Politiche, soppressa nel 1979. I ripetuti tentativi della cittadinanza di fare di Viterbo la sede di un Ateneo sono stati coronati da successo con la creazione dell'Università Statale degli Studi della Tuscia, istituita con legge n. 122 del 3 aprile 1979.

Nell'anno accademico 1980/1981 è stata attivata la Facoltà di Agraria e nel 1983, la Facoltà di Lingue e Letterature straniere moderne. Nel 1987 è stata attivata la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali con il corso di laurea in Scienze Biologiche, nel 1990 la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali con l'omonimo corso di laurea e nell'anno accademico 1991/1992, la Facoltà di Economia con il corso di laurea in Economia e Commercio. La Facoltà di Conservazione dei Beni culturali è stato il primo corso di laurea con tale denominazione in Italia. Nell'anno accademico 2002/2003 è stata attivata la Facoltà di Scienze Politiche.

Le ex-Facoltà di Agraria, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e Conservazione dei Beni Culturali,rispettivamente diventate dipartimenti DAFNE, DEB, DIBAF, DISBEC,in seguito alla Legge Gelmini (L.240/2010), hanno la propria sede in località Riello.

La ex-Facoltà di Economia, ora dipartimento DEIM, ha sede in Via del Paradiso (ex Convento Santa Maria del Paradiso).

La ex-Facoltà di Scienze Politiche, ora dipartimento DISTU/DISUCOM, ha sede nel complesso di Santa Maria in Gradi.

La ex-Facoltà di Lingua e Letterature Straniere Moderne, ora dipartimento DISTU/DISUCOM, prima situata in località Riello è stata dall'anno accademico 2006/2007 all'anno 2012/2013 situata nell'antico complesso di Santa Maria in Gradi, ed attualmente ha sede nel complesso di via San Carlo.

I dipartimenti DAFNE e DIBAF, oltre ad essere gli unici dipartimenti di questo genere nel Lazio, hanno primeggiato per diversi anni nella classifica ufficiale delle Università del Censis fornita dalla Repubblica.[senza fonte]

Le Facoltà[modifica | modifica sorgente]

Fino all'anno accademico 2010-2011 le facoltà attive nell'Università della Tuscia erano le seguenti:

  • Agraria
  • Conservazione dei beni culturali
  • Economia
  • Lingue e letterature straniere
  • Scienze Matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze politiche

A seguito della legge di riforma dell'università approvata dal Parlamento nel dicembre 2010 (L. 240/2010), dal 18 giugno 2011 le funzioni relative alla progettazione dell'offerta formativa nonché all'organizzazione e gestione della didattica sono state trasferite dalle Facoltà ai Dipartimenti. Dal 1º novembre 2011 le Facoltà sono state completamente sostituite dai Dipartimenti.

I Dipartimenti[modifica | modifica sorgente]

Di seguito si elencano i 7 Dipartimenti e i relativi corsi di studio per l’a.a. 2012/2013

Dipartimento di Scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo (DISUCOM)

Corsi di laurea:

Corsi di laurea magistrale:


Dipartimento di Istituzioni Linguistico-Letterarie, Comunicazionali e Storico-Giuridiche dell'Europa (DISTU)

Corsi di laurea:

Corsi di Laurea magistrale:


Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali (DISBEC)

Corsi di laurea:

Corsi di laurea magistrale:


Dipartimento di economia e impresa (DEIM)

Corsi di laurea

Corsi di laurea magistrale:


Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l'Agricoltura, le Foreste, la Natura e l'Energia (DAFNE)

Corsi di laurea:

Corsi di laurea magistrale:


Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB)

Corsi di laurea:

Corsi di laurea magistrale:


Dipartimento per l'innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali (DIBAF)

Corsi di laurea:

Corsi di laurea magistrale:

Santa Maria in Gradi: la sede[modifica | modifica sorgente]

Chiostro rinascimentale presso il rettorato dell'università

Il rettorato e gli uffici amministrativi dell'Università degli Studi della Tuscia si trovano nel complesso di Santa Maria in Gradi, eretto nel 1244 per volere del monaco viterbese Raniero Capocci che, diventato cardinale la donò ai Domenicani.

Santa Maria in Gradi ha importanti monumenti al suo interno, quali il chiostro medievale, l'altro chiostro rinascimentale realizzato verso la fine del Quattrocento, su ordine del frate Domenico Valentini, con al centro una fontana, l'elegante portico davanti alla facciata della chiesa, nella quale fu incoronato papa Urbano IV e dove venne sepolto papa Clemente IV.

Nel 1500 la chiesa fu distrutta ma venne ricostruita nel 1700 dai Domenicani, che affidarono il lavoro a Nicolò Salvi, autore della Fontana di Trevi di Roma[2].

Negli anni il complesso di fu adibito a carcere fino al 1993 quando fu abbandonato ed i detenuti trasferiti in una nuova costruzione.

Nel 1996 il complesso venne ceduto gratuitamente dal Ministero all'Università della Tuscia che ne ha curato il restauro; dal 1996 ospita Il rettorato e gli uffici amministrativi dal 2000 la facoltà di lingue e letterature straniere moderne[2].

La facoltà di Agraria ha sede invece a Velletri in via della Cantina Sperimentale (Specializzazione in Viticoltura, Enologia e Tecniche alimentari).

CLA (Centro Linguistico di Ateneo)[modifica | modifica sorgente]

Il CLA è un centro linguistico che ha sede nel complesso di Santa Maria in Gradi il cui obiettivo è di curare l'apprendimento delle principali lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, russo, ceco, polacco, arabo, persiano, cinese e italiano per stranieri) fino al raggiungimento del livello B1 del Quadro di riferimento europeo per le lingue straniere, secondo una programmazione concordata e gestita dalla direzione dei docenti della Facoltà di Lingue e letterature. Per gli studenti della Facoltà della Tuscia, in particolar modo, vengono offerti corsi propedeutici (liv. A1-A2), esercitazioni per il livello B1 e per tutti i livelli successivi (B2, C1, C2) che vengano richiesti dai docenti di Lingua e traduzione compresi nei piani di studio. Il Centro è dotato di due sedi, una presso il Rettorato a Santa Maria in Gradi e una nel blocco C in località Riello, nei locali dell'ex-Laboratorio Linguistico e Audiovisivo. In entrambe le sedi sono disponibili per le esercitazioni e per l'autoapprendimento aule attrezzate (laboratorio linguistico e aule multimediali) nonché materiali didattici per tutte le lingue citate. Nei locali del Centro gli studenti possono utilizzare un'ampia serie di programmi audiovisivi ed informatici (cassette, videocassette, film, documentari, CD audio, DVD): strumenti avanzati nell'ambito della didattica, del perfezionamento, dell'autoapprendimento delle lingue impartite nell'Ateneo nei vari livelli e con specifici programmi di esercitazione: arabo, inglese, francese, tedesco, russo, ceco, persiano, polacco, spagnolo, portoghese, cinese, italiano come seconda lingua. Dal giugno del 2006 il CLA ha attivato una piattaforma multimediale "http://moodle.unitus.it/",che fornisce un ulteriore supporto alle attività e alle metodologie di apprendimento degli utenti. Al Centro afferiscono i Collaboratori e gli Esperti linguistici (CEL) che operano sia in Ateneo, sia nella Facoltà di Lingue e letterature (sede di Viterbo e di Tarquinia). Alla piattaforma multimediale si accede attraverso un nome utente e password che permette la consultazione di materiali e i libretti delle attività docenti.

Docenti celebri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ a b Complesso di Santa Maria in Gradi, Arte Città viterbo. URL consultato il 12-05-2010.

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