Domenico Alberto Azuni
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Domenico Alberto Azuni (Sassari, 3 agosto 1749 – Cagliari, 23 gennaio 1827) è stato un giurista italiano.
Nacque nel 1749 a Sassari da famiglia medio borghese, suo padre era farmacista. Si laureò in legge nella facoltà universitaria di Sassari all'età di ventitré anni. Si trasferì nel 1774 a Torino, dove esercitò fino al 1777 diventando funzionario dell'ufficio generale delle "Finanze Reali".
Fu poi a Nizza in qualità di giudice del tribunale del commercio marittimo e poté approfondire gli studi di giurisprudenza riguardanti le norme del commercio marittimo internazionale. Diede alle stampe il Dizionario universale ragionato di giurisprudenza mercantile. Vittorio Emanuele I lo nominò senatore e nel 1791 lo incaricò di predisporre il codice della marina mercantile del Regno di Sardegna. Il progetto non si attuò per l'occupazione di Nizza da parte dei francesi nel 1792 e Azuni si stabilì a Torino.
Tentò di rientrare in Sardegna senza riuscirvi e si trasferì in varie città italiane. Nel 1796 pubblicò il Sistema universale dei principi del diritto marittimo d’Europa.
Napoleone gli diede l'incarico di partecipare alla stesura del codice marittimo e commerciale francese. Tra il 1799 e il 1802 diede alle stampe il libro Essai sur l'histoire géographique, politique et naturelle du royaume de Sardaigne.
Con la caduta di Napoleone cadde in disgrazia ritirandosi a Genova. Nel 1818 fu nominato giudice del Consolato di Cagliari e in seguito divenne presidente della biblioteca dell'Università. Azuni morì nel 1827 a Cagliari e fu sepolto nella Basilica di Bonaria.
A Sassari gli è dedicata la centralissima Piazza Azuni come il Liceo Classico Azuni, mentre Cagliari ha dedicato a lui una via e l'Istituto Professionale per il Commercio "G.D. Azuni".

