Consulta provinciale degli studenti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

La Consulta Provinciale degli Studenti (C.P.S.) è un organismo di rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado italiana, istituito dal D.P.R. n. 567 del 1996.

È presente in ciascuna delle 110 province italiane, ed è formata da due rappresentanti in ogni istituto di istruzione secondaria superiore, eletti dagli studenti della scuola.

La Consulta Provinciale ha a disposizione una percentuale tra il 7% e il 15% di un fondo specifico (previsto dallo stesso decreto) e stanziato annualmente dal Ministero della Pubblica Istruzione per ciascuna provincia, fondi propri che possono essere spesi solo su delibera dell’assemblea degli studenti che la compongono.

Le CPS hanno una sede appositamente attrezzata messa a disposizione dal dirigente dell'ufficio scolastico provinciale (ex provveditore). L'Ufficio scolastico provinciale mette a disposizione della Consulta un docente referente per supportare il lavoro degli studenti.

Indice

[modifica] Funzioni

Il suo compito principale è, per legge, quello di garantire il più ampio confronto fra gli istituti di istruzione secondaria; tale compito è attuato tramite la realizzazione di progetti che coinvolgano il più ampio numero di istituti possibili, ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari, formulare proposte che superino la dimensione del singolo Istituto, stipulare accordi con enti locali, associazioni e organizzazioni del mondo del lavoro, formulare proposte ed esprimere pareri al CSA, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali, istituire uno sportello informativo per gli studenti, con particolare riferimento all’orientamento e all’attuazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti, progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere internazionale, designare due studenti all’interno dell’Organo Provinciale di Garanzia istituito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (art.5, comma 4).

[modifica] Mandato

Il mandato dei rappresentanti ha, a seguito della circolare ministeriale datata 03 ottobre 2007, durata biennale. Gli eletti che cesseranno per qualsiasi causa, o che perderanno i requisiti di eleggibilità, anche per aver conseguito il diploma, saranno sostituiti dai primi dei non eletti nelle rispettive liste e, soltanto in caso di esaurimento delle liste si procederà ad elezioni suppletive.

[modifica] Organi costitutivi

Ogni Consulta Provinciale si autoregola con un regolamento, ed è costituita almeno dai seguenti organi:

[modifica] Assemblea Plenaria

L'Assemblea è formata da due rappresentanti per ogni istituto secondario della provincia di appartenenza. Si riunisce solitamente una volta al mese, elegge le cariche interne (Presidente, Vicepresidente, Segretario, e gli altri membri di Giunta) e presenta e realizza i progetti. Elegge anche l'Organo di Garanzia.

[modifica] Giunta esecutiva

Solitamente è formata dal Presidente, Vicepresidente, Segretario e i membri eletti dall'assemblea plenaria; vi possono partecipare i Presidenti delle Commissioni. Si occupa solitamente di rendere effettivi i progetti e le delibere dell'Assemblea Plenaria e solitamente gestisce l'Ufficio. Si riunisce periodicamente una o due volte al mese e comunque in base alle necessità.

[modifica] Commissioni e Distretti

L'Assemblea può, tramite il proprio regolamento, istituire una divisione territoriale o, tramite un progetto al suo interno, creare dei gruppi che possano mettere in pratica i lavori.

[modifica] Elenco delle Commissioni che normalmente sono istituite

  1. Commissione Riforma della scuola
  2. Commissione Edilizia scolastica
  3. Commissione Attività integrative e complementari
  4. Commissione Sport
  5. Commissione Scuola, musica e arte
  6. Commissione Giornale provinciale dell'Arte e Creatività
  7. Commissione Comunicazione
  8. Commissione Internet
  9. Commissione Scuola, Cinema e Teatro
  10. Commissione Sportello informativo
  11. Commissione Orientamento
  12. Commissione Educazione alla salute
  13. Commissione Scuola e territorio
  14. Commissione Ambiente
  15. Commissione Volontariato

Non tutte le consulte provinciali hanno queste commissioni e possono differire da consulta a consulta.

[modifica] Attività

Le Consulte hanno realizzato numerose attività, come: convegni nazionali, provinciali e regionali, la Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca (indetta negli ultimi anni dal Ministro è, di fatto, divenuto un appuntamento annuale fisso durante il quale le scuole sono aperte al pubblico e gli studenti organizzano manifestazioni e iniziative ed espongono lavori, anche nelle vie e nelle piazze, per sottolineare il valore dell’attività educativa e formativa attraverso la libera espressione dell’arte e della loro creatività), giornali studenteschi provinciali, corsi di formazione per gli studenti e i loro rappresentanti sulle politiche giovanili, la partecipazione all’elaborazione dei piani di dimensionamento delle scuole a livello provinciale, controllo sull’attuazione dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. 249/98), proposte di progetti per le attività integrative e complementari (D.P.R. 567/96), sportelli informativi e di servizio per gli studenti, realizzato attività e iniziative di promozione e utilizzo dei nuovi linguaggi e delle nuove tecnologie, contribuito a stimolare il coinvolgimento degli studenti nell’elaborazione dei Piani dell’Offerta Formativa (POF), organizzato campagne di prevenzione contro le droghe, ideato concorsi per gli studenti. Numerosi pareri delle CPS sono stati accolti dal Ministero; ad esempio sullo statuto delle studentesse e degli studenti, le modifiche del D.P.R. 567/96, l’autonomia scolastica, le modifiche degli organi collegiali e il progetto di rappresentanza studentesca nazionale. L’obiettivo della Consulta degli Studenti è dare agli studenti una capacità decisionale autonoma senza nessun vincolo, come non succede nei consigli di istituto visto che è composto anche da docenti, personale ATA e genitori.

[modifica] Consigli Nazionali

Tutti i Presidenti delle Consulte di tutte le province si riuniscono periodicamente, due o tre volte l'anno, nel CNPC (Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte), dove hanno l’opportunità di scambiarsi informazioni, ideare progetti integrati, discutere dei problemi comuni delle CPS e di confrontarsi con il Ministro dell’Istruzione formulando pareri e proposte.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti