Liceo delle scienze umane

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Il liceo delle Scienze Umane nasce nel 2010 con due indirizzi:

  • tradizionale;
  • economico-sociale chiamato "opzione"

I primi diplomati saranno del a.s. 2014/2015.

I Titoli dei diplomi di scienze umane sono 2:

1. diploma di maturità liceale in scienze umane indirizzo tradizionale

2. diploma di maturità liceale in scienze umane indirizzo economico-sociale "opzione"

Ambedue i titoli permettono l'accesso a qualunque dipartimento e a qualunque corso di Laurea 3 anni o Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico 5 anni, ma non all' insegnamento.

l Liceo delle Scienze Umane di ambedue gli indirizzi nascono dalle basi delle ex scuole per insegnanti di scuola (asilo o materna)e dalle ex scuole per insegnanti di scuola (elementare):

ex scuole per insegnanti di asili  (dal 1859) per bambini dai 3 mesi ai 5 anni) e scuole materne (dal 1923) bambini dai 3 anni ai 5 anni): 

  • Scuole di Metodo 1913-1933, 
  • Scuola Magistrale 1933-1945,
  • Scuola Femminile 1945-1952, 
  • Scuola Magistrale 1952 - 1998.

ex scuole per insegnanti di scuola elementare per bambini dai 6 anni ai 10 anni (dal 1859)

  • Scuola Normale biennale e triennale 1859-1923, 
  • Istituto Magistrale Superiore  triennale 1924-1945,
  • Istituto Magistrale quinquennale 1945-1952, 
  • Istituto Magistrale quadriennale 1952-1998;

entrambi (Scuola magistrale triennale ed Istituto Magistrale quadriennale) sono divenuti licei sperimentali che aprivano le porte all' Università: 

  • liceo socio psico pedagogico 1992-2010, 
  • liceo delle scienze sociali 1998 -2010, 


nel 2010 i suddetti licei sono divenuti Liceo delle Scienze Umane Istituzionale:

  •  indirizzo tradizionale
  • indirizzo opzione economico sociale.

Le materie caratterizzanti di questo liceo delle Scienze Umane in ambedue gli indirizzi: sono le scienze sociali, o appunto scienze umane, quali: antropologia, pedagogia, psicologia, sociologia e metodologia della ricerca e a parte della filosofia. Nell'indirizzo economico-sociale di tale liceo la materia caratterizzante è diritto-economia politica (oltre alle scienze umane).[1] Sarà obbligatorio lo studio di due lingue straniere nell'opzione economico-sociale, mentre nell'indirizzo tradizionale lo studio di una sola lingua straniera si affianca quello del latino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scuola normale Riforma Casati 1859-1923[modifica | modifica wikitesto]

Contesto Storico

In pieno Risorgimento (1815-1866) all' inizio della II° guerra d'Indipendenza Italiana (1859-1860) durante il periodo liberale italiano(1861-1914) in pieno positivismo o verismo (1850-1900) ove si instaurano le classi sociali, dalle leggi sul sistema scolastico di Boncompagni 1848, Cibrario 1854 e Lanza 1857, quest' ultimo con la legge del 22/06/1858 n° 2878 a fianco alle scuole normali maschili fondò le scuole normali femminili per formare le insegnanti di scuola elementare, queste durarono fino al 1923. Tali scuole erano ben distinte e separate da quelle maschili e nell' anno successivo 1859 fu istituita La Legge Casati chiamata la "Magna Charta" 13/11/1859 n° 3725, che creava le scuole elementari di 4 anni di cui (obbligatorie solo per i primi due anni), istituì sul territorio le scuole normali per la formazione dei maestri e delle maestre elementari, sul modello franco-prussiano. Le scuole normali pubbliche erano 18 in tutto il territorio nazionale, 9 maschili e 9 femminili, alle quali si accedeva a 15 anni per le femmine e a 16 per i maschi. Il corso di studi durava due anni per i maestri/e dei primi due anni di scuola elementare con il patentino di maestro di grado inferiore (1 e 2 elementare); durava  tre anni per i maestri di scuola elementare (di 3 e 4 elementare) con il patentino di maestri/e di grado superiorematerie: canto corale, disegno, educazione fisica solo per maschi, geografia e storia patria, storia naturale, aritmetica,agraria, italiano,conferenze e lezioni di pedagogia morale e religione, tirocinio e lavori domestici. Altro cenno storico da fare è sulla nascita delle scuole di metodo esse nascono con Ferrante Aporti nel 1844, nel 1849 Domenico Berti dava lezioni di scuola di Metodo alle ragazze, cosi nacque la scuola di Metodo triennale nel 1852, ma solo nel 1913 furono istituite le scuole di metodo con programmi più concreti materie:  religione, lingua italiana, storia e geografia, aritmetica, igiene, pedagogia infantile, educazione domestica, canto, disegno palestra e lavori donneschi e il tirocinio ad esso si accedeva all' età di 15 anni per le donne e 16 per gli uomini, dopo la scuola elementare. 

Cronologia

1852 nascono le scuole di metodo femminili (pari a scuole superiori) di 3 anni per insegnanti di scuole materne;

1858 nascono le scuole normali femminili (pari a scuole superiori) di 3 anni per insegnanti di scuole elementari;

1859 G. Casati istitui le scuole normali;

1861 nasce l' Unità d'Italia;

1866 III° guerra d'Indipendenza;

1874 scuola di magistero ( pari all' università solo maschile) ministro Scialoja

1875 ammissione delle donne all' Università ( Istituti Superiori);

1878 Legge sulla nascita degli Istituti Superiori di Magistero Femminili (pari all' Università);

1880 Reg. 30/09/1880 n° 5666 obbligo di patente presso  le scuole normali per le insegnanti di asilo;

1882 Nascono gli Istituti Superiori di Magistero Femminili (pari Università) per l'insegnamento in scuole complementari(pari a scuole medie) e scuole normali (pari a scuole superiori);

1896 scuola complementare di tre anni (pari a scuola media) più tre anni di scuola normale (pari a scuola superiore);

1901-1914 Eta Giolittiana o bella epoquè;

1905 Nascono all' Interno degli Istituti Superiori di Magistero  Maschili (pari Università)  i corsi di perfezionamento di metodo e cultura biennali;

1911  i primi esperimenti per le scuole magistrali di 2 anni(pari a scuole superiori) dopo il ginnasio 5 anni (pari a scuola media); affiancata alle scuole normali (scuole superiori)  dopo la scuola complementare (pari a scuola media)per i maestri di scuole elementari;

1913-1916 scuole di metodo biennali (pari a scuola superiore) per le maestre d'asilo, si accedeva dopo la scuola tecnica o quarta ginnasiale(pari a scuola media) diploma di maestra assistente e dopo due anni di servizio diploma di maestra giardiniera;

1914-1918 I° guerra mondiale

1920 soppressione istituti Superiori di Magistero (Università) furono repressi i corsi di perfezionamento di metodo e cultura;

Istituto Magistrale Superiore 1923-1945 Riforma Gentile[modifica | modifica wikitesto]

Contesto storico

L' Italia è Uscita dalla I° guerra mondiale 1914-1918 ed è entrata nel Fascismo Mussoliniano nel 1919 fino al 1945.

In pieno fascismo l'istituto magistrale fu introdotto con la legge Gentile (RD 1054 del 1923 ) e furono abolite le scuole normali.

Era suddiviso in due corsi: l'istituto magistrale inferiore, quadriennale (pari ad una scuola media), a cui si accedeva dopo la scuola elementare, e l'istituto magistrale superiore, triennale (pari ad una scuola superiore), a cui si accedeva dopo l'istituto magistrale inferiore. Ulteriore suddivisione era tra gli Istituti Magistrali (inferiori e superiori ) maschili e gli Istituti Magistrali (inferiori e superiori) femminili. Era previsto un esame di ammissione (dopo l'esame di licenza elementare) per iscriversi al 1° anno dell'istituto Magistrale inferiore. Nel 1940 venne istituita la Riforma Bottai ma per via della guerra la Riforma Gentile durò fino al 1945.

Il diploma che rilasciava, l' Istituto Magistrale Superiore oltre all'abilitazione all'insegnamento elementare, consentiva l'iscrizione all'Istituto Superiore (poi facoltà dal 1936) di Magistero.

L'istituto magistrale superiore per gli insegnanti di scuola elementare  fu  pensato per essere contemporaneamente una scuola formativa e professionale. In linea con i principi della riforma Gentile, era dominato dalle materie umanistiche e non prevedeva né il tirocinio e l'insegnamento della pedagogia, fu accorpata alla filosofia. Era però prevista l'esistenza di un giardino d'infanzia all'interno degli edifici che ospitavano le varie scuole.

La creazione di questo corso di studi, assolutamente innovativo per l'epoca, rispondeva alle esigenze della nuova scuola elementare quinquennale (anch'essa istituita con la riforma Gentile), considerata come base dell'intero sistema scolastico italiano, e che quindi richiedeva una classe di maestri più preparati dei precedenti.

Nel 1923 accanto all' istituto magistrale superiore, triennali (pari a scuole superiori) per gli insegnanti di scuola elementare, le scuole di metodo triennali (pari a scuole superiori) , per le maestre di scuola materna, dopo i quattro anni di Istituto magistrale inferiore ( pari a scuola media). Le scuole di metodo furono soppresse e al loro posto nel 1933, le scuole magistrali anch'esse triennali (pari a scuola superiore) dopo l'istituto magistrale inferiore quadriennale (pari a scuola media).

Quadro orario

Istituto magistrale inferiore (1923 - 1940) I II III IV
Italiano 8 4 4 4
Latino - 6 6 6
Lingua straniera - 4 4 4
Storia e geografia 4 2 2 2
Matematica 3 2 2 2
Musica e canto corale 2 2 2 2
Studio di uno strumento musicale 2 2 2 2
Disegno 3 2 2 2
Totale delle ore settimanali 22 24 24 24
Istituto magistrale superiore (1923 - 1940) I II III
Lettere italiane 4 5 4
Lettere latine 5 4 4
Filosofia e pedagogia 4 5 6
Storia 3 4 4
Matematica e fisica 3 4 4
Scienze naturali 3 2 3
Musica e canto corale 2 1 1
Studio di uno strumento musicale 2 2 2
Disegno 2 1 1
Totale delle ore settimanali 28 28 29

Cronologia

1923 riapertura degli Istituti superiori di Magistero (Università) nascono i diplomi universitari 3 anni in vigilatrice d'infanzia ( per chi dirige e vigila su ciò che fanno i maestri nelle scuole elementari) al posto dei  repressi i corsi di perfezionamento di metodo e cultura;

1923 Nascono gli Istituti Superiori di Magistero per Uomini formano personale direttivo e ispettivo delle scuole elementari e docenti di filosofia e pedagogia negli istituti magistrali e docenti in materie letterarie nelle scuole medie maschili e femminili;

1923 art. 1 RD 31-12-1923 n° 3106 gli asili infantili sono chiamati scuole materne di 2 anni (bambini dai 4 ai 6 anni) non obbligatorie di solito le maestre eran suore e come insegnamento avevano solo la religione. le maestre di scuola materna si formavano con 3 anni di scuole di metodo (pari a scuole superiori).

1924 nascono gli istituti magistrali (fino al 1939) (inferiore 4 anni (pari a scuola media)+ istituti magistrali superiore 3 anni = 7 anni) (pari a scuole superiori)  ma fu prolungato fino al 1945 per via della guerra, e furono represse le scuole normali (scuole superiori);

1929 con il concordato 11 febbraio 1929 art. 36 insegnamento della religione nelle scuole medie e scuole secondarie superiori;

1933 furono represse le scuole di metodo, nascono le scuole magistrali (o di grado preparatorio) 3 anni( scuole superiori) per insegnanti di scuole materne, che veniva fatta dopo la scuola magistrale inferiore (pari ad una scuola media)r.d. 11 agosto 1933 n° 1286 materie: lingua e letteratura italiana, pedagogia, storia e geografia, matematica, computistica e scienze naturali, igiene e puericultura, religione, musica e canto corale, economia domestica e lavori donneschi, plastica e disegno, tirocinio e conferenze sul tirocinio.

1933 Istituti Superiori di Magistero (pari Università) diventano promiscui;

1936 gli istituti Superiori di Magistero (Università) diventano Facoltà di Magistero (Università);

Riforma Bottai 'la carta della scuola' 1940 (durò dal 1945 al 1952)[modifica | modifica wikitesto]

La carta della scuola fu varata nel 1940 ma per via della II° guerra mondiale 1939-1945 le scuole continuarono fino al 1945 con la riforma gentiliana.  La Riforma Bottai durò dal 1945 al 1952 quando il ministro Segni riordino la Scuola magistrale e l'istituto Magistrale.

Contesto Storico

Nel 1938 fu creata la legge razziale che divideva la scuola statale in due scuole 1. per gli ariani 2. per gli ebrei. 

1939 Facoltà Lettere e Filosofia, di Magistero con corsi di Diploma Universitario di Vigilatrice d'Infanzia per direttori di scuola materna ed elementare; 

Nel 1940, Bottai, emanò la "Carta della Scuola" con cui si istituì la scuola media unificata triennale (Legge 889/1940), cosi l'istituto magistrale inferiore perse il primo quadriennio e fu trasformato in una scuola media unificata triennale e il triennio magistrale superiore per insegnanti di scuola elementare venne trasformato in un corso unico quinquennale tanto che si parlò di Liceo Magistrale. Vigeva ancora la divisione tra Istituto Magistrale Maschile e Istituto Magistrale Femminile entrambi quinquennali. Le lezioni erano perlopiù pratiche e furono fatte anche gite e visite guidate in campagna. Inoltre la diffusione della radio e della cultura e sentimento fascista l'ultimo anno di corso era più che altro di tirocinio essa dava accesso alla facoltà di magistero e alla facoltà di economia e commercio.

Anche la scuola magistrale triennale ora era trasformata in Istituto femminile triennale per insegnanti di scuola materna veniva fatta dopo la scuola media triennale. Le materie sono : lingua e letteratura italiana, pedagogia, storia e geografia, matematica, computistica e scienze naturali, igiene e puericultura, religione, musica e canto corale, economia domestica e lavori donneschi, plastica e disegno, tirocinio e conferenze sul tirocinio, con libero accesso solo alla facoltà di magistero.

Il quadro orario dell' Istituto Magistrale quinquennale dal 1945 al 1952:

le materie distribuite nei 5 anni erano:

Religione,

Lingua e letteratura italiana,

Lingua e letteratura latina,

filosofia e pedagogia,

psicologia,

storia e geografia,

matematica,

fisica,

scienze naturali geografia e igiene,

musica e canto corale,

educazione fisica(solo per maschi),

lavoro,

agraria,

esercitazioni didattiche,

tirocinio al quinto anno.

Il Fascismo tese a formare poco soprattutto le donne ma non  impedì l'università  con nessuna legge , ma per forma mentis pochissime donne la frequentavano, cosi nel 1951 usciti ormai dal fascismo il Ministro Gonnella ammise per Legge le donne all' Università.

Riforma A. Segni Governo de Gasperi dal 1952 al 1998 [modifica | modifica wikitesto]

Contesto storico

Nel 1952 l' Istituto Magistrale per insegnanti di scuola elementare retrocede a 4 anni, e le scuole magistrali a 3 anni per le insegnanti di scuola materna, le scuole non sono più maschili e femminili ma uniche e non più razziste (ariani ed ebrei);

Dal 1952 dopo la scuola media 3 anni + 4 anni istituto magistrale (scuola superiore) per insegnanti di scuola elementare, facoltativo, con accesso diretto o all' istituto Orientale oppure alla facoltà di Magistero diploma universitario in vigilatrice d'infanzia 3 anni per dirigere le scuole materne ed elementari oggi equiparato all' infermiere pediatrico Laureato L SNT/01; 

Dal 1952 ritorna la scuola magistrale triennale per gli insegnanti di scuola materna, facoltativo 1 anno di istituto magistrale e accesso diretto alla facoltà di magistero diploma universitario di vigilanza e istituto orientale le materie della scuola magistrale erano:materie: lingua e letteratura italiana, pedagogia, storia e geografia, matematica,  scienze naturali, igiene e puericultura, religione, musica, economia domestica, disegno, tirocinio;

L'orario definitivo entrò in vigore nel 1952/1953.

Quadro orario

Istituto magistrale (1952 - 1998) I II III IV
Italiano 4 4 4 4
Latino 5 3 4 3
Lingua straniera 4 4 - -
Storia, educazione civica e geografia 4 4 4 3
Matematica e fisica 4 3 4 4
Canto corale 1 1 1 1
Filosofia e pedagogia - 3 3 4
Psicologia - 1 1 -
Scienze naturali, chimica e geografia 3 3 3 3
Disegno 2 2 2 2
Esercitazioni didattiche - - 2 4
Educazione fisica 2 2 3 3
Religione o attività alternativa 1 2 2 1
Totale delle ore settimanali 30 32 33 32

1968 contestazione giovanile

Nel 1969, (art.1 legge 11/12/1969 n°910 e D.M.13/12/1969) con la liberalizzazione dell'accesso all'università, fu creato un 5º anno di corso chiamato anno integrativo, materie:Italiano, Filosofia, Storia, Diritto, Matematica, Scienze Biologiche, psicologia, pedagogia, geografia, Disegno, per gli studenti dell' Istituto Magistrale che intendevano iscriversi ad altra facoltà eccetto la Facoltà di Lettere e Filosofia, inoltre fu confermata la possibilità di accedere al magistero o all' istituto orientale dopo il 4º anno di corso.

1969 Questa Opportunità fu data anche alle insegnanti di scuola materna che hanno frequentato la Scuola Magistrale triennale e che volendo continuare potevano frequentare il 4 anno di Istituto magistrale e poi eventualmente iscriversi al magistero, o all' istituto orientale oppure, dopo aver fatto il 4° anno di Istituto magistrale fare l'anno integrativo (5 anno) di Istituto Magistrale e poi accedere ad altra Facoltà. 

Cronologia

1962 L. del 31_12_1962 n.1859 istituisce la scuola media unica

1968 - 1969 legge n.444 del 18 marzo 1968 la scuola materna viene chiamata scuola materna statale e il D:P:R: del 10-9-1969 n. 647 sono emanati i nuovi orientamenti per la scuola materna statale;

1968 ad iniziativa di scuole private elementari si accettano bambini di 5 anni e mezzo in quella che è stata definita "primina".

1971 legge nazionale 6 dicembre 1971 n. 1044 istituzione degli asili nido o nido d'infanzia comunali di 20 a 60 bambini e micronido di 6 a 20 bambini;

1974 decreti delegati art. 7 del D.L. 417/74 formazione universitaria di tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado art. 7 anche per insegnanti di scuola materna ed elementare;

1985 cambiano i programmi della scuola materna

Sperimentazioni Liceali degli anni 90 (dal 1989- al 1999)[modifica | modifica wikitesto]

contesto storico

  I corsi sperimentali più diffusi nacquero nel 1989 sperimentazioni liceali autonome 5 anni , e nel 1990 si delineò il progetto di laurea per l'insegnamento nei nidi d'infanzia, nella scuola d'infanzia e nella scuola primaria. Nel 1991  sono soppressi i licei autonomi e attivati i licei (progetto Brocca) di 5 anni della circolare ministeriale, tra gli altri il Liceo psico- socio-pedagogico(1992/2010)  e il Liceo delle scienze sociali (1998-2010) questi permettevano l'insegnamento (fino al 2002) dopodiché solo l'accesso all' Università qualunque facoltà qualunque corso di Laurea, insieme alle scuole magistrali 3 anni per insegnare alle scuole materne fino al 1998 e agli Istituti magistrali 4 anni per insegnare alle scuole elementari fino al 1998 e dal 1996 corso di laurea quadriennale i scienze della formazione primaria per gli insegnanti di scuola materna e scuola elementare.  

Cronologia 

1989 nuovi orientamenti scuola materna 

1990 L. 148 del 1990 ristrutturazione della scuola elementare e nuovi orientamenti materna; 1991- 1998 in questi anni a fianco alle scuole magistrali triennali e agli istituti magistrali quadriennali i licei sperimentali quinquennali; 1992-1994 seconda repubblica;

1995 Terza repubblica;

1995 trasformazione da Facoltà di Magistero in Facoltà di Scienze della Formazione;

1996  Facoltà di Scienze della Formazione corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria 4 anni (insegnamento sia scuole materne sia scuola elementare)si accede dopo qualunque liceo 5 anni;
1997/98 soppressione scuola Magistrale 3 anni per insegnare nella scuola materna;

1997/98 soppressione Istituti Magistrali 4 anni per insegnare nella scuola elementare;

1998/1999 da quest anno proseguirono solo i Licei sperimentali e progetto Brocca anche se l'abilitazione all' insegnamento per i diplomati prosegui fino al 2002;

Sperimentazione pedagogico-sociale[modifica | modifica wikitesto]

Sperimentazione pedagogico-sociale
(1991 - 2010)
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura latina 4 3 3 3 2
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3 - - -
Storia - - 3 2 3
Filosofia - - 3 2 3
Pedagogia - - 3 2 3
Scienze dell'educazione 3 3 - - -
Psicologia - - 2 2 3
Metodologia ed esercitazioni didattiche - - - 2 2
Diritto ed economia 2 2 - - -
Matematica ed Informatica 4 4 - - -
Matematica - - 3 3 3
Fisica 2 2 2 2 2
Biologia, chimica e scienze della terra 3 3 2 2 2
Educazione musicale 2 2 2 2 -
Disegno e linguaggio artistico visivo 2 2 - - -
Disegno e storia dell'arte - - 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 35 35 35 35 35

Sperimentazione Brocca socio-psico-pedagogica[modifica | modifica wikitesto]

Sperimentazione Brocca socio-psico-pedagogica
(1992 - 2010)
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura latina 4 4 3 3 2
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 3
Geografia 2 2 - - -
Filosofia - - 3 3 3
Pedagogia - - 3 3 3
Metodologia della ricerca socio-psico-pedagogica - - - - 2
Elementi di psicologia, sociologia e statistica 4 4 - - -
Psicologia - - 2 2 -
Sociologia - - 2 2 -
Diritto ed economia 2 2 - - -
Diritto e Legislazione sociale - - - - 3
Matematica ed Informatica 4 4 3 3 3
Fisica - - - 4 -
Scienze della Terra 3 - - - -
Biologia - 3 - - 3
Chimica - - 4 - -
Storia dell'arte o Musica 2 2 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 34 34 34 34 34

Sperimentazione scienze della formazione[modifica | modifica wikitesto]

Sperimentazione scienze della formazione
(1999 - 2010)
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 6 6 6 6 6
Lingua e letteratura latina 3 3 2 2 2
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Storia 3 (1) 3 (1) 3 3 3
Filosofia - - 3 3 3
Scienze della formazione 4 4 5 (1) 5 (1) 5 (1)
Diritto ed economia 2 (1) 2 (1) - - -
Matematica 3 3 3 3 3
Fisica - - 2 (1) 2 (1) 2 (1)
Scienze della Terra 2 2 2 (1) 2 (1) 2 (1)
Linguaggi non verbali e multimediali 2 (1) 2 (1) - - -
Laboratorio di chimica-fisica 1 1 - - -
Laboratori 2 2 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 32 32 32 32 32

Sperimentazione scienze sociali[modifica | modifica wikitesto]

Sperimentazione scienze sociali
(1998 - 2010)
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
lingua e letteratura inglese 2 2 3 3 3
Lingua e letteratura straniera 2 3 3 2 2 2
Storia 3 3 3 3 3
Filosofia - - 3 3 3
Scienze sociali 5 5 6 6 6
Diritto ed Economia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 3 3 3
Scienze della Terra 2 2 1 1 1
Linguaggi non verbali e multimediali 2 2 - - -
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 30 30 30 30 30

Dalla Riforma Berlinguer 1999 alla riforma Moratti 2004 -2009[modifica | modifica wikitesto]

Contesto storico

Eliminate la scuola magistrale 1998 e l'istituto magistrale 1998 proseguirono solo i licei di 5 anni sperimentali e progetto brocca,

1999 Continuarono solo i Licei progetto Brocca   e i Licei sperimentali di nuova circolare ministeriale

  Le sperimentazioni più comuni dei Licei della riforma Berlinguer erano: la sperimentazione liceo pedagogico-sociale (1991/2010) (prevista dalla c.m. 27/1991),[3] la sperimentazione liceo socio-psico-pedagogica (prevista dal progetto Brocca (1992/2010), la sperimentazione liceo delle scienze della formazione(1999/2010), e infine la sperimentazione liceo delle scienze sociali(1998/2010). Tutte tendevano a trasformare l ' ex istituto  magistrale e l'ex scuola magistrale in veri e propri licei di durata quinquennale, caratterizzati però dallo studio delle scienze umane (psicologia, sociologia, etc). La pedagogia veniva valorizzata e scorporata dalla filosofia. Il titolo rilasciato equivaleva a quello dell'istituto magistrale ma si otteneva solo al quinto anno.

con proseguimento di Laurea o Laurea Magistrale:

Riforma Berlinguer D.L. 509/99  lauree triennali, tra cui la laurea in educatore nido L 18;   lauree specialistiche  3+2= 5 anni;  lauree specialistiche a ciclo unico 1999 5 anni, tra cui le lauree in scienze della formazione primaria indirizzo infanzia e indirizzo primaria LS 85/S BIS;

Riforma Moratti L. 270/04  

 lauree triennali,  tra cui laLaurea in educatore nido  L 19;  le lauree magistrali 2004 3+2= 5 anni;    lauree magistrali a ciclo unico  5 anni, tra cui le lauree in scienze della formazione primaria indirizzo infanzia e indirizzo primaria  LM 85 BIS. 

Dal 2004 il termine scuola materna viene sostituito da scuola d'infanzia, e il termine scuola elementare è sostituito da scuola primaria, e dal 2009 il termine asilo nido viene sostituito in nido d'infanzia.

Cronologia

1999 Nella Facoltà di Scienze della Formazione soppressione diplomi universitari 3 anni in vigilatrice d' Infanzia ( per chi dirige e vigila su ciò che fanno i maestri nelle scuole elementari e materne) che furono equiparati ed equipollenti all' infermiere pediatrico L SNT /01;

1999 Nella Facoltà di Scienze della Formazione Laurea 3 anni in scienze dell' Educazione e della Formazione (indirizzo Educatore Nido L 18) per insegnanti di asilo nido. si accede dopo qualunque Liceo. I  7 titoli di Diploma Universitario (D.U.) triennali, istituiti con la legge 19 novembre 1990 n. 341 del Ministro A. Ruperti, e soppressi con la riforma Berlinguer del 1999, iin: Consulente Grafologico, Educatore di Comunità, Educatore e divulgatore Ambientale, Educatore nelle comunità infantili, Educatore Professionale, Operatore per la didattica a distanza, Tecnico di Laboratorio per la Formazione, con la Legge 509/99, sono stati equiparati ed equipollenti alle Laurea (L), L18 di I° livello 3 anni in scienze dell' educazione, indirizzi: educatore sociale, educatore nido, formatore continuo;

1999 Nella Facoltà di Scienze della Formazione Laurea Specialistica 5 anni a ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria LS 85/S BIS indirizzo infanzia per gli insegnanti della scuola d'infanzia e  indirizzo primaria per gli insegnanti della scuola primaria si accede dopo qualunque Liceo 5 anni, equiparazione con la Laurea in Scienze della Formazione primaria 4 anni (insegnamento sia scuole d' Infanzia sia scuola primaria);

2000 la legge 328/2000 ridefinisce i requisiti delle educatrici negli asili nido che devono avere la laurea in scienze dell'educazione indirizzo educatore nido triennale l 18;

2002 oltre quest'anno i diplomati liceali non possono più insegnare ma devono avere la laurea;

2004 la riforma Moratti varata con la legge delega del 28 marzo 2003, n. 53, applicata per una prima parte con il decreto legislativo del 23 gennaio 2004, rinnova anche il lessico e le terminologie: così vanno fuori dal vocabolario scolastico  termini come "scuola materna", "elementari" "medie" e "superiori, che sono, invece, stati sostituiti da "scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di II° grado"

2004 per insegnare nei nidi d'infanzia è necessaria la laurea triennale in educatore nido l 18 e per insegnare nella scuola d'infanzia è necessaria la laurea quadriennale/specialistica/ magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria indirizzo infanzia LM 85 BIS e per insegnare nella scuola primaria è necessaria la Laurea Quadriennale/specialistica/Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria indirizzo primaria LM 85 BIS;

2004 Per la scuola primaria esiste la possibilità di iscrizione anticipata (5 anni e mezzo) per coloro che compiono sei anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento. Lo ha previsto il decreto legislativo n. 59/2004( ex primina) dopo aver chiesto il parere all' insegnante di scuola d'infanzia. L'insegnante di questi bambini è l'insegnante di scuola primaria, tale legge è ancora valida;

2004 In Facoltà di Scienze della Formazione Laurea 3 anni in scienze dell' Educazione e della Formazione (indirizzo Educatore Nido L 19) per insegnanti di asilo nido si accede dopo qualunque Liceo 5 anni.  Equiparazione ed Equipollenza sia dei 7 titoli di Diploma Universitario (D.U.) triennali, istituiti con la legge 19 novembre 1990 n. 341 del Ministro A. Ruperti, e soppressi con la riforma Berlinguer del 1999, in: Consulente Grafologico, Educatore di Comunità, Educatore e divulgatore Ambientale, Educatore nelle comunità infantili, Educatore Professionale, Operatore per la didattica a distanza, tecnico di Laboratorio per la Formazione,che le lauree (L) L 18 della 509/99 di I° livello, 3 anni in scienze dell' educazione, indirizzo: educatore sociale, educatore nido, formatore continuo, furono equiparate ed equipollenti alle Lauree (L), L19 n. 270/04 di I° livello, 3 anni, in scienze dell' educazione, indirizzo: educatore sociale, educatore nido,  formatore continuo. A questi Laureati triennali e ai D.U. qui sopra spetta il ''Titolo di Dottore Educatore Nido, Dottore Educatore Professionale, Dottore Formatore Continuo." ai sensi dell'art. 13 comma 7 del D.M. 270/04 riforma Moratti.''Come stabilito anche dalla legge n. 240 del 2010 Riforma Gelmini. 

2004 In Facoltà di Scienze della Formazione Laurea Magistrale 5 anni a ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria LM 85 BIS indirizzo infanzia per gli insegnanti della scuola d'infanzia (bambini dai 3 anni ai 6 anni) e indirizzo primaria per gli insegnanti della primaria(bambini dai 6 anni ai 10 anni), si accede dopo qualunque Liceo 5 anni; Equiparazione con Laurea Specialistica 5 anni a ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria LS 85/S BIS indirizzo infanzia per gli insegnanti della scuola d'infanzia e  indirizzo primaria per gli insegnanti della scuola primaria ed equiparazione con la Laurea in Scienze della Formazione primaria 4 anni (insegnamento sia scuole d' Infanzia sia scuola primaria);

2006 legge finanziaria n° 296/06 apre le sezioni primavera (per bambini dai 2 ai 3 anni) a cui possono insegnare i laureati 3 anni in scienze dell' educazione e formazione indirizzo: educatori nido (per bambini dai 3 mesi ai 3 anni).

2009 possibilità di passare direttamente alla classe seconda (senza aver fatto la prima classe) tramite un esame d'idoneità(cm n. 4/2009) dal 2009/2010 l'insegnante di riferimento è la docente di scuola primaria. 2009 Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009 n° 89 art 2 comma 2 possibilità di iscrizione alle scuole d'infanzia agli anticipatari ovvero bambini di 2 anni e mezzo entro il 30 aprile dopo attenta valutazione pedagogica e didattica. I suoi insegnanti saranno gli insegnanti di scuola d'infanzia.

2010 soppressione licei 5 anni circolare ministeriale progetto Brocca e sperimentali;
2010 gli asili nido saranno chiamati nidi d'infanzia.

Riforma Gelmini dal 2010 in vigore[modifica | modifica wikitesto]

Il liceo delle scienze umane Istituzionale è entrato in vigore dal 1º settembre 2010, andando a sostituire in pianta stabile tutte le sperimentazioni, gli indirizzi liceali e i progetti assistiti esistenti in Italia, (i quali ammontavano a 700 corsi e oltre). Con la nuova riforma, sono presenti due distinti indirizzi di studio, ciascuno della durata di 5 anni, che trattano le scienze umane secondo due approcci differenti.

Il primo indirizzo tradizionale (ex liceo psico-socio-pedagogico) prevede uno studio più approfondito della materia caratterizzante: Scienze Umane](per tutte 5 gli anni cosi suddivise: 4 ore nel primo biennio e 5 nel secondo triennio), declinate in antropologia, psicologia, sociologia e pedagogia, l'assenza della metodologia della ricerca sostituito dalla pedagogia; lo studio della filosofia a parte, del latino, di una lingua straniera e del diritto ed economia.

Il secondo indirizzo economico-sociale (ex liceo delle scienze sociali)(che, formalmente, è chiamato "opzione" nel regolamento che l'ha istituito) prevede lo studio delle scienze Umane (3 ore per tutte 5 gli anni) declinate in: antropologia, psicologia, sociologia e metodologia della ricerca l'assenza della pedagogia sostituita dalla metodologia della ricerca; lo studio della filosofia a parte, pari spazio è consacrato al diritto ed economia politica; l'assenza del latino (sostituito da una seconda lingua straniera).[1]

Di seguito i due indirizzi con gli orari settimanali standard:[2]

Indirizzo tradizionale[modifica | modifica wikitesto]

Discipline 1º biennio 2º biennio V
I II III IV
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 2 2 2
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3 - - -
Storia - - 2 2 2
Filosofia - - 3 3 3
Scienze umane 1 4 4 5 5 5
Diritto ed economia 2 2 - - -
Matematica 3 3 3 2 2 2
Fisica - - 2 2 2
Scienze naturali 4 2 2 2 2 2
Storia dell'arte - - 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 27 27 30 30 30

Opzione economico-sociale[modifica | modifica wikitesto]

Discipline 1º biennio 2º biennio V
I II III IV
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
lingua e cultura straniera 1 3 3 3 3 3
lingua e cultura straniera 2 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3 - - -
Storia - - 2 2 2
Filosofia - - 2 2 2
Scienze umane 2 3 3 3 3 3
Diritto ed economia politica 3 3 3 3 3
Matematica 3 3 3 3 3 3
Fisica - - 2 2 2
Scienze naturali 4 2 2 - - -
Storia dell'arte - - 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 27 27 30 30 30

È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

I primi diplomati saranno del a.s. 2014/2015.

I Titoli dei diplomi di scienze umane sono 2:

1. diploma di maturità liceale in scienze umane indirizzo tradizionale

2. diploma di maturità liceale in scienze umane indirizzo economico-sociale "opzione"

Ambedue i titoli permettono l'accesso a qualunque dipartimento e a qualunque corso di Laurea 3 anni o Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico 5 anni, ma non all' Insegnamento.

2010/11 soppressa la Facoltà di Scienze della Formazione al suo posto il Dipartimento di Scienze Umane con corsi di Laurea 3 anni L 19 in Educatore Nido per insegnanti asilo nido e sezioni primavera si accede da qualunque liceo 5 anni (preferibilmente Liceo delle Scienze Umane); e corsi di Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria LM 85 BIS, 5 anni a ciclo unico, indirizzo: infanzia per insegnare nelle scuole d'infanzia; indirizzo primaria per insegnare nella scuola primaria, si accede dopo qualunque Liceo 5 anni  ( preferibilmente Liceo delle Scienze Umane indirizzo tradizionale).

2014 d.l. 39/2014 le educatrici dei nidi d'infanzia, micronidi e sezioni primavera e le ausiliarie devono essere forniti di certificato penale anti pedofilia.     

Valore abilitante del diploma magistrale[modifica | modifica wikitesto]

I diplomi di scuola o istituto magistrale, ivi compresi quelli conseguiti a seguito della frequenza di corsi sperimentali, purché conseguiti entro l'a.s. 2001/2002 o a seguito di percorsi iniziati entro l'a.s. 1997/1998, devono ritenersi a tutti gli effetti pienamente abilitanti all'insegnamento nella scuola primaria e dell'Infanzia.

Ai laureati tre anni in Scienze dell' Educazione e Formazione L 19 in Educatore Nido, insegnanti degli asili nido e sezioni primavera, spetta il ''Titolo di Dottore Educatore Nido, ." ai sensi dell'art. 13 comma 7 del D.M. 270/04 riforma Moratti.''Come stabilito anche dalla legge n. 240 del 2010 Riforma Gelmini. 

Ai Laureati Magistrali 5 anni a ciclo unico di  Scienze della Formazione Primaria LM 85 BIS indirizzo infanzia,  insegnanti nella scuola d'infanzia  Dottore Magistrale Formatore d'Infanzia

 Ai Laureati Magistrali 5 anni a ciclo unico di  Scienze della Formazione Primaria LM 85 BIS indirizzo Primaria   Insegnanti  di scuola Primaria  spetta il ''Titolo di Dottore Magistrale  Formatore Primaria ai sensi dell'art. 13 comma 7 del D.M. 270/04 riforma Moratti come stabilito anche dalla L. 240/10 Riforma Gelmini.

 2014 età massima pensionabile per uomini e donne è 66 anni e tre mesi corrispondente ai diplomati e laureati del 1948/1949 e facoltativo per donne è 61 anni corrispondente alle diplomate e laureate del 1954/1955

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunicati stampa - MIUR - 12 giugno 2009. URL consultato il 21-10-09.
  2. ^ Indire, sito ufficiale. URL consultato il 09-02-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]