Riforma Berlinguer
Per riforma Berlinguer si intende la riforma scolastica varata con la Legge 10 febbraio 2000, n. 30 (in GU 23 febbraio 2000, n. 44) Legge Quadro in materia di Riordino dei Cicli dell'Istruzione dal Ministro della Pubblica Istruzione, ex-rettore dell'Università di Siena, Luigi Berlinguer dei governi Prodi 1, D'Alema 1 e 2 e Amato 1 dal 1996 al 2000. La legge è stata abrogata dalla cosiddetta riforma Moratti, ossia dalla Legge 28 marzo 2003, n. 53 "Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2003, che tuttavia ha mantenuto impostazione generale e terminologie della riforma del 2000. La legge 30 del 2000 ha impostato una modifica strutturale dell'insegnamento, articolato in tre cicli: il ciclo primario, esteso otto anni come nel modello francese, comprendente le elementari e le medie, proiettato alla preparazione agli studi successivi. Il ciclo secondario, esteso cinque anni e articolato in cinque differenti aree: umanistica, scientifica, tecnica, artistica e musicale e concluso dall'esame di stato normato dalla Legge 10 dicembre 1997, n. 425 "Disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 289 del 12 dicembre 1997. Un altro cambiamento con cui è sempre stata criticata la riforma, riguarda il fatto che viene introdotta la possibilità per uno studente di non proseguire il proprio corso di studi purché si sia comunque in possesso di una licenza media. In realtà la riforma Berlinguer non parla di un vero e proprio "abbandono scolastico", ma di una "scuola-lavoro": difatti, lo stesso decreto legge imponeva l'obbligo ad una formazione professionale fino ai 18 anni al termine dei quali bisognava comunque conseguire un diploma. Tuttavia alcuni anni dopo fu costatato che molti ragazzi, non volendo proseguire la carriera scolastica, non continuavano nella "scuola-lavoro" ma si imbattevano in lavori anche illegali e pericolosi. Soprattutto quest'ultimo articolo ha fatto in modo che l'intera riforma Berlinguer fosse abrogata nel 2003. La riforma è entrata pienamente in vigore nell'anno scolastico 1998/99.
[modifica] Bibliografia
- L. Berlinguer - M. Panara, La scuola nuova, Roma-Bari, Laterza, 2001
- M. Reguzzoni, Riforma della scuola in Italia, Palermo-Milano, Isas-Angeli, 2000
- F. Fiore, Rincorrere o resistere? Sulla crisi della storia e gli usi della storia, in “Passato e presente”, 52, 2001
[modifica] Voci correlate
- Legislazione scolastica
- Storia della scuola italiana
- Riforma Gentile
- Riforma Moratti
- Obbligo formativo
[modifica] Collegamenti esterni
- Legge quadro in materia di riordino dei cicli dell'istruzione - Legge 10 febbraio 2000, n. 30 (Gazzetta Ufficiale n. 44 del 23 febbraio 2000)