Tutore (educazione)

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Nicolas de Largillière: tutore e discepolo

Il termine tutor o tutore (così come tutorato) è un vocabolo di origine latina recentemente entrato nella lingua italiana in un'accezione proveniente dall'inglese per indicare forme di attività didattica di sostegno, specialmente a livello universitario.

Nell'Antica Roma[modifica | modifica sorgente]

L'aio (tutore), era colui al quale veniva affidata la crescita e la formazione dei giovani romani appartenenti a famiglie importanti, oltre che l'amministrazione dei beni per i minori che non avessero raggiunto la pubertà.

Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

Nel Regno Unito la parola tutore assume un altro significato, anche se correlato. Il tutor deve prendersi la responsabilità della crescita e dell'istruzione dell'individuo tutelato.

Scuole secondarie britanniche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scuola secondaria.

Nelle scuole secondarie britanniche il tutore assume un altro significato, spesso contraddistinto dalla parola tutor (ovvero tutore in lingua inglese). Esso è equivalente alla figura del maestro statunitense o del professore italiano. Ha la responsabilità di istruire un gruppo di studenti, generalmente sulla trentina, e di farli crescere secondo le regole morali comuni, per farli diventare persone adulte.

Università britanniche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Università.

Nelle università britanniche il tutor è uno studente agli ultimi anni, molto competente, che conduce seminari di recupero per gli studenti.