Assegnista di ricerca
L'assegnista di ricerca è una figura professionale che riprende quella dell'assegnatario di borse post-dottorali, particolarmente diffusa in ambito internazionale. Essa è regolata dalla legge 449/1997[1], secondo cui l'assegnista di ricerca è un Dottore di Ricerca o laureato in possesso di curriculum scientifico professionale idoneo per lo svolgimento di attività di ricerca. L'assegno di ricerca viene attribuito mediante selezione pubblica, generalmente per titoli e colloquio, e la sua durata è stabilita a livello di Ateneo tipicamente variando tra i 6 mesi ed i 2 anni, con un limite massimo stabilito dalla legge in 4 anni, rinnovabile una volta.
Da rilevazioni dell'anno 2007[2], effettuate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, si stima in circa 12000 il numero di assegnisti presso le Università pubbliche; ad essi si aggiungono gli assegnisti presso gli Enti Pubblici di Ricerca.