Curriculum vitae

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Un antico curriculum vitae scritto a mano.

Il curriculum vitae et studiorum (più comunemente curriculum vitae oppure, semplicemente, curriculum, talvolta abbreviato in CV), che tradotto dal latino significa corso della vita (e degli studi), è un documento redatto al fine di presentare la situazione personale, scolastica e lavorativa di una persona.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Un curriculum vitae è di solito compilato nell'ambito della ricerca del lavoro, ovvero quando si cerca il primo o un diverso impiego. Spesso il curriculum è infatti la prima fonte informativa in base alla quale un datore di lavoro o un selezionatore decide se è interessato a esaminare ulteriormente un candidato per valutarne l'assunzione o la collaborazione.

Esiste in forma cartacea e online, ed è possibile inviarlo direttamente all'azienda che ricerca personale o ad agenzie che offrono servizio di ricerca per conto terzi.

In ambito lavorativo è un documento molto importante, da redigere con cura al fine di evitare errori e per renderlo di facile e veloce consultazione, modellandolo, di volta in volta, sulle esigenze della persona che lo leggerà.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Un curriculum vitae redatto in forma scritta si compone di diverse parti, alcune essenziali, altre facoltative.

Essenziali sono:

  • dati personali e recapiti
  • istruzione
  • esperienze lavorative (salvo nel caso di candidato senza esperienze)
  • conoscenza di lingue oltre alla propria lingua madre
  • conoscenze informatiche
  • consenso al trattamento dei dati personali secondo la vigente normativa sulla privacy (quando le condizioni del datore di lavoro, ad es. l'appartenenza a categorie protette, lo impone)

Facoltative possono essere (secondo i campi professionali):

  • obiettivi professionali e di carriera (importante nel caso in cui ci si candidi per una posizione che cambierebbe in modo significativo il corso della propria carriera)
  • esperienze formative (attestati, titoli e certificati inerenti alla professione)
  • informazioni su attività extraprofessionali, hobby, e così via.

Esiste un formato europeo standard per la redazione del curriculum vitae; questo modello di curriculum prevede la suddivisione in:

  • dati personali
  • esperienze lavorative
  • istruzione e formazione
  • capacità e competenze personali, relazionali, organizzative, tecniche, artistiche
  • brevetti e pubblicazioni
  • ulteriori informazioni e allegati.

Europass ed EuroCv[modifica | modifica wikitesto]

Europass è un servizio offerto dalla Commissione europea. L'obiettivo è quello di offrire un formato standard per i curriculum in Europa. Il sito supporta sia la creazione del documento che l'invio dello stesso ai potenziali datori di lavoro.

EuroCv è un servizio integrato con il sistema HR-XML per condividere il curriculum fra semplici utenti ma anche fra aziende.

Videocurriculum[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi video curriculum.

Il video curriculum (o videocv) consiste in una presentazione video, solitamente pubblicata su un sito web, che mostri le principali conoscenze e competenze.

Il candidato in un video curriculum:

  • inizia con una presentazione;
  • elenca le capacità professionali, le motivazioni e il perché essere scelti;
  • ha un abbigliamento adeguato al tipo di posizione cercata;
  • ha un eloquio sicuro, non troppo lento, non troppo rapido;
  • guarda l'obiettivo, immaginando di parlare con una persona, evitando di concentrarsi su altri punti o abbassare lo sguardo troppo frequentemente;
  • produce un filmato non troppo corto né troppo lungo (tra uno e tre minuti);
  • ringrazia chi visualizza il filmato.

I primi videocurriculum sono stati girati in Italia negli anni 90, in Brasile nel 2005 e successivamente anche in Canada e Francia.

Plurale[modifica | modifica wikitesto]

La forma plurale curricula talvolta utilizzata[2][3][4] si deve alla desinenza in -a dei sostantivi neutri plurali seconda declinazione della lingua latina. Tuttavia in italiano il plurale di parole acquisite da una lingua straniera mantiene la stessa forma del singolare.[5] La forma corretta del plurale di curriculum, quindi, è curriculum,[6][7] secondo l'argomentazione che "curriculum" debba essere considerato un sostantivo invariante alla stregua di tutti gli altri latinismi radicati nella lingua italiana[8]. Alla luce di tale regola, infatti, in lingua italiana non si adotta il plurale latino per le parole forum (fora), referendum (referenda), post scriptum, virus, humus, alibi, lapsus, deficit, raptus, bonus, alter ego, senior, habitat, e così via...

Chi sostiene la correttezza del plurale in -a generlmente argomenta che, data la derivazione della lingua italiana dal latino, quest'ultimo non si possa propriamente considerare come lingua straniera[9]. In lingua latina, il plurale di curriculum vitae è curricula vitae [10]. Vitae, infatti, rappresenta un complemento di specificazione (genitivo) che si riferisce a curriculum/a.

Entrambe le soluzioni sono attualmente in uso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Sabatini e Vittorio Coletti, Scheda sul vocabolo "curriculum vitae" in Il Sabatini Coletti - Dizionario della Lingua Italiana, Corriere della Sera, 2011, ISBN 88-09-21007-7.
  2. ^ Accademia della Crusca. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  3. ^ Dizionario della Lingua Italiana, voce "Curriculum" Il Sabatini Coletti. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  4. ^ Hoepli, Dizionario della Lingua Italiana Hoepli. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  5. ^ [1]
  6. ^ Dizionario Italiano online
  7. ^ Garzanti Linguistica
  8. ^ Treccani.it
  9. ^ Corriere della Sera
  10. ^ Voce "Curriculum vitæ" su Dizionario della Lingua Italiana Il Sabatini Coletti. URL consultato il 15 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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