Cadice

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Cadice
comune
(ES) Cádiz
Cadice – Stemma Cadice – Bandiera
Cadice – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Bandera de Andalucía.svg Andalusia
Provincia Flag Cádiz Province.svg Cadice
Amministrazione
Alcalde Teófila Martínez (PP) dal 18/06/1995
Territorio
Coordinate 36°32′N 6°17′W / 36.533333°N 6.283333°W36.533333; -6.283333 (Cadice)Coordinate: 36°32′N 6°17′W / 36.533333°N 6.283333°W36.533333; -6.283333 (Cadice)
Altitudine 11 m s.l.m.
Superficie 13,30 km²
Abitanti 123 948 (2013)
Densità 9 319,4 ab./km²
Comuni confinanti San Fernando
Altre informazioni
Cod. postale 11000 (generico)
Prefisso (+34)956
Fuso orario UTC+1
Codice INE 11012
Targa CA
Nome abitanti gaditano/a
Patrono Madonna del Rosario
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Cadice
Sito istituzionale

Cadice (pronuncia /ˈkadiʧe/ Càdice) in spagnolo Cádiz (pronuncia [ˈkaðiθ]) è una città della Spagna di 123.948 abitanti (2012) situata nella comunità autonoma dell'Andalusia, e capoluogo dell'omonima provincia.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Cadice risultava avere 123.948 abitanti nell'ultimo censimento. Si tratta dell'unica località della Baia di Cadice la cui popolazione è in diminuzione negli ultimi anni.

Tra il 1995 e il 2004 la popolazione è diminuita di circa 20.000 persone, soprattutto per l'emigrazione dei giovani in cerca di lavoro verso altre regioni con economia più florida.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta probabilmente della più antica città fondata nell'occidente dell'area mediterranea dai Fenici nell'XI secolo a.C., anche se oggi si fa risalire ufficialmente la sua nascita alla fine dell'VIII secolo a.C.

Fondata con il nome originale di Gdr (Gadir, fortezza, con la stessa etimologia di Agadir in Marocco) su quello che in passato era un piccolo arcipelago ed ora una sola isola, per sfruttare le ricche vie di traffico con l'Oceano Atlantico nel commercio del rame e dello stagno. Nell'antica Grecia era conosciuta come Gadeira e ai tempi dell'impero romano come Gades da cui deriva il gentilizio attuale di gaditano.

La strada che porta al Castello di San Sebastian.

Ai tempi delle guerre puniche fu alleata di Cartagine ma dovette riconoscere la supremazia romana nel 205 a.C. riuscendo a continuare nella sua intensa attività commerciale, rafforzando le comunicazioni con il resto del paese. Divenne municipio romano nel 45 a.C. grazie a Gaio Giulio Cesare. E sempre nel periodo romano furono anche costruiti un anfiteatro, un acquedotto e diversi templi. Nel periodo imperiale, Cadice era rinomata per le sue danze lascive.[1]

Dopo la caduta dell'impero romano conobbe un periodo di successive invasioni da parte dei Vandali, dei bizantini, dei Visigoti ed infine degli Arabi sotto il cui dominio rimase fino al 1262, anno in cui venne riconquistata dal re Alfonso X di Castiglia.

Da quel momento riprese un periodo di floridità anche in concomitanza con la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo (da qui partì in occasione della seconda e della quarta spedizione verso le Indie). Nel 1497 Amerigo Vespucci lascia Cadice per il suo primo viaggio nel Nuovo Mondo. Il suo porto divenne il più importante nei traffici tra la Spagna e le colonie d'oltremare della Nuova Spagna.

Il municipio.
La cupola dorata della Cattedrale

Nel XVI secolo dovette subire vari attacchi, sia dai pirati da cui si difese anche grazie all'aiuto del genovese Andrea Doria, sia dall'inglese sir Francis Drake, sia infine da una coalizione britannica-olandese. La città riuscì a resistere e restare indipendente durante l'invasione francese da parte di Napoleone Bonaparte.

Monumenti ed attrazioni[modifica | modifica sorgente]

La cattedrale[modifica | modifica sorgente]

La Cattedrale in stile barocco fu costruita in un periodo di 116 anni e subì varie influenze architettoniche del tempo come il rococò e il neoclassico. Nella sua cappella sono ancora custoditi dipinti e reliquie, dopo che la cattedrale originale, finita nel 1260(quindi durante la dominazione araba?), venne completamente distrutta nel 1596 per poi essere ricostruita a partire dal 1776 sotto la supervisione dello stesso architetto che aveva costruito quella di Granada.

Anche la cattedrale nuova non fu però opera di un solo progettista dopo che l'architetto iniziatore, Vicente Arcero abbandonò i lavori.

La Puerta de Tierra - una delle porte di entrata alla città antica.

Gran Teatro Falla[modifica | modifica sorgente]

Il teatro venne costruito tra il 1884 e il 1905 sulle rovine del precedente Gran Teatro.

Il palazzo municipale[modifica | modifica sorgente]

Affacciato sulla piazza di San Juan Dios, è sede del comune di Cadice e venne costruito in due epoche diverse, la prima nel 1799, la seconda nel 1861.

Torre Tavira[modifica | modifica sorgente]

Caratteristica per la presenza di una specie di camera oscura dove i visitatori possono godere dei riflessi dei panorami della città vecchia. [2]

Puerta de Tierra[modifica | modifica sorgente]

(letteralmente: "porta di terra")

La Caleta.
Vista della Cattedrale

Piloni di Cadice[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di piloni trasportanti l'energia elettrica di forma inusuale che attraversano la baia di Cadice e sono alti 158 metri.

Oratorio di Santa Cruz[modifica | modifica sorgente]

Il castello di Santa Catalina e il castello di San Sebastián[modifica | modifica sorgente]

La Vecchia Dogana[modifica | modifica sorgente]

Situati all'interno dei confini delle mura a proteggere un fianco del porto di Cadice ci sono tre edifici adiacenti identici: la dogana, l'ufficio dell'impiego e il consolato.

Palazzo dei Congressi[modifica | modifica sorgente]

La Fabbrica di tabacco restaurata ospita conferenze internazionali e strutture per esposizioni. Ha ospitato la terza conferenza annuale MAST (dal 12 al 14 novembre due 2008).

Il Teatro Romano[modifica | modifica sorgente]

Il teatro romano venne scoperta nel 1980 nel distretto El Pópulo, dopo un incendio che distrusse alcuni vecchi magazzini, rivelando uno strato di costruzioni che venne riconosciuto come le fondamenta di alcuni edifici medievali. Dopo alcuni scavi è stato scoperto l'antico teatro romano intatto per gran parte. Il teatro venne costruito da Lucius Cornelius Balbus (minore) durante il I secolo a.C. ed è il secondo più grande teatro romano al mondo.

La Pepa Bridge[modifica | modifica sorgente]

Il Ponte La Pepa, è conosciuto come il secondo ponte di Cadice o il nuovo accesso alla città attraverso la baia di Cadice, collegando la città con Puerto Real sulla terraferma. 

Le spiagge[modifica | modifica sorgente]

La Playa de la Caleta è la spiaggia più amata di Cadice. È da sempre narrata nelle canzoni del carnevale vista la sua bellezza ineguagliabile e la vicinanza al Barrio de la Viña. Si tratta della spiaggia della Città Vecchia, situata tra due castelli San Sebastian e Santa Catalina. La sua lunghezza è di circa 400m, questa spiaggia può ricordare in parte La Havana a Cuba.

La Playa de la Victoria, è situata nella nuova parte di Cadice. Si tratta della spiaggia più visitata dai turisti e dei cittadini di Cadice. La sua lunghezza è di circa 3 km, l'assenza di rocce la rende ideale come luogo per le famiglie.

La Playa de Santa María del Mar o Playita de las Mujeres è una piccola spiaggia di Cadice, situata tra La Playa de Victoria e La Playa de la Caleta. Offre delle splendide viste del vecchio distretto di Cadice.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Vi ha sede l'Università di Cadice.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Cadice è gemellata con:

Anillo fenicio de Casa del Obispo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giovenale, XI, 162 sgg.; Marziale, 3, 63; 5, 78, 26-28, 14, 203, 1; etc.
  2. ^ Atracción turística CÁMARA OSCURA - TORRE TAVIRA - CÁDIZ

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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