Kélibia
| Kélibia municipalità |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Governatorato | Nabeul | ||||||
| Delegazione | |||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 36°50′57″N 11°05′19″E / 36.84917°N 11.08861°ECoordinate: 36°50′57″N 11°05′19″E / 36.84917°N 11.08861°E | ||||||
| Abitanti | 43 209 (2004) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Kélibia (arabo: قليبية, Qalibya) è una città costiera della Tunisia sita nei pressi di Capo Bon e appartenente al governatorato di Nabeul. La città conta 43.000 abitanti ed è un importante porto peschereccio. Il suo nome deriva dal porto fenicio di Clupea, occupato da Agatocle nel 310 a.C. e distrutto da Scipione nel 146 a.C. Monumento principale della città è la fortezza bizantina del VI secolo che sovrasta il porto. Nei pressi si trovano anche i resti di una villa romana che conserva pregevoli mosaici raffiguranti scene di caccia. Il comune di Kélibia è stato istituito nel 1957. Il centro moderno si estende nell'entroterra, al centro di una zona agricola con coltivazioni di legumi, vitigni e tabacco. Spesso da Kélibia è visibile l'isola di Pantelleria che dista solo 70 km dalla costa tunisina.