Gozo

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Gozo
Għawdex
Cave2.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mare Mediterraneo
Coordinate 36°03′N 14°15′E / 36.05°N 14.25°E36.05; 14.25Coordinate: 36°03′N 14°15′E / 36.05°N 14.25°E36.05; 14.25
Arcipelago Arcipelago maltese
Superficie 67 km²
Altitudine massima 190 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Malta Malta
Centro principale Rabatto
Demografia
Abitanti ca. 38.339 (2011)
Densità 447 ab./km²
Cartografia
Mappa di localizzazione: Malta
Gozo

[senza fonte]

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Gozo (in maltese Għawdex, in italiano anche Gozzo) è la seconda isola (per superficie) dell'arcipelago delle Isole Calipsee (cui appartiene anche Malta), compreso nella regione fisica italiana[1]. L'isola di Gozo è situata a 4 km a nord-ovest dell'isola di Malta, ed, essendo priva di scali aerei, fa riferimento all'Aeroporto di Malta. Dal punto di vista amministrativo costituisce, assieme a Comino e ad isolotti minori, la Regione di Gozo.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

L'isola venne chiamata dai greci gaulos (in greco una specie di naviglio rotondo) e dai romani gaulum (in latino coppa), per via della sua particolare forma. Gli arabi ne alterarono successivamente il nome in ghaudex.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Mġarr Ix-Xini.

Gozo è stata abitata fin dal V millennio a.C., come dimostrano le strutture megalitiche di Gġantija. I primi insediamenti neolitici probabilmente provennero dalla Sicilia.

Nel luglio 1551 gli Ottomani conquistarono Gozo e ne sottomisero tutti gli abitanti, portandoli in Libia; il loro porto di riferimento fu Mġarr Ix-Xini.

La storia di Gozo è strettamente legata a quella della vicina isola di Malta, dal momento che da sempre il governo risiedette su quest'ultima; si ricorda un solo periodo di autonomia tra il 28 ottobre 1798 e il 5 settembre 1800.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Gozo copre 67 km² di superficie, cioè l'equivalente dell'isola di Hong Kong. L'isola è popolata da circa 30.000 abitanti, di cui 6.000 nella capitale Victoria. Si estende per circa 14 km di lunghezza e 7,25 km nel punto di massima larghezza.

I principali centri abitativi sono Victoria, la capitale dell'isola, Għarb, Kercem, Marsalforn, Nadur, Qala, San Lawrenz, Sannat, Xagħra, Xewkija, Xlendi, Żebbug.

Collegamenti con l'isola di Malta[modifica | modifica sorgente]

Le tre isole di Gozo, in alto a sinistra, Comino, in mezzo, e Malta, in basso a destra, viste dal satellite.

La costruzione di un ponte o un tunnel tra le due isole è stato motivo di controversia per molti anni. Al momento l'isola è raggiungibile tramite traghetto o elicottero.

I collegamenti via traghetto attraverso il canale di Gozo sono effettuati dal porto di Ċirkewwa su Malta allo Mġarr Harbour su Gozo, e servono al trasporto di beni di consumo e di passeggeri. L'eliporto di Gozo collega l'isola all'aeroporto di Luqa mentre dal porto di Valletta è attivo un servizio con idrovolante per il porto di Mġarr Harbour.

Le bellezze naturali[modifica | modifica sorgente]

Ricca di notevoli paesaggi naturali, Gozo è conosciuta a livello internazionale per i fondali marini, meta di escursioni subacquee da parte dei subacquei.

Dwejra[modifica | modifica sorgente]

La Azure Window a Dwejra

Il Mare interno a Dwejra

La Rocca del Generale a Dwejra

Nella zona di Dwejra (36°02′57.76″N 14°11′32.19″E / 36.049378°N 14.192275°E36.049378; 14.192275), estremo punto dell'isola verso ovest, si può ammirare il Mare Interno (Il-Qawra in maltese) (36°03′12″N 14°11′32.5″E / 36.053333°N 14.192361°E36.053333; 14.192361), il risultato del crollo della volta di una grande caverna per un centinaio di metri, che creò in tempi remoti un lago di acqua marina collegato al mare aperto attraverso una profonda fenditura nella roccia.

Sempre in questa zona si può ammirare la maestosa Finestra Azzurra (Azure Window o It-Tieqa ż-Żerqa in maltese), un arco di pietra scavato dal mare che domina l'intera zona e che offre, nelle giornate di mare calmo, un ottimo punto di partenza per le immersioni.

A circa 700 m a sud si può ammirare la Rocca del Generale (Il-Ġebla tal-Ġeneral in maltese) (36°02′47.26″N 14°11′23.23″E / 36.046461°N 14.189786°E36.046461; 14.189786), un blocco di roccia che fuoriesce dal mare per oltre 50 metri e che, per la bellezza dei fondali, è un noto punto per le immersioni subacquee. Tale roccia è continuamente protetta poiché sulla sommità crescono funghi rari che devono essere conservati.

La Baia di Ramla[modifica | modifica sorgente]

Ramla Bay

La Baia di Ramla[3] è a detta di tutti la più bella spiaggia dell'isola; il nome significa baia sabbiosa, e deriva dalla particolare colorazione rossa della sua finissima sabbia.

A poca distanza dalla spiaggia (36°03′39.97″N 14°17′05.59″E / 36.061103°N 14.284886°E36.061103; 14.284886), sul crinale della vicina cresta rocciosa, la grotta di Calipso dell'Odissea di Omero (vedi sotto), dalla cui posizione si può ammirare la baia in tutto il suo splendore.

Sul lato opposto vi sono alcuni resti di un'antica villa romana.

San Blas Bay e Daħlet Qorrot[modifica | modifica sorgente]

Daħlet Qorrot

Spostandosi ad est rispetto a Ramla Bay si trovano altre due piccole spiagge sabbiose, San Blas Bay (36°03′24.98″N 14°18′06.16″E / 36.056939°N 14.301711°E36.056939; 14.301711) e Daħlet Qorrot (36°02′56.01″N 14°18′59.3″E / 36.048892°N 14.316472°E36.048892; 14.316472): la prima è difficilmente raggiungibile per via della strada in pessimo stato, ma decisamente molto suggestiva e poco frequentata dai turisti, la seconda molto più affollata e contornata da formazioni rocciose di globigerina, la tipica pietra maltese.

I Templi di Ġgantija[modifica | modifica sorgente]

I templi di Gġantija

I templi megalitici di Ġgantija situati a Xagħra (36°02′56.7″N 14°16′10.1″E / 36.049083°N 14.269472°E36.049083; 14.269472), due dei sette dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, sono degni di nota per le loro strutture risalenti all'Età del rame, tuttora ben conservate: in uno di questi venne trovato il bassorilievo del serpente, conservato ora nel museo archeologico di Victoria.

Miti e leggende[modifica | modifica sorgente]

Una leggenda dice che è a Gozo che la ninfa Calipso trattenne Ulisse prigioniero per sette anni, e ancora oggi si può vedere la grotta dove la ninfa, sempre secondo la leggenda, viveva, in prossimità della rinomata spiaggia di Ramla. Intorno alla caverna non c'è alcuna abitazione, a causa di una leggenda secondo la quale dentro la grotta ci sarebbe ancora lo spirito di Ulisse che produrrebbe strani lamenti.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Villaggi e Città di Gozo[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ De Agostini Ed., L'Enciclopedia Geografica - Vol. I - Italia, 2004, p.78
  2. ^ Vedi Notizie storiche sull'etimologia dei nomi appropriati a varie località dell'isola di Malta, Achille Ferris, 1862
  3. ^ Bollettino della Società geografica italiana, VOLUME CIV (1967), pag. 422

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]