Ourense
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Ourense | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Nome originale: | Ourense Orense |
||||||||
| Stato: | |||||||||
| Com. autonoma: | |||||||||
| Provincia: | Ourense | ||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 132 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 85 km² | ||||||||
| Popolazione: - Totale - Densità |
(2006) 108.137 ab. 1.269 ab./km² |
||||||||
| CAP: | 320xx | ||||||||
| Prefisso tel: | (+34) 988 | ||||||||
| Targa: | OU | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Ourense (in galiziano, Orense in castigliano) è un comune spagnolo di 108.137 abitanti (2006) situato nella comunità autonoma della Galizia.
È capoluogo dell'unica provincia della Galizia a non essere bagnata dal mare, è sede vescovile, ha una delle più belle cattedrali della regione e vecchi caratteristici quartieri. Situata nella valle del rio Miño sulla riva sinistra del fiume, è un importante nodo di comunicazioni. Vi si trovano infatti tre autostrade, 4 strade nazionali e 4 linee ferroviarie. Le montagne la isolano dal mare e dalle terre fertili, le uniche terre in cui si possa praticare un'agricoltura moderna sono quelle della valle del Miño, dove si coltivano la vite, il mais, le patate e si allevano i maiali. C'è qualche impianto industriale di chimica e di confezioni di vestiti. Il turismo è praticato principalmente per le acque termali, di cui esistono diverse sorgenti dette burgas in città e nei dintorni.
Indice |
[modifica] Storia
La fondazione della città si fa risalire ai Romani che la chiamarono "città dell'oro" cioè Auriense per la presenza di oro nelle sabbie e nelle acque del fiume Miňo per cui la città era particolarmente apprezzata. Altre versioni che alcuni presentano per l'origine del nome è che questo derivi dall'antico tedesco Warmse (lago caldo) o dal latino Aquae urentes (acque brucianti) con riferimento alle sorgenti di acque termali la cui temperatura varia da 60° a 100° a seconda delle diverse fonti. Nel secolo IV divenne sede vescovile (Sedes Auriensis), nei secoli V-VII fu la capitale di un regno svevo. Nel 716 fu distrutta dagli Arabi e nel X secolo fu ancora distrutta dai Normanni e fu ricostruita alla fine del secolo XI. Nel 1084 il vescovo Ederonio restaurò la cattedrale dalle rovine dell'antica ma fu utilizzata ancora per poco, perché nel 1188 c'era già la nuova. Nel 1122 Teresa di León concesse al vescovo e ai suoi successori la giurisdizione sulla città, prerogativa che durò poi fino al 1628.
Il nucleo cittadino si stabilizzò sulla riva sinistra del fiume Miño, mentre il borgo sulla riva destra appartenne ad un altro comune fino alla metà del XX secolo quando gli abitati sulle due rive formarono un solo comune.
[modifica] Luoghi di interesse
- Puente romano (nella foto di apertura) dell'epoca di Augusto detto anche Puente Vella (ponte vecchio). Dell'originario ponte romano sono soltanto alcuni resti alla base dei piloni, nel XII secolo gli si diede il profilo attuale con l'arco centrale a punta, però nuovi danni costrinsero ad intervenire ulteriormente nel XVI secolo.
- Puente Nuevo, costruito nel 1918.
- Puente Loňa, costruito nel XII secolo, consolidato nel 1969 e restaurato nel 1988.
- Puente Nuevisimo, del 1971.
- Puente Mòllerio, del 2001 simbolo del moderno progresso della città.
- Pasarela de Vao, del 2003 collega il centro della città alla periferia.
- Catedral, fu costruita in forme romanico-gotiche nei secoli dal XII al XVI a imitazione della Cattedrale di Santiago di Compostela; ha due bei portali, la facciata si apre su un nartece detto Portico del Paraiso che racchiude un triplo portale romanico con molte statue. Sulla crociera c'è una cupola ottagonale la cui costruzione fu iniziata nel 1499. Dal chiostro del XIII secolo si accede al Museo Diocesano di arte sacra che espone oreficeria, pitture, sculture, paramenti sacri ed ha una biblioteca .
- Museo Provincial archeologico con resti della preistoria e romani, oggetti d'arte mozarabica, visigota, romanica e contemporanea, oltre a dipinti e sculture moderne e contemporanee. Si trova nell'antico Palacio Episcopal del XII secolo dichiarato "Bien de Interes Cultural".
- San Francisco, chiesa gotica del XIV secolo.
- Palacio Oca - Palladares rinascimentale del XVI secolo, ospita il Liceo de Ourense, antica società culturale della città.
- Museo Municipal, ospita mustre temporanee.
- Museo de la Cornamusa espone molti esemplari di questo strumento, detto gaita, tipico della Galizia, dove il suo suono accompagna le danze tradizionali, delle quali la più popolare è detta muňeira.
- Iglesia de la Trinidad chiesa del XVI secolo.
- Iglesia de Santa Maria Mayor fondata nel VI secolo, ha ancora colonne d'epoca sveva sulla facciata, fu rifatta nel secolo XVIII.
- Iglesia de Santa Eufemia del 1778 neoclassica.
- Iglesia de Santa Maria Nai barocca del XVIII secolo.
- Las Burgas stabilimento termale (balneario) con acque a temperatura elevata. Altri stabilimenti si trovano nei dintorni o in periferia.
[modifica] Feste
Le feste sono simili a quelle delle altre città spagnole, si possono citare la Fiesta Mayor in giugno con battaglia di fiori e fuochi artificiali, la Fiesta de los Maios in maggio con protagonisti i fiori a celebrare l'arrivo della primavera. Si svolge una sfilata di carri floreali.
La Fiesta de Magoso che si svolge su un monte vicino alla città e si cuociono in un'apposita caldaia la carne, i salsiciotti, le castagne e si beve il vino nuovo tutto con canti, suoni e danze.
La Fiesta de l'Entroido cioè la festa di carnevale con la sfilata dei carri carnevaleschi e delle maschere, una delle maggiori di Spagna, la Fiesta de Remedios, festa religioso-laica con pellegrinaggio alla capella de Remedios.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Ourense

