Ourense

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Ourense
comune
(GL) Ourense
Ourense – Stemma Ourense – Bandiera
Ourense – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Galicia.svg Galizia
Provincia Provincia de Ourense - Bandera.svg Ourense
Territorio
Coordinate 42°20′11″N 7°51′48″W / 42.336389°N 7.863333°W42.336389; -7.863333 (Ourense)Coordinate: 42°20′11″N 7°51′48″W / 42.336389°N 7.863333°W42.336389; -7.863333 (Ourense)
Altitudine 132 m s.l.m.
Superficie 85,2 km²
Abitanti 107 542 (2013)
Densità 1 262,23 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 32001 - 32005
Prefisso (+34) 988
Fuso orario UTC+1
Targa OU
Patrono Martino di Tours
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Ourense
Sito istituzionale

Ourense (in galiziano e ufficialmente, Orense in castigliano) è un comune spagnolo di 107.542 abitanti (2013) situato nella comunità autonoma della Galizia.

È capoluogo dell'unica provincia della Galizia a non essere bagnata dal mare, è sede vescovile, ha una delle più belle cattedrali della regione e vecchi caratteristici quartieri. Situata nella valle del rio Miño sulla riva sinistra del fiume, è un importante nodo di comunicazioni. Vi si trovano infatti tre autostrade, 4 strade nazionali e 4 linee ferroviarie. Le montagne la isolano dal mare e dalle terre fertili, le uniche terre in cui si possa praticare un'agricoltura moderna sono quelle della valle del Miño, dove si coltivano la vite, il mais, le patate e si allevano i maiali. C'è qualche impianto industriale di chimica e di confezioni di vestiti. Il turismo è praticato principalmente per le acque termali, di cui esistono diverse sorgenti dette burgas in città e nei dintorni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione della città si fa risalire ai Romani che la chiamarono "città dell'oro" cioè Auriense per la presenza di oro nelle sabbie e nelle acque del fiume Miňo per cui la città era particolarmente apprezzata. Altre versioni che alcuni presentano per l'origine del nome è che questo derivi dall'antico tedesco Warmse (lago caldo) o dal latino Aquae urentes (acque brucianti) con riferimento alle sorgenti di acque termali la cui temperatura varia da 60° a 100° a seconda delle diverse fonti. Nel secolo IV divenne sede vescovile (Sedes Auriensis), nei secoli V-VII fu la capitale di un regno svevo. Nel 716 fu distrutta dagli Arabi e nel X secolo fu ancora distrutta dai Normanni e fu ricostruita alla fine del secolo XI. Nel 1084 il vescovo Ederonio restaurò la cattedrale dalle rovine dell'antica ma fu utilizzata ancora per poco, perché nel 1188 c'era già la nuova. Nel 1122 Teresa di León concesse al vescovo e ai suoi successori la giurisdizione sulla città, prerogativa che durò poi fino al 1628.

Il nucleo cittadino si stabilizzò sulla riva sinistra del fiume Miño, mentre il borgo sulla riva destra appartenne ad un altro comune fino alla metà del XX secolo quando gli abitati sulle due rive formarono un solo comune.

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Ponte romana (nella foto di apertura) dell'epoca di Augusto detto anche Ponte Vella (ponte vecchio). Dell'originario ponte romano sono soltanto alcuni resti alla base dei piloni, nel XII secolo gli si diede il profilo attuale con l'arco centrale a punta, però nuovi danni costrinsero ad intervenire ulteriormente nel XVI secolo.
  • Ponte Nova, costruito nel 1918
  • Ponte Lonia, costruito nel XII secolo, consolidato nel 1969 e restaurato nel 1988.
  • Ponte Novísima, del 1971.
  • Ponte do Milenio, del 2001 simbolo del moderno progresso della città.
  • Pasarela do Vao, del 2003 collega il centro della città alla periferia.
  • Catedral, fu costruita in forme romanico-gotiche nei secoli dal XII al XVI a imitazione della Cattedrale di Santiago di Compostela; ha due bei portali, la facciata si apre su un nartece detto Portico do Paraíso che racchiude un triplo portale romanico con molte statue. Sulla crociera c'è una cupola ottagonale la cui costruzione fu iniziata nel 1499. Dal chiostro del XIII secolo si accede al Museo Diocesano di arte sacra che espone oreficeria, pitture, sculture, paramenti sacri ed ha una biblioteca.
  • Museo Provincial archeologico con resti della preistoria e romani, oggetti d'arte mozarabica, visigota, romanica e contemporanea, oltre a dipinti e sculture moderne e contemporanee. Si trova nell'antico Pazo Episcopal del XII secolo dichiarato "Ben de Interese Cultural".
  • San Francisco, chiesa gotica del XIV secolo.
  • Pazo Oca - Valladares, rinascimentale del XVI secolo, ospita il Liceo de Ourense, antica società culturale della città.
  • Museo Municipal, ospita mostre temporanee.
  • Museo da Gaita, espone molti esemplari di questo strumento, detto in italiano Cornamusa, tipico della Galizia, dove il suo suono accompagna le danze tradizionali, delle quali la più popolare è detta muiňeira.
  • Igrexa da Trindade, chiesa del XVI secolo.
  • Igrexa de Santa Maria Maior, fondata nel VI secolo, ha ancora colonne d'epoca sveva sulla facciata, fu rifatta nel secolo XVIII.
  • Igrexa de Santa Eufemia, del 1778, neoclassica.
  • Igrexa de Santa Maria Nai, barocca, del XVIII secolo.
  • As Burgas, stabilimento termale (balneario) con acque a temperatura elevata. Altri stabilimenti si trovano nei dintorni o in periferia.
  • Praza do Ferro, (letteralmente Piazza del ferro), in verità si tratta più di un incrocio che di una piazza vera e propria. Tuttavia la piazza ha forma triangolare con apice rivolto verso sud. Sulla piazza vi è la Casa dos Boán, un palazzo del XVI secolo di Don Juan Fernández de Boán y Landecho. Il palazzo è a 4 piani in granito. Al centro della piazza vi è una fontana rinascimentale del '500. Nei pressi vi è la cattedrale di Ourense.

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Le feste sono simili a quelle delle altre città spagnole, si possono citare la Festa Maior in giugno con battaglia di fiori e fuochi artificiali, la Festa dos Maios in maggio con protagonisti i fiori a celebrare l'arrivo della primavera. Si svolge una sfilata di carri floreali.

La Festa do Magosto che si svolge su un monte vicino alla città e si cuociono in un'apposita caldaia la carne, i salsiciotti, le castagne e si beve il vino nuovo tutto con canti, suoni e danze.

La Festa do Entroido cioè la festa di carnevale con la sfilata dei carri carnevaleschi e delle maschere, una delle maggiori di Spagna, la Festa dos Remedios, festa religioso-laica con pellegrinaggio alla cappella della Virxe dos Remedios.

Fotografie[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Ourense[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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