Tharros

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Coordinate: 39°52′24″N 08°26′23″E / 39.87333°N 8.43972°E / 39.87333; 8.43972

Colonne di restauro fra le rovine di Tharros.

Tharros è un sito archeologico della provincia di Oristano, situato nel comune di Cabras, in Sardegna. La città si trova nella propaggine sud della penisola del Sinis che termina con il promontorio di Capo S.Marco.

Indice

[modifica] Storia

Rovine dell'antica città.

Alcune teorie riguardanti all'area archeologica di Tharros stabiliscono che la città fu fondata dai Fenici nel VIII secolo a.C. Questa tesi tradizionalmente sostenuta è stata recentemente riveduta e sottoposta a più accurate considerazioni, soprattutto dopo il rinvenimento di alcune porzioni dell'antico insediamento durante lo scavo nella adiacente laguna di Mistras. Un muro sommerso lungo circa 100 metri sembra facesse parte di una struttura portuale ben più antica dell'epoca fenicia, infatti solo nel 1200 a.C. il livello del mare salì, inghiottendo le esistenti costruzioni. Retrodatando il sito di Tharros, viene collocato fra gli insediamenti costieri degli Shardana[1].

Successivamente alla colonizzazione cartaginese, sui resti di un precedente villaggio nuragico posto sulla cima di una collina chiamata Su Muru Mannu, i punici fondarono un tofet, un'area sacra all'aperto tipica di diversi insediamenti punico-fenici del Mediterraneo occidentale; i tofet sono considerati come un indicatore di urbanizzazione.

Nonostante la difficoltà datare con precisione a quale secolo risalga il nucleo iniziale, dalla sua costruzione fino all'abbandono - (avvenuto nel X secolo d.C.) - il sito fu sempre abitato: prima dagli Shardana, poi dai Punici ed infine dai Romani.

[modifica] L'area archeologica

L'area è attualmente un museo all'aria aperta e gli scavi vanno avanti portando alla luce maggiori notizie sul passato di questa città. Ciò che è possibile vedere risale soprattutto al periodo della dominazione romana o della prima cristianità. Tra le strutture più interessanti ci sono il tophet, le terme, le fondamenta del tempio e una parte dell'area con case e botteghe artigiane.

La maggior parte dei manufatti ritrovati durante gli scavi sono visibili presso:

Tharros fu anche la capitale del Giudicato di Arborea fino al 1070, quando il Giudice Orzocco I de Lacon-Zori trasferì ad Oristano la sede vescovile e l'intera popolazione torrense. Celebre è il detto "Portant de Tharros sas pedras a carros", letteralmente "portano da Tharros le pietre coi carri", a dimostrazione del fatto che Oristano venne fondata con i resti materiali dell'antica colonia fenicia.

[modifica] Note

  1. ^ Leonardo Melis, op. cit.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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