Cabras

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Cabras
Cabras - Bandiera
Cabras - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sardegna
Provincia: stemma Oristano
Coordinate: 39°56′0″N 8°32′0″E / 39.93333, 8.53333Coordinate: 39°56′0″N 8°32′0″E / 39.93333, 8.53333
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 102,18 km²
Abitanti:
9.004 31-10-2007 ( ISTAT )
Densità: 88,11 ab./km²
Frazioni: Funtana Meiga, Il Catalano, Isola Mal di Ventre, San Giovanni di Sinis, San Salvatore, Solanas, Su Cungiau de Gerrusso, Porto Suedda 
Comuni contigui: Nurachi, Oristano, Riola Sardo
CAP: 09072
Pref. telefonico: 0783
Codice ISTAT: 095018
Codice catasto: B314 
Nome abitanti: crabarissusu (in sardo pl.) cabraresi (in italiano) 
Santo patrono: Santa Maria 
Giorno festivo: 24 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Cabras (in sardo Crabas) è una cittadina di 9.004 abitanti della provincia di Oristano, nella regione del Campidano di Oristano sulla riva sinistra dello stagno omonimo.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio comunale si estende per 102,18 km2, e confina a nord con i comuni di Riola Sardo e Nurachi e a est con Oristano. A ovest invece il territorio si affaccia sul mare, con un'articolazione costiera di circa 30 km che comprende al suo interno la penisola del Sinis e i due isolotti disabitati di Mal di Ventre e del Catalano.

[modifica] Storia

I primi insediamenti nell'attuale centro di Cabras risalgono al XI secolo, quando la città di Tharros si spopolò definitivamente a causa delle incursioni dei corsari nordafricani. I primi abitanti si stabilirono intorno al castello di cui oggi rimangono solo alcuni resti vicino alla chiesa parrocchiale.

Durante il periodo giudicale guadagnò una discreta importanza poiché spesso la corte del Giudicato d'Arborea risiedeva nel castello. Dopo la caduta del giudicato, il paese passò sotto il dominio di numerosi feudatari anche se spesso gli abitanti cercarono di liberarsi dal vincolo feudale anche con rivolte.

Nella prima metà del XIX secolo il paese fu incluso nella provincia di Oristano come capoluogo di mandamento, sino al 1859 quando passò alla provincia di Cagliari. Nel 1974 tornò infine a far parte della provincia di Oristano appena ricreata.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi di interesse

Spiaggia di Is Arutas, Cabras

Fra i principali luoghi di interesse del centro abitato di Cabras vi è la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, una costruzione barocca del XVII secolo dedicata alla santa patrona. A fianco ad essa si possono ancora trovare alcuni resti del castello di Casa di Regno (o Mar'e Pontis), che dopo l'utilizzo nel periodo giudicale andò rapidamente in rovina a partire dal XV secolo. Altra chiesa da segnalare è quella dello Spirito Santo, costruita nel 1601 con una sola navata e due cappelle laterali in stile tardo gotico.

Nel territorio del comune si trova il villaggio punico di Tharros, uno dei più importanti siti archeologici della Sardegna, oltre alle antiche chiese di San Giovanni di Sinis e San Salvatore costruita sopra l'omonimo ipogeo [1], un pozzo sacro utilizzato in epoca preistorica per il culto delle acque. I reperti archeologici trovati a Tharros e nei due villaggi prenuragici che sorgevano sulle rive dello stagno sono conservati al Museo archeologico comunale Giovanni Marongiu‎.

Di grande interesse sono anche le spiagge della penisola del Sinis, un litorale ancora per larghi tratti non costruito nel quale spiccano per bellezza le bianche distese di sabbia di Is Arutas.

Lo stagno di Cabras è infine noto per la presenza di numerosi uccelli acquatici fra cui i fenicotteri rosa.

[modifica] Economia

L'economia del paese è basata principalmente sulla pesca, che viene svolta nello stagno in cui sono presenti numerosi allevamenti ittici. I pescatori sono riuniti in cooperative e pescano soprattutto muggini. Prodotto tipico della zona è infatti la bottarga, uova di muggine essicate e salate che vengono commercializzate in tutta italia come prodotto tipico.

[modifica] Frazioni

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Cristiano Carrus (centrodestra) dal 16/06/2008
Centralino del comune: 0783 3971
Posta elettronica: comune.cabras@tiscali.it

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali