Biblo
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| Jbeil (Biblo) municipalità |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Governatorato | Monte Libano | ||||||
| Distretto | Jbeil | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 34°07′25″N 35°39′04″E / 34.123611°N 35.651111°ECoordinate: 34°07′25″N 35°39′04″E / 34.123611°N 35.651111°E | ||||||
| Altitudine | 10 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 4,16 km² | ||||||
| Abitanti | 44 379 (2008 stime) | ||||||
| Densità | 10 668,03 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Biblo Byblos |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Distretto | Jbeil |
| Biblo (EN) Byblos |
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|---|---|
| Tipo | Culturale, Naturale, Misto |
| Criterio | C (iii) (iv) (vi) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Riconosciuto dal | 1984 |
| Scheda UNESCO | (EN) Scheda (FR) Scheda |
Biblo (fenicio Gbl, accadico Gubla, greco Byblos), oggi chiamata Jbeil (arabo: جبيل, Jubayl ) è un'antica città fenicia sulla costa del Libano a circa 37 km a nord di Beirut. Le più antiche testimonianze archeologiche restituite dall'area Fenicia provengono proprio da questa città, una città che nel III millennio a.C. è teatro di una grande "rivoluzione urbana", sorgono santuari, edifici pubblici, abitazioni a cui può attribuirsi la qualifica di città. Biblo divenne nel III millennio un insediamento urbano fortemente sviluppato.
È stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità.
Con il nome di Gubayl (Gibello, o Gibelletto nella traslitterazione in lingua italiana) fu a lungo una delle colonie genovesi al tempo della Repubblica di Genova. Fu per circa due secoli feudo familiare degli Embriaci di Genova, per alcuni anni anche dopo la riconquista araba.
Le prime tracce d'insediamento risalgono al periodo calcolitico. La città si sviluppò, in seguito, nel corso del terzo millennio quando intraprese intensi scambi commerciali con l'Egitto a cui forniva soprattutto legno di cedro del Libano impiegato in Egitto sia in campo edilizio (colonne) che nel campo delle costruzioni navali.
Il legame con l'Egitto si fece più stretto nel II millennio a.C. quando, per lunghi periodi, fu sottoposta direttamente al controllo egizio, come si può rilevare dalla corrispondenza diplomatica tra il sovrano di Biblo, Rid-Adda, e i sovrani egizi Amenofi III ed Akhenaton.
Passata in seguito sotto il controllo assiro finì per decadere nel corso del I millennio a.C. al rango di insediamento locale.
Bibliografia [modifica]
- Nina Jidéjian, Byblos through the ages, Dar al-Machreq, Beyrouth, 1968
- Jean-Pierre Thiollet, Je m'appelle Byblos, H & D, Parigi, 2005 ISBN 2 914 266 04 9