Francis Drake

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Sir Francis Drake, 1590, opera di Marcus Gheeraerts.

Sir Francis Drake (Tavistock, 13 luglio 1540Portobelo, 28 gennaio 1596) è stato un corsaro, navigatore e politico inglese. Fu il primo inglese a circumnavigare il globo, dal 1577 al 1580, e fu insignito del titolo di cavaliere al suo ritorno dalla regina Elisabetta I. Fu il comandante in seconda della flotta inglese che sconfisse l'Invincibile Armata nel 1588.

Nascita e primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Francis Drake nacque nel Devon, Inghilterra, figlio di agricoltori protestanti. Durante le sommosse cattoliche del 1549, la famiglia fu costretta a fuggire nel Kent. All'età di circa 13 anni Francis prese il mare su una nave mercantile, diventando comandante della nave all'età di 20 anni. Passò gli inizi della sua carriera affinando le sue qualità di manovrare nelle acque difficili del Mare del Nord e infine, dopo la morte del capitano per il quale egli comandava, divenne comandante di un'imbarcazione di proprietà. All'età di 23 anni Drake compì i suoi primi viaggi nel Nuovo Mondo sotto le vele della famiglia Hawkins di Plymouth, in compagnia di suo cugino, Sir John Hawkins. Famosa anche la spedizione da lui guidata con la nave Paffal in America del Sud. In seguito all'attacco di Cadice e le sue imprese nel Mar dei Caraibi spagnolo, Drake si guadagnò il soprannome di El Draque ("Il dragone"), che è la diretta traduzione del suo cognome.

La circumnavigazione del globo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1577 Drake ricevette dalla regina Elisabetta il compito d'intraprendere una spedizione contro la Spagna lungo le coste americane del Pacifico. Egli fece vela da Plymouth, in Inghilterra, in dicembre, a bordo del Pelican, con quattro altre navi e più di 150 uomini. Dopo aver attraversato l'Atlantico, due delle navi dovettero essere abbandonate sulla costa orientale del Sud America. Le restanti tre navi partirono dirette allo stretto di Magellano, all'estremità meridionale del continente. Alcune settimane dopo esse riuscirono a entrare nel Pacifico, tuttavia violenti temporali distrussero una delle navi e costrinsero un'altra a ritornare in Inghilterra. Drake continuò con la sua nave ammiraglia, ora rinominata Golden Hind (la Cerva Dorata) in onore a Sir Christopher Hatton (dal suo stemma araldico).

L'ultima nave restante veleggiò verso nord lungo le coste sul Pacifico del Sud America, attaccando porti spagnoli come Valparaíso durante il percorso. Catturò inoltre navi spagnole nel viaggio verso nord, facendo buon uso delle loro mappe, più accurate. Nella sua ricerca del passaggio a Nord Ovest, Drake potrebbe essere giunto fino all'odierno confine tra Stati Uniti e Canada. Non essendo in grado di trovare il fantomatico passaggio per rientrare nell'Atlantico, girò indietro e si diresse a sud.

Nel 1579 la Golden Hind entrò in una insenatura (la baia di Drake) a nord dell'odierna San Francisco per riparazioni. Sbarcò nel nord della California, o forse ancora più a nord, nell'Oregon o nel Pacific Northwest (il luogo esatto è ancora dibattuto tra gli storici) e dichiarò la terra, chiamandola "Nuova Albione", territorio della Corona Inglese. Le mappe realizzate poco dopo riportarono scritto "Nuova Albione" su tutta la frontiera a nord della Nuova Spagna.

Quando Drake rifece vela, si diresse a ovest attraverso il Pacifico e qualche mese dopo raggiunse le Molucche, un gruppo di isole nel sud ovest Pacifico (a est dell'odierna Indonesia).

Fece numerose soste nel suo viaggio verso la punta dell'Africa, doppiando infine il Capo di Buona Speranza, e arrivò in Inghilterra nel settembre del 1580. Portò con sé un ricco carico di spezie e di tesori catturati agli spagnoli e fu salutato come il primo inglese a circumnavigare la Terra. Il 4 aprile 1581 Drake fu nominato cavaliere dalla regina Elisabetta a bordo della Golden Hind e divenne sindaco di Plymouth e parlamentare.

Il carico di spezie e tesori catturati agli spagnoli dimostrarono sia la ricchezza che la vulnerabilità dell'Impero spagnolo. La regina ebbe diritto alla metà del carico e il valore di quella metà era superiore alle entrate della corona di un intero anno.

La regina ordinò che tutti i resoconti scritti del viaggio di Drake fossero tenuti segreti, ai suoi partecipanti fu fatto giurare il silenzio a prezzo della vita; il suo scopo era tenere le attività di Drake lontano dagli occhi della rivale Spagna.

La Grande Armada spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1585 scoppiò la guerra tra la Spagna e l'Inghilterra. Drake navigò verso il nuovo mondo e saccheggiò i porti di Santo Domingo e Cartagena. Nella tratta di ritorno del viaggio catturò il fortino spagnolo di St. Augustine (Florida). Queste imprese incoraggiarono il re Filippo II di Spagna a dare ordini per pianificare una invasione dell'Inghilterra.

Effettuando un colpo preventivo, Drake diresse una flotta su Cadice, una delle principali porte d'ingresso in Spagna, occupando la città per tre giorni e distruggendo 26 navi nemiche insieme a una grande quantità di scorte. Questo attacco ritardò l'invasione spagnola di un anno.

Drake fu vice ammiraglio in capo della flotta inglese (sotto Lord Howard di Effingham) quando essi vinsero l'Armada spagnola che stava cercando di invadere l'Inghilterra nel 1588. Mentre la flotta inglese inseguiva l'Armada lungo la Manica, Drake catturò il galeone spagnolo Rosario insieme all'ammiraglio Pedro de Vales e tutto il suo equipaggio, ma con ciò causando confusione nella flotta inglese durante lo svolgimento dell'azione. Nella notte del 29 luglio, insieme a Howard, Drake organizzò le navi incendiarie che costrinsero la maggior parte dei capitani spagnoli a rompere la formazione e a far vela attraverso il passo di Calais verso il mare aperto. Il giorno seguente Drake fu presente alla battaglia di Gravelines.[1]

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Drake successivamente intraprese una lunga e disastrosa campagna contro le colonie spagnole in America, subendo numerose e continue sconfitte, ultima delle quali l'attacco a Porto Rico, durante il quale un colpo di cannone sparato dalla fortezza di San Felipe del Morro raggiunse il ponte della sua nave, ma Drake riuscì miracolosamente a sopravvivere.

A metà del gennaio 1596, morì di dissenteria a quasi 56 anni mentre era ancorato nella baia di Portobello dove venne seppellito in mare, in una bara di piombo. Nel suo testamento prescrisse di lasciare buona parte del proprio patrimonio personale alla povera gente della cittadina di Plymouth.[2]

Drake nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

C'è una leggenda popolare secondo la quale, se l'Inghilterra fosse mai in pericolo, battendo sul tamburo di Francis Drake, lo si farebbe ritornare in tempo per salvare la patria.

Un'altra leggenda narra che il nostro protagonista ebbe una relazione con la regina Elisabetta I Tudor, la quale ebbe un figlio. Tuttavia sembrava poco degno per una regina sposare un corsaro, quindi l'identità della sua genitrice fu sempre tenuta nascosta al ragazzo. Costui si convertì al cattolicesimo e giunse a guidare la lotta contro l'anglicanesimo iniziata da Filippo II. Sempre secondo la leggenda, il figlio della regina, durante una battaglia, arrivò ad incontrare la madre, la quale lo fece catturare e, poco prima della sua condanna, rivelò la sua discendenza, ma solamente a lui.

Le imprese di Drake furono celebrate dal poeta patriottico vittoriano Henry Newbolt nel poema Il tamburo di Drake. Un poema intitolato allo stesso modo fu anche scritto dalla poetessa tardo vittoriana Norah M. Holland.

Secondo il fumettista Don Rosa, Drake ha posto nella sua Nuova Albione (in questo caso, nel nord della California) le basi per Paperopoli, fondando il forte Drakeborough, trasformato poi in Duckburg.

Solomon Kane, lo spadaccino puritano nato dalla penna di Robert Ervin Howard, navigò con Drake, anche se non aveva molta stima di lui.

A lui sono ispirati i personaggi Drakul Mihawk e X Drake[3] del manga One Piece.

Sir Francis Drake è, nel videogioco per Playstation 3 Uncharted: Drake's Fortune e successivi, l'antenato del protagonista Nathan Drake. Nella sua bara (vuota) è custodito un diario che contiene le indicazioni necessarie per raggiungere la mitica El Dorado. nel videogioco è presente anche un anello sul quale è inciso il motto del corsaro: "sic parvis magna" -da umili origini verso grandi imprese- e all'interno la data del giorno dopo la morte con le coordinate della bara. Nel III capitolo della saga esso sarà la chiave per decifrare i messaggi lasciati da Sir Francis Drake.

Nel gdr d'azione giapponese Fate/Extra Francis Drake è lo spirito eroico che incarna il Servant di classe Rider. Il personaggio si discosta però dall'iconologia classica, essendo nel gioco rappresentato di sesso femminile.

Enzo Ferrari fu chiamato "Drake" dal nome del corsaro.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'aneddoto più famoso (ma probabilmente apocrifo) sulla vita di Drake dice che, prima della battaglia, egli stesse giocando a bocce a Plymouth. Quando fu avvertito che la flotta spagnola si stava avvicinando, si dice che Drake abbia fatto notare come c'era tempo grandemente sufficiente per finire la partita a bocce e poi battere gli spagnoli
  2. ^ Jane Austen, Shakespeare, Francis Bacon, sir Francis Drake: testamenti online. URL consultato l'11 marzo 2014.
  3. ^ Manga di One Piece, SBS del volume 52, capitolo 509
  4. ^ «Lo hanno definito anche 'stregone,' o 'Drake', con chiara allusione al leggendario corsaro», da Enzo Biagi, Ferrari - The Drake, Biblioteca Universale Rizzoli

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

[1] arthur kirklandControllo di autorità VIAF: 100250627 LCCN: n79008204

  1. ^ Arthur Kirkland.