Solomon Kane

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Solomon Kane è un personaggio letterario creato dallo scrittore Robert Ervin Howard, maestro della heroic fantasy.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Abilissimo spadaccino puritano del XVI secolo, convinto di essere al servizio divino contro le forze del male, Kane gira il mondo affrontando quelle che considera manifestazioni del diavolo: pirati, briganti, mercanti di schiavi ma anche fantasmi, vampiri e antiche e malvagie civiltà perdute antidiluviane. Kane è alto, magro, pallido, descritto con sguardo "freddo" e severo e vestito interamente di nero, in tutte le situazioni.

A differenza di altri personaggi di Howard, come Conan il barbaro e Kull di Valusia, Solomon Kane non vive in tempi remoti e fantastici, non è amorale e ha una psicologia più complessa.

Il ciclo dei racconti di cui è protagonista si ambienta in Europa, Africa e America.

Il ciclo[modifica | modifica wikitesto]

Il ciclo di Solomon Kane è composto da sedici opere tra racconti, romanzi, poesie e frammenti (questi pubblicati postumi). Queste opere sono state ordinate in maniera cronologica da Fred Blosser:

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è stato anche adattato come serie a fumetti pubblicato da Marvel Comics.

Tra settembre 2008 e febbraio 2009 Dark Horse Comics ha pubblicato una miniserie a fumetti scritta da Scott Allie basata sulla storia Castle of the Devil.

Gianluigi Zuddas ha completato il ciclo di Solomon Kane scrivendo due racconti: L'isola del serpente piumato e La corona di Asa, rispettivamente prima ed ultima avventura di Kane.

Nel 2010 è stato girato un film di Solomon Kane con budget medio-alto scritto e diretto da Michael J. Bassett. La pellicola, che si avvale dell'interpretazione di James Purefoy nel ruolo principale e di una breve apparizione di Max von Sydow narra una storia originale ma descritta come filologicamente fedele all'universo dello spadaccino puritano. In un'intervista del 2010[1] il regista-soggettista ha dichiarato che accordi definitivi sono stati presi per due seguiti dell'opera i quali, questa volta, attingeranno più direttamente al corpus dei racconti howardiani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M.J. Bassett intervistato da Roberto E. D’Onofrio per la testata on-line "Cinema e Videogiochi" Solomon Kane: Il ritorno del fantasy sul grande schermo(archiviato dall'originale)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]