Calais

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Calais
comune
Calais – Stemma Calais – Bandiera
(dettagli)
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason Nord-Pas-De-Calais.svg Nord-Passo di Calais
Dipartimento Blason département fr Pas-de-Calais.svg Passo di Calais
Arrondissement Calais
Cantone Calais-Centre
Calais-Est
Calais-Nord-Ovest
Amministrazione
Sindaco Natacha Bouchart (UMP) dal 14/3/2008
Territorio
Coordinate 50°57′N 1°50′E / 50.95°N 1.833333°E50.95; 1.833333 (Calais)Coordinate: 50°57′N 1°50′E / 50.95°N 1.833333°E50.95; 1.833333 (Calais)
Altitudine 0-18 m s.l.m.
Superficie 33,5 km²
Abitanti 75 239[1] (2009)
Densità 2 245,94 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 62100
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 62193
Nome abitanti Calaisiens
Patrono San Baino di Thérouanne
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Calais
Sito istituzionale
Il porto di Calais tra il 1890 e il 1900

Calais (in piccardo Calés o Calé, in olandese Kales, in fiammingo Cales) è una città del nord della Francia, nel dipartimento del Passo di Calais, di cui è una sottoprefettura.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città si trova sulla costa dell'Oceano Atlantico, sul canale della Manica, di fronte alla costa inglese a Dover e Folkestone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città in una mappa del 1888.

Calais venne probabilmente fondata dai Romani che chiamarono il luogo Caletum. Durante il Medioevo la zona venne abitata da gente di etnia olandese che trasformarono Calais da un piccolo villaggio di pescatori in un porto attrezzato. Controllata dai Conti delle Fiandre e poi da quelli di Boulogne, la città entrò nelle mire inglesi per la sua importanza, da qui partivano, e tuttora partono tante navi per Dover. Dopo undici mesi d'assedio, nel 1347, Calais venne espugnata da Edoardo III d'Inghilterra che, furioso per la fiera resistenza oppostagli dagli abitanti, ordinò che fossero tutti trucidati. In seguito ritornò sui suoi passi e stabilì che venissero consegnati a lui, nudi e legati, solo sei cittadini da giustiziare. Grazie all'intervento della regina Filippa di Hainaut, i condannati vennero risparmiati. Il re però impartì che tutti gli abitanti di lingua francese della città venissero allontanati per essere prontamente sostituiti da cittadini inglesi. Con la firma nel 1360 del trattato di Brétigny, l'Inghilterra entrò ufficialmente in possesso di Calais che fiorì data la sua importanza di centro di smercio di lana, stagno, piombo e tessuti.

Nel 1558 un esercito francese, capitanato da Francesco I di Guisa, attaccò la guarnigione inglese di stanza nella città e la riconquistò. La zona attorno alla città, che per due secoli era stato sotto il dominio inglese, il cosiddetto Pale of Calais, venne ribattezzato Pays Reconquis (Terra Riconquistata). Dopo l'arrivo delle truppe del Guisa, gli olandesi che abitavano nella città vennero a forza francesizzati. Presa dagli spagnoli nel 1596 tornò sotto il controllo di Parigi due anni più tardi. Durante le Guerre napoleoniche Calais ospitò le truppe francesi l'Imperatore aveva predisposto per l'invasione della Gran Bretagna, che non venne mai realizzata. Dopo il congresso di Vienna divenne il punto di reimbarco delle armate inglesi presenti sul continente europeo.

Agli inizi della Seconda guerra mondiale, la città era difesa solo da 3.800 uomini che vennero quasi tutti catturati o uccisi dai tedeschi nel 1940, quando la città venne travolta dall'invasione nazista della Francia. Durante il conflitto venne bombardato il 73% dei suoi edifici, venne liberata nel 1944 dai Canadesi. Da qui era previsto che il super-cannone V3 sparasse per colpire Londra.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Calais[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La locale squadra di calcio, il Calais, è una compagine semiprofessionistica, che ha avuto notorietà mediatica nel 2000 per aver raggiunto la finale della Coppa di Francia, cedendo solo (per 2-1) al Nantes.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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